Cos’è l’approccio indiretto?
Come spiegato nell’Ebook Come conoscere donne nuove, approcciare una donna con una approccio indiretto (o indiretto puro) significa non mostrare le proprie intenzioni nell’approccio stesso, cioè non mostrarsi da subito interessati.
E’ un approccio che funziona bene, soprattutto se ti piace usarlo e ti senti a tuo agio nel farlo.
Ovviamente chi inizia a migliorare nella seduzione e viene da un passato di timidezza (il mio passato era così, come quello di molti altri) difficilmente si troverà a suo agio ad approcciare una donna, non importa quale tipo di approccio usi.
Cosa fare quindi?
In questo caso è necessario iniziare ad abbattere qualche paura uscendo dalla propria zona di comfort, non sarà facilissimo, ma è necessario.
Perché farlo? Vuoi che ti ricordi la motivazione? Eccola
:

Ora che sei motivato, continuiamo il discorso.
Se sei timido l’approccio indiretto può darti una mano, se non sai che tipo di approccio usare ti consiglio caldamente di iniziare con questo.
Il suggerimento vale sia per l’approccio a freddo sia per l’approccio a caldo, quindi sia che tu vada a conoscere una sconosciuta sia che, ad esempio, una donna ti venga presentata.
Perché è l’approccio migliore per iniziare a lasciare andare un po’ di paure e di timidezza?
Perché è quello meno “forte”, è quello che dovrebbe causarti meno paure. Dico “dovrebbe” perché ognuno è diverso, ma in linea di massima l’approccio indiretto, non mostrando fin da subito l’intenzione di sedurre, crea meno blocchi e meno sensazioni negative.
Detto questo bisogna però stare attenti perché l’approccio indiretto nasconde due problemi fondamentali, sia nell’approccio a freddo che in quello a caldo.
Vediamo quindi quali sono e come superarli:
Il pasaggio al diretto
Come spiegato in Attrazione Immediata, dal tipo di approccio dipende come ti comporti subito dopo.
Se approcci di diretto con “Ciao, mi piaci, ti vogliono conoscere” non potrai subito dopo fingerti disinteressato, non saresti congruente!
Allo stesso modo se inizi con un indiretto non potrai provarci subito spudoratamente (a meno che tu non faccia una cosa che ti spiegherò tra un secondo).
Ma… a un certo punto un modo di fare indiretto deve passare a un diretto.
Cosa vuoi: baciarla indirettamente?
Baciarla non mostrando le tue intenzioni?
E cosa ne dici di.. farci sesso in modo indiretto?
(E’ una tecnica nuova, in pratica lei non si accorge che state facendo sesso!
hahaha)
A parte gli scherzi, come vedi il tuo modo di fare deve trasformarsi da indiretto a diretto prima o poi (di solito in modo progressivo), ed è proprio questa trasformazione che può causare problemi.
Perché se una persona è molto timida rischia di tentennare, mentre interagisce con una donna rischia di aspettare troppo a passare da un modo di fare indiretto a uno diretto, e quindi finire in zona amicizia.
In zona amizia?!?!
Certo! Se crei attrazione in una donna in modo indiretto e dopo non ci provi direttamente lei penserà che non hai le palle per farlo e perderà attrazione spedendoti dritto dritto in zona amizia.
Quindi, cosa fare?
Innanzitutto puoi impegnarti a trasformare l’interazione (da indiretta a diretta) il prima possibile, ma se proprio non ce la fai bisogna andarci “di forza”.
Come fare?






























23 giugno 2010 alle 12:51
maurizio_mCiao Reborn,
Sto cercando di leggere tutto il sito in modo da mettere ordine nei concetti. Per esempio, prima di sapere il concetto x è bene sapere il concetto y. Forse se leggo tutti gli articoli partendo dal primo (qual’è il primo articolo?)che è stato scritto fino ad oggi vado bene?
Riguardo le categorie: quali devo leggere per prime? Se tutto ciò mi stimola e mi motiva all’azione compro il libro ecc…
Ciao, grazie
23 giugno 2010 alle 16:40
RebornQuesta è la cosa migliore che tu possa fare: http://www.seduzioneattrazione.com/leggere-tutto-il-blog/
23 giugno 2010 alle 15:49
maurizio_mCiao Reborn,
Sto leggendo tutto il blog, ho notato che tutto quello che dici è vero anzi direi “inconscio” cioè nel senso che in realtà già sappiamo tutto, si tratta solo di renderlo consapevole per renderlo più chiaro e quindi individuare razionalmente le leggi di base che regolano il processo seduttivo. Ma quello che è veramente difficile è metterlo in PRATICA. Però questa difficoltà è SOSPETTA perchè in realtà dovrebbe essere tutto più semplice, secondo me dipende dal fatto che viviamo una società dove si chiede
TROPPO alla persona in tutti i campi(lavoro,sport,relazioni ecc…) perchè c’è troppa COMPETIZIONE, troppo ARRIVISMO quindi alla fine si rischia l’esatto opposto cioè NON TI VA’ DI FARE NIENTE!
