Ero un bambino spaventato… ma le cose sono cambiate

Ricordo ancora il primo giorno di scuola elementare.

La mia famiglia aveva cambiato casa trasferendosi in una zona diversa della città e per la prima volta andavo nel paese dove avrei poi passato la mia infanzia. Tutto nuovo, tutto mai visto. Ero impaurito, ero un bambino.

Fuori da scuola mio padre mi teneva per mano mentre guardavo tutti questi bambini per me sconosciuti che attraversavano il cancello per entrare.

“Vai Marco, ci vediamo dopo” mi disse mio padre con dolcezza. Io lo guardai e scoppiai a piangere. Molti bambini piangono il primo giorno di scuola ma io in particolare, trovandomi in un ambiente completamente estraneo, ero impaurito.

In classe solo facce nuove, gli altri bambini si conoscevano tutti tra loro avendo frequentato le stesse scuole materne, io ero l’unico nuovo.

Il tempo passò e un po’ mi ambientai ma ero sempre uno di quelli considerati “sfigati”: avete presente quei bambini che fin da piccoli sono un po’ i piccoli leader della classe? Ecco, io non ero così, ero l’esatto contrario.

Un po’ la mia timidezza, un po’ il fatto che non ero bravo a giocare a calcio (cosa importante per l’epoca 🙂 ),  mi fecero posizionare sempre in un ruolo passivo rispetto agli altri.

Quando passai alle medie la situazioni rimase immutata. A questo si aggiunse una mia sensazione negativa molto forte: ero spaventato dai ragazzi più grandi di me. Non facevano i bulli, ero io che senza un motivo in particolare ero spaventato da loro.

Alle superiori? Alle superiori la mia scarsità di energia maschile e timore delle donne sfociò nel ridicolo.

Un giorno uno dei miei più cari amici mi disse che, non so per quale strano piano divino, piacevo ad una ragazza di un anno più giovane di me… veramente molto bella!

Cosa feci io? Le parlai? Uscii con lei? La baciai?

No, ero troppo impaurito. Non feci nulla, niente di niente, e buttai via un’occasione che per me, all’epoca, capitava una volta ogni 1.000 anni. 🙂

Così gli anni passarano… e passarono… e passarono…

Fino ad un certo punto, un momento in cui ero così stufo di tutto questo… stufo di non saperci minimamente fare con le donne ma non solo… stufo di non sapere cosa volevo dalla vita, stufo di fare un lavoro che non mi piaceva, stufo di vivere una vita a metà, decisi di darmi una mossa!

Non fu di certo facile ma a poco a poco riuscii a migliorare con le donne.

Mentre miglioravo però mi accorsi di una cosa, mi accorsi che vedevo le cose nel modo sbagliato, mi accorsi che la seduzione non ero qualcosa di separato dalla vita, mi accorsi che il miglioramento nella seduzione, quello vero, era necessariamente un miglioramento del mio essere Uomo a 360 gradi.

Perché?

Te lo dico in parole povere:  una cosa è “fare il figo” nella seduzione ed essere una mezza sega nella vita, tutt’altra cosa è esprimere Energia Maschile nella seduzione così come in ogni campo della vita.

Così, a lato del mio impegno nella seduzione, decisi di impegnarsi per trovare la mi strada, il mio cammino di Uomo.

Pensavo che si trattasse di avere semplicemente più sicurezza ma mi sbagliavo perché la sicurezza è una parte dell’essere Uomo, assieme a molte altre cose.

Pensavo che si trattasse di avere semplicemente più forza interiore ma mi sbagliavo perché la forza è una parte dell’essere Uomo, assieme a molte altre cose.

Così a poco a poco si fece largo il concetto unificatore di Energia Maschile, l’unico concetto che riesce a mettere assieme tutto ciò di cui ha bisogno un uomo per trovare veramente non solo la propria strada, ma capacità di percorrere la propria strada e raggiungere i propri obiettivi in ogni campo della vita.

E così, quel bambino impaurito, quel ragazzo che non riusciva nemmeno a parlare con una donna a cui sapeva già di piacere, riuscì a raggiungere i suoi obiettivi nella seduzione come nella vita. E il cammino non è concluso, è per me solo iniziato.

Scrissi così l’articolo che diventò l’inizio della rinascita dell’Energia Maschile in Italia, questo famosissimo articolo, che ad oggi è stato letto da più di 100.000 persone .

Da quel momento le persone mi chiesero continuamente di creare qualcosa di più completo sull’Energia Maschile, un percorso di crescita.

Aspettai, la prima stesura era qualcosa di molto lungo e complesso.

Mi piaceva ma poi mi dissi “No! Non servono tutte queste informazioni. L’Energia Maschile è la cosa più naturale del mondo e deve essere semplice. Capirla e farla crescere deve essere un percorso semplice. Non un miliardo di informazioni, ma solo quelle che fanno la differenza, quelle che è possibile applicare subito.”

Così è finalmente pronto il…

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Marco