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Se scegli di non approcciare, non saprai mai se era la donna giusta
Lo so che approcciare non è facile all’inizio, ci sono passato io, ci sono passati in tanti.

Ognuno ha un suo modo prediletto di essere motivato, per questo li proverò tutti
fino a farvi finalmente riuscire tutti ad approcciare a freddo una ragazza.
La nostra amica skittish, ci prova in questo modo:
— — —
Vieni, vieni qui… Guarda: ci sei tu in questo locale, ti vedi?… Dai, ti aiuto io: Le luci sono un po’ basse, il bancone entrando è sulla sinistra, dietro ci sono il titolare lampadato, con la sua bella camicia azzurra e una cameriera molto carina che sorride a tutti quelli che entrano, in fondo il tavolino a cui è seduta Lei, bellissima, con la sua amica , c’è altra gente seduta ad altri tavoli… qualcuno più chiassoso in piedi vicino al bancone… Qualcuno resta sulla soglia a fumare..
Tu sei in compagnia del tuo amico, vi sedete al primo tavolo libero.
Un cameriere vi porta da bere.
Lei è molto carina, davvero, ottima scelta! Te lo dico anch’io che sono una donna, è davvero perfetta!
Non ti ha notato però, è impegnata a parlare con la sua amica. Chissà di cosa parlano con così tanta enfasi!?
Cosa fai? Ehy, stai lì? Rimani seduto??? Davvero non ti vuoi alzare!? Ma cos’hai da perdere??
Ok, facciamo una cosa, ora ti dico come andrà se te ne stai lì a decidere cosa fare e quando è il momento migliore:
Sei lì che parli col tuo amico, state facendo sempre i soliti discorsi, non c’è niente tra quello che ti sta dicendo che ti stupisca, lo conosci da quanto? 5? 8? 10 anni?… è così! la pensa così! usa sempre le stesse parole, lo stesso tono di voce… potresti stopparlo e metterti a scrivere la prossima frase che dirà prima ancora di sentirla!
Tu stesso sai già dopo la sua prossima frase quale sarà la tua risposta. Vi conoscete troppo bene.
Finirai il tuo drink, lui il suo… forse ne ordinerete un secondo… Sì, l’avete fatto, ecco il cameriere che vi porta il vostro secondo drink e i tuoi occhi ricadono sulla tipa che puntavi…… uhuh….
Non è sola. Chi è quello!?!? Non era a bere al bancone poco fa!?!? Lei gli sta sorridendo, non senti cosa le dice, ma sembrano divertirsi un casino! Ok bello, prendi la tua giacca, il tuo amico e tornatene a casa, vai… ti farà compagnia la tv stasera, anche stasera ..e continuerà ad essere così, non hai speranze se non ti dai una sveglia!
Ti ritroverai tra una decina d’anni, magari anche sposato, ma con una donna che ti avrà presentato qualcuno ad un matrimonio, non saprai bene se l’hai scelto o ti è successo, non saprai mai se quella ragazza, al tavolino di quel bar poteva essere più indicata a te, al tuo modo di essere, alla vita che ambisci vivere.
Non stai scegliendo di non andare, non stai facendo proprio niente. Ti stai lasciando investire da quello che ti succede.
E’ così che vuoi che vada? E’ questo quello che senti di meritarti nel profondo? E’ questo ciò in cui ti identifichi? Sei uno senza palle? Uno che non si prende quello che vuole? Uno che non sa da dove partire!?
No, non valutarla come risposta, perché io non accetterò un sì. Io so quello che tu ora devi fare e anche tu lo sai:
Ti alzi e vai al loro tavolo. Che il tuo amico faccia quello che gli pare. Tu ti alzi ora! Non hai neanche pensato di farlo, lo stai facendo e basta.
Prima che il tipo al bancone pensi di muoversi tu sei già la.
Mentre ti stai avvicinando al suo tavolo lei ti vede. La guardi da testa a piedi e in 1 secondo sai più cose di lei di quante non ne saprebbe un radiologo facendole un checkup.
Sai cosa dire, dirai sicuramente qualcosa di brillante, sei sicuro di te, hai il pieno controllo della situazione.
Apri la bocca e poi tutto viene da sé. Sei nato per questo! Questo sei tu, questa è la tua vita.
Te lo conferma il suo sorriso, te lo conferma ridendo alle tue battute.
