5 mentalità sbagliate nella seduzione

Sei curioso di sapere cosa può crearti veramente problemi nel tuo percorso di miglioramento seduttivo?

La risposta, come dice il titolo, sono le “mentalità sbagliate”: per mentalità intendo tutta un insieme di credenze, di modi di pensare e di vedere le cose.

Qualcuno di voi obietterà sicuramente dicendo che gli ostacoli più grossi sono la timidezza oppure il passato oppure l’impacciataggine, ecc. ecc.

Ti assicuro che non è così, e ti spiego il perché con degli esempi:

  • Pensi la paura di approcciare sia il vero problema? Non è così: il vero problema è come gestisci questa tua paura
  • Pensi che la colpa di tutto sia il fatto che sei in sovrappeso di 30 chili? Farti venire l’ansia per quello non ti aiuterà per nulla

È molto comune attribuire la colpa della nostra insoddisfazione a dei fattori esterni, ma adesso ti chiedo: una volta che hai trovato la causa dei tuoi problemi e che ti sei convinto che dipenda da fattori esterni, cosa ottieni?

Te lo dico io: una SCUSA.mentalità-seduzione

Certo, perché se il problema non dipende da te allora non puoi fare nulla per risolverlo. Ti sei risparmiato la fatica di prova a risolverlo, certo, ma il problema rimane!

È un meccanismo naturale del nostro cervello, ma se noi vogliamo migliorare e risolvere un problema dobbiamo spostare l’attenzione su di noi, su come noi stiamo (non) affrontando il problema.

Quindi le mentalità prescindono dai problemi, le mentalità aiutano a gestire i problemi stessi.

Nel mio percorso seduttivo ho dovuto far fronte a tanti problemi perché sono partito da una situazione con le donne abbastanza disastrosa. Dato che durante il miglioramento seduttivo gli ostacoli che si incontrano sono simili per tutti, ho deciso di fare un elenco delle mentalità da evitare!

 1. Mentalità del “devo”

È tipico: si comincia a studiare seduzione e si inizia a pensare che bisogna evadere dalla propria “zona di comfort”… e si cade nella mentalità del “devo”: “devo approcciare, devo fare questo, devo essere così, devo essere cosà“.

Va bene uscire dalla zona di comfort ma tutto ciò va vissuto come una cosa stimolante, non come un peso sulle spalle! Ansieggiarsi non serve a nulla, ti fa vivere male e ti ostacola di più (Per questo ho pubblicato l’articolo sul flusso di potenza)

Quindi:

  • Va bene uscire dalla zona comfort e impegnarsi
  • Non va bene stressarsi e sforzarsi troppo

Non pensare quindi a quello che “devi fare” ma a quello che “ti piacerebbe fare” fuori dalla zona comfort.

2. Irrequietezza

Questo avviene soprattutto quando si vuole dimostrare qualcosa a se stessi o a qualcuno.

Quando una persona si ossessiona a provarci con tutte le ragazze che gli capitano sotto tiro diventa irrequieto.

Oltre ad essere un modo di vivere la seduzione poco serenamente, è anche brutto a vedersi. Le ragazze notano subito quando un ragazzo che ci prova lo fa con serenità oppure quando lo fa da disperato. Se sei così smetti di agitarti e comincia ad essere più tranquillo ;).

3. Eccessivo tecnicismo

Per questo mi riferisco a una mentalità (direi filosofia) molto diffusa nella seduzione: quella che ti insegna modi fare “preconfezionati”.

Per come la vedo io è qualcosa da evitare come la peste, perché la seduzione deve essere qualcosa di spontaneo e di naturale, la seduzione è prima di tutto “imparare a rapportarsi con le donne” quindi tecniche da ripetere a pappagallo snaturano la spontaneità nel costruire un rapporto .

Va bene iniziare a provare cose nuove, non va bene impazzire per seguire la tecnica che a poco a poco ti verrà comunque naturale.

Quando impari una tecnica dopo un po’ mettila da parte, vedrai che al momento giusto ti verrà in mente e molto probabilmente la applicherai senza neppure accorgertene

4. Prendere valore

In questo sito è già stato scritto molto sull’importanza del dare valore, quello che propongo io è di fare attenzione alle volte che, senza accorgercene, prendiamo valore alle persone. Capita spesso quando siamo timidi: se sei timido sei bloccato e una persona bloccata non dà valore.

Ti faccio alcuni esempi:

  • Una ragazza ti sorride e tu,  imbarazzato, non ricambi: non hai dato valore
  • Una persona ti parla e tu non l’ascolti perché troppo occupato a pensare come apparire: non hai dato valore, anzi ne hai preso
  • Sei giù di morale e ti lamenti continuamente con gli amici: stai prendendo valore

Questo è importante: ricorda che dare valore è un percorso che facciamo tutti i giorni, giorno per giorno.

5. Sindrome della ragazza speciale

Su questo sono è già stati scritto un articolo specifico, ma voglio dirti cosa ne penso a riguardo.

Quando si studia la seduzione spesso lo si fa dopo una delusione in amore oppure per conquistare “una” ragazza in particolare.

Il problema di fondo, in un approccio di questo tipo, è che l’obiettivo su cui ci si focalizza è “conquistare una ragazza qualunque o conquistare la ragazza speciale” ma un obiettivo così rende poco, perché una volta conquistata l’obiettivo è raggiunto e tutto si ferma.

Io invece intendo il percorso seduttivo come il motore di una macchina. Per farlo funzionare bisogna farlo girare continuamente, se il motore si ferma il veicolo non si muove più.

Come fare quindi per andare lontano senza fermarsi? Semplice, bisogna arricchire la propria vita di ragazze che ci piacciono.

Ti sto dicendo che devi provarci con tutte? No! Ti sto dicendo di relazionarti continuamente con belle ragazze.

Questa mentalità ti farà fare passi enormi e ti farà sentire ancora più soddisfatto della tua vita!

Un abbraccio

Niko