Nell’articolo precedente ho posto la domanda “Cosa vogliono le donne?”, ho chiesto, secondo ciò che avete imparato da questo sito, secondo la vostra opinione e la vostra esperienza, cosa cercano le donne nella seduzione e nelle relazioni.
Non pensavo di poter avere un riscontro così chiaro, preciso, e ampio: le risposte sono state veramente tante e ben fatte, tanto che trovo superfluo dover riscrivere un articolo in proposito, i vostri commenti sono stati più che sufficienti.
Ora, invece di occuparci della risposta, occupiamoci della domanda.
E’ giusto chiedersi “Cosa vogliono le donne”? E’ giusto cercare di capire cosa piace loro?
La risposta, che potrebbe sembrare banale, in realtà non lo è affatto.
Perché è giustissimo interrogarsi su cosa vogliano le donne, ma questo non deve diventare un’ossessione, una fissazione, non deve di certo essere il motore del tuo agire.
Mi spiego meglio con un esempio…
Sei ad un appuntamento con una ragazza e la tua mente, in maniera conscia o meno, continua a chiedersi: “Cosa devo fare per fare in modo di piacerle?”
Azz
brutta cosa, significa che la percepisci di valore superiore al tuo e quindi, in altre parole, sei già fottuto
.
Perché va benissimo interessarsi riguardo al portare valore nella vita di una donna, e quindi anche sapere cosa piace a una donna, ma questo non deve mai essere il tuo unico obiettivo che cancella tutti gli altri e ciò che fai non devi mai farlo a scapito di te stesso.
Vedi… quando una persona inizia ad imparare la seduzione deve sapere, deve capire, cosa piace veramente alle donne.
E’ ovvio, prima pensava che le donne volessero solo un uomo che fa mille regali, che dà attenzioni, e le mette su un piedistallo!
Così, deve capire cosa piace alle donne ma allo stesso tempo è importante che non diventi per lui l’unica cosa su cui si focalizza, è fondamentale che non diventi un’ossessione.
Se lo fa, ricade nel baratro del porre sempre i bisogni femminili sopra ogni cosa, e allora non è molto diverso dallo zerbino che era prima.
Quindi, mantenendo viva la domanda su cosa piace alle donne devi chiederti anche “Cosa piace a me?”.
Perché da una parte lo zerbino si chiede sempre “Cosa piace alle donne?” e nient’altro.
Dall’altra il maschilista ossessionato dal controllo si chiede solo “Cosa porta piacere a me?”
E in centro, nel giusto mezzo, c’è chi considera le donne al proprio pari, sia come valori che come diritti, e capisce che per creare un rapporto vero con una donna è necessario essere sullo stesso piano.
E non parlo per forza di una relazione affettiva, anche se scambi due parole con una donna alla fermata dell’autobus lei percepisce subito se la vedi come superiore o inferiore a te.
Quindi, se non lo fai già, inizia a chiederti: cosa mi piace nelle donne? Che caratteristiche deve avere una donna per piacermi?
Ma fallo! Fallo ora! Non lasciare che questo articolo rimanga una serie di parole scritte e basta!
Prenditi 10 minuti e pensa cosa ti piace delle donne, che caratteristiche cerchi.
Se non lo hai mai fatto, sarà una cambio di prospettiva rigenerante.
Reborn





























11 maggio 2010 alle 10:55
stewesgiustissimo! Fu una delle prime domande che mi feci e chi cambiarono di 360° il mio rapporto con le donne!
Bell’articolo!
14 gennaio 2012 alle 14:24
carmenE’ bello fare tanto Sesso.
11 maggio 2010 alle 12:28
MaurizioCosa mi piace nelle donne?
Tante cose:
1) la dolcezza
2) la comprensione
3) che non ama i soldi (anche se sono importanti
per vivere: casa, pagamenti ecc..)
4) non pretende la perfezione dall’uomo
5) E’ giusto che fà la difficile ma
senza esagerare o per mettere in difficoltà
l’uomo
6) Incoraggia l’uomo a prendere decisioni.Non
lo lascia solo nelle decisioni,invece di
lamentarsi dà consigli saggi.
7) Non si dà con facilità alla sessualità, è
prudente e sceglie la persona che la rispetta
8) Se l’uomo che l’approccia è emozionato lo
accetta perchè le emozioni sono belle
9) Nella comunicazione guarda sopratutto la
sincerità e dopo la qualità(dizione,voce
ecc..)
