Sento la necessità di fare una breve precisazione, cioè precisare la differenza tra attrazione e seduzione.
L’attrazione e la seduzione non sono la stessa cosa, e non è solo una questione formale. Capire la differenza è di importanza capitale per sedurre in modo efficace.
L’attrazione è in primo luogo un sentimento che ci porta ad un interesse di tipo fisico–sessuale per una persona (che volendo si può dividere in attrazione e attrazione fisica), e questo sentimento ci deve essere in tutte le fasi della seduzione, se non c’è finiamo diretti in zona amicizia.
In secondo luogo, l’attrazione è una specifica fase dove il sentimento di attrazione deve nascere ed amplificarsi. Nella fase di attrazione accadono cose specifiche come ad esempio il flirtare.
L’errore che commettono molti uomini è fare troppo presto i bravi ragazzi, saltando la fase di attrazione. Facendo così non creano attrazione, cioè quel sentimento necessario affinché una donna ti classifichi come possibile partner.
Abbiamo parlato dell’attrazione… ma la seduzione?

La seduzione è tutto il processo di conquista di una donna, e comprende tutte le varie fasi della seduzione, quindi:
Approccio: quando conosci per la prima volta una donna
Attrazione: ne abbiamo appena parlato
Rapport: dopo aver creato attrazione, ci si conosce più a fondo
Chiusura dei Giochi: dal rapport fino a tanto atteso primo rapporto sessuale
Relazione: dalla prima volta che si fa sesso in avanti
Per cui seduzione e attrazione sono cose diverse. In termini di fasi, di step, l’attrazione è una fase della seduzione.
Ok, abbiamo visto le varie fasi, ma cos’è la seduzione in sé?
E’:
- “portare a sé” una donna (seduzione = “secum ducere”)
- dare valore a una donna, il valore può essere di vari tipi
- far emozionare una donna, darle emozioni
- creare un mondo per te e lei
Ma perché la seduzione spesso è vista come qualche cosa di negativo?
Perché le si dà un significato manipolatorio, come se sedurre significasse fregare gli altri, raggirarli, portarli a fare cose al di fuori della loro volontà.
Non è assolutamente così, la seduzione è una cosa naturale che, in senso più ampio, non riguarda solo il rapporto uomo-donna ma tutti i tipi di rapporti umani.
E’ infatti la capacità di creare simpatia, interesse, fiducia nelle altre persone.
Se ci pensi può accadere sempre: parli con uno sconosciuto alla fermata dell’autobus e la conversazione si fa interessante? In un certo senso vi state seducendo a vicenda!
Il tuo capo ha sempre più fiducia e simpatia nei tuoi confronti? Anche qui, in un certo senso, lo stai seducendo!
Perfino un prete che riesce a coinvolgere i suoi parrocchiani li sta seducendo, perché li sta “portando a sé” (“secum ducere” ricordi?)
Vogliamo espandere ancora di più il significato di seduzione?
Beh, portiamolo agli oggetti inanimati
.
Un film che ti piace ti ha sedotto, un libro, un quadro, un’immagine, un’auto, tutte queste cose ti hanno sedotto.
La pubblicità? La pubblicità ha questo ruolo fondamentale, il ruolo di sedurre
Come vedi la seduzione è tutto attorno a noi, in ogni singolo momento.
Reborn
































6 aprile 2009 alle 20:12
FabrizioCiao Reborn
In uno dei tuoi interessantissimi articoli, hai (posso darti del tu?) fatto cenno a particolari domande che fanno le donne per “testarci” ,del tipo – che macchina hai? -….mi domando allora.. e se usassimo anche noi questa strategia?…
In altre parole esiste una domanda che potremmo fare ad una ragazza per capire se, la nostra battagia seduttiva puo’ avere un seguito positivo?
P.S
Domanda di altro tipo…Sto perdendo i capelli
Vorrei sapere se il gentil sesso guarda ,e in che modo a questa cosa,…io ho 34 anni quindi la mia ragazza ideale e’ intorno alla trentina…quindi teoricamente..nn dovrebbe farsi troppo influenzare da ste cose…pero’.
Grazie per l’attenzione Fabrizio
6 aprile 2009 alle 20:24
RebornCiao Fabrizio e benvenuto.
Puoi darmi del tu?!?!?! Assolutamente no, mi devi dare del Vossignoria ah ah ah ah ah
!!!
Certo, lo puoi fare benissimo, ma non è un indicatore così sicuro. Una donna tende a qualificarsi con facilità perchè spesso non vuole sembrare “di meno”. Quindi rischieresti di confondere un suo interessamento per il suo semplice bisogno di piacere a tutti, cosa tipicamente femminile.
Per i capelli non preoccuparti. La bellezza maschile conta poco, soprattutto superati i 30.
Alla prossima
26 dicembre 2009 alle 13:03
CupidoCaro Reborn, innanzitutto buon Natale.
Mi piacerebbe chiederti un punto di vista.
Oltre a seguire il blog, sto anche leggendo i libri di due psicologi esperti di relazioni sociali.
Questi libri si pongono l’ obiettivo di insegnarti come si fa a far innamorare la persona desiderata.
La gran parte delle tattiche suggerite è in accordo con quello che dici tu.
Sai dov’è la grande differenza?
