E’ possibile non provare mai emozioni negative?
E’ possibile essere sempre e comunque imperturbabili?
E’ possibile essere “una roccia” in ogni situazione?
In un commento Tyros mi fa questa domanda:
Tu riesci ad essere sempre imperturbabile, hai anche tu i punti di rottura?
Sinceramente la domanda mi spiazza un po’… mi sembra un po’ assurda.. perché per me è ovvio che io abbia dei punti di rottura!
Ho detto più volte di non credere alle favole dell’uomo infallibile e sempre perfetto perché semplicemente non sono vere!
In ogni caso ringrazio Tyros per la domanda che mi consente di approfondire il discorso su imperturbabilità e emozioni negative.
E’ possibile non provare mai emozioni negative?
La risposta è no.
E’ possibile però raggiungere, con anni di pratica, uno stato mentale che consente di provare veramente poche emozioni negative, e soprattutto fare in modo che queste emozioni negative non ti “portino via”.
In pratica si riesce a distaccarsi molto da queste emozioni, di modo tale da non essere schiavi di esse.
Questa capacità si raggiunge seguendo pratiche pratiche orientali, prima fra tutte il buddhismo.
Per gli scettici ci sono delle prove scentifiche a riguardo, anni fa con dei test che permettevano di analizzare l’attività cerebrale hanno visto che i monaci buddhisti sono effettivamente molto più felici rispetto alla popolazione normale.
Ci vogliono però anni di pratica per raggiungere questo livello.
Quindi la domanda diventa…
E’ possibile raggiungere questo livello nella nostra società?
E’ possibile raggiungere questo livello senza meditare ore e ore ogni giorno? Senza vivere in un ambiente adatto?
Forse no, ma infatti l’obiettivo può anche essere minore e non per questo meno importante.
Perché cavolo… ci sono vari stadi tra questo livello “superiore” e una persona che se la prende per tutto, una persona sempre arrabbiata e che prova mille emozioni negative ogni giorno, non credi?
Il lavoro sull’impeturbabilità è un lavoro normale, non qualche cosa da superman infallibili, le emozioni negative ci possono essere, ma dipende quante sono e da cose vengono provocate.
Facciamo un esempio…
Diciamo che Mario (nome inventato) quando approccia e si prende un no si incazza come una bestia e rimane giù di morale per tutta la sera.
Uno stadio superiore sarebbe per lui prendersela meno e rimanere lievemente giù di morale per pochi minuti.
Uno stadio ancora superiore sarebbe non prendersela affatto e andarsene con un sorriso. Questo è uno stadio che puoi raggiungere con l’impegno, ed è fattibilissimo.
Ora diciamo che una donna invece di rispondergli solamente di no inizia a insultarlo e a urlare (cosa che non ho mai visto succedere … ma tutto è possibile), è ovvio che Mario non rimanga imperturbabile ma ci può lavorare sopra, se lo desidera.
Non è quindi questione di esser perfetti, di non provare mai emozioni negative.
E’ questione di provarne meno, meno forti, soprattutto non provarle per cazzate, ed è questione di rialzarsi in fretta dopo averle provate e di non esserne schiavi.
Marco
(alias Reborn)

































30 agosto 2010 alle 11:14
ReshComplimenti come sempre per l’articolo.
Bhè, visto che corrisponde ad una mia passione, personalmente passo del tempo a meditare, perché apparte che mi favorisce nello studio, mi schiarisce la mente e calma le mie emozioni (negative). Funziona effettivamente
R.
30 agosto 2010 alle 12:23
vittoriociao, ho conosciuto una ragazza in discoteca. io avevo bevuto abbastanza. dopo la presentazione e qualche battuta l’ho baciata. le chiedo il numero, la chiamo e questa non vuole uscire. da quanto ho capito non ho fatto rapport e lei non vuole passare per una facile. tu che faresti al mio posto.
30 agosto 2010 alle 18:33
Marco – (alias Reborn)Riprovi a chiamarla, ma puoi fare poco, è già tanto che ti abbia risposto!