Non se la tira, no, è meravigliosamente bella e altrettanto meravigliosamente semplice da capire: è un po’ spiazzata, si vede, ma devi capirla: non si aspettava di incontrare un uomo questa sera!
25 giugno 2009 alle 09:17
JimInchino–sipario
Noi uomini siamo molto più bravi a inventare qualche scusa per cui non vale la pena avvicinarsi che nè a pensare a una semplice frase per aprire il discorso.
25 giugno 2009 alle 10:57
raffaeleeh magari fosse così! Vi rompo ancora con la mia situazione…la ragazza che mi interessa non fa altro che andarmi segnali contrastanti…mi cerca con lo sguardo, quando ci parlo fa l’indifferente, quando parla con gli altri ride e scherza,,tipo ieri con l’istruttore in palestra e io ora nn capisco cosa fare..forse ho cincischiato abbastanza con lei
anche se un pò mi dispiace per lei, è stata mollata dal ragazzo in malo modo, credo tradita, forse nn sò o come la sensazione che vorrebbe una rivincita su noi uomini, divertirsi con noi maschi, forse ecco il suo atteggiamento disponibile con tutti in palestra
Ma sarà giusta per me una così?
..a questo punto sto gettando quasi la spugna…mica esiste solo lei a questo mondo..forse mi sarà da lezione per la prox volta…
Un vostro commento e aiuto grazie
25 giugno 2009 alle 10:59
RebornOcchio alla favola della volpe e l’uva
25 giugno 2009 alle 11:06
skittishmi hai tolto le parole di bocca!
25 giugno 2009 alle 13:17
raffaelec’avete ragione putroppo..forse la colpa è solo mia…mi faccio come al solito delle pippe mentali…
25 giugno 2009 alle 12:19
MarkOggi ho completato per intero la lettura articolo per articolo di questo forum.
Mi soffermo su questo articolo perché a me capita spesso (non per vantarmene) di essere guardato quando andiamo in giro o siamo in un locale.. mi piace molto fare un gioco di sguardi e sorrisini con le ragazze carine.. l’unica cosa è che non so come rompere il ghiaccio farmi avanti e eventualmente continuare una discussione con la ragazza appena conosciuta, quella è la mia “unica” paura..e spesso dopo un po o lei si stufa o è troppo tardi per conoscerla. Infatti quelle che non conoscevo sono sempre venute loro a conoscermi.. ma io voglio migliorare perché mi sono lasciato sfuggire piu occasioni di quelle guadagnate. [edit secondo regolamento]
Questa è una descrizione ulteriore al commento lasciato nell’articolo per chiedere il numero a una ragazza.
Pertanto rimango in trepidante attesa dell’articolo che hai detto di scrivere.. Reborn mi affido a te
25 giugno 2009 alle 13:19
RebornRicordami di che articolo stiamo parlando per favore, siete in tanti
p.s. puoi dirmi quanti ci hai messo (in ore, circa) per leggere tutti gli articoli, sono curioso
25 giugno 2009 alle 20:41
stewesio non ci ho messo tantissimo, direi 5/6 ore !!
25 giugno 2009 alle 13:30
Salvatorereborn,questo articolo mi ha dato una grande carica!
25 giugno 2009 alle 14:37
FabioBel racconto, però secondo me è importante ricordare che sopratutto all’inizio c’è un’alta probabilita di prendersi una risposta negativa e questo è normale perchè non si nasce esperti comunicatori (o almeno la maggior parte) ma lo si diventa col tempo imparando dai propri sbagli e seguendo le linee guide che reborn fornisce in questo sito.
Dire “Apri la bocca e poi tutto viene da sé. Sei nato per questo! Questo sei tu, questa è la tua vita” in parte va bene ma all’inizio a causa della nostra insicurezza diciamo e ci comportiamo nel peggiore dei modi, cosi la percentuale reale è di un si su dieci ragazze che provi a conoscere e delle volte neanche quello.
Secondo me è molto importante sottolineare questo cosa perchè se no si illudono le persone che basta avere il coraggio di andare da lei e il resto viene in automatico e questo non è vero,soprattutto all’inizio.
Bisogna invece si provarci con una ragazza ma andare con in testa che anche se andrà male dirsi a se stessi “e chi se ne frega se va male di ragazze al mondo ce ne sono tante non è l’unica occasione della mia vita”.