Forse questa riflessione è una scusa per non agire, qualcuno mi ha detto che pensare senza
agire è il mio limite (non ci ho creduto anche
se un pò mi ha colpito)ma ribatto dicendo che il
limite lo vedo in tutto ciò che mi circonda non in me stesso: non c’è niente su cui contare veramente per vivere pienamente se c’è qualcosa o meglio qualcuno è un ago nel pagliaio. Spero che il tuo sito sia quell’ago…
Ciao
23 giugno 2010 alle 16:40
RebornMaurizio, a mio avviso soffri di quello che io chiamo “il complesso del filosofo”, non ti offendere, te lo dico perché ero così anche io, uguale a te.
Va benissimo pensare, ma quando i pensieri non si traducono in azione come puoi rendere la tua vita degna di essere vissuta? Bella e interessante?
Non cercare all’esterno di te cose grandi, basta , è una scusa per non agire, cercale all’interno, cosa ti motiva? Cosa vuoi fare? Cosa vorresti essere? Cosa vorresti creare nella tua vita?
Queste domande mi hanno condotto a insegnare seduzione, una cosa strana non trovi? Chi lo avrebbe mai detto? E invece sogni + informazioni + impegno = risultati, questo è quello che conta.
23 giugno 2010 alle 20:55
LuceConosco una ragazza fidanzata mia amica che non mi da per nulla attenzioni.
Io proseguo non essenso gentile con lei perchè lei non lo è con me. Lei si dimostra ancora di più strafottente, alchè a me dispiace e quindi la contatto e le dico il mio problema, ossia che lei non mi dava attenzioni. Lei risponde che io non mi sono fatto sentire. Ma seè lei che non si è fatta sentire?!? O_o
Mi farebbe piacere che tu mi chiarissi a situazione. :S
25 giugno 2010 alle 18:12
RebornNon ho capito nulla
26 giugno 2010 alle 21:41
LuceUna ragazza fidanzata mia amica mi piace, ma non mi da attenzioni.
Prima che fosse fidanzata ci frequentavamo, ma adesso visto che lei non mi da attenzioni sto cercando di allontanarla…
In seguito decisi di dirglielo chiaramente, lei si giustificò delle sue disattenzioni nei miei confronti dicendomi che io la avevo allontanata.
In realtà, come ti ho spiegato, prima che io mi allontanassi LEI non mi ha dato più attenzioni(nel senso non mi pensava in un minimo modo).
A me sembra che si comporta da bambina, a te come sembra la situazione??
Ps: Spero si essere stato il più lineo possibile
28 giugno 2010 alle 15:06
RebornSecondo me state facendo i bambini entrambi, rileggiti gli articoli sul vero uomo
23 giugno 2010 alle 21:27
maurizio_mAl momento non riesco a realizzare niente di concreto.
Ciò che mi motiva è qualcosa di profondo che non riesco
a capire bene. Ho provato con la religione (ho fatto parte
di un gruppo cattolico): da una parte mi appaga tanto però
in questi contesti stai bene se sei sposato, se sei single (sono anche
costretto a questa condizione di single perchè ho un lavoro precario)
e cerchi qualche ragazza per una relazione breve sei giudicato male
quindi me ne sono andato. Esco il fine settimana con
un’amico che ha problemi pure lui, stiamo sempre soli,
parliamo molto di argomenti culturali (a volte si riesce a tirar fuori
ottimi argomenti e questo è già tanto altre volte no). Conosciamo
altre persone (donne e maschi), anche una coppia, ma è tutta gente con
problemi sia caratteriali che pratici come il lavoro.
Mi trovo in circolo sociale “chiuso” dove è difficile che “entra”
gente interessante, tre anni fà era pù “aperto” quindi c’era
più speranza adesso sta a zero.
Con le donne a volte mi compenso con qualche escort,
qualche volta sono andato in Austria in qualche night club,
da anni frequento un locale a Roma dove ci sono ragazze
che si esibiscono in lap dance molte straniere, qualche
italiana (con un’italiana sono riuscito ad andarci in Hotel
e ho fatto “sesso”, gli ho dato 100 euro, nonostante i
soldi è nata un’amicizia mi ha dato il suo numero telefonico
per uscire senza soldi ma non l’ho chiamata.Mi capitò la
stessa cosa con un’Ungherese che voleva fare “sesso” senza
soldi perchè ci piacevamo. Questi fatti “senza soldi” hanno
accresciuto la mia autostima perchè ho capito che posso
fare “sesso” anche senza soldi però devono esserci ragazze
disposte a una vita libera no che se “la tirano”).