30 agosto 2010 alle 13:01
MarcoCiao Reborn, non ho ancora letto tutto il tuo sito ma penso di poter affermare di essere il primo a complimentarsi in quanto mi hai aiutato a capire come mai la mia relazione di 4 anni è finita. ho fatto tutti gli errori che descrivi: rammollimento, darla per scontato, diminuzione di energia maschile…
ovviamente ci sono stati anche diversi errori da parte sua, ma come si suol dire agiamo proattivamente e pensiamo a noi no?
avrei due domande: la sera stessa in cui ci siamo lasciati mi ha chiesto se poteva continuare a frequentare il nostro gruppo e io ovviamente non l’ho presa molto bene. primo perché mi è sembrata fuori luogo e secondo perché proprio non capisco come una donna possa chiederti una cosa del genere. illuminami maestro!
seconda domanda: io credo di volerla riconquistare, ho già letto i precedenti articoli (non farle sentire che hai bisogno di lei ecc) ma nello specifico qualche suggerimento? soprattutto come comportarmi riguardo al fatto che potrei ritrovarla nel mio gruppo?
mi scuso se la domanda potrebbe essere off topic, ma non sapevo come altro fare!
Grazie
30 agosto 2010 alle 18:39
Marco – (alias Reborn)Agisci come se niente fosse
30 agosto 2010 alle 19:08
MarcoGrazie della risposta, ma la trovo un po’ criptica, agisci come se niente fosse nel riconquistarla? nel senso che nonostante quello che lei dice devo flirtare, fare rapport ecc ecc?
e quando esce nel nostro gruppo agire come se niente fosse vuol dire disinteresse o al contrario provarci?
ti ringrazio della prima risposta ovviamente, ma sono un po’ confuso sul come agire..
grazie!
30 agosto 2010 alle 13:58
AndreaPremettendo che anche io pratico meditazione Reb, a me sembra comunque di aver capito che l’imperturbabilita’, dipende da altri elementi…ad esempio, l’autostima!
Una persona di buona autostima, solida, e’ facilissimo sia imperturbabile..un urlo, un insulto, che puo’ fare?!Te ne sbatti….
Dalla stessa forza interiore!sei forte??le cazzate non ti scalfiscono..dalla stessa visione che hai del mondo!sei positivo??una persona positiva risulta imperturbabile…di conseguenza!
Quindi inner-energia maschile, tutto collegato…
Ciao!
30 agosto 2010 alle 18:42
Marco – (alias Reborn)yes
30 agosto 2010 alle 14:44
LanzMi verrebbe da dire a tutti che primo il segreto della vita è: lavorare, lavorare, lavorare. Secondo tutto ciò che succede in buonissima parte dipende da noi.
30 agosto 2010 alle 14:48
reciao Marco;
Perchè le ragazze con cui ci provo sono interessate a me nel senso di “amante” ma non mi considerano come possibile ragazzo?
A: sono troppo alpha
B: manco di fare rapport o lo faccio male
Scegli A o B!!! GRAZIE
30 agosto 2010 alle 18:47
Marco – (alias Reborn)E io come faccio a saperlo?:-) A , B, o entrambe
30 agosto 2010 alle 16:26
UmbertoIo la vedo in questo modo.
Se vado ad approcciare una ragazza sapendo in anticipo che lei mi rifiuterà perchè sono brutto e cmq non ci so fare allora il no che ne deriverà sarà stata la diretta conseguenza di aver osato troppo da me stesso quindi non ha senso prendersela in quanto sono io che mi sono cercato il rifiuto.
Altra cosa è quando uno vuole uscire per passarsi una serata tranquilla all’insegna dello scherzare del ridere magari del bere in compagnia.
A quel punto quando arrivano le donne di mezzo le serate sono quasi sempre irrimediabilmente rovinate per gente come me perchè subentra l’emozione si comincia a sudare ad innervosirsi e ciao ciao al divertimento.
Visto che la spontaneità seduce(questo è sicuro) mi dici reborn come faccio a sedurre donne se non posso divertirmi con loro?.
L’altro giorno ad esempio non avevo alternative, ero rimasto solo come un cane i miei amici avevano tutti il loro ben da fare con qualcuna e non ti dico se decidessi di andare ad ibiza con loro(non ci andrò mai).
Li altro che emozioni negative sono sicuro che anche in quel posto di perdizione uno come me non riuscirebbe a concludere nulla di certo.
Concludo dicendo che le donne sono una cosa meravigliosa solo per chi naturalmente con la propria personalità seduce e la donna sta bene in loro compagnia.
Tutti gli altri come me che si sforzano e si impegnano sono finti rozzi impacciati falsi e manichini, le donne lo sentono e ti scartano o ti trattano con sufficienza o da amico.
Risultato finale emozioni negative a più non posso.
30 agosto 2010 alle 19:35
AleXXReborn sono geloso dell’amico della mia ragazza e infatti lo lasciata.