Perchè un ricevere un no nella vita in qualsiasi campo è sempre una delle cose più brutte, per cui secondo me è importante preparare la propria mente a riceverlo.
Io vi dico che a suo tempo quando avevo letto questo sito mi sentivo molto carico, mi sono detto con tutti questi consigli qualsiasi ragazza mi dirà di si sarà gentile con me se prov o a conoscerla, la realta è stata molto diversa non perchè i consigli di reborn fossero sbagliati ma perchè commetevo molti errori è quando prendi un no ti viene da dire ma allora non funzionano queste “tecniche” o forse sono io che sono sfigato e la tua voce interna ti fa tornare velocemente alla tua zona confort: “avevo ragione io le donne sono tutti uguali hai sbagliato a provarci hai fatto pure brutta figura, che pirla che sei” magari con gli amici che contribuiscono anche loro a dare manforte alla tua vocina interna.
Per cui ripeto all’inizio molti no ci saranno, l’importante è prendere la cosa come un gioco poi con il tempo diminuiranno con l’aumentare della propria sicurezza mentale perchè secondo me il vero segreto della seduzione è essere una persona sicura di sè, quando lo sei non ti servono tanti trucchi o segreti vai e ottieni sempre un buon risultato, senza di questa non vai da nessuna parte.
Ciao mi scuso se mi sono dilungato troppo ma ritenevo che era un concetto importante da ricordare. Comunque se qualcuno a qualcosa da ridire io sono qua.
26 giugno 2009 alle 10:42
RebornSono d’accordo al 90%, sappi che io mi sono preso centinaia e centinaia di no per raggiungere il livello a cui sono ora.
26 giugno 2009 alle 16:34
raffaelesei un grande….io mi accingo a prendere l’ennesimo no! o forse no!;)
ma son ottimista..arriva l’estate..
e ho scoperto ultimamente di avere pià feeling con le mie amiche che con gli amici..o occasioni da cogliere…;)
26 giugno 2009 alle 12:51
skittishIl mio pezzo è mirato alle poche vocine positive che sono dentro di voi. Quelle negative, lo sai anche tu, vanno ignorate… altrimenti come fai a diventare una persona sicura?
Che ci sono delle probabilità negative ve lo ripetete da soli in ogni istante è per questo che vi siete comportati come uomini pieni di paure fino ad ieri, ma oggi volete fare di meglio, giusto? e allora basta pensare ai fallimenti e concentriamoci sui successi. Se sono pochi o lenti non ci importa, è un percorso… quello che ti deve interessare è andare nella direzione giusta.
Sei nato per questo! questa è la tua vita! Sono quelle vocine negative che ti illudono che non sia così!
…esattamente il contrario di quanto ti ripeti
26 giugno 2009 alle 16:44
FabioSkittish, quando ti sei presa un no nella tua vita o una delusione (non solo a livello sentimentale ma anche in altri campi) come ti sei sentita. Non trovi che se lo avessi saputo prima ti avrebbe fatto meno male.
26 giugno 2009 alle 20:24
skittishNo, non penso che mi avrebbe fatto meno male. Mi avrebbe disincentivato saperlo prima. Non mi sarei buttata in tante cose se avessi saputo prima come andavano a finire… Ma alla fine quella che sono dipende anche dalle esperienze negative che ho fatto.
Quando ero piccola mia nonna mi diceva sempre “qualsiasi cosa tu fai, pensa che andrà male, così se poi va male non ci rimani male”
e io le dicevo “se una cosa a cui tengo va male ci rimango male in ogni caso. Ma se penso che va bene almeno fino a quando non è andata male, sono contenta” e non solo dopo 20 anni non ho ancora cambiato idea, ma ho scoperto anche che a pensare positivo si attirano eventi positivi.
E comunque Fabio, quanti “si” non ti saresti preso nella tua vita se non avessi fatto dei tentativi in cui credevi?
27 giugno 2009 alle 14:16
FabioSi, hai ragione se sai già in partenza che ti va male sicuramente investi il minimo di energia per raggiungerlo.
Nel mio caso ho usato il lato negativo della cosa per zittire la mia voce interna, ma dare importanza a questo aspetto per raggiungere un obbiettivo è per il più delle volte sbagliato.