10)Nella sessualità è disinibita ma allo stesso
tempo riservata e seria
11)Se incontra la persona adatta è fedele
12)altro…
Ciao
16 maggio 2010 alle 19:29
marcelloCondivido tutti i punti.
11 maggio 2010 alle 13:03
saurociao reborn!
Scusa se ti rompo ancora ma se una ragazza parla del suo ragazzo al presente..ma sul suo facebook scrive che è single ti sta prendendo per il culo giusto??
Vuol farti capire che non c’è aria per te?
che faccio ci metto una pietra sopra con lei??
14 maggio 2010 alle 16:10
RebornPuò darsi, o forse non le piace fa sapere a tutto facebook i fatti suoi.
11 maggio 2010 alle 13:07
raffoCosa vorrei io in una donna??
Che sia dolce e sensibile ma allo stesso tempo indipendente e sicura di sè, sexy ma fedele…
che ti sappia capire e sostenere nei momenti difficili… che ti ami per quello che sei…
certo che la cosa deve essere reciproca credo
Chiedo troppo secondo te??
Cmq per tornare a cosa vogliono le donne..ho saputo che una mia amica frequenta un ragazzo..quando l’ho sentita e gli ho chiesto come andava, mi ha detto che per ora lo frequenta perchè è un tipo simpatico e perchè non voleva più sentirsi sola dopo che è stata lasciata dal suo grande amore, e perchè non ne può più di essere single rispetto alle amiche…
Poveraccio sto tipo, secondo me è lo zerbino di turno alla sua corte…
ma perchè certe donne sono così st…
però non è giusto Reborn..
cosa ne pensi??
ciao
16 maggio 2010 alle 22:00
AlbertoLa penso come te raffo, non è giusto ma purtroppo capisci che nel mondo come nella seduzione la maggior parte delle cose che succedono non sono giuste, bisogna accettarle per quello che sono e prendere in considerazione che le una donna che reagisce cosi può essere stata ferita in qualche modo oppure no.
Bisogna capire la persona che si ha davanti perchè si è vero noi vogliamo che una donna ci capisca, ci consigli, ci aiuti nelle scelte ecc… ma in cambio noi dobbiamo essere coerenti e capire una donna che si comporta in un certo modo magari un pò restio nei nostri confronti e la tecnica migliore per farla sciorere e toglierli quella barriera è chiederglielo semplicemente.
Gli si chiede : “ma perchè fai cosi?” oppure “ma perchè ti comporti cosi con me?”
funziona sempre! fidati di me!
Alberto
11 maggio 2010 alle 13:39
MasterpianistGiusto…il pensare sempre cosa piace alle donne, la vocina interna che abbiamo in testa, è subconscia, difficile liberarcene…
Hai trovato proprio il modo per farlo, ponendoti tu al centro dell’attenzione (Anche se in parte)…la domanda “Cosa piace a me veramente?” fa distogliere la nostra mente dal’ansia, e ci infonde piu sicurezza…
ma ultimamente io esagero…ho la strana particolarità di non accontentarmi mai delle ragazze che conquisto…quando vedo che piaccio, già cambio ragazza su cui puntare…non riesco ad avere un rapporto v eramente lungo e sincero con una persona, ed a attaccarmi a lei emotivamente come vorreì, perchè non la credo alla mia altezza…non perchè è donna, intendiamoci, ma perchè non so neanche io cosa voglio…che consigli mi puoi dare?
14 maggio 2010 alle 16:14
RebornProbabilmente è solo un meccanismo di difesa, ci vorrà un po’ di tempo per riassestarti dopo il cambiamento, nel frattempo scopri cosa vuoi, cosa ti piace.
11 maggio 2010 alle 14:09
ciccio1 mi piacciono le donne solari,
2 non truccata troppo(segno di insicurezza)
3 con una voce calma che ispira tenerezza,
4 che gesticoli in modo calmo e composto,
5 con dei denti belli bianchi,
(TOP)che sappia sfidarmi e tenermi sulle spine ;-D
6 vesta casual,
11 maggio 2010 alle 14:16
PieroCiao Reborn.
Ho notato già un po’ di tempo fa che sull’argomento circolo sociale non ci sono post. Come mai? A me interesserebbero
14 maggio 2010 alle 16:14
RebornArriverano di sicuro
11 maggio 2010 alle 14:57
JimBello e pragmatico come sempre.
Questa è una mentalità utilissima anche in ogni occasione della vita.