E da 3 settimane che lui si è dichiarato e lei gli dice che ama me e lui lo considera solo un’amico ma vengo a sapere che lei gli ha detto se io non ci fossi starebbe con lui e forse gli piacieva e queste cose me le sono tenute per me.
lei invece di allontanarlo come io gli dicevo lo avvicinava,stavano sempre insieme,parlavano e scambiavano sempre sms e io che mi arrabbiavo,abbiamo litigatto tante volte e mi ha sempre detto che lo avrebbe lasciato perdere perchè voleva solo me ma l’altro giorno l’ho scoperta che era andata da lui mentre diceva di stare in giro e mi sono incazzato,mi ha mentito per andare a parlare da lui perchè quel mezzo uomo la asseconda e fà il dolce e io l’ho lasciata.Lei ci sta male e io ancora la amo ma volevo che capiva che doveva scegliere o me o lui e adesso non sò che fare…lei cerca di ristabilire il contatto ma io faccio l’orgoglioso e comunque ci si sentono sempre più.Consigli?
31 agosto 2010 alle 16:39
Marco – (alias Reborn)Se ti rimetti con lei devi dare certe regole su quello che accetti e quello che non accetti
31 agosto 2010 alle 01:43
AndreaRedCiao Reb……Ti racconto un evento che mi è successo stasera……Parlavo tranquillamente in centro quando ad un tratto il mio migliore amico mi dice che non devo esagerare al solito con il linguaggio corporeo nuovo perchè mi trovava diverso dice che non ero me stesso…..Ma il bello è che io ero tranquillissimo cioè nemmeno pensavo alle regole dei tuoi articoli(per la prima volta forse in assoluto)parlavo in maniera molto sciolta…….Però quando ho ricevuto il suo feedback non certamente positivo mi è venuta ansia….Come si gestiscono i feedback negativi??Come si elimina l ‘ansia?Questo tipo di ansia che sicuramente non è ansia d’approccio??
31 agosto 2010 alle 16:49
Marco – (alias Reborn)Imponiti di fregartene
31 agosto 2010 alle 07:40
LanzReborn ho una curiosità da domandarti, se non è un problema, come mai l’ex della mia ragazza vorrebbe conoscermi?
31 agosto 2010 alle 16:50
Marco – (alias Reborn)Non saprei, quando lo vedo glielo chiedo
1 settembre 2010 alle 01:20
LanzPerfetto! Te lo comunicherò appena me l’avrà detto!
31 agosto 2010 alle 21:22
Simone CCiao Marco…non ti chiamo Reborn perchè è alla persona che voglio parlare adesso…non al maestro della seduzione…
Ora che sei “dall’altra parte del cancello”, che fai parte di quelli che “hanno voltato pagina”, non solo nel campo seduttivo, ma in generale…ti capita mai di sentirti triste e giù di corda? Come se tutti quelli che conosci stiamo a chilometri di distanza, anche quando ti stanno affianco. Quelle volte che non ti va neanche di uscire, che qualsiasi cosa fai ti annoia e vorresti fare altro…quando non ti va nemmeno di fare baldoria.
Ecco è proprio così che mi sento adesso…migliaia di pensieri mi si affollano in testa…non so neanche io perchè…forse l’ansia per gli imminenti esami all’università, oppure è il clima di fine estate che mi rende triste…
Tu nell’articolo hai scritto che si deve cercare di provare il meno possibile emozioni negative…bhè a quanto pare parto proprio male…
Ho dato sfogo alle mie frustrazioni di stasera…ho voluto scrivere a te ed a coloro che seguono il tuo blog perchè so che solo voi potete capirmi…
Simone
1 settembre 2010 alle 12:11
Marco – (alias Reborn)Può capitare certo, non hai letto l’articolo?
1 settembre 2010 alle 11:28
robbyciao!
ci siamo divisi da 3 settimane perchè litigavamo sempre ultimamente e si è dovuta pure trasferire lontanissimo . non siamo mai stati insieme, ma negli ultimi 9 mesi, da “amici” stavamo tutto i giorni insieme,mi baciava e abbiamo fatto anche sesso, non nascondo che un po di fastidio mi procurava questa situazione perchè non mi piaceva nascondere tutto. da qualche giorno continua a mandarmi mess e a telefonarmi perchè non le presto più attenzione. secondo me si è solo ingelosita avendo saputo che frequento un’altra. come faccio ad essere imperturbabile con questa! mi tartassa ora che sto voltando pagina deluso e amareggiato, quando ha avuto 9 mesi in precedenza!