Quello che sto cercando di fare è migliorare tale situazione
precaria magari conoscendo altra gente (magari un gruppo
interessante e lasciare le escort per una ragazza che mi piace)
grazie ad una migliore comunicazione ecco perchè leggo il tuo sito
(leggendo i tuoi articoli e leggendo le tue risposte alle mie email ho
notato che sei interessante e questo mi fà bene)
Questa è la mia vita, spero di non essere stato “filosofico”.
Ciao e grazie perchè mi hai “spronato”
24 giugno 2010 alle 08:11
RebornBene, solo una cosa, non capisco perché metti “sesso” tra apici
24 giugno 2010 alle 10:39
maurizio_mla frase “fare sesso” potrebbe dare l’idea di sesso sfrenato oppure c’è gente che è maniacale: non sono questo tipo di persone
Ciao
23 giugno 2010 alle 23:43
giangiCiao, c’è una ragazza del mio quartiere che mi piace davvero tanto e mi sono ripromesso più volte di approcciarla, ho fatto anche esercizi allo specchio. Oggi, uscendo con amici, l’ho rivista ma sono rimasto impaurito, insicuro e non sono riuscito ad andarci. Mi sento deluso di me stesso e vorrei sapere come eliminare le mie paure. Grazie mille
25 giugno 2010 alle 18:14
RebornL’ansia d’approccio è un discorso lungo, non posso esaurirlo in un commento, per ora ti dico: “approcciala con una scusa banale, chiedile l’ora ad esempio”
24 giugno 2010 alle 14:45
maurizio_mCiao Reborn,
E’ vero che nelle e-mail sono stato “filosofico”
nel senso che ho dato l’idea di una persona
che vaga un pò nel buio
(NON PENSO DI ESSERE L’UNICO).
E’ vero e a riguardo ti ho comunicato con sincerità
e chiarezza la mia condizione di vita precaria
(lavoro,amici,donne ecc…) senza vergognarmi.
Ah dimenticavo, il sesso (non ho messo
gli apici ah ah ah ah!!) che ho fatto
con l’escort è stato molto
bello e semplice anche se a
pagamento… nel buio forse un
pò di luce c’è…
Questa mattina mi è accaduto un fatto
che mi ha illuminato: ho letto
in un bar un’articolo del Messagero(
http://carta.ilmessaggero.it/sfoglia.php?
data=20100624&pag=10&dorso=CITTA&
pagina=PRIMOPIANO&ediz=20_CITTA&vis=)
a pagina 11.
sulla seduzione di Roberto Gervaso
e di una DONNA
(non sono solo mie idee ma anche
di altre persone
quindi non sono solo io un “filosofo”
forse stanno male pure loro
ah ah ah ah!! scherzo!).
E adesso veniamo al punto PIU’ DIFFICILE:
se leggi tale articolo noterai
che rispetto ai tuoi, Gervaso afferma
quello che in genere ho cercato
di trasmetterti nelle e-mail cioè
il fatto che per te la seduzione dipende
MOLTO (direi TROPPO) dalle sole
forze dell’individuo trascurando l’aspetto
SOCIALE.
Nota questi particolarI dell’articolo
“ADDIO SEDUZIONE”:
1) Anche Richard Gere o George Clooney falliscono
di fronte alla donna di oggi:
più seduttori di loro!!!!!!
2) Quello che dice la DONNA (è una donna che lo ammette!!!)
su le DONNE: “Forse, a volte, sono spaventati
da modi ormai mascolinizzati,
aggressivi e duri che talune di noi esprimono…”
3) “C’è molto cinismo, calcolo, strategia spicciola, anafettività in giro…”
(dice “in giro” cioè’ nella SOCIETA’)
4) Le donne sono cambiate in peggio
5) Senti questo: “L’arte della seduzione non è più un piacere,
non è più un’arte. È una FATICA, che sia lui che
lei esercitano CONTROVOGLIA”
(non a caso ti dissi che “non mi va di fare niente”
perchè ti passa la voglia
no perchè non sono motivato!!!!).
Se leggi l’articolo noterai che l’aspetto sociale e
quello individuale sono perfettamente equilibrati.
Infatti Gervaso non conclude dicendo di
LASCIAR STARE LA SEDUZIONE:
“Non è facile, ma ci provi. Senza farsi troppe ILLUSIONI”
E’ ovvio che se non si percepisce
un punto di vista equlibrato nelle cose
non può nascere quella
CONVIZIONE che ti porta all’AZIONE.
Si è vero sarò stato filosofeggiante,
mi sarò nascosto dietro la “filosofia”
per no agire comunque qualcosa di vero
c’era.
Ciao
24 giugno 2010 alle 21:14
RebornNon ho letto il commento, non lo leggerò, lo faccio per te: devo rompere il tuo pattern.
