Cos’è la fiducia in se stessi? E’ un concetto vago o tangibile? E’ possibile aumentare la fiducia in se?
Soprattutto per chi ha bassa autostima il concetto di fiducia in sé stessi sembra qualche cosa di lontano, come se fosse impossibile credere nelle proprio capacità, come se le persone con stima di loro stesse fossero fatte di un’altra pasta.

Fiducia in se stessi: quando manca
Senza fiducia in se stessi si vive senza curarsi dei proprio obiettivi, vagando in una vita piatta senza scopo dove:
- si spera sempre che accada qualche cosa di bello, ma in fondo non accade spesso, e quando accade è frutto di coincidenze
- se qualche cosa di bello è un’altra persona ci si attacca a lei come unica ragione di vita, si finisce per non darle valore ed elemosinare la sua approvazione e prima o poi questa persona si stufa
- quando accade qualche cosa di brutto, quando nasce un problema, si soccombe sotto di esso perché si pensa, e sottolinea si pensa, di non avere le risorse per superarlo
La fiducia nelle proprie capacità
Come vive invece chi ha fiducia nella proprie capacità? Come vive chi ha autostima?
E’ forse un qualche genere di superman invincibile?
No, assolutamente no, è sbagliato pensare che chi ha fiducia in sé sia sempre sicuro di quello che fa.
I momenti no ci possono essere e chiunque può accusare il colpo, ma mentre chi non crede in se non si rialza dopo la batosta, chi crede in se stesso sa di potercela fare e quindi si impegna e alla fine vince.
Questo vale sia nel sedurre una donna che nella vita di tutti i giorni.
Come vive quindi chi ha fiducia in se?
Si pone degli obiettivi che lo motivano, in primo luogo, e questo non è da poco. E comincia a conoscere veramente se stesso.
Quanti vivono alla giornata senza volere nulla di più di ciò che hanno?
Questo non è una male intediamoci, se una persona è veramente felice con quello che ha buon per lui, ma il problema nasce perché molti dicono di essere felici e in realtà vorrebbero di più.
Per loro lo star bene vuol dire non stare male, stare così così, sopravvivere, tirare avanti.
Ma come diceva Oscar Wilde in uno dei suoi più celebri aforismi
Vivere è la cosa più rara al mondo, la maggior parte della gente esiste e basta
In secondo luogo, dopo aver fissato gli obiettivi, una persona con stima di se inizia a darsi da fare, ad agire cazzo, a muovere il culo!
Banale? Certo, banalissimo! Fondamentale? Di certo.
E quando agisce non ha paura del giudizio degli altri, è troppo concentrato verso il suo obiettivo per curarsi di cosa pensano gli altri di lui.
Il circolo fizioso della scarsa fiducia in se stessi
La mancanza di fiducia in sé stessi è un circolo vizioso!
Se non hai fiducia di te stesso non compirai azioni “rischiose” e quindi non potrai aumentare la fiducia che hai di te stesso!
Ma non compi azioni rischiose proprio perché non pensi di potercela fare quindi non c’è scampo, è finita, spegni il pc e torna a fare la tua vita.
hahah
Scherzo, scherzo, c’è infatti un modo per uscire dal circolo vizioso ed entrare in un circolo virtuoso.
Colto la differenza linguistica?
Un circolo vizioso è come una spirale che punta verso il basso e ti porta sempre più in giù.
Un circolo virtuoso è come una spirale ma che punta verso l’alto e ti conduce a livelli sempre maggiori.
Livelli di cosa?
In questo caso di autostima e di fiducia in se stessi ovviamente, ma come fare nella pratica?
Prima di tutto: c’è qualcosa che è possibile fare?
Ci sono delle azioni pratiche da intraprendere per auemntare la fiducia in se stessi?
Certo, lo vediamo nel prossimo articolo sull’avere fiducia in se stessi.
































4 marzo 2011 alle 00:40
GerardNon fa una piega…
La cosa buffa è che in condizioni normali l’autostima dovrebbe crescere con l’adolescenza, visto che è il periodo in cui si dovrebbero fare le giuste esperienze di vita per arrivare maturi all’età adulta.
Succede il contrario, e si finisce per diventare adulti sfigati e frustrati, senza sapere nemmeno come cazzo ci si è arrivati..
Non è un caso che molti dei miei amici (e amiche, perchè qui il probema è anche loro) dicano spesso “da bambini era tutto più facile”.. e te credo! nessun concetto di massa, autostima pressochè intatta, una gran voglia di scoprire il mondo.