Quando ci chiediamo “cosa dovrei fare” la domanda va completata “…per ottenere cosa?”.
E spesso le risposte arrivano da sole, senza bisogno di lunghi pensieri.
11 maggio 2010 alle 15:09
DuilioCosa mi piace nelle donne? Cosa cerco in una donna? Premetto che io sono una persona molto esigente nella vita, quindi lo sono anche con le donne. Una donna per piacermi deve unire una bellezza di un candore disarmante, unita ad una sensuale complicità, ad una grande intelligenza e sensibilità. Deve essere COMPLETA, ovvero bella sia dentro che fuori. La donna completa, che non è comune, io la definisco straordinaria.
Una persona che valga la pena avere accanto, insomma.
Delle ninfette presuntuose o delle gatte morte, che sono la grande maggioranza non so che farmene. O meglio, lo saprei eccome, ma solo per una notte…. ahahah.
11 maggio 2010 alle 18:24
LuceReborn, ti volevo riferire che il post del 1 maggio 2010 è ancora malfunzionante.
11 maggio 2010 alle 18:24
Luce*2009
14 maggio 2010 alle 16:22
RebornSì lo so grazie, i tecnici lo metteranno a posto a breve.
11 maggio 2010 alle 18:47
LuceUn mio grosso problema è non avere argomenti di cui parlare. Quando esco con una ragazza mi dimentico tutto. Come fare?
14 maggio 2010 alle 16:23
RebornIn attrazione immediata c’è un esercizio proprio su questo.
11 maggio 2010 alle 19:55
RaffaeleReborn una domanda: io e la mia ragazza abbiamo discusso tanto fino a quasi lasciarci…ora però che voglio recuperare lei fa la preziosa e non mi cerca se non lo faccio io…come mi devo comportare?? Io la cerco regolarmente, senza starle addosso, però non pensi che lei debba cercarmi un po’ di più?
14 maggio 2010 alle 16:24
RebornCerca gli articolo su come riconquistare l’ex
11 maggio 2010 alle 20:06
DominikReborn, ti vorrei chiedere… come fare quando non abbiamo la “preda” davanti… cioè come utilizzare messaggini, squilli ecc ecc.. per tenere alta l’attrazione?
14 maggio 2010 alle 16:24
RebornE’ un discorso che affronteremo ma ora è troppo lungo per un commento.
11 maggio 2010 alle 21:15
isaia85ciao reborn! Che piacere aver scoperto il tuo blog spero tanto di migliorare come seduttore e come uomo…
veniamo al punto..
sai spiegarmi come si può immediatamente creare contattato fisico con una ragazza appean conosciuta?? O sempre timore di metterla in imbarazzo…ma sopratutto con una ragazza che conosci da diverso tempo??
saluti
14 maggio 2010 alle 16:25
RebornDiscorso troppo lungo per un commento, ne parleremo.
11 maggio 2010 alle 21:48
Maiden89Ciao Reborn.
Allora ho conosciuto la ragazza dell’università senza alcun diretto. Sono andato con lei a prendere il tram.
Sul tram abbiamo parlato un po’, in particolare di esami, che saranno tra poco.
Io ho mantenuto sempre una posizione comoda rispetto a lei, sorridevo spesso, ho fatto qualche battuta. Purtroppo, essendo lei timida mi è venuto difficile prenderla un po’ in giro che è il mio punto forte; ho provato a lanciare un segnale misto con il corpo ma non penso abbia avuto molto successo. Non ho sempre parlato, si sono creati dei piccoli momenti di silenzio dove io mi sono mantenuto tranquillo e non imbarazzato, sempre con un certo sorrisino: dopo un po’ ho rompeva lei questi piccoli silenzi o io.
Lei mi ha fatto qualche domanda. Purtroppo mi ha detto che è sempre di corsa per evitare di perdere il treno e io non me la sono sentita di chiederle di fermarsi per accompagnarimi a fare la commissione che dovevo fare. Ho sempre mantenuto l’eye contact ma nessun tipo di contatto fisico.
Le ho chiesto il nome dopo un po’ che parlavamo (dimmi che ne pensi di questo), ma dopo la stretta di mano lei ha tolto lo sguardo e a me è sembrato qualcosa di strano: non vorrei aver subcomunicato che tentavo a tutti i costi di conscerla.
Dimmi che ne pensi.
La rivedo venerdì 2 ore la mattina. Che si può fare se lei scappa sempre via di gran corsa? Le direi che se perdesse il treno potrei accompagnarla io a casa, ma ho paura di sembrare un taxista e quindi uno zerbino.
