Espressività ed emozioni sono strettamente collegate.
Mi stupisce sempre come certe cose semplici in realtà vengano ignorate dalla maggior parte delle persone. Poi quando le spiego mi dicono: “E’ ovvio” e allora io rispondo “Se è ovvio perché non lo fai?!”.
Cos’è così ovvio? Il fatto che per conquistare una donna dobbiamo accenderle in lei determinate emozioni, cioè farla emozionare, ed in questo processo una componente fondamentale è l’espressività, e questo vale non solo nella fase di attrazione, ma in tutto il processo seduttivo.
Prendiamo ad esempio uno spettacolo teatrale. Ti immagini cosa sarebbe di qualunque spettacolo se gli attori recitassero senza espressività, con voce piatta e monotona, nessuna espressione facciale e senza gesticolare? Sarebbe un vero schifo.
Al contrario, la loro capacità espressiva suscita nel pubblico forti emozioni (almeno si spera
)
La stessa identica cosa accade nella seduzione. Ci sono uomini che dicono cose interessantissime ma sbagliano il modo con cui le dicono e la donna in questione non prova nessuna emozione.
In quel momento, lei vede tutto il possibile futuro con quell’uomo, e vede molta, molta noia in esso.
Le donne sono creature molto più emotive degli uomini, di conseguenza la comunicazione con loro deve essere soprattutto ad un livello emotivo, non strettamente logico.

L’uomo che il sabato sera quando conosce una donna, o al primo appuntamento, si mette a fare solo discorsi complicati per far colpo sulla ragazza con cui sta parlando non ci caverà un ragno dal buco. Zero, nisba, nada. Pensa di fare il figo parlando dei massimi sistemi, ed invece è peggio di un sonnifero.
“Ma non si possono fare discorsi profondi per conquistare una donna?” dirà qualcuno.
Certo che si possono fare! I discorsi profondi non sono necessariamente discorsi strettamente logici, anzi! I discorsi profondi sono appunto “profondi” perché vanno a toccare parti nascoste di noi, magari intime, e di certo questo creerà forti emozioni!
Lasciando da parte il contenuto del discorso torniamo a parlare di espressività.
Hai mai notato come ci siano persone che qualunque cazzata dicano fanno ridere? In realtà, le battute spesso sono molto divertenti, ma tante altre volte è il modo in cui vengono dette che fa ridere (paraverbale e linguaggio corporeo), non tanto il cosa viene detto (verbale).
Spesso queste stesse battute, se dette da una persona che non ha buone capacità comunicative, non fanno ridere nessuno.
Questo discorso non vale solo per le cose divertenti, ma per qualunque cosa si dica.
Mentre ci stai provando con una ragazza, qualunque cosa tu dica, devi essere espressivo per trasmettere emozioni.
Come fare nella pratica?
Da un punto di vista interno, devi sentire quello che stai dicendo, assaporare quello che stai raccontando. Se ad esempio stai raccontando un aneddoto prova e rivivere le emozioni che hai provato quando è accaduto. In questo modo la tua comunicazione si caricherà di queste stesse emozioni e donna con cui stai parlando ne sarà rapita.
Da un punto di vista esterno, devi giocare sulle componenti principali del linguaggio corporeo e del paraverbale, cioè modulare e variare:
- Gestualità
- Voce
- Espressioni facciali
…per enfatizzare e dare carica a ciò che dici.
Se pensi di non essere una persona molto espressiva, mettiti davanti allo specchio e racconta qualche cosa. Esagera, sì esagera con l’enfasi, recita, fai delle prove. In questo modo troverai il modo di comunicare che più ti sta a pennello, e vedendo come gli altri reagiranno a questo tuo miglioramento prenderai fiducia e ti divertirai sempre di più a comunicare in modo espressivo: in poco tempo diventerà una seconda pelle.