Cresci, e l’unica cosa che rimane da scoprire diventa l’ultimo modello di cellulare “only for very cool people” in vendita al megastore sotto casa tua
(c’è chi poi scopre guide su internet che insegnano come si sta al mondo, ma quelli on so’ mica normali, devono avecce pe’ forza quacche probbblema..
)
7 marzo 2011 alle 13:04
FlytrapL’autostima cresce con il progredire verso la fase adulta. Se non diventi adulto non avrai mai autostima perchè dipendi dagli altri, come appunto i bambini. Poi se vai ad indagare ci possono essere 1000 ragioni per cui uno è rimasto bloccato in quella fase li. Ma non stiamo a pensare a per come e per cosa.
Molta gente è rimasta bambina e cerca nel partner un genitore più che un compagno. Credo che tutto il problema dipenda da questo. Del resto se uno è adulto mica c’ha problema con le donne.
Penso sia su questo che si debba ragionare e lavorarci su.
9 marzo 2011 alle 02:01
AndreaRedVoto 10!
9 marzo 2011 alle 15:05
GerardSono d’accordo con te, il problema è l’eccessiva dipendenza emotiva nel rapporto genitori-figli, che poi vizia ogni altro rapporto sociale.
Per spezzarla in certi casi ci vuole molto coraggio, e non è cosa da tutti.
Personalmente, non mi vanterò mai abbastanza per essere riuscito a farlo
11 marzo 2011 alle 16:39
FlytrapReborn, ho letto un libro sull’analisi transazionale. Conosci il modello? Penso sarebbe carino che facessi un articolo in merito.
14 marzo 2011 alle 17:38
Marco – (alias Reborn)Lo conosco ma non me ne intendo.
14 marzo 2011 alle 01:08
marcelloDetto così l’adulto è una persona illuminata che riesce a risolvere i problemi senza manipolare nessuno. Quanti veramente ce ne sono così?
Credo quindi che non ci siano delle distinzioni nette fra chi è adulto e chi no. Uno può essere sviluppato e capace in alcune aree e avere delle difficoltà in altre. Un adulto che si è realizzato in alcuni campi può avere delle difficoltà con l’altro sesso per diverse ragioni.
14 marzo 2011 alle 17:50
Marco – (alias Reborn)Certo, facciamo delle distinzioni che non sono reali, come il concetto di vero uomo, ci è utile, ma sono tutte generalizzazioni e astrazioni
16 marzo 2011 alle 10:09
FlytrapSi hai ragione marcello, può succedere che una persona possa essere adulto in tutto (lavoro, faccende domestiche, ecc)…fuorchè nei rapporti con l’altro sesso. Cioè la figura del “bambino” bisognoso d’affetto scappa al controllo della personalità adulta -che “vede” la situazione, la sa ponderare e “controlla” le emozioni bambinesche -quando vi sono determinate situazioni (in questo casa una situazione affettiva). Che sono quelle situazioni che nell’infanzia hanno fatto soffrire.
Il problema è quando ti mettono in testa che per essere realizzato devi essere ineccepibile. Li ti identifichi in quello che fai. E se non sei al massimo (che poi questo massimo diventa inarrivabile) allora ti senti di non avere il diritto di esistere. Pregiudizi+ ingabbiamento (leggi: distruzione della spontaneità) causano l’ossessività (+compulsività). Hai presente quando uno beve un bicchiere in più x essere “sciolto”? Gli si smuove un po’ la “campana” dell’ingabbiamento comportamentale e viene fuori la spontaneità contaminata però da tutti i pregiudizi, che magari vengono scambiate per idee proprie, ma soprattutto dalla rabbia accumulata. A volte la gente beve perchè non trova altra via di alleviare il peso di questa campana.
9 marzo 2011 alle 02:02
AndreaRedParole sante
8 marzo 2011 alle 19:16
AntoSpero solo che le risposte che darai all’articolo “fammi le domande che vuoi” saranno visibili a tutti !!! Ci sono tanti spunti interessanti.
21 marzo 2011 alle 15:43
GuasoEhilà Reb, novità. Grazie al tuo lavoro ho potuto migliorarmi sempre di più, eliminando la timidezza e acquisendo sempre più energia maschile, finché non mi sono “buttato” e ho conquistato la ragazza che volevo. Lei mi ha poi ho detto che è stato come un colpo di fulmine ma già da prima mi considerava uno “scopabile”
Il problema è che dopo un mese e 29 giorni assieme si sta rifacendo vivo l’ex. Lei mi ha confessato che lui l’ha contatta e lei ha risposto, in modo freddo, per vedere dove voleva arrivare. Mi ha fatto promettere che non devo fargli nulla. Non le ho detto ancora nulla, solo che non mi da fastidio. Secondo te come dovrei agire in questa situazione? Non so se riuscirò ancora a mantenere la promessa.
