Oggi parliamo di una argomento molto, molto, molto importante, e allo stesso tempo molto complesso, non tanto perché sia difficile da capire nella teoria, quanto perché pochi uomini attraversano il processo che sto per descrivere, quindi ciò di cui parlerò è ben al di fuori della realtà comune delle persone.
In un commento Paolo scrive:
[…] Io penso che tutte le tecniche di seduzione di cui hai parlato, possono essere messe in pratica in modo efficace a condizione di mantenere uno stato mentale di “lucidità”, cioè con un grande controllo del proprio coinvolgimento emotivo.
Perchè se noi facciamo l’”errore” di farci prendere dai sentimenti prima del tempo opportuno, la capacità di usare le varie tecniche di seduzione va a farsi benedire…
Ho detto errore ma…. così come l’attrazione è un fenomeno di istinto che non si può controllare, lo stesso avviene per i sentimenti, come facciamo a vietarci di provare qualcosa per una donna? […]
Partiamo quindi dal principio.
Un uomo che non ha successo con le donne di solito prova e sensazioni e sentimenti eccessivi nei loro confronti: non si sente pienamente a suo agio quando parla con una sconosciuta o con una bella donna, se solo pensa ad approcciare l’ansia lo frena e si invaghisce spesso di donne con che lo hanno messo in una netta “zona amicizia”
Quando quest’uomo inizia a scoprire che ci sono dei modi efficaci per sedurre le donne, inizia ad usarli e ottiene le prime reazioni positive.
In primo luogo perché queste tecniche funzionano.
In secondo luogo perché crede nelle tecniche e queste gli danno maggiore sicurezza.
Mano a mano che questa persona conosce sempre più donne, si fa sempre meno problemi a provarci (per fare un esempio), questo perché è in atto un processo di desensibilizzazione.
Prima infatti era ipersensibile alla presenza femminile mentre durante la sua “crescita seduttiva”, acquisendo sempre più sicurezza di sé ed esponendosi a sfide sempre maggiori, diventa sempre meno sensibile.
Attenzione: questo non vuol dire che diventi apatico! Vuol dire che sente determinate cose quando effettivamente c’è da provarle, non per delle stupidate!
Così accade quando uno esce costantemente dalla sua zona di comfort.
Prima non sapevi nuotare e magari avevi paura della’acqua, poi ti sei buttato nella piscina piccola e hai sgambettato un pochino, poi sei andato nella grande tenendoti con la tavoletta e infine hai iniziato a fare le vasche.
Se ora ti dicessi “Nuota per dieci metri dove non tocchi”, non credo ti spaventeresti giusto?
Ma se invece ti dicessi “Nuota per un chilometro”, a meno che tu non sia un nuotatore professionista, credo che avresti qualche giusto timore.
Allo stesso modo uno prima può essere spaventato al solo pensiero parlare con una bella donna che gli presentano, poi però si sforza ed inizia a parlarci, poi approccia delle sconosciute e dopo ancora approccia donne da passerella.
Se a questo punto gli dicessi “Approccia Pamela Anderson circondata da 20 uomini” è ovvio che avrebbe qualche problema, ma allo stesso tempo questa paura è superabile, con il tempo, la pratica, e le tecniche giuste.
Paolo parla di “mente lucida”, ed è vero, certe tecniche funzionano molto meglio quando non si è trasportai da sentimenti eccessivi. Per arrivare quindi a questo stato di mente lucida bisogna passare un processo di desensibilizzazione.
D’altra parte, non bisogna certo diventare dei robot senza cuore, perché vi assicuro che si finisce con non conquistare nessuna donna se non si provano sentimenti.
Paolo parla anche di “controllare i sentimenti” e dice che a suo avviso non è possibile. In verità Paolo è vero: l’attrazione non è una scelta. Ma… ma abbiamo un certo controllo su ciò che proviamo.
Ti sei mai trovato a pensare a una costantemente a una donna che non ti voleva e poi hai deciso di non pensarci più? Magari non sarà stato facile, ma grazie anche al tempo, ce l’hai fatta.