Sarebbe bello fare una scambio di idee più approfondito, ma non di certo in questo contesto ma di persona. Chiudiamo questo nostro scambio di opinioni, se no reborn si stanca e non mi pubblica più i messaggi. Ciao
26 giugno 2009 alle 15:50
JimSottoscrivo… Sarò un piccolo cucciolo indifeso, ma a me le donne sconosciute che ci provano palesemente mi mettono un po’ in soggezione
25 giugno 2009 alle 15:46
stewesreborn dire frasi possessive del tipo “sei mia – sei solo mia” alla propria ragazza, o comunque ad una donna fortemente attratta da noi, aumenta ancora la tensione o viceversa?
grazie maestro!
26 giugno 2009 alle 10:44
RebornSì e no, dipende da molti fattori.
25 giugno 2009 alle 17:24
RaffaeleRagazzi vi dovete svegliare! Velo testimonio io: se non si tira fuori gli attributi non si va da nessuna parte! Le bellissime ragazze vi passano sotto il naso e trovano uomini con le palle mentre voi rimanete a becco asciutto! Quando vedete una ragazza che vi piace dovete buttarvi! Solo così si impara…e velo dice uno che di figure di emme ne ha fatte…ma tentando e ritentando sono riuscito a migliorare: datemi retta, dseguite i consigli di Skittish e Reborn!
26 giugno 2009 alle 11:05
raffaelesaggie parole omonimo! Se mi guardo indietro credo di essermi giocato una decina di occasioni con una decina di ragazze nell’arco della mia vita, e dai segni che mi mandavo ci stavano pure! Perchè non mi son fatto avanti, per timidezza, per paura del futuro di stare con loro…

E anche con ques’ultima sto perdendo…ma ora ne sono cosciente e stavolta, a seguito anche di un percorso si crescita personale che sto facendo e seguendo credo di riuscire a superare queste situazioni…perchè ciò vale nelle relazioni, quanto nei rapporti di lavoro e sì questa è la vita ragzzi!
ciao a tutti !
25 giugno 2009 alle 17:58
KronosSi però una cosa fatemela dire: comodo per le donne starsene sedute al tavolino a fare i fatti propri, tanto poi ad approcciare ci dobbiamo pensare noi.
Forse è per la loro natura, dici che non vogliono sembrare facili o magari non sentono quel bisogno di trovare un uomo come noi di trovare una donna.
E’ cosi?
E se una donna non viene mai approcciata che fa? Rimane single a vita?
26 giugno 2009 alle 11:30
KronosEvidentemente ho fatto una domanda troppo difficile
26 giugno 2009 alle 15:26
RebornNon capita quasi mai, a men che non sia veramente brutta.
E in tal caso, lei ostenta la sua sessualità e prima o poi qualcuno se la piglia.
26 giugno 2009 alle 13:10
skittishE’ una donna che ti approccia e ti seduce quella che vuoi? Ti piacerebbe magari che lo facesse già seminuda, pronta a concedersi?
e se ogni giorno fosse pieno zeppo di donne così, ad ogni angolo, magari bruttine, goffe e poco interessanti? ne saresti ugualmente felice?
26 giugno 2009 alle 16:51
FabioNon credere che gli andrebbe bene, gli uomini vanno in imbarazzo con donne del genere, fanno brutta figura davanti agli altri e la eliminano subito con delle scuse stupide.
26 giugno 2009 alle 17:12
KronosNo no per carità, la mia era solo una riflessione.
Mi ritroverei nella stessa situazione di molte donne stufe di uomini che non ci sanno fare.
3 ottobre 2009 alle 13:42
simo styleciao,sono nuovo perche veramente è un blog incredibile,sinora pensavo che ero soltanto io il più impacciato e che va sempre in bianco oppure l’unico uomo che non “piglia” nulla ma vedo che già 95% degli uomini stanno peggio di me,è un conforto e sollievo per me che non sono l’unico,pero come donna che sei,volevo solo dirti oppure chiederti un consiglio come gestire le donne che io non voglio approcciare e nemmeno avverle ma esse insistono e addirittura diventano arrabiate e agitate dal’ansia di essere approcciate,quando vedono il mio disinteresse,si avvicinano e mi guardano male come se volessero amazzarmi per la mia indifferenza,non so se sbaglio perche approciare e conoