Elencati i motivi per cui chiunque voglia diventare un bravo seduttore dovrebbe imparare ad approcciare una donna, vediamo il primo problema che di solito si presenta: l’ansia d’approccio.
Cos’è l’ansia d’approccio?
E’ una sensazione negativa che si manifesta ogni volta che vogliamo approcciare una donna che non conosciamo.

Può essere più o meno forte a seconda di una serie di fattori come la sicurezza in sé stessi, l’umore del momento, la situazione, la ragazza che vogliamo approcciare ecc. ecc.
I punti del corpo dove la sensazione si fa più intensa sono la pancia o il petto, dove si può sentire una forte tensione.
E’ molto particolare notare come l’ansia dell’approccio ci sia solo quando dobbiamo conoscere donne sconosciute, approcciare ragazze che non conosciamo, se invece la ragazza ci viene presentata l’ansia si tramuta in qualcosa di diverso e molto più gestibile.
Origine dell’ansia d’approccio
Ogni sensazione ha una sua ragione di esistere: abbiamo paura delle altezza perché moriremmo se ci buttassimo giù da un dirupo, siamo schifati dal cibo andato a male così non lo mangiamo e rimaniamo in salute, siamo attratti da una donna perché in questo modo la natura garantisce la continuazione della specie.
Viene quindi da chiedersi: da dove deriva l’ansia d’approccio? Se approccio una donna non metto di certo a repentaglio la mia vita!
Questo è vero, ma il punto è che il nostro cervello è ancora strutturato per sopravvivere nel mondo preistorico. Il nostro cervello non si è evoluto come la cultura e la tecnologia.
Una volta gli uomini erano organizzati in tribù, e quando un uomo approcciava una donna che non conosceva molto probabilmente ella poteva essere di una tribù diversa, o comunque poteva essere la compagna di un uomo che non conosceva.
L’uomo che approcciava metteva quindi a rischio la sua vita. La tribù poteva essere gelosa delle sue donne e difenderle con la vita! L’uomo poteva quindi rischiare di essere preso e ucciso in pochi istanti da un gruppo di altri uomini, all’epoca non c’erano certo i tribunali!
L’ansia d’approccio è quindi un meccanismo di autodifesa che la natura ci ha donato per sopravvivere, ma questo non vuol certo dire che non possa essere superata
Superare l’ansia d’approccio
Ci vuole un po’ di impegno e ci sono vari metodi, alla bse dei quali c’è sempre la desensibilizzazione progressiva.
La desensibilizzazione progressiva si basa sul meccanismo per cui se abbiamo una certa reazione emotiva quando ci esponiamo a una certa cosa, se continuiamo ad esporci questa nostra emozione si affievolisce.
Pensa ad esempio alla prima volta che hai guidato un’auto, o che da piccolo sei stato interrogato, o comunque che hai fatto qualche cosa che ti dava timore. Con il tempo, facendo questa cosa molte volte, i timore si è affievolito e in molti casi è sparito.
Bene, questo stesso meccanismo lo possiamo usare per diminuire l’ansia d’approccio, facendo un piccolo passo alla volta.
Trovi un percoso per superare l’ansia d’approccio che sfrutta la desensibilizzazione progressiva in Come conoscere donne nuove.
Reborn





























17 maggio 2010 alle 18:51
Reptile1985Ciao Reborn,
ti volevo ringraziare per il tuo sito, molto utile. Ti volevo chiedere un consiglio. C’è una ragazza che viene in palestra da noi, è molto carina. Io per un periodo non la consideravo perchè non mi sentivo attratto da lei, in più era fidanzata. Ora è single, sto cercando di alzare il tiro per vedere come si comporta, vorrei chiederle di uscire, ma quando mi avvicino a lei mi sento il cuore in gola!! cerco di calmarmi ma mi ci vuole tempo e faccio fatica nel trovare risposte quando flirto con lei!
Consigli???
Grazie mille Reborn sei un mito!!
17 maggio 2010 alle 18:52
Reptile1985Mi sono dimenticato, ma è palese, che adesso mi interessa molto!!!
ciao Reborn!!