C’è tutta una branca della psicologia che basa il suo approccio sul concetto che la parte razionale ha un certo potere su quella emotiva, quindi agendo a livello razionale si possono modificare le sensazioni.
Di certo non abbiamo il pieno controllo su ciò che proviamo, ma non siamo nemmeno in balia dei sentimenti, soprattutto noi uomini.
Cosa fare quindi nella pratica?
Sfrutta ogni occasione per parlare con donne e provaci con tutte quelle che ti piacciono, supera i tuoi timori e vedrai che le donne lo percepiranno.
Non parlo di leggere differenze nella tua personalità, parlo di cambiamenti radicali del modo di sentire e percepire il mondo e quindi di cambiamenti radicali nelle reazioni delle donne nei tuoi confronti.
Reborn





























24 aprile 2009 alle 20:22
PaoloGrazie Reborn, certo i sentimenti veri devono venire fuori solo quando è il momento giusto
25 aprile 2009 alle 02:40
AdaMa ciao, signori!!! continuo a seguire con molto interesse (nonostante io sia donna :-p) il tuo blog anche se non ho lasciato commenti…stavolta ti chiedo però di fare un’eccezione, di dare un consiglio a me. Si parlava di coinvolgimento emotivo…penso sia proprio questo il problema che ho io con la persona che sto frequentando da quasi due mesi, mi spiego meglio…è riuscito a conquistarmi nonostante le mie paure e paranoie (dato che uscivo da una storia di 5 anni), quando siamo insieme è molto dolce, passionale e diciamo che il suo comportamento rispecchia ciò che desidero, il suo linguaggio invece no, sembra di giaccio, il massimo a cui siamo arrivati è stato “cara”(e fai conto che siamo arrivati oltre i baci ed i abbracci), quando cerco di essere io quella dolce non ricevo da parte sua nessuna risposta ed è capitato che mi dicesse che non mi vuole viziare troppo…ecco, detto questo mi piacerebbe sapere quali sono i meccanismi che sono scattati in lui, perchè emotivamente non lo sento coinvolto e come fare per cambiare questo suo atteggiamento…ti ringrazio di cuore e spero tu mi possa aiutare in qualche modo. Ada
25 aprile 2009 alle 03:21
RebornCiao Ada, dammi qualche indicazione in più.
Ad esempio…
1. Da quanto vi vedete?
2. Tu sei convinvolta?
ma sopratutto…
3. Ti lasci andare con lui?
4. Hai fiducia in lui? (non parlo di tradimento, dico se ti fidi a donargli la parte più nascosta di te oppure no)
25 aprile 2009 alle 11:51
Adaciao e grazie della risposta…allora ci vediamo da circa 2 mesi, io personalmente sono coinvolta, mi piace, è ciò che voglio anche se ho sempre cercato di non assillarlo con la mia presenza, con mille messaggi al giorno, insomma ho cercato di lasciargli la sua libertà (dato che so che ci teneva). Per quanto riguarda il fatto di lasciarmi andare posso dire di si, mi prende molto fisicamente ed anche come modo di fare, invece non riesco a lasciarmi andare per quanto riguarda il fatto di dirgli ciò che sento e penso perchè non trovo una risposta da parte sua(non che non ci abbia provato, ma resta un pezzo di giaccio). La fiducia c’è…al 100%.
25 aprile 2009 alle 14:13
RebornOk ora ho inquadrato meglio la situazione.
Ti consiglio di cercare il più possibile di lasciarti andare dicendogli quello che provi per lui, anche se rimane un pezzo di ghiaccio. A poco a poco lui percepirà questa tua fiducia e si lascerà andare.
Lo so che non è facile aprirsi quando l’altra persona non lo fa, ma è l’unico modo che hai per riuscire a creare qualche cosa di veramente profondo.
Vedila da questo punto di vista. Una parte di lu, quella logica-egoica, ha paura di lasciarsi andare. Ma sotto a questa parte, quella più intima, c’è il suo vero io che muore dalla voglia di connettere veramente con un’altra persona.
