Guru della seduzione?!! Perché odio i “guru” e perché dovresti stargli alla larga

Alcuni mi definiscono un “guru della seduzione“… e a me sinceramente questa definizione dà i brividi. 🙂

Alcuni giorni fa una persona mi ha chiesto perché non voglio essere definito guru, mi ha chiesto cosa c’è di male.

Allora… c’è molto di male, sia per chi si definisce “guru” sia per le persone che lo seguono.

Ma questo articolo non vuole parlare di me, vuole parlare della dinamica malata “guru-seguace”, vorrei quindi mostrarti come sia sbagliato seguire un guru e perché ti consiglio di stare alla larga da ogni presunto “guru”.

guru della seduzione

Iniziamo quindi a dire perché pensarsi come un guru e autodefinirsi tale porti molti guai:

1. Il guru non può imparare

Sapendo già tutto il guru della situazione non può imparare nient’altro, quindi se mi pensassi un guru non potrei continuare a fare una della cose che mi piacciono di più: imparare, imparare, imparare 🙂 .

2. Il guru non può sbagliare

Non può sbagliare perché deve essere perfetto, ma questo non è umano e dà molta ansia.

3. Il guru nasconde una profonda insicurezza

Se ti autodefinisci perfetto e infallibile vuol dire che in realtà non sei in grado di accettare che anche tu puoi sbagliare e commettere errori, questo nasconde una forte non accettazione di sé e una forte insicurezza, seppur ben mascherata.

4. Il guru costruisce la sua identità totalmente sugli altri

Se uno si vuole definire guru ha bisogno di un gruppo di seguaci che lo considerino tali, crea la propria autoimmagine sull’immagine che gli altri hanno di lui, ed è quindi in totale dipendenza rispetto ai suoi seguaci.

5. Il guru non può dire di essersi sbagliato

Dato che non può sbagliare, non può nemmeno cambiare idea su una cosa che ha detto in passato.

Si ritrova quindi intrappolato nei suoi stessi concetti e non può fare una cosa normale dell’essere umano: cambiare idea. Ma… solo i morti e gli stupidi non cambiano mai idea! 😉

Detto questo, ci sono anche degli effetti estremamente negativi  anche per i seguaci del guru, e sono quelli che mi preoccupano di più:

1. I seguaci non pensano

Il guru dice tutto giusto, non c’è bisogno di pensare oltre o no? 🙂

2. I seguaci seguono come zombie

Studi scientifici hanno dimostrato che quando ci troviamo davanti a figure che consideriamo di forte potere la nostra parte critica tende a spegnarsi e seguiamo quello che questa persona ci suggerisce.

Ora, fino a una certo punto è un meccanismo naturale e va bene, ce lo facciamo spesso a vicenda, ma quando diventa costante e esagerato allora diventa un grosso problema.

3. I seguaci non possono superare il guru

I seguaci non saranno mai bravi come il guru, se lo fossero lui non sarebbe più guru e loro non sarebbero più i seguaci.

4. I seguaci si sentiranno sempre di una pasta diversa

I seguaci si sentiranno sempre seguaci, diversi dalla perfezione del guru di turno.

5. I seguaci cercheranno la perfezione

Seguendo il guro perfetto saranno ossessionati dall’essere perfetti, e ogni volta che non lo saranno, ogni volta che sbaglieranno, si danneranno, invece di accettare gli errori come feedback, come qualche cosa di normale che fa parte della vita.

6. I seguaci si abbassano sempre più.

Questa è una dinamica maledetta, l’ho inserita per ultima perché è la più importante, quella dalla quale ti devi guardare di più.

In pratica succede così…

Diciamo che c’è un uomo che, su una scala da 1 a 10, è bravo 4 con le donne, insomma, non è un granché. Questo una sera incontra un uomo che invece è più bravo, diciamo un 7, gli dice lui non ci sa proprio fare con le donne e gli chiede di insegnargli qualche cosa.

Accadrà che, insegnando, il ragazzo più bravo si sentirà un figo e tratterà l’altro un po’ da inferiore, quella sera diventerà ancora più bravo, passerà da un 7 a un 8, perché sarà investito del ruolo di insegnante di seduzione / guru perfetto e questo lo caricherà.

Il ragazzo che non ci sa fare sarà investito del ruolo di “inferiore” (come capacità), si immedesimerà in questo ruolo e farà ancora più schifo di prima. 🙂

In pratica se si instaura una dinamica superiore-inferiore molto molto forte, quello che si considera superiore migliorerà, e quello che si considera inferiore peggiorerà.

Non ci credi? Fai la prova, vale per qualunque cosa!

Questo è il motivo principale, tra tutti quelli che abbiamo elencato, per cui non voglio essere considerato un guru, perché danneggia voi!

Per questo una della prime cose che dovrebbe fare un bravo coach è mettersi sullo stesso piano del cliente, fargli sentire che lui non è né superiore né inferiore a lui, fargli capire che tutti possono sbagliare e tutti possono migliorare. Questo gioverà moltissimo al cliente!

Per questo motivo, chi ha fatto consulenze telefoniche con me lo sa, non mi pongo mai sopra i miei  clienti, anzi ogni tanto capita che racconti delle storie, quando sento che ce né bisogno, storie in cui mi sono preso dei “no” pazzeschi, o ho fatto delle figuracce enormi :-).

Per me sono divertenti, per il cliente pure, e lasciano un messaggio chiaro: SIAMO ESSERE UMANI! SBAGLIARE E’ SANO E UMANO!

Ricapitolando: stai alla larga dai guru!

Realizza che non ci sono persone perfette e che tutti sbagliano, realizza che siamo tutti essere umani e la grandezza non sta nel non sbagliare mai, sta nel rialzarsi dopo la caduta e nel capire l’errore traendone giovamento.

Ti lascio con 3 bellissime citazioni:

“Segui coloro che cercano la verità, e scappa da coloro che dicono di averla trovata”

Goethe

perché:

“Il dubbio non è una condizione piacevole, ma la certezza è assurda”

Voltaire

quindi:

“La ricerca della verità è più importante del suo possesso”

Einstein

Un saluto dal tuo NON GURU di seduzione – 🙂

Marco

(alias Reborn)
– – –