Ecco un altro racconto della nostra cara skittish: un appuntamento di un bel po’ di tempo fa che è andato un po’ di m***a
… per usare un eufemismo.
Come al solito, dopo il racconto farò le dovute considerazioni, ma vi dico subito una cosa: dal racconto capirete molte cose che non bisogna fare quando si esce con una donna.
D’altronde inesperienza e scarse capacità sociali di certo non possono portare a nulla di buono, non solo con le donne, ma in ogni ambito della vita.

— — —
Sms “ti aspetto giù”, io scendo e non vedo nessuno. Fa un colpo di clacson, mi giro e vedo una persona in un’auto… mi avvicino un po’ dubbiosa, guardo dentro ed è lui. Entro.
“Ciao” dice lui che ha le mani sul volante e non le scolla.
“hei ciao… avevo paura di infilarmi nell’auto di qualcun altro.. “
La sua auto puzza. Sembra che abbia dimenticato il borsone della palestra da mesi nel bagagliaio… O forse ci nasconde un cadavere!?… Abbasso il finestrino e tengo la testa quanto più possibile verso fuori… non si può respirare accidenti a lui! …Sul cruscotto davanti a me ci sono cosa?!???? Cosa??? Vedo bene??? Delle figurine!!???? Non ci posso credere… ‘ora scendo e torno a casa’ sto pensando, ma lui parte…. La mia mente cerca furiosamente una scusa plausibile per tirarsi fuori da questa imbarazzante situazione… ma nulla, non mi viene in mente nemmeno una scusa che sia credibile!
“Allora?….” fa lui “come va?”
“mmh… bene… dove mi porti?”
“non lo so…”
“…ottimo!
“
“ho visto un locale su internet, ci sono commenti positivi…”
“……ok…”
“ma come si esce da questa zona?!”
“…….segui i cartelli che indicano il centro”
pensa, pensa, pensa… deve esserci una scusa plausibile!!!
Nel frattempo lui esce dalla zona, ma sembra ancora in difficoltà… “Vuoi che ti faccia strada io?”
“si, grazie… da qui non mi oriento bene…”
“non c’è problema, svolta a sinistra poi sempre dritto, al terzo semaforo….”
“qui devo svoltare a sinistra?”
“si….. svolta…. Ok…. Ora sempre dritto….”
‘in fin dei conti potrebbe essere una persona meravigliosa e… magari nascerà una bella amicizia…
Se diventiamo amici la prima cosa che gli dico è di lavare l’auto però!’
Arriviamo in questo fantomatico locale che effettivamente mi sembra carino… io avevo i piedi indolenziti e stretti nelle scarpe nuove, non vedevo l’ora di sedermi… Lui si ferma fuori, dall’altro lato della strada rispetto al locale, è lì sul marciapiede…. Osserva il locale…
“Andiamo?…” dico io
“mmmh….” Fa lui “non ti sembra troppo… affollato?”
“beh… si… c’è un po’ di gente, ma ci sono dei tavoli liberi…”
“si, ma sono tutti impettiti, tutti vestiti bene…”
“………”
“ti va se facciamo due passi”
due passi?!???? “ok…” dico, per non metterlo troppo in imbarazzo.. Finalmente riusciamo a scambiare due parole ma lui apre tanti argomenti, senza in realtà parlare di niente, non prende posizioni, non esprime idee… io resisto solo per poco poi mi arrendo “senti, io oggi ho messo delle scarpe nuove che sono davvero scomode, qui in giro non c’è nessuno… e io inizio anche ad essere stanca…..” mi preparavo a dirgli che forse potevo tornare a casa… quando lui “ci facciamo un giro in macchina?”
In auto provo a farlo parlare un po’ di sé… spero di trovare gli argomenti giusti perché mi racconti qualcosa di interessante “… come hai deciso di fare questo lavoro?”
“…così, me l’ha trovato mio padre…”
“mh. Ma ti piace?”
“si… normale…”
“cos’è normale!? Ti piace o no? Ci metti passione?”
“mi piace abbastanza, ma io volevo fare qualcosa di diverso”
“si? Cosa?”
“non lo so… una cosa diversa”
“mh… e non hai mai pensato di cambiare se non ti soddisfa?”
“…….no”
“…mh…… chi sono questi?” indico le figurine “sei tifoso?”
“si…. Giocatori”
“lo vedo che sono giocatori… di che squadra?”
“sono di mio fratello…..”
“ah! Ecco!…. hai un fratellino? Ci vai d’accordo?”