14 maggio 2010 alle 16:26
RebornDevi conoscerla di più prima di fare la proposta.
14 maggio 2010 alle 22:33
Maiden89Rapport quindi?
16 maggio 2010 alle 11:22
RebornAnche, sì
12 maggio 2010 alle 00:10
ValentinoComplimenti per l’articolo Reborn mi è piaciuto molto.
12 maggio 2010 alle 12:34
Omarciao Reborn, voglio illustrarti un mio problema.Qualche tempo fa, ho di notato una collega di vecchia data con cui non c’era nulla se non chè un cordiale rapporto di lavoro, difficile dire chi ha iniziato, ma notavo segnali di interesse da parte sua e a mia volta ricambiavo. Un venerdi di metà Novembre, siamo usciti per la prima volta, con altri due colleghi, ho preso la palla al balzo, ed abbiamo passato i successivi due giorni assieme a casa sua.Per le seguenti settimane siamo usciti non più di una volta per poi finire o a casa sua o a casa mia.Torno un attimo indietro per dire che la mia collega aveva avuto una storia tira e molla con un collega di un paio di anni e tenuta nascosta(per quanto poi la gente non sia stupida e se ne rendesse comunque conto), preceduta da una storia durata molti anni con un altro ragazzo, e finita con la scoperta da parte di lei, pochi giorni prima che lui stesse con un’altra ragazza.Detto questo, usciamo a cena un’ultima volta, ed a fine serata lei mi dice che non se la sente di continuare la storia perchè non è pronta, non riesce a riprendersi etc. Io faccio finta di niente, ci baciamo, lei mi dice se può continuare a prendersi gli abbracci e le carezze che ci scambiavamo, le rispondo di si e non rimango da lei. Questo a inizio Dicembre. I giorni successivi, mi cerca sempre, tanto che la situazione sembra immutata da prima, e quando cerco di baciarla a volte si ritrae con la scusa che può vederci qualcuno, mentre altre volte non sembra le dispoaccia affatto. A Natale decido di non sentirla più e nemmeno di risponderle ai messaggi, ovviamente non resisto e la chiamo poi qualche giorno dopo le mando un sms per il suo compleanno.Al ritorno dalle vacanze gli eventi si susseguono tranquillamente anche se mi cerca di meno.A san Valentino andiamo al cinema e come ci vediamo le stampo un bacio sulla guancia e lei mi dice che sono appiccicoso, a fine serata la saluto, l’abbraccio e le stampo un altro bacio sempre sulla guancia e mi ridice che sono appiccicoso.Poi segue un periodo in cui non le do la minima attenzione e si riavvicina, poi appena le mostro un minimo più attenzione, si allontana di nuovo. Poi le cose sono andate così: ci vediamo casualmente durante uscite con altri colleghi, ogni tanto io riprovo a baciarla o le faccio un complimento o la stuzzico, due volte ho puntualizzato alcuni suoi comportamenti che a me non piacevano, fino al momento attuale in cui lei fa persino fatica a salutarmi (e passa davanti al mio ufficio aperto diverse volte tirando dritta). durante questo periodo, diverse volte mi ha detto quanto vorrebbe innamorarsi di nuovo, scrive sul suo blog articoli romantici, e non perde occasione per abbracciare uomini, scherzarci, parlare di questo o di quello, con me presente.
Le ultime volte in cui ci parlavamo ancora, mi diceva di quanto fosse per lei difficile riprendersi ancora adesso per la sua vecchia storia.
Cosa devo pensare? A me questa ragazza fa andare letteralmente fuori di testa, se ci fosse un ideale di donna la potrei ritrovare in lei, fascino ed eleganza unito a bellezza(per quanto abbia pure una marea di difetti).
Inoltre mi reputo una persona cordiale ed alla mano, tanto che quasi tutti i miei rapporti sentimentali finiti, sia da una parte che dall’altra, si sono trasformati per me in stupende amicizie.
Qualsiasi tuo commento o risposta mi farebbe molto piacere,
grazie e scusa per la prolissità
14 maggio 2010 alle 16:37
RebornTI chiedo cortesemente di riassumere, grazie.
18 maggio 2010 alle 09:27
OmarCronologicamente:
Una mia collega ha avuto una storia tira e molla con un altro collega.
Ci sono stati dei flirt al lavoro tra me e lei, anche molto palesi.
Un mercoledi lei viene a sapere che l’altro collega si stava fidanzando ed ha un crollo, forse aggravato da problemi familiari.