Loro dicono: “Non vi preoccupate se non riuscite ad essere attraenti sin dall’ inizio, se vi sentite dire <>, continuate il vostro lungo percorso rispettando i principi dell’ innamoramento senza scomporvi. Ma ricordate di dare mostrando al contempo che vivete benissimo anche senza la persona desiderata -questo è un po’ il tuo concetto del portare valore senza elemosinare-”
Un’ idea me la sono fatta. Dimmi cosa ne pensi.
I libri di questi psicologi parlano d’ amore e non di seduzione. E magari l’ amore è un processo che richiede tempo e può svilupparsi anche laddove la prima impressione sia scialba, laddove fai lo zerbino per un po’ poi correggi il tiro e ti mostri indipendente, forte, attraente.
Probabilmente fallire la fase di attrazione non implica un game over per l’ amore, ma ti incanala in una situazione in cui il successo è shiftato di mesi o anni, entro i quali la donna che desideri può anche trovare altri prima che si innamori pazzamente di te.
Insomma, penso che su questo blog ci insegni a piacere da subito, il che apre la strada sia all’ amore profondo ottenuto facilmente che a storie di una notte.
Ma può darsi che sbagliare durante la prima impressione non significhi finire in una irreversibile zona amicizia, ma nella zona in cui il successo amoroso è un lavoro lungo, difficile, cronico, ma possibile a patto di coltivare nel tempo capacità di ascolto, rispetto, indipendenza e passione.
27 dicembre 2009 alle 12:46
RebornDico che questi due psicologi hanno studiato molta teoria, ma di pratica fatta gran poca. Qualche concetto è giusto, ma mi sembra che nella loro teoria ci siano dei rimasugli da corteggiamento medievale.
27 dicembre 2009 alle 12:50
CupidoPerò esistono persone che si innamorano dopo molto tempo, no?
27 dicembre 2009 alle 14:28
RebornSi ma prima ci deve essere l’attrazione, senza l’attrazione non si fa nulla.
8 marzo 2010 alle 09:26
VeroUomoquindi bisogna mantenere l’attrazione anche nelle fasi successive del rapporto? che scarogna…come si fa a mantenerlanella fase di rapport per esempio? alternando discorsi seri a qualche battuta e occhiata?
9 marzo 2010 alle 09:29
RebornSi fa non comportandoti da amico.
17 aprile 2010 alle 23:39
Andreagrazie reborn, mi serviva un chiarimento su questo!!!!! Sei stato l’unico a darmi una risposta precisa in merito, davvero 1000 grazie
ciao
2 maggio 2010 alle 19:42
antoniociao reborn! ti volevo chiedere : in che misura la capacità seduttiva dei nostri genitori influenza la nostra?
5 maggio 2010 alle 11:51
RebornDiscorso troppo lungo per un commento mi spiace.
10 luglio 2010 alle 16:59
FlavioCiao, ho un problemino e spero che tu possa illuminarmi.
Io ed una mia collega siamo attratti l’uno dall’altra, è nato tutto così, improvviso e forte. Abbiamo solo flirtato e tramite emial ci siamo confidati, ma ora lei vuole mettere un punto. Perchè? Bè, la situazione è ahimè complessa: io sono sposato e lei è fidanzata (convive).
Si è allontanata. Credo di aver capito che ha paura di ciò che prova per me, ma non sono uno psicologo. Ora, mi dice, vuole solo essermi collega. Molte colleghe mi hanno fatto proposte sessuali (non sono bello!!!), ma non m’interessano, ma lei, lei mi batte in testa. Che devo fare? Come posso recuperarla? Se un modo esiste. Grazie, e spero davvero nel tuo aiuto.
Buona giornata a Te e a tutti i lettori.
19 luglio 2010 alle 11:24
Marco – (alias Reborn)Cosa vorresti da lei?
23 agosto 2010 alle 11:55
FLAVIOCIAO, SCUSA SE TI RISPONDO SOLO ORA, MA HO AVUTO NON POCHI PROBLEMI CON IL PC, POI UN Pò DI VACANZE, QUINDI I TEMPI SI SONO DILATATI. COMUNQUE, TORNIAMO A NOI, MI CHIEDI, COSA VOGLIO DA LEI? BELLA DOMANDA, è MOLTO CARINA, UN Pò CHIUSA, MA MOLTO MOLTO GRAZIOSA: DIREI IN PRIMIS CHE IL DESIDERIO SESSUALE è IL PRIMO CHE CHIEDE DI ESSERE SFAMATO, L’ATTRAZIONE L’UNO PER L’ALTRA C’è, MA SI COMPORTA IN MODO DAVVERO STRANO. IN UN SMS MI SCRIVE CHE MI VUOLE BENE, POI NN LA SENTO PER GIORNI, MA DEVO ESSERE IO A SCRIVERLE. è COME SE AVESSE UN SENSO DI COLPA CHE L’ASSILLA, PERCHè DEVO ESSERE IL PRIMO A SCRIVERLE, POI LE MI RISP (A PARTE QUANDO è COLPITA DA UNA SUA CRISI) COME SE NON ASPETTASSE ALTRO. MAH… CMQ, SPERO DI AVERE ANCORA UN Pò DELLA TUA PREZIOSA ATTENZIONE.
BUONA GIORNATA E BUON INIZIO DI LAVORO.
23 agosto 2010 alle 12:49
Marco – (alias Reborn)Puoi seguire gli articoli in merito, e puoi perseverare.
http://www.seduzioneattrazione.com/come-conquistare-ragazza-fidanzata/come-conquistare-una-donna/
29 aprile 2011 alle 00:02
WPORTUGALmarco non ho capito la battuta sul vino statunitense , scusa =)
29 aprile 2011 alle 13:02
Marco – (alias Reborn)Non era una battuta