Tu interagisci col mondo in un modo eccessivamente pensieroso, e se ti continua a rispondere ti faccio male.
La prossima volta che scrivi fai che sia qualche cosa di pratico, agisci.
25 giugno 2010 alle 11:51
maurizio_mVa bene, ok
Ciao
25 giugno 2010 alle 13:33
FedeSu una cosa maurizio ha ragione: l’aspetto sociale in Italia è importantissimo. Non sono io l’unico a dire che all’estero le tecniche di seduzione funzionano 100 volte meglio. I circoli sociali in Italia sono chiusissimi e le donne che escono predisposte a conoscere un ragazzo sono una piccola minoranza.
In particolare ho letto che in discoteca il 90 per cento dei ragazzi va sempre in bianco, mentre il 10 per cento può conoscere una ragazza… ma questa conoscenza 9 volte su dieci finisce in nulla! Quindi mediamente su oltre 100 uscite in discoteca si può avere un flirt con una!!!!
Io stesso l’altra settimana mi sono fatto dare il contatto da una bella ragazza che mi ha pure fatto diversi sorrisi (e i miei amici a congratularsi, perchè loro ovviamente non hanno conosciuto nessuna), ma poi non mi ha risposto!!
Una volta può anche capitare, mi dirai, ma succede sempre, mentre su internet sono tutte disponibili.. c’è qualcosa che non va nel cervello di queste ragazze…
Io voglio sedurre di persona, anche se con internet posso facilmente avere flirt, ma quasi sempre di livello mediocre, perchè le belle ragazze non ci vanno
25 giugno 2010 alle 18:25
RebornSolo una cosa: io sono contrario alle percentuali ma 1 a 100 vorrei sapere su chi è calcolata. 1 a 100 bisogna impegnarsi per avere una percentuale così bassa.
25 giugno 2010 alle 19:30
FedeBeh, la mia in discoteca è di zero assoluto
26 giugno 2010 alle 05:37
RebornOk, sono le 5.30 del mattino e sono un po’ stanco, ma credimi mi dai chiunque, chiunque, e con 100 approcci in discoteca si fa sicuramente qualcuna. Ma scherziamo, questo è propio il minimo del minmo del minimo
. L’obiettivo finale è one shot one kill, ti piace una ci provi solo con lei e hai successo, ma per questo non ti nego che sugli approcci a frdddo ti devi fare il mazzo.
Di sicuro fai degli erroracci, cosa che magari fuori vanno bene, ma la discoteca è un ambiente a sé stante, ci sono regole diverse.
Se vuoi, e se non l’hai già fatto, partecipa al concorso per la consuenza telefonica e spiegami come approcci e perché secondo te sbagli
26 giugno 2010 alle 12:20
FedeNo no aspetta, non è che io ci provo con 100 e non ci sta nessuna. Io ci provo con la più bella della serata e non mi va mai bene, è diverso
26 giugno 2010 alle 12:59
RebornAaaaaaa ok! E cavolo dillo!
Per fare così però e voler avere successo o hai già delle buone basi o devi fare tanti approcci.
26 giugno 2010 alle 13:16
FedeE ribadisco, all’estero o in estate con straniere (sempre con ragazze molto belle) a volte non piaccio ma altre si e concludo.
E’ questa che dovrebbe essere la normalità secondo me: non è che pretendo di piacere a tutte, ma il fatto che qui non ci stia nessuna non può dipendere solo da me.
Sai cos’è fondamentale secondo me in Italia? La preselezione: se gira voce che esci con belle ragazze, sei a posto. All’estero conta di più l’abilità. Sei d’acordo?
25 giugno 2010 alle 21:18
maurizio_mGrazie Fede per aver capito un punto importante.
Ringrazio anche Reborn per il fatto che
mi sprona all’azione dato che penso
troppo (me lo dicono anche gli amici!!)
Volevo aggiungere che se non si tiene
conto dell’aspetto sociale e si
fà affidamento solo alle forze individuali,
si rischia la DISISTIMA. In che senso?
Nel senso che se si torna a casa senza
tener conto di quelle percentuali di cui parli
si può pensare PERICOLOSAMENTE che è TUTTA
COLPA NOSTRA se non riusciamo a concretizzare
qualcosa con qualche ragazza ANCHE SE SIAMO BRAVI.
Riguardo il confronto con l’italia ti dò pienamente
ragione. Infatti quando conobbi quell’UNGHERESE
(era bellissima: bionda,occhi azzurri,intelligente),
vedi email precedente, notai,parlandoci (ci sono
stato anche a cena e parlavamo di tutto) che
aveva una MENTALITA’ PIU’ APERTA in fatto
di sesso.E LA MENTALITA’ E’ SOCIALE NO
INDIVIDUALE!! Particolare: mi disse LEI (NO IO perchè sono
maschio quindi “cacciatore”…so tutte buffonate)
“Quando facciamo l’amore?” non c’era
bisogno manco di “provarci” per il solo fatto
che ci piacevamo era NATURALE vivere la
sessualità.