17 maggio 2010 alle 19:09
RebornDevi fare più pratica con altre donne.
29 giugno 2010 alle 14:46
maurizio_mNon penso che la risposta stia nel cervello (cioè gruppo di neuroni che ci portiamo dalla preistoria) ma nelle esperienze tra persone nella vita sociale:
Penso che l’ansia d’approccio derivi dalla paura di essere rifiutati da una ragazza che contattiamo in una situazione insolita oppure
dal fatto che non c’è abbastanza fiducia tra i sessi
Se stiamo in un concerto musicale non c’è ansia d’approccio su una “sconosciuta” perchè è tacito che in queste occasioni chi non comunica è asociale
Ciao
14 luglio 2011 alle 01:35
lucapierciao
reborn in questi giorni ti stò scrivendo tanto ma ho tanti dubbi sulla seduzione e il sito mi piace tantissimo
oggi la mia domanda è la seguenti:
allora tramite facebook ho notato che sono propio bravo a creare attrazione e rapport(so che non mi posso basare solo su un social network,anzi la cosa fondamentale è la vita reale) però al contrario nella vita reale sono molto impacciato non sò da dove cominciare,perchè?
più nello specifico ti voglio parlare di una festa a cui sono stato stasera:
conoscevo poche persone tra maschi e femmine gli altri scoosciuti,tra quste ovviamente c’erano delle ragazze che mi attraevano,una in particolar modo,però era circondata di amiche (premetto che non sono un ragazzo timido anzi quando mi sento a mio agio senza atteggiarmi nel mio gruppo mi comporto nella maggior parte dei casi da lader ,mentre invece alla festa non avevo i coraggio ti avvicinarmi alle amiche figuriamoci mettermi a conoscerla,perchè mi succede questo?
18 luglio 2011 alle 10:00
Marco – (alias Reborn)Ecco qui: http://www.seduzioneattrazione.com/template/vincilatimidezza/vincilatimidezza
11 novembre 2011 alle 13:34
alexjovyCiao reborn il mio problema è che purtroppo soffro a volte di disturbi d’ansia ovvero quando mi trovo a parlare con della gente faccia a faccia specie se chi ho d’avanti è molto prolisso nel discorso mi sento come bloccato ed inizio a sudare, il chew amplifica la mia senzazione per cio che puo pensare l’altro.però devo dire si manifesta quando sono debole o meglio insicuro mentalmente mentre altre volte che sono positivo, motivato e felice non si manifesta…è un problema pesante per sedurre una donna? ciao
11 novembre 2011 alle 16:41
Marco – (alias Reborn)Ciao Alex, direi che è un problema in ogni senso, vai da uno psicologo, cognitivo comportamentale o strategico o ipnotista (non freudiano).
13 novembre 2011 alle 17:38
alexjovyRiciao Reborn sarà pure come dici, ora tu non sai la mia situazione quindi è ovvio che non puoi capire, ti dico solo (anche se nn te ne frega un CaZzO)che tutto nasce sempre da un accumulo di insicurezza che sfocia ad un certo punto della vita in queste forme, inoltre (che tu ci creda o no) che se sto migliorando non è perche mi sono rivolto ad uno specialista o simile, ma grazie ai tuoi articoli sull’ importanza della positività dell’ imperturbabilità o ancora l’essere meno egocentrici e tanti altri ancora. Questi ultimi all’improvviso proprio quando ero piu nel baratro e non sapevo cosa fare hanno dato un significativa scossa alla mia vita facendomi rinascere vedendo tutto da un ottica diversa migliorando se non ancora in fatto di donne con tutte le persone che mi circondano dai miei parenti ai miei amici portando cosi valore nella loro vita e di conseguenza nella mia!!!
P.s cavolo si piu positivo quando rispondi….ahahahah
Grazie ancora!
14 novembre 2011 alle 15:16
Marco – (alias Reborn)Ciao Alex, guarda non è questione di positivo o negativo, ci sono certi protocolli e nel tuo caso è consigliato questo. Tu l’hai presa male ma anadare da uno psicologo non vuol dire che tu sia matto.