23 marzo 2011 alle 11:17
Marco – (alias Reborn)Che vuoi dire? CHe lo vuoi picchiare?
Lascia che le cose succedano, in caso intervieni
23 marzo 2011 alle 16:01
GuasoLe mani le ho come ultima risorsa proprio, anche se lei sa che sono un po’ impulsivo.
Comunque intendevo fare proprio questo, in fondo finché non da fastidio sta bene dov’è.
21 marzo 2011 alle 16:46
Pietrociao marco sono sempre io….lei mi ha chiesto di uscire…..però non si sbilancia, nel senso che penso che stia per convincersi che sono meglio io del suo fidanzato attuale…..lo noto da diversi suoi comportamenti…per esempio rispetto a prima che diceva che per lei ero solo un amico ora non parla più di “amicizia” ma bensì di una relazione un pò più intima sempre però riguardante l’amicizia anche se in modo moolto profondo…però voglio dire una che ti salta addosso e che ti da tipo 4-5 baci sul collo ogni minuto…non è che sia normale….voglio dire vede qualcosa in più in me che la fa impazzire….con gli altri non è così….però è fidanzata e secondo me anche indecisa…perchè le sto dando più sicurezza di quanta gliene possa dare il proprio ragazzo…più dolcezza….mmhhh….è quasi fatta ma come completare tutta la fatica che ho fatto in questo tempo? Un bacio tipo “kissing attack”, non so se funzionerebbe….tenendo conto che 4 giorni fa mi ha detto “sulle labbra no” dopo che la ho baciata e anche che io gli ho detto in faccia che è bella e che mi piace…che cosa dovrei fare? Mi ha chiesto di uscire questo sabato….aiutami ti pregooo
23 marzo 2011 alle 11:19
Marco – (alias Reborn)Fai pressing
p.s. E scrivi bene per piacere, punti, virgole, frasi insomma
21 marzo 2011 alle 23:06
AndreaDell’AnnaCiao marco ti seguo da poco…ma già mi sento migliore grazie a te….ho conosciuto una ragazza, con la quale ho passato dei bei momenti insieme, anche se all’inizio mi ha fatto capire di essere solo un amico per lei, dopo si è sbilanciata e mi ha detto k le piaccio ma k c’è un altro con cui sta fidanzata…allora ho pensato, dunque se la convinco e le mostro sicurezza la conquisto bè ne ho dimostrata da vendere, gli ho detto sempre tutto in faccia schiettamente…dopo un paio di giorni ci baciamo addirittura sul collo…voglio dire….lei è fidanzata…scusami ma non è strano? :S E poi siccome sto sabato usciremo assieme posso provare a baciarla sulla bocca però piano piano mi avvicino e poi mi allontano e così via…per creare tensione a seconda dei sentimenti che prova….poi se si ritrae ovviamente smetto….altrimenti smack….Faccio bene o sbaglio? Non è strano che una ragazza fidanzata baci uno sul collo dopo un paio di giorni??