Ho provato un senso di libertà, di serenità,
di “normalità” con questa ragazza Ungherese.
Quando mi parlava di sesso, non ero il classico
tipo che dice: “mo ce provo” questa è una putt…
(e questa mentalità è un’altra cosa che ROVINA
TANTO: ecco perchè le “percentuali” sono basse!!!)
26 giugno 2010 alle 13:01
MauroSalve a tutti,
Ho letto un pò il sito e l’email.
Riguardo la discoteca penso che Fede abbia ragione
sulle statistiche.
Reborn mi sembra troppo sicurò di sè. Con l’email è facile parlare, dovremmo vederti in azione…
Ciao
26 giugno 2010 alle 13:14
RebornMauro, scusami è, vuoi dire che secondo te un seduttore mediamente capace non riesce a farsi una donna su 100 che ci prova??????????????
Io non ho mai detto di farmele tutto cavolo! Ma 1 su 100 è veramente scandaloso!
26 giugno 2010 alle 13:37
Mauro100 approcci in discoteca in una serata? mi sembra esagerato attento ci sono donne “esca” per fare a botte
Se fai troppi approcci non vai bene ti prendono per un “moscone”
Cerchiamo di non “catarcela”
Ciao
26 giugno 2010 alle 13:55
RebornMA è OVVIO che non farai mai 100 approcci in discoteca in una sera! Sono numeri assurdi!
Ho detto 100 approcci per fare la percentuale scritte da Fede e fare i conti velocemente.
26 giugno 2010 alle 13:21
FedeNo no ragazzi, qui forse abbiamo frainteso. Se uno ci prova con 100 ragazze a caso ha ragionissima Reborn, dev’essere proprio scarso se una non ci sta.
Io dico una cosa diversa : parlo di concludere con una bella ragazza che ti piace, e per riuscirci ti tocca andare un centinaio di volte in discoteca… quindi lo vedo un investimento a perdere
26 giugno 2010 alle 13:58
RebornMa non è vero nemmeno quello! Ti ho detto all’inizio devi approcciare molto per migliorare, ma poi l’obiettivo è ti piace una ci provi cista.
Ovvio, non funziona sempre, ma molte volte sì.
Certo ti devi impegnare, questo è fuori discussione.
26 giugno 2010 alle 13:55
MauroEppoi Ragà
ma co tutti sti approcci,bisogna vedè pure come sò perchè se so tutte brutte è facile di che so bravo (a me mè venuta appresso una cicciona con il naso a becco…so scappato), con quelle carine è meglio non “gonfiasse” troppo perchè se te la
“canti” vor di che non fai niente…
26 giugno 2010 alle 16:32
FedeNo va beh, Mauro, qui si parla sempre di ragazze “di livello”.
Non è che seguo questo blog e mi impegno per rimorchiare due cessi
26 giugno 2010 alle 14:02
MauroVa bè Reborn,
Ma tu ogni settimana in discoteca te fai una carina? ogni quanto te capita? (ogni mese,anno ecc..) tira giù i numeri…
27 giugno 2010 alle 08:59
RebornNon vado ogni settimana in discoteca, non più, quindi è dura.
Vuoi sapere le mie percentuali di riuscita? Mauro ti rendi conto che le percentuali fanno ridere?
Ci sono discoteche in cui sia tu che io possiamo avere quasi il 100%, ma che ragazze ci sono?!?!??! Preferisco prenderemi qualche no in più e andare da donne di valore.
leggi questo per favore:
http://www.seduzioneattrazione.com/approcci-risultato-percentuale-riuscita/approccio/
26 giugno 2010 alle 14:55
maurizio_mHo letto quello che dice Fede sulle ragazze all’estero. C’è una mentalità più libera sul sesso
eppoi all’estero,penso che parli dell’Europa, ci si comporta con più senso civico e i ragazzi stranieri hanno un’approccio più “timido” (direi riservato non sfrontato come qui in Italia)con le ragazze. Per me questi 3 punti favoriscono MOLTO la seduzione.
Ciao, che nè pensi?
27 giugno 2010 alle 09:04
RebornCerto, ovvio, ora Maurizio hai un’altra scusa per non agire con le italiane, contento?
26 giugno 2010 alle 15:21
maurizio_mCiao Reborn,
Ho letto gli ultimi commenti tra te e Fede.
Ti voglio dire che, al momento, il mio “problema” che non agisco è ovviamente sulle ragazze carine
(infatti il ricorso alle escort è proprio questo infatti le escort sono molto belle)
su quelle brutte ho avuto mille occasioni penso come tutti.
Considera una Modella vera e propria anche colta,laureata (molte escort lo sono). Sei in grado di conquistare una donna simile in una serata (però farci l’amore nella serata stessa) quindi in poche ore eppoi eventualmente rivederti quando vuoi tu e basta ?
Ancora più difficile: dopo questa Modella, un’altra magari dopo un pò di tempo…quante nè vuoi. Io l’ho fatto con le Escort (e non pensare che trattare una escort di alto livello sia tanto facile come sembra). Ci riesci con le tecniche di seduzione?
27 giugno 2010 alle 09:07
RebornMa certo che ce la fai con le modelle Mauro, che discorsi fai?
Con le escort, sinceramente non ci ho mai provato con una prostituta, le dinamiche sarebbe più complesse.
Maurizio, il tuo prossimo commento deve essere riguardante fatti reali, azioni che hai compiuto, NON NEL PASSATO, nei prossimi giorni, sei in un tunnerl, escici
27 giugno 2010 alle 10:53
maurizio_mCiao, Reborn
Proprio ieri, è scattato qualcosa,
in un negozio di articoli sportivi
ho approcciato una commessa.
Abbiamo parlato de mondiali,
del fatto che l’italia non è andata bene
ecc. per circa 10 minuti. Sono rimasto
sorpreso che non ho avuto ansia dell’approccio
e quando parlavo ero sereno come se parlassi con
un’amica. A un certo punto gli ho detto che nel
calcio non c’è più passione (lei si che è una passione!)
a differenza di quello degli anni 70 con pelè ecc…
Solo che, a un certo punto, è entrato un cliente e lei
è rimasta occupata, a quel punto ho aspettato qualche
minuto ma era sempre impegnata,non potevo restare lì
per chissà quanto tempo, l’ho salutata e me nè sono andato.
Considera che se restavo troppo per aspettarla sarei
stato troppo interessato e penso che non va.
Se ci ritorno penserà che sono interessato a lei e
va bè lo pensi pure ma come faccio a passare al
numero telefonico? Considera che ho fatto anche
un pò di rapport perchè quando gli ho detto che nel calcio
manca passione gli argomenti erano più”profondi” rispetto
all’attrazione quando parlavamo delle maglette sportive.
Stavolta ce l’ho fatta a essere pratico però Reborn
da quì a una relazione “scopoamici” mi sembra
un sogno…
Ho capito che ho bisogno di un’amico che mi fà
notare le cose con rispetto. Gli amici che ho
sono fasulli non mi dicono mai niente
(forse per invidia, cattiveria ecc…) eppure ho
paura di lasciarli perchè temo la solitudine.
Reborn se mi aiuti ti compro tutto il sito e ti
faccio pubblicità!!! Ciao!
28 giugno 2010 alle 15:08
RebornMaurizio, ti prego, riassumi come fanno tutti, grazie
27 giugno 2010 alle 18:16
FedeSecondo me Reborn , tu di pricipio hai ragione in tutto.
Però, c’è un però: bisogna anche riconoscere il valore che ha il fatto di essere inserito un circolo sociale intorno a cui gravitano belle ragazze.
Io farei un esempio calcistico: se sei un grande giocatore ma hai sempre giocato lontano dai riflettori, per essere calcolato dalle grandi squadre dovrai avere molta fortuna e magari non ci arriverai mai.
Così, se sei un figo ma per vari motivi non hai dei circoli di conoscenza in cui sei conosciuto e “rispettato”, devi farti il mazzo 100 volte più di un altro, che magari è mediocre, ma essendo inserito bene riesce ad essere spesso in bella compagnia.
Non si spiegherebbe altrimenti come molti ragazzi di scarso valore riescano ad uscire con belle ragazze ( e non diciamo che hanno delle qualità nascoste, perchè è una balla).
Io ho diverse cose su cui migliorare e riconosco che alcuni sono più fighi e capaci di me: ma la cosa assurda è che il 90 per cento delle volte non sono questi a stare con quelle che mi piacciono, ma tipi assolutamente mediocri!! E’ questo che mi fa rabbia
P.S. In ogni caso i siti che dicono che la seduzione all’estero è molto più redditizia pullulano su internet, non è solo un’idea mia: in Italia le belle ragazze sono pochissime e i locali sono zeepi di maschi, chiaro che è molto più difficile
28 giugno 2010 alle 16:28
Maurofede, so Mauro, er romano.
Vedo “un sacco” (cioè tante) belle
gnocche (cioè belle tipe) dapertutto è pieno come un uovo (cioè tanto)però te sfuggono perchè
ci devi andà dritto come un rullo compressore (cioè dritto e basta) se no te scappano tutte…
Ciao
28 giugno 2010 alle 19:22
maurizio_mCiao fede, sono Maurizio.