Venerdi usciamo assieme, ad un certo punto rimaniamo da soli e finiamo a casa sua.
Mi racconta delle sue perplessità riguardo storie con colleghi ma ci vediamo diverse volte, finchè mi dice di non sentirsela di continuare, faccio finta di niente e mi comporto come al solito.Ha continuato a cercarmi, ma se provavo a baciarla, la maggior parte delle volte si scostava con scuse tipo “ci possono vedere” o non qui. Adesso siamo al punto che a malapena mi saluta, l’ultima volta che siamo usciti da soli è stato a San Valentino, ad un mio bacio sulla guancia ha detto di non fare l’appiccicoso,e non credo proprio di esserlo.Cosa devo pensare?
18 maggio 2010 alle 15:38
RebornChe hai sbagliato qualche cosa. Hai letto il report sui 37 errori?
14 maggio 2010 alle 21:00
giorgioreborn, ho un pò di domande:
1) è giusto parlare dei sogni erotici e non che fai su una donna per creare interesse o no??
2) conosco una ragazza che mi piace al lavoro ma purtroppo riesco a parlarci neanche 2/3 minuti. si può creare attrazione così velocemente per avere fb, numero e uscirci?? questa ragazza mi piace tanto.. il vantaggio è che la vedo tutti i santi giorni..
3) è da falliti secondo te avere una relazione con una ragazza stupenda e non provare approcci o robe che insegni in questo sito?? cioè intendo ti ho parlato dei miei approcci, se riesco a uscire con questa bella ragazza e combinarci qualcosa, non è comunque buono??
4) ti dico che hacker è un termine sbagliato. i cracker (sì come i salatini), loro, hanno reso inagibile il sito. l’hacker è un pirata informatico buono. sbagliato definirlo cattivo!!
grazie per le risposte
16 maggio 2010 alle 11:18
Reborn1. Nel momento giusto sì
2. Sì può creare curiosità
3. Non è da falliti, assolutamente
4. Non siamo su un sito di informatica, se devo spiegare una cosa uso termini che la gente capisce.
16 maggio 2010 alle 23:54
giorgio1) quand’è il momento giusto?? quando si possono raccontare i sogni erotici?? anche prima o durante la creazione dell’attrazione??
2) come si crea curiosità? di cosa si può parlare?? quindi quando si ha poco tempo si può creare curiosità??
4) ok. scusa amico. non volevo contestarti, tranquillo. volevo solo farti capire che era un termine scorretto, comunque se già lo sai tanto di cappello!
17 maggio 2010 alle 18:26
Reborn1. Dipende da donna a donna
2. Non è ciò di cui parli, è l’energia che emani che genera curiosità
15 maggio 2010 alle 13:48
jackCiao Reborn. Penso di uscire fuori tema ma avrei bisogno di un consiglio. Sto uscendo con una ragazza che mi piace e vorrei iniziare una vera e propria relazione con lei. Il problema è che è venuta a conoscenza di alcune mie esperienze passate in cui ho voluto solo divertirmi. Ora lei ha difficoltà a fidarsi ed è convinta che tutte le cose che le dico e i gesti che faccio hanno come unico fine il sesso. Come posso fare per farla ricredere? Grazie
16 maggio 2010 alle 11:31
RebornPersisti e non fare il pirla
16 maggio 2010 alle 17:03
pirulu89Cosa è che potrei rispondere ad una ragazza che ad un certo punto ci dice “ma la smettete di fissarmi”?o almeno cosa ci può aver fatto capire?che siamo poco naturali e indifferenti nel locale?come devo comportarmi quando entro in un locale?evitare di guardarmi intorno come se cercassi le tipe?
Grazie,un bacio:):)
16 maggio 2010 alle 17:17
RebornChe la guardi con troppa insistenza
21 maggio 2010 alle 00:19
PulsarSenti, una domanda. Quando dici in generale “si possono voler più cose con una donna: una storia seria, una avventura, una sana e semplice scopata e basta.” Ora, nell’ultimo caso, quale è il valore che si porta nella vita di una donna? Cioè anche la scopata fine a se stessa, cioè al piacere, può portare valore nella vita di una donna? E quale? E bisogna esplicitarlo subito che in quella sera non cerco altro o “seduco e abbandono”? Vorrei proprio il parere dell’esperto! =D
21 maggio 2010 alle 13:02
RebornAnche la scopata certo, porti valore in forma di piacere.
E sì, è buona cosa essere chiari e non dare false speranze.