“…….si….” sembra voglia aggiungere qualcosa… ma ci ripensa…
“che c’è?” lo incoraggio
“mi stai psicanalizzando?”
“scusa!?!?!??”
“….mi fai delle domande difficili… sembra che tu voglia psicanalizzarmi!”
Sono sbigottita, gli tirerei un colpo di borsa in faccia!!! Io sono qui che non so più che pesci prendere per cercare di risollevarlo in qualche modo e lui…!!! Roba da pazzi!! Sono furiosa!
“senti, sei lì, zitto… continui a girare per la città senza meta, non parli, non fai domande! …sto cercando di creare un minimo dialogo ma rispondi a monosillabe!!! Ti sto chiedendo che squadra tifi e che lavoro vorresti fare!! Ti sembrano domande difficili?!?!?”
“…sono domande troppo personali…”
“mi prendi in giro?”
“no….”
“ok, allora adesso falle tu le domande intelligenti, avanti…”
“…non lo so…” per un attimo provo compassione, non so se è una mia sensazione, ma sembra che si stia accartocciando sul sedile. Lo vedo piccolo, inesperto, immaturo.
“…ok, hai ragione… scusami… è che oggi sono un po’ stanca… sai, non ci sono con la testa… forse è meglio che io torni a casa”
“io voglio andare a bere qualcosa”
“…”
“dai ci beviamo una cosa e poi ti accompagno…”
“…mh”
“…dove andiamo? Dove andiamo?”
Lo guido fino ad un locale che mi è familiare. Per fortuna è vuoto.
Lui si prende una birra e io una coca cola… Mi viene da ridere e da piangere… Vorrei sbattere la testa contro al muro… Vorrei che le mie amiche uscissero da dietro al bancone urlando “SCHEEERZEEETTOO” e invece è tutto vero… Lui è lì che si gusta la sua birra come se fosse la prima cosa familiare che vede dopo una serata che sicuramente ha vissuto come uno stress… mi fa un po’ tenerezza e mi sento cattiva per averlo “sgridato”… Ai miei occhi è un bambino… forse è la prima volta che esce con una ragazza…
Cerco di parlare solo di cose assolutamente banali… le più banali che mi vengono in mente…
I colori, il tempo, le vacanze… Lui fa qualche domanda in più, ma tende spesso a rigirarmi le mie..
Lo osservo, ridendo tra me e me per la situazione assurda in cui mi trovo, giocherello con la cannuccia spingendo la fettina del limone sul fondo e facendola risalire…
“Io voglio un’altra birra, tu prendi ancora qualcosa?”
“no grazie…
” dico io
“daaaiii…. Prendi anche tu un’altra cosa…”
“ma no guarda, devo ancora finire questa…” e poi me ne voglio andare vorrei aggiungere
“no dai! Prendine un’altra!”
“….ok….” dico alla fine, per gentilezza.
Il cameriere ci porta un’altra birra e un’altra coca cola. Lui si scola pure la seconda, quasi d’un fiato.
Maglia nera, birra ma certo! Come ho fatto a non capire!?
“Ti piace la musica in questo locale?”
“…così così…”
” a te piace la musica metal, vero?”
“si!
anche a te?”
“no, ma qualcosa conosco”
“si? Cosa?” s’è rianimato, finalmente siamo nel suo territorio e si apre.. Io sono soddisfatta di aver dato un senso alla serata. Avevo rinunciato da subito all’idea di passare una serata piacevole e interessante, ma almeno potevo far tornare a casa quel ragazzo un po’ meno afflitto.. Mi fingo interessata a quello che dice, lo incoraggio a parlare.
“Adesso però sono davvero stanca… che ne dici di andare?”
“ma sono solo 2 ore che siamo fuori…”
Solo??????? “si, lo so, scusami… è che oggi ho avuto proprio una giornata pesante”
“ok”.
Si alza e va diretto alla cassa, io raccolgo borsa e cellulare e lo raggiungo.
“Due birre” sento che dice, poi si sposta e mi fa largo
“Non ci sono più gli uomini di una volta, eh?” scherza il proprietario del locale, facendomi l’occhiolino. Lascio cadere la battuta. “vai bella, te le offro io” incalza il tipo, brillante..
“ma va, dai…”
“ci tengo, non insistere, ti prego…”
“……..che dire?
“
“fammi un sorriso va, mi basta quello, ti ho vista un po’ annoiata”
“…grazie
” taglio corto
Usciamo dal locale.
“ma ti ha offerto da bere!?”