29 gennaio 2012 alle 14:49
GianlucaCiao Reborn, oggi stavo pensando ad una mia passione che sto coltivando ed è sorto spontaneo il paragone con la seduzione. Mi spiego meglio: sto frequentando un corso di pilotaggio per velivoli monomotori, il primo passo verso il mio più grande obiettivo, quello di pilotare per le compagnie aeree. Non ho ancora iniziato a volare e mi è venuto da pensare alle sensazioni che potrei provare in una situazione critica: se l’aereo stalla, sarei in grado di mantenere il sangue freddo e compiere le manovre per riportarlo in assetto? Allora mi sono detto: facendo pratica in questo campo, imparando ad avere sague freddo in situazioni realmente pericolose, in cui entra in gioco la mia stessa vita, possibile che ne risentirà anche il mio coraggio nell’approcciare le ragazze? Migliorerò la mia imperturbabilità e ridurrò sempre più l’ansia d’approccio (l’ansia negativa, s’intende)? Secondo me, sì.
Caro Reborn, cosa ne pensi?
Saluti, Gianluca
31 gennaio 2012 alle 11:32
Marco – (alias Reborn)Ovviamente sì
.
9 aprile 2012 alle 20:01
matteociao reborn…è un po’ che rifletto sul fatto di approcciare una ragazza a freddo,e ti dico che la cosa mi spaventa terribilmente,sto cercando di superare questa paura,ma non sono il tipo da uscire da solo una sera e andare al pub da solo…ho provato ad approcciare una ragazza in treno,dapprima guardandola con insistenza e poi avvicinandomi a lei,e notavo che lei non si allontanava,poi è andata nel piano superiore del treno,dove non cèra nessuno,lo seguita ma poi come un idiota mi sono seduto da un altra parte…ho sbagliato vero?
10 aprile 2012 alle 10:02
Marco – (alias Reborn)Sì
11 aprile 2012 alle 23:05
MatteoOk.Reborn,ma se per caso la rivedo questa ragazza in treno,ci riprovo oppure oramai è andata?come ti ho scritto,mi sembrava un buon segno che quando mi sono avvicinato lei non si è scansata,e gli stavo propio vicino,e ogni tanto la guardavo negli occhi..però quando è andata sul piano sopra,mi è mancato il coraggio..non ero sicuro se ci fosse andata perchè magari voleva accettare il mio approccio…ad ogni modo la prossima volta ci parlo,sia lei oppure un altra…anche se ho paura e sono nervosissimo,perchè le altre volte che ci ho provato(non ricevevo segnali da loro,e magari è per questo),mi beccavo sempre risposte acide..mi dicevano il loro nome in fretta e spazientite e io rimanevo deluso
12 aprile 2012 alle 14:09
Marco – (alias Reborn)Se la rivedi provaci
24 novembre 2012 alle 10:41
robertociao Marco grazie per i consigli che ci dai.Io l’ansia d’aproccio lo eliminata adesso mi diverto a corteggiare per tanti anni sono sempre stato chiuso in casa ecorteggiavo una donna all’anno adesso tutti i giorni le fermo e senza timore ne paura.Ma il problema che la voglio subito ho 30 anni da parecchio che non ho una donna ;corteggiando sto imparando vedo anche i miei sbagli mi sento rinato grazie a te .Per il momento ancora non ho trovato una donna ma provando e rirovando la trovero?
24 novembre 2012 alle 11:26
Marco – (alias Reborn)Sì roberto vai!
22 maggio 2013 alle 18:29
AndrePurtroppo la desensibilizzazione progressiva si ha solo in caso di successi….a me succede che continuando ad approcciare e fallendo, l’ansia di approccio aumenta, proprio perchè vedo i risultati negativi. Tutto nonostante vado ad approcciare con forza decisione e sicurezza, fregandomene del risultato ma…. poi arrivi al punto che fai statistica e ti stufi di essere rifiutato continuamente….e li l’ansia d’approccio aumenta…
24 maggio 2013 alle 11:32
il Contema tu come approcci? indiretto?
27 maggio 2013 alle 23:23
AndreNegativo. Diretto per la maggiore. Semidiretto qualche volta.