Pensco che se non ti trovi nel circolo sociale “giusto” è un problema. Io ho cercato alcune soluzioni:
1) “allargare” il circolo sociale, per esempio, un’amica potrebbe conoscere una collega carina che tu non conosci. Però attento all’amica, è altruista?
2) Cercare altrove un’altro circolo ma è difficile perchè i circoli ok non fanno entrare nessuno
3) Il posto di lavoro ma pure lì non è facile, la gente non ti favorisce anzi è indifferente ai desideri dgli altri
Credo, che devi agire un pò su tutte e tre i punti senza arrenderti ma quello che fà la differenza secondo me è un pizzico di fortuna.
Poi se ce nè hai di più può darsi che incontri una ragazza carina pure sotto casa
Comunque è sempre importante agire senza pensarci troppo eppoi la fortuna è la capacità di cogliere l’occasione.
Sono stato realista senza crearti false aspettattive
Ciao e in bocca al lupo
27 giugno 2010 alle 00:05
marcelloAll’estero non so se sono più facili. In alcuni stati del nord Europa può essere, ma anche in Italia molte iniziano a fare qualche cosa entro i 16 anni e quindi non fanno questa grossa selezione, considerando anche che gli approcci all’inizio della vita sentimentale sono più difficili. C’è da dire che probabilmente all’estero si fanno meno problemi a parlare a prescindere poi dal concludere qualche cosa, e già questo è meno frustrante.
27 giugno 2010 alle 18:05
maurizio_mCiao Reborn,
ok da ora in poi ti porto casi concreti.
Volevo un consiglio, questo periodo non sto bene
con la salute (purtroppo ho preso una tendinite
alle gambe) e vado due volte a settimana dall’ortopedico. Ogni giorno sento dolore alle gambe e questo mi priva di energia vitale, sono un
pò “fiacco” considera che la discoteca neanche in cartolina…però ho scoperto il tuo sito proprio in questo periodo che non sto in forma.
Non vorrei caricarmi di “lavoro” con la seduzione anche se ieri con la commessa ho parlato bene (vedi e-mail precedente). Poi è da un pò che non lavoro, sto a casa con mia madre,
gli amici che ciò pensano a sè stessi…Cosa mi consigli? Ciao
28 giugno 2010 alle 15:13
RebornChe se l’ortopedico non dà indicazioni contrarie, mi pare che tu usi questa cosa come un scusa.
Comunque, se sei casa, sai come usare facebook no?
27 giugno 2010 alle 19:08
maurizio_mCiao Reborn, ho letto l’articolo “come sedurre una donna molto bella”
Mi sembra che con una bella consigli a fare un gioco sottile per buttare giù il suo Ego “gonfiato”. Il problema sta nel fatto che l’apprezzamento che gli uomini le fanno per la sua bellezza è sempre per “provarci” e quindi si infastidisce ma se l’apprezzamento è sincero le fà piacere anche se ha l’ego “gonfiato”. L’ego “gonfiato” è un’atteggiamento di difesa. Poi quando ci parli è importante dire cose intelligenti, interessanti perchè è stufa dei “mosconi” senza cervello eppoi se è bella non è detto che ti piace, a me , per esempio, la Shiffer non piace anche se bella…Ciao
27 giugno 2010 alle 19:19
maurizio_mScusa Reborn,sto prendendo sul serio il tuo sito quindi mi viene spontaneo dirti che , a volte,non è carino quando dici qualche parolaccia. Nell’articolo: “Come sedurre una donna molto bella” dici: “il livello di prese per il culo” oppure “…una cosa da stronzi…”. Se l’articolo l’ho legge una donna?
Non sto assolutamente criticandoti in modo malevolo, sono sincero
Ciao
28 giugno 2010 alle 07:45
Rebornhahahha, Maurizio ma ti prego,
pensi che una donna non dica queste cose?
28 giugno 2010 alle 09:54
maurizio_mVa bene ok, non so, forse mi comporto troppo da bravo ragazzo…penso sempre che con le donne bisogna essere gentili perchè è il “gentil sesso”
Ciao
28 giugno 2010 alle 10:22
RebornOvvio che bisogna essere gentili, io sono un gentiluomo, ma non sono di certo delle Marie Vergini !
28 giugno 2010 alle 12:03
MauroRagà, state attenti che se la parolaccia becca quella bella te fa rimpone che sei nato maschio!!!
Ciao
28 giugno 2010 alle 13:32
RebornCiao Mauro, posso chiederti un piacere? Non tutti possono capire i termini che usi, cerca di scrivere in Italiano, grazie mille
28 giugno 2010 alle 14:39
MauroE’ linguaggio Romano no italiano, l’italia l’abbiamo fondata noi Romani ai tempi del grande Cesare…
ok va bene parlo italiano però “Ragà” lo lascio
Ciao
28 giugno 2010 alle 15:28
Rebornhahah lo so che è Romano è ovvio e mi fa impazzire!