2 settembre 2010 alle 05:11
AleXXReborn tutt’ora vivo il mio rapporto in modo poco sereno perchè la mia ragazza di cui sono innamorato da oltre 1 anno possiede un’atteggiamento molto aperto e estroverso mentre io sono l’esatto contrario.Tra noi in questo anno ci sono stati litigi e incomprensioni,i suoi atteggiamenti da civetta con gli amici come per provarci,i giochi,i pizzicotti e sempre cercare il contatto fisico e io mi trovo li accanto come un pirla senza sapere se ridere o incazzarmi.Alcune cose glielo fatte cambiare,ancora ricordo quando chiamava tutti amore,tesoro etc e naturalmente sentire queste cose non sono confortanti e il problema sorge che sta finendo l’estate e saremo divisi,ci vedremo si e no 1-2 volte a settimana e lei frequenterà una nuova scuola e gia al pensiero ho paura,perchè sò come si comporterà con la gente nuova e tanti che secondo lei sono amici,anzi tutti gli vanno dietro siccome è molto solare,schietta,una ragazza che diverte ma non sà gestire i suoi modi di fare.Ho paura che da un giorno all’altro gli piaccia un’altro,paura che mi possa tradire,che i ragazzi le vanno dietro e lei non li scanza perchè la corte penso piaccia a tutti e io paranoico e geloso come al solito.Ora reborn,cosa dovrei fare per cambiarla,per farle capire e colmare questi miei timori?l’indifferenza,il tempo,le scaxxture mie sono servite finchè c’era la mia presenza ma ora che non la tengo d’occhio?
2 settembre 2010 alle 06:04
Marco – (alias Reborn)Cosa ne diresti, prima di tutto, di cambiare te? Cosa ne diresti di essere più estroverso, solare, maschile.. più uomo insomma, così che lei non ti tradisca perchéle dai già tutto ciò di cui ha bisogno?
19 ottobre 2010 alle 15:27
SalvoCiao Marco,
Come credi bisogna reagire alle prese in giro? Imperturbabili o…?
Grazie, un saluto.
20 ottobre 2010 alle 15:20
Marco – (alias Reborn)Sì
7 novembre 2010 alle 02:09
FlytrapReborn, ho riniziato a fare approcci, dopo un sacco che non li facevo, dopo aver intrapreso il percorso buddhista….tutta un’altra cosa. Non so descriverlo…ma è diverso.
8 novembre 2010 alle 19:15
Marco – (alias Reborn)E questo è non tanto per il percorso buddhista, che comunque di sicuro ti è stato molto utile, ma perché prendendo una pausa ti sei tolto l’ossessione
13 novembre 2010 alle 22:42
SalvoCiao,
vorrei iniziare un corso di meditazione però sono indeciso se praticare MT o la TNAS…hai consigli? pratichi una delle due? grazie infinite!!
14 novembre 2010 alle 10:36
Marco – (alias Reborn)Posso parlare per quello che conosco. Io pratico MT ma mi rendo conto che non è a buon mercato (che comunque è nulla in confronto hai benefici che ti dà).
Per me è una tecnica stupenda.
La TNAS non l’ho mai praticata però so che è possibile impararla ad un rpezzo inferiore e che deriva dalla MT, quindi io ti consiglierei di iniziare con la TNAS e vedere come va.
P.S. Prima che ce lo chiediate: MT = meditazione trascendentale , TNAS = tecnica naturale anti stress
25 gennaio 2011 alle 11:59
LuigiCiao Reb,
complimenti per il tuo articolo.Volevo dirti che,da buon seguace dela filosofia stoica,sto imparando anche a mantenere sotto controllo i “bassi istinti”.Potrebbe essere utile secondo te?Almeno,d’estate,non ho l’effetto “ponte levatoio”sul costumee posso approcciare con più tranquillità
25 gennaio 2011 alle 14:16
Marco – (alias Reborn)E’ un discorso lungo e sottile, posso dirti per ora: stai attento a non eccedere con il controllo
10 novembre 2011 alle 00:29
FrankCiao Reborn,ascolta mi sono sempre chiesto come ti comporteresti tu se ti prendessero in giro in maniera molto pesante senza motivo (in genere secondo me accade per invidia) cioè se ad esempio qualcuno senza motivo,iniziasse ad attaccarti dicendo ad esempio che tua madre/sorella è una ragazza/donna facile,come risponderesti? A me è capitato molte volte e non so come comportarmi e cosa dire,pur sapendo che bisogna reagire con imperturbabilità.Ti prego fammi un esempio…non ne posso più!
11 novembre 2011 alle 17:10
Marco – (alias Reborn)Se lo fanno per darti fastidio ridergli in faccio è la cosa migliore
13 novembre 2011 alle 15:40
Frankdevo fingere una risata per fargli capire che non sono divertenti,oppure devo ridere in una maniera che sembri realistica?
14 novembre 2011 alle 15:20
Marco – (alias Reborn)All’inizio sarà per finta, a poco a poco sarà sempre più vero