Quando gli altri ti daranno sempre tantissima attenzione quando parli, quando rideranno ad ogni tua battuta, anche a quelle peggiori, quando vorranno sentirti raccontare ancora e ancora le stesse cose vuol dire che hai centrato il bersaglio…. e vedrai come cambierà tutto con le donne
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2 aprile 2009 alle 02:54
AdaWow!!! A quanto pare sono la prima donna a lasciare un commento sul tuo blog
…l’ho trovato molto interessante, anche se è dedicato al sesso maschile, penso tu abbia toccato punti molto importanti e di conseguenza fondamentali che un uomo dovrebbe prendere in considerazione nel momento in cui va a rapportarsi con l’altr sesso…sono contenta che dai la possiblità, soprattutto ai meno esperti, di imparare e conoscere l’universo femminile e per questo ti ringrazio anche…mi piacerebbe trovare un blog simile, tutto al maschile, cioè creato per noi donne. Ti seguirò e ti faccio i miei complimenti…a presto! Ada
2 aprile 2009 alle 03:01
Adaho scoperto solo ora di non essermi aggiudicato il primato come commentatrice, quindi scusa per l’affermazione iniziale
ma mi accontento anche del secondo posto!
2 aprile 2009 alle 11:42
Rebornah ah ah
, ciao Ada e grazie per il commento.
Forse non sei la prima commentatrice donna, ma di sicuro sei la prima che capisce fino in fondo lo spirito del blog e quindi apprezza ciò che faccio.
Questo richiede molta maturità quindi sono io che faccio i complimenti a te
Mi fa sempre molto piacere avere delle commentatrice donne, se poi sono così simpatiche meglio ancora!!!
Alla prossima
p.s. Perchè non lo apri un tu un blog che tratta di seduzione per le donne?
9 settembre 2009 alle 20:32
francescoReborn ho bisogno di un aiuto…Qualche consiglio in più su come fare emozionare, soprattutto le donne…tipo qualche esempio pratico, adoro questi articoli e ci sto provando a migliorare
10 settembre 2009 alle 12:11
RebornArriveranno Franceso, ho tantissime cose da dirvi, dammi solo il tempo
30 gennaio 2010 alle 02:45
UmbertoMi viene da piangere, non riesco a parlare in pubblico la gente perfino sbadiglia quando parlo ma diavolo ci posso fare io.
24 febbraio 2010 alle 23:24
M_&_SRileggendo questo articolo mi sono accorto che in ufficio riesco ad essere espressivo e “a coinvolgere” la collega che lavora con me (ho una buona dose di affabulazione in quei momenti), ma non riesco a comportarmi con altrettanta naturalezza con la collega che mi piace risultando decisamente piatto, meno socievole e coinvolgente… non è facile cambiare credimi!
1 giugno 2010 alle 16:28
GiacomoA volte mi lascio andare e divento una persona molto espressiva e coinvolgente, pultroppo non sono costante
Di solito sono un po bloccato, magari sono immerso nei miei pensieri oppure sono con persone con cui non mi sento molto a mio agio.
Ma dopo aver letto questo post mi rendo conto dell’importanza di essere espressivi e cercherò di lasciarmi andare senza troppi pensieri
5 aprile 2011 alle 13:47
GerardA volte mi capita di non vedere reazioni positive negli altri, e non ero mai riuscito a capire perchè succedesse quasi senza un criterio preciso, al contrario di altre volte invece dove le persone sembrano fare la fila per avere a che fare con me.
Ho capito che, semplicemente, ogni tanto spengo l’interruttore della comunicazione emotiva per i motivi più disparati.
Quindi ricapitolando: questo modo di comunicare è un valore a tutto tondo, sia che caratterizza la mia persona in positivo, sia che do agli altri nel momento in cui stanno con me?
è uno dei pilastri della seduzione naturale (il primo forse), dico bene?
9 aprile 2011 alle 10:38
Marco – (alias Reborn)Può darsi che il motivo sia quello che dici tu, o anche che semplicemente gli altri hanno i cazzi loro