23 marzo 2011 alle 11:20
Marco – (alias Reborn)No, non è strano, continua così
P.S. Niente linguaggio da sms, grazie
23 marzo 2011 alle 14:42
pietroin che senso fai pressing? Cioè che le devo stare sempre addosso…? O semplicemente il pressing riguarda il bacio? E poi ho un enorme problema, non so di che argomenti parlare…..all’inizio era più semplice…
27 marzo 2011 alle 16:10
Marco – (alias Reborn)pressing = perseverare
Di cosa parlare: negli ebook ci sono esercizi per questo
24 marzo 2011 alle 15:44
pietroehi è sorto un problema…..mi ha detto in faccia che le piaccio ma ha detto che con questo di roma sta da due anni…..e non se la sente di fargli le corna…io le ho detto che secondo me ci dovrebbe ripensare un attimo….e decidere ciò che è meglio da fare…e ho aggiunto che se lei avesse deciso di stare con lui, semmai la tradisse poi col cazzo che si sarebbe rimessa con me…perchè io non sono la riserva di nessuno. Se lei dovesse rispondere negativamente dicendo che preferisce restare con lui, io esattamente come mi dovrei comportare? Chiacchierando e restando amici…o dovrei tagliare il rapporto e farla ingelosire? Insomma come diamine faccio a superare nonchè farle dimenticare quella gran testa di cazzo di fidanzato di roma? PS: Che tra l’altro è sciocco restare con uno con cui si vede si e no una volta al mese…..COME CAZZO SI FA? Ma è proprio vero che l’amore è cieco….chissà ogni quanti secondi gli fa le corna quel cornuto di merda….TI PREGO RISPONDIMI *-* Perchè ci sto malissimo
27 marzo 2011 alle 16:22
Marco – (alias Reborn)Agisci COME SE fossi sicuro di andrà a finire bene
27 marzo 2011 alle 20:46
pietroOk grazie mille per i consigli!! L’ho invitata a stare la giornata del mio compleanno SOLI SOLETTI, così per stare insieme e poi si vedrà. Penso di provare a baciarla…Al massimo mi ritrovo un no in faccia. Poco male….Per ora faccio un pò l’indifferente…poi mercoledì invece sarò dolce…così gli invio segnali misti e lei ovviamente mi desidererà ancor di più. O almeno spero…Ti faccio sapere ciao e grazie ancora
31 marzo 2011 alle 15:06
PietroOk…sinceramente non ho avuto le palle di baciarla…peró ho notato che cerca contatto fisico. Non so come comportarmi…ogni tanto mi parla del suo fidanzato…pare che il rapporto sia abbastanza consolidato da come me ne ha parlato…Ti prego di dirmi come comportarmi perchè non ci sto capendo più nulla..
1 aprile 2011 alle 12:01
Marco – (alias Reborn)Ti ho già risposto, metti in atto
1 aprile 2011 alle 20:52
pietroOk sta domenica me la bacio!!!
7 aprile 2011 alle 00:01
glediciao marco sono un ragazzo che legge il tuoi articoli da piu’ di un anno ormai
ciao hitch italiano
e devo dirti che veramente quello che scrivi mi ha cambiato totalmente visione della vita ,pero quello che volevo chiederti è un altra cosa .Come ti ho detto e da tanto che leggo quello che scrivi e grazie anche ai tuoi consigli il mio successo con le donne è nettamente migliorato in questo anno ho avuto parecchie storie molte anche parallele ,pero’ piu’ avevo successo piu mi sentivo quel potere di avere io in mano la situazione e sempre di piu’ sentivo qualcosa che mi mancava qualcosa che mi insoddisfava stavo con molte ragazze e ci stavo benissimo ma appena mi allontanvo fisicamene da loro era come se sparissero. Questo fino tre giorni fa sono uscito con questa donna ed è stato bellissimo lei è cosi dolce e femminile e e uno sguardo talmente dolce e una voce talmente bella che starei ore solo a sentirla e questo mi fa paura molta paura perché da quando quando l’ho vista l’ultima volta io non faccio altro che pensare a lei guardo continuamente l’ora aspettando la sera per chiamarla e sentire la sua voce e poi una cosa che non avevo piu’ da un pezzo ho paura di perderla di soffrire è come se tutto quello che ho imparato lo avessi gia scordato scusami per la lunghezza del messaggio ma questo è stato per me una maniera di sfogarmi cmq grazie di nuovo per i tuoi articoli penso che hanno aiutato molti uomini ad essere felici
2 luglio 2011 alle 09:01
ENZOda tempo sono dietro una ragazza gia’ fidanzata .. ci siamo visti qualche volta di “rado” xchè lei lavora fuori citta’, sono pazzamente innamorato di lei quindi quando la vedo, ho il prosciutto agl’occhi …..come si vuol dire… penso lei abbia capito…. ” e questo nn è un bene” cmq l’altro giorno l’ho rivista cosi’, per strada ,mentre scendeva alla solita fermata del bus…. baci bacini… saluti 2 chiacchiere è da tempo che nn la vedevo …. gli ho chiesto se stava ancora fidanzata… mi ha detto di si … a questo punto gli ho detto senti ; io non ti vedo mai … caso mai… nel dubbio, ti verrebbe da farmi uno squillino??? … 4 chiacchiere … ti lascio il mio numero
… e cosi’ gli ho lasciato il numerom non volendo chiedere il suo x vedere se resistesse alla tentazione … invece nn ha chiamato! manco sms …. adesso sono 2 settimane che nn la vedo come mi devo comportare ??? datemi un consiglio MARCO DAGLIE SU
5 luglio 2011 alle 10:29
Marco – (alias Reborn)Perché cazzo non hai preso il suo?!??!?!?!