“…si”
“perché?! Te lo fai?”
ecco. Ciliegina sulla torta. “no, non me lo faccio, frequento il locale…”
Quando mi lascia sotto casa ormai la parlantina gli si è sciolta…
“E’ stata una bella serata, non trovi?”
“sì…” come no!?
“mi farebbe piacere rivederti ancora…”
contaci!! “mah guarda, prossimamente sarò molto occupata con gli esami… ci si sente comunque dai… ciao ciao” scendo, schiudo lo sportello e tiro un respiro di sollievo.
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Cosa possiamo ricavare da questo articolo?
Molte cosine interessanti, e questo è la dimostrazione che dagli errori si può imparare tantissimo.
1. Sii educato
Il tipo non solo non è scesa dall’auto, ma ha pure suonato il clacson per farsi vedere?!
Quando usciamo con una ragazza per la prima volta, soprattutto se ci conosciamo poco, è buona norma scendere dall’auto e salutarsi, poi salire.
E’ normale che ad un primo appuntamento una ragazza sia un po’ intimidita, e se vogliamo far salire in auto mentre stiamo dentro le creiamo ancora più imbarazzo.
Scendi, saluta, e dopo salite: sii educato!
2. Conosci il territorio
Se è possibile gioca sempre su un territorio che conosci.
Non c’è nulla da fare, siamo animali, e ci sentiamo a nostro agio se conosciamo il territorio. Il ragazzo si sarebbe sentito più tranquillo se fossero andati in un luogo che conosceva.
Inoltre, per una donna è buona cosa vedere un uomo che ha un certo grado di controllo sull’ambiente. Sebbene infatti una ragazza possa capire che in un luogo nuovo è difficile essere completamente a proprio agio, la sua parte istintuale ne risentirà e perderai valore ai suoi occhi.
Certo, se mostri sicurezza anche in un luogo nuovo guadagni molti punti, ma se non sei così sicuro di te non ti consiglio di rischiare, soprattutto se sei anche un po’ agitato per l’appuntamento.
3. Migliora le tue capacità sociali
L’uomo è un animale sociale e non possiamo scappare da questa nostra natura. In epoca primitiva stare al di fuori della tribù significava pericolo di morte, per cui per una donna è molto importante che un uomo abbia buone capacità sociali.
Il ragazzo nel racconto mostra in varie occasioni l’esatto opposto, l’esempio più palese è il suo rifiuto di andare nel locale perché è affollato.
Capiamoci: per tutti ci sono dei momenti in cui si preferiscono luoghi tranquilli a luoghi affollati. Magari ad un primo appuntamento c’è chi preferisce un locale poco frequentato per poter comunicare meglio, ma nel caso del ragazzo sembra proprio una questione di paura, o quantomeno di disagio.
4. Scopri le tue passioni
Non è certo bello per una donna stare con un uomo senza passioni, soprattutto se lei è una persona che ne ha.
Alcuni uomini fanno una lavoro che li appassiona, altri no, i motivi possono essere molti e non è questo il luogo per discuterne.
Il punto però è: mostra ad una donna le tua passioni. Se fai una lavoro che ti piace dillo e parlane con lei. Se non sei così fortunato allora cerca qualche cosa che ti appassioni al di fuori del lavoro.
Non c’è nulla di peggio di una persona che vive la vita senza entusiasmo.
5. Impara a conversare come si deve
Tra le cose che distruggono maggiormente una conversazione troviamo domande chiuse e risposte brevi.
Preferisci domande come: “Cosa ti piace di …?” a “Ti piace …?”. La seconda domanda è chiusa e presuppone una risposta sì / no.
Preferisci risposte lunghe a quelle brevi. Se una persona ti chiede: “Ti piace …?”, non rispondere semplicemente sì o no, ma dai anche una motivazione alla tua risposta (“Sì, perché…. ” o “No, perché…”) così la conversazione continuerà mooooooooooolto più facilmente.
6. Migliora le tue capacità sociali
Io posso spiegare tantissime cose sulla seduzione, ma sono tutti concetti pressoché inutili se manchi di capacità sociali.
Il tipo di sicuro aveva carenze in merito: come cavolo fai a chiedere ad una ragazza con cui esci se si fa il barista?!?!
Per non parlare di quando lui non capisce che l’appuntamento è andato malissimo!
Quindi: sforzati di essere sempre il più socievole possibile. Crea le occasioni per conoscere persone nuove, uomini o donne che siano, ed esponiti a situazioni sociali che non conosci.