Ma molti non capiscono, tutto qua
28 giugno 2010 alle 15:02
Giacomoe che fa? ti lega e ti tortura?
28 giugno 2010 alle 16:45
MauroGiacomo, so Mauro, er romano.
Una volta mi è capitato de mandà a quel paese una carina, ha cominciato a fà la matta, a momento chiamavano le guardie, so dovuto scappà..so tornato a casa ho visto un film dove c’era una che tirava i mobili al fidanzato… me so detto: meno male che a me non m’ha tirato niente!!
Ciao, Ragà
28 giugno 2010 alle 14:56
MauroSto scherzando, eppoi se non si scherza un pò, dalle ragazze come ci andiamo? con il muso triste?
Gli amici mi dicono che sono un pò “svitato” però faccio ride “un sacco” (cioè tanto) le ragazze
Ciao Ragà
2 luglio 2010 alle 18:07
MarcoReborn tu dici tanto che approcciare ragazze nei locali o in discoteca non c’è nessun problema, io ho provato ad approcciare ragazze di una certa bellezza sia in discoteca che in locali notturni, ma ho notato che le ragazze al giorno d’oggi sono molto chiuse e diffidenti verso gli estranei e cercano di eliminarti in breve tempo, sembra quasi un comportamento automatico, per sopperire a questo problema ho puntato sul farle ridere o mantenere un clima scherzoso nei primi minuti di conversazione ma quando capiscono che voglio intrattenermi con loro cercano di eliminarti o scappare via in breve tempo.
Tu mi dirai che basta fare esercizio e dimostrare sicurezza e con il tempo tutto si risolve, ma sinceramente io non vedo molti miglioramenti ovviamente parlo di ragazze di un certo livello perché con quelle di bellezza medio bassa delle volte si trova.
Qualche tuo collega molto più veterano di te (C. della T.) dice che nei locali alla moda e nelle discoteche è il peggior posto per sedurre e chi dice il contrario è uno che di seduzione conosce solo la teoria e invita a provare di persona e contare i risultati alla fine della serata. Fino ad adesso sono costretto a dare ragione a lui. Sarei felice di sapere come fai tu a conoscere ragazze di un certo livello soprattutto in certi locali alla moda dove per molte donne, è più un ritrovo tra amici, che per conoscere nuove persone.
Qualche ragazza conosciuta qualche tempo dopo sfruttando conoscenze comuni, non hanno avuto nessuna resistenza, anzi sono arrivato (con una) al bacio la sera stessa.
3 luglio 2010 alle 10:29
Marco – (alias Reborn)Come faccio? Ti dovrei spiegare in un commento tutte le tecniche per la discoteca!
Ci sono un paio di articoli in giro.
3 luglio 2010 alle 13:12
MarcoCapisco. Ma riscontri anche tu questo senso di chiusura automatico verso chi cerca di conoscerle.
5 luglio 2010 alle 11:10
Marco – (alias Reborn)Su alcune sì su altre no come è ovvio che sia
3 luglio 2010 alle 18:28
YuCiao mi spieghi una cosa? Mi è capitato di andare ad una festa con ragazze che non conoscevo e amici miei. L’unica cosa che avevo in mente era di divertirmi e perchè no conoscere persone nuove. Quindi trovandomi accando ad un gruppo di ragazze ho cominciato a parlarci per vedere che tipe erano. Essendo fidanzato non mi serviva una donna e non avevo assulutamente intenzione di portarmi a letto nessuna ma appena aperto bocca sono subito stato bollato come uno che ci prova sia dai miei amici sia dalla ragazze, perchè? Ecco che se uno prova di indiretto o diretto oggi non fa nessuna differenza mi pare, perchè appena apri bocca rivolgendoti ad una ragazza sconosciuta per tutti ci stai provando e mi sento quasi sfidato, forse con l’indiretto purissimo la gente non ti guarda strana ma se sei in gioco e continui non vai da nessuna parte prima o poi devi abbassare la guardia e farti sotto se vuoi concludere qualcosa.
5 luglio 2010 alle 11:13
Marco – (alias Reborn)Dipende dal contesto, dall’ambiente, dal modo di fare, insomma da molte cose ma in fondo che importanza ha?
4 luglio 2010 alle 03:02
stikkiograzie a questi post ho capito cosa sia l’imperturbabilità
28 dicembre 2012 alle 20:00
Erikahaha Reborn, quanta pazienza eh?:D penso che troppi uomini si facciano tante seghe mentali ed entrano in un mondo tutto loro che poi lo trasmettono agli altri,infondo provarci con una ragazza non è tutta sta difficoltà,la prima regola che si dovrebbe seguire per me è.. (rullo di tamburi), DIVERTIRSI!