Se continuerai a mostrargli ciò che senti senza paura di venire ferita, la sua parte più intima emergerà perchè non vede l’ora di farlo.
25 aprile 2009 alle 16:25
AdaTi ringrazio davvero di cuore…spero di riuscire a fare questo passo senza bloccarmi di fronte alla sua non-reazione! Grazie per il tempo che mi hai dedicato…ti farò sicuramente sapere come è andata! Ti auguro una buona giornata ed ancora i miei complimenti per il tuo lavoro!
8 giugno 2010 alle 19:42
SdoisXXX MI SPIACE MOLTO MA IL COMMENTO E’ CONTRARIO AL REGOLAMENTO
19 giugno 2010 alle 13:50
Angelociao reborn..volevo chiedere un tuo consiglio.
In questo periodo stavo conoscendo una ragazza..tutto filava liscio..tranne qualche segnale di disinteresse..smentito subito da lei..però improvvisamente lei si è allontanata..e oggi mi ha detto che non le piaccio e che vuole solo amicizia..in poche parole ha giocato con me..visto che non è la prima ragazza che si comporta in questo modo..ma come tutti ho avuto altre brutte esperienze..ora non so se riesco a fidarmi più di una ragazza..a provare emozioni..perchè ogni volta ne succede una..e visto che amo la donna..non vorrei chiudermi in me stesso..e perdere ogni interesse..per questo chiedo un tuo consiglio..è importante. grazie mille!
19 giugno 2010 alle 16:54
RebornDove eravate arrivati?
19 giugno 2010 alle 21:45
Angeloeravamo arrivati che sembrava innamorata di me..:(
20 giugno 2010 alle 19:38
Angeloperchè nessuna risposta?
21 giugno 2010 alle 19:16
RebornScusa mi era sfuggito, no chiedevo dove siete arrivati a livello fisico?
29 giugno 2010 alle 15:02
maurizio_mAlle donne piacciono gli uomini sensibili perchè le donne sono esseri sensibili
Ciao
29 giugno 2010 alle 15:22
Marco – (alias Reborn)A me piace il pane ma non sono un panino
30 giugno 2010 alle 12:44
maurizio_mSe una donna non sà apprezzare la sensibilità in un uomo vale poco
Ciao
6 luglio 2010 alle 14:41
maurizio_mPerchè dovresti sentirti un panino?
7 luglio 2010 alle 08:04
Marco – (alias Reborn)Ho usato il tuo ragionamento logico per dimostrarti che non funziona
16 luglio 2010 alle 15:53
aleCiao reborn!! Io purtroppo sono molto bloccato quando si tratta di tirare fuori i miei sentimenti. Forse ho paura di venire ferito. Riesco ad attrarre le ragazze ed anche a concludere ma poi quando si tratta di costruire qualcosa di più profondo non riesco ad esprimere bene tutto quello che provo e va a finire che la ragazza pensa che io non ci tenga abbastanza e si stufa. Come faccio a passare questo mio blocco? Penso che sia la cosa che mi blocca di più per costruire una relazione seria.
20 luglio 2010 alle 11:20
Marco – (alias Reborn)Lasciati andare
28 novembre 2012 alle 13:13
robertoCiao Marco grazie per i tuoi articoli io ho iniziato da febraio a provarci con le donne ancora niente ma ci provo sempre piano piano ho sempre meno paura .ma aiutami penso sempre a quando ci riusciro come sara bello da parecchi anni che non ho una donna. E un ossesione la devo trovare non riesco a non pensarci ce la faro ci riusciro!e talmente importante per me che il sentimento e forte quando vedo che ce la posso fare.come posso controllare questa mia ossesione sto sempre a pensare che sono da solo e devo trovare una donna e continuo a provarci e noto pero che provandoci sto facendo esperienza.cosa mi consigli.
30 novembre 2012 alle 09:53
Marco – (alias Reborn)Continua a impegnarti.