1 maggio 2011 alle 23:35
Claudio71Io voglio una ragazza decisa, sicurà di sè e bella… quindi la più difficile da ottenere
Difficile se lo si ritiene tale direbbe reborn
11 maggio 2011 alle 01:10
georgeciao reborn, ho letto i commenti degli altri e più o meno dicono le solite cose: dolcezza, comprensione, non ama i soldi, ecc ecc. Sono d’accordo con loro, anche a me piacciono queste caratteristiche ma non basta questo x farmi felice. A me piacciono le donne sessualmente libere, le cosidette “troie”. Non ho mai avuto una ragazza ma quando ce l’avrò vorrei che mi parlerà delle sue storie passate, dei suoi ex, di ciò che la faceva star bene e ciò che non le piaceva di loro di ciò che si è pentita, ecc. DI queste cose non ho il coraggio di parlare con i miei amici perchè mi considerebbero matto e per dire la verità a volte mi sento pure io in colpa, mi considero proprio un deficiente
però ti giuro che non ti sto raccontando balle sono sincero. Come ti dicevo la maggior parte delle caratteristiche enunciate dagli altri vanno benissimo anche per me ma questo non mi basta. Vorrei che la donna si prenda un pò di responsabilità di ciò che accade in una relazione, vorrei che non si vergogni dei suoi bisogni sessuali, vorrei che ammetta i suoi errori x poi poter correggerli, vorrei che si chieda scusa quando sa di aver sbagliato. Alla fine 2 domande per te:
1) sono matto????
2)dentro di me c’è un fortissimo desiderio di dire queste cose alle donne che mi piacciono; facendolo aumento le probabilità che una donna ci stia con me (visto che dico ciò che sento veramente)?????
12 maggio 2011 alle 09:21
Marco – (alias Reborn)1. No
2. Dipende come e quando lo dici
8 agosto 2011 alle 17:55
sebyMarco se non mi sono mai chiesto cosa fare per piacere quando esco con una ragazza vuol dire che sono a buon punto della “cura per risorgere” ???Inoltre è normale che anche se mi sono trovato bene con una ragazza alla nostra prima uscita e questa smetta di farsi sentire non mi viene voglia di chiamarla fino a quando e lei a cedere anche a costo di perderla(anche se io ho continuato a comportarmi come prima mentre lei è cambiata)??Qualche consiglio in merito?Grazie e complimenti per l’articolo lo rileggo ogni tanto insieme ai 37 errori comuni e quello di essere considerato solo amico
9 agosto 2011 alle 11:42
Marco – (alias Reborn)Può capitare che non si faccia sentire, ma non ti consiglio di tirartela a quel modo
10 agosto 2011 alle 09:37
sebyBeh sono portato a pensare che se non si fa sentire e non risponde sempre ai messaggi che le mando vuol dire che non le sono piaciuto cosi tanto..no??Forse è questo il punto dovrei continuare comunque a farmi sentire perchè è lei che deve piacere a me e non io a lei..giusto??
11 agosto 2011 alle 11:50
sebyUna domanda..se mi faccio sentire con qualche messaggio e non risponde e la chiamo non potrei risultare zerbino o una cosa del genere??Questo è il mio ragionamento se mi risponde vuol dire che le va di sentirci altrimenti niente..è sbagliato?
14 agosto 2011 alle 16:04
Marco – (alias Reborn)Sì
16 agosto 2011 alle 21:24
sebyche c’è di sbagliato??
26 luglio 2012 alle 19:16
simoneCiao Marco, complimenti per il sito veramente sincero e utile.
Una curiosità, in questo articolo spieghi che domandarsi: “Cosa devo fare per piacerle? ” è sintomo di valore inferiore. Nei vari articoli su questo blog spieghi che una caratteristica del vero uomo è colui che porta valore. E che il piacere in tutte le sue forme è valore.
Quindi domandandosi cosa fare per portarle piacere, agendo di conseguenza e sempre se a me sta bene, è corretto ??
Ho notato che quando si porta del piacere ad una donna in maniera disinteressata, poi quando abbiamo necessità di quel piacere inconsapevolmente, la donna in questione ricambia in automatico. E’ sempre reciprocità o altro ?
27 luglio 2012 alle 15:21
Marco – (alias Reborn)Tutto giusto
27 luglio 2012 alle 20:57
simoneGrazie
) ma non hai risposto alla domanda……… E’ solo reciprocità o anche altro ?
30 luglio 2012 alle 09:15
Marco – (alias Reborn)E’ reciprocità