Così oltre a migliorare le tue capacità sociali, svilupperai la cosiddetta Intelligenza Sociale, una caratteristica che pochi uomini hanno e tutte le donne adorano.
Reborn
I racconti di skittish:
Galanteria e attenzioni al momento giusto – “Il conte”
Inesperienza con le donne e scarse capacità sociali – “Disastro”
































22 maggio 2011 alle 14:28
Federico133CARO LUCA,cosa avresti contro chi indossa abitualmente t-shirt d gruppi rock o metal?6 fuori?
Io ne ho circa una decina e le indosso tutte fieramente in molte situazioni(forse tu hai in mente lo stereotipo della maglia nera con teschi e cazzate simili,t assicuro che non son quel tipo di metal fan,alcune d quelle che ho han colori e grafiche sgargianti e gradevoli).
Cosa dovrebbe avere d compromettente nella seduzione una t-shirt che indossiamo di un artista che ci piace?
Magari quella musica è importante x noi al punto da averne sviluppato una passione(sì,quella cosa che le donne adorano trovare negli uomini…il punto 4 dell’articolo!)…al giorno d’oggi quante ragazze si vedono con quella maglia d Lady Gaga che fà il dito medio???Xkè Gaga dovrebbe andar bene e il rock,che nel 2011 è molto ma molto di nicchia,no?Spiegamelo tu…
Uno deve farsi conoscere x quello che è,e se un indumento d un gruppo musicale può aiutarci a comunicare qualcosa di noi,del nostro mondo,delle nostre passioni,perchè no? Non è assolutamente una mancanza d rispetto x la donna con cui esco nè tantomeno una dimostrazione di egoismo,anzi,comunico con molta onestà e trasparenza quello che sono,che poi alla donna piaccia o meno questo è un altro discorso,ma io porto là fuori quello che sono!
7 giugno 2011 alle 17:53
cdaTi sorprendei se ti dicessi che per non aver mai avuto una donna ne tantomeno una vita sessuale bastano molte meno mancanze e molto meno gravi di quelle che ha fatto quel ragazzo? Eppure lui è uscito con questa skittish (che magari è pure un bel bocconcino, chissà, forse tu lo sai, Reborn), anche se al suo posto francamente non avrei saputo fare di peggio.
Mentre io non sono mai uscito con una donna e/o con una ragazza. Tranne un paio che ho conosciuto su internet. Mi hai consigliato, tra le altre cose, di chiedere a 5 amiche di essere completamente sincere con me, ma dal momento che 5 amiche forse non le ho mai avute nemmeno in tutta la mia vita, di sicuro socialmente parlando faccio abbastanza schifo.
Comunque a qualcuna ho chiesto cos’ho che non va e non mi hanno saputo rispondere. Altre mi hanno detto “niente…”, e altre ancora hanno addirittura tagliato i ponti con me dopo che ci ho provato con loro (e prima sembravano amiche…), e a nulla è servito chiedere loro cos’ho che non va e dirle della mia situazione (lo faccio praticamente ogni volta che mi prendo un 2 di picche, di dirmi cosa non va e come mai in 25 anni non ho mai avuto neanche una donna, anche per farle sentire in colpa, nonostante che a loro non gliene può fregar di meno).
Poi questa skittish ok si sarà annoiata perché quello non ha spiccicato mezza frase, e non posso darle torto se le cose sono andate effettivamente così, però anche sforzarsi di parlare se e quando non si hanno argomenti rischia di essere ancora più deleterio, mentre stando zitto a volte non solo ci si semplifica un po’ le cose ma si evita di fare ulteriori danni. Anche perché se una persona ha un minimo di interesse nei tuoi confronti cerca di farti parlare lei un po’ (non come fanno con me), ti pare?
Poi il barista che ha capito la situazione e ne ha approfittato per guadagnare punti nei confronti di lei, ma mettendomi nei panni dell’altro ragazzo mi sentirei profondamente umiliato. Quindi non credo che sia davvero così stupido da non aver capito che l’appuntamento è stato un disastro.
Il comportamento del barista mi ha fatto venire in mente una cosa: il fatto di non piacere alle donne, per contrasto rende più interessanti le altre persone che escono con te? Perché mi sembra sempre che quando uno dei miei amici esce da solo con me risulta essere mediamente più interessante rispetto a quando si è in comitiva.
In ogni contesto una donna deve sempre farsi piacere qualcuno, o sbaglio? Io vorrei solo che ogni tanto toccasse anche a me essere quel qualcuno. Pensa che alcune sono arrivate persino a chiedermi se ho mai avuto ragazze e/o rapporti sessuali, come dire sei talmente sfigato che non ti usiamo neanche un minimo di discrezione, perché non credo possa voler dire altre cose..
14 giugno 2011 alle 13:09
cdaCaro Reborn, è da diversi giorni che aspetto una tua risposta al mio ultimo commento di questo post. So che ti scrive tanta altra gente, ma io ho molto più bisogno di tutti loro messi assieme, visto che a quasi 25 anni non ho mai avuto una donna ne fatto sesso senza pagare e praticamente neppure un appuntamento. Visto che non mi conosci, con l’ultimo commento ho voluto anche farmi conoscere un po’. Possibile che non hai niente da dire riguardo al mio caso?
14 giugno 2011 alle 15:40
Marco – (alias Reborn)Skittish non legge più tutti i post come un tempo
Se vuoi una mia risposta devi riassumere in poche righe
23 giugno 2011 alle 12:52
cdaCaro Reborn, è possibile che stando in mia compagnia qualunque altro esemplare di sesso maschile diventa improvvisamente irresistibile? Sembra incredibile ma temo proprio di fare talmente schifo alle donne che il mio amico di turno stando in mia compagnia diventa irresistibile. Cosa ne pensi? Com’è possibile una cosa del genere, se davvero avviene? Oppure no, e sono solo mie paranoie? Ho notato che pur avendo un’ottima proprietà di linguaggio non riesco a farmi ascoltare mentre parlo. Che cosa devo fare Reborn? Dimmelo tu..
23 giugno 2011 alle 17:35
Marco – (alias Reborn)- Devi farti meno seghe mentali e agire di più
- La maggior parte della comunicazione è NON VERBALE
23 giugno 2011 alle 19:16
cdaQuindi vuol dire che sono fòttuto in partenza perché il linguaggio del corpo non lo si può controllare
Secondo te se mi iscrivo a un corso di recitazione posso diventare almeno uno normale per le donne? Per normale intendo non un seduttore ma perlomeno uno a cui viene data l’occasione per mettere in pratica delle tecniche, perché non mi danno neppure la possibilità di provarci, purtroppo.
23 giugno 2011 alle 19:52
cdaAnzi, per normale intendo semplicemente uno che viene perlomeno càgato come tutti gli altri e che ogni tanto piace a qualcuna. Ecco, io voglio sapere se col corso di recitazione posso diventare così
24 giugno 2011 alle 10:03
Marco – (alias Reborn)Vai, fallo
24 giugno 2011 alle 13:50
Flytrapse fai il corso di recitazione solo in funzione di diventare uno normale per le donne, sarà un fiasco assicurato. Non puoi guarire i tuoi problemi andando ad agire sui sintomi, devi proprio cambiare la mentalità
29 giugno 2011 alle 20:32
MarcoXXX COMMENTO CONTRARIO AL REGOLAMENTO, DAGLI UNA LETTA GRAZIE XXX
1 luglio 2011 alle 13:01
cdaReborn, ma tu cosa ne pensi di quello che mi ha scritto Flytrap? Sei d’accordo? Perché il suo commento è contrario al regolamento? E poi sono tornato su questo post per farti un’altra domanda, Reborn: che sensazioni trasmette uno che come me ha evidentemente una comunicazione non verbale disastrosa? Come viene catalogato dalle donne? Cioè, in che modo e perché?
1 luglio 2011 alle 13:06
Marco – (alias Reborn)Non è il commento fi Fly contrario al regolamento, ma quello di “marco”, che non sono io.
Penso che abbia ragione in parte.
Viene catalogato male
4 luglio 2011 alle 13:41
FlytrapForse mi son spiegato male, la frase può suonare come “il teatro non ti aiuterà”. Volevo dire che può essere utile se non lo fai come unico obiettivo quello di diventare bravo con le donne se no invece che migliorare in generale, diventi bravo a fingere (a manipolare, in sostanza).
Ho appena finito di seguire un laboratorio di teatro, e devo dire che grazie ad esso ho capito quanto sono “rigido” circa il contatto fisico. E anche come, quando ho la possibilità di interpretare un personaggio, riesco ad esprimermi perchè non ho più paura del giudizio. Per questo è stato utile, si. Ora mi conosco meglio…
Poi tutte le tecniche di respirazione, movimento ecc aiutano sicuramente… Già se inizi a respirare come si deve sentirai dei cambiamenti a livello mentale…
2 luglio 2011 alle 19:53
El Franzo“come cavolo fai a chiedere a una ragazza con cui esci se si fa il barista?” e qua Marco, m’hai fatto morire…!
Skittish ma dove l’hai rimediato questo?!?
11 luglio 2011 alle 17:03
cdaGrazie per la tua testimonianza, Flytrap. Ormai, arrivato a questo punto, cosa vuoi che me ne importa di riuscire a combinare qualcosa (sempre che ci riesca) solo per aver imparato a fingere? Anzi, se riesco ad ingannarle, le donne, per me sarà una soddisfazione doppia. Se stanno così le cose mi pento amaramente di non aver intrapreso prima il percorso teatrale (che comunque devo ancora iniziare, a tuttoggi). A 25 anni mi sono già perso un bel pezzo d vita purtroppo. T ringrazio Fly
21 settembre 2011 alle 21:26
nikeCiao Marco ! Troppo Forte la skittish ma si puo conoscere ahaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa?????? Formidabile la frase “l auto puzza, ma ci nasconde un cadavere” non riesco a smettere di ridere. L appuntamento e stato un fiasco completo, pero la cosa straordinaria e la pazienza che ha avuto nel sopportare tutte le cagate che ha fatto il ragazzo non per ultima lo scansarsi nel pagare il conto………….. E possibile che ci siano ragazze cosi!!!!???? Vorrei conoscerne anche io aha aha ah! Marco volevo chiederti se hai conosciuto ragazze cosi, e se hai avuto appuntamenti simili in passato???????
La stessa domanda vale per la skittish hai avuto altri appuntamenti del genere??????? Se si raccontaci scrivici qualcosa perche da quello che scrivi si capisce molto. Grazie mille ed un saluto ad entrambi.
8 dicembre 2011 alle 23:18
Giuliocacchio ma perchè dicono tutti che i metallari sono sporchi, maleducati, che non sanno parlare e che sono sfigati? dai lo sono anche io e non sono per nulla così! xD
13 febbraio 2012 alle 20:02
GiangiCiao ho terminato vinci la timidezza e ho iniziatte diventa sicuro, mi sono accorto che non sono un granchè nel conversare con gli sconosciuti, come posso abituarmi?
15 febbraio 2012 alle 12:43
Marco – (alias Reborn)Ci sono dei bellissimi esercizi in Come conoscere donne nuove: http://www.seduzioneattrazione.com/template/comeconosceredonnenuove/comeconosceredonnenuove
4 marzo 2012 alle 21:16
GiuseppeCiao reborn, so che può sembrare una domanda “idiota” ma dato che ho un appuntamento con una ragazza che abita in un altra città (dalla mia), conoscendo poco, le strade di quella città avevo pensato di usare il tomtom (che uso spesso), ma:
Usando il tomtom per l’appuntamento dimostro poca sicurezza ?
Io infatti non vorrei usarlo, dato che secondo me dimostro di non avere “controllo del territorio” e di conseguenza non poterle fornire quella “affidabilità necessaria”, però ovviamente non vorrei finire a domandare a lei “che strada devo fare?” come nel racconto………..
Ovvimente per quanto posso pianifico tutto prima, ma il problema sorge per gli imprevisti……….
Tu che mi consigli ???
5 marzo 2012 alle 09:48
Marco – (alias Reborn)hahaha Giuseppe usa il maledetto tom tom e non farti ste seghe mentali
4 marzo 2012 alle 22:22
CaloOk… La storia del conte non metto in dubbio che sia vera al 100%… ma questa mi sembra un pò troppo “fatta” andiamo… Tutti sanno che le donne vanno messe a proprio agio se no la seduzione non ha inizio… A una donna con i tacchi alti… (E magari puoi anche notare che le scarpe sono nuove… Oltretutto può essere anche un buon sengo… Una donna che mette scarpe nuove è segno che comunque parte con una buona volontà…Che vuole fare colpo…) Gli chiedi di farsi una passeggiata??? ma scherziamo??? >.< Soprattutto io se fossi stato donna e se fossi stato al posto di skittish avrei troncato già dall'inizio… stare in auto e premere il clacson e addirittura tiene le mani sul volante.Bah
4 marzo 2012 alle 22:27
CaloMa soprattutto non offrirgli nemmeno due cocacole??? Li ha toccato il fondo delle sue birrette… è come dire porto una ragazza a mangiare fuori e poi facciamo alla romana ._. Ps: ha creato molta più attrazione il barista che sto tipo… hahaha (scusa skittish sò che a te non è venuto per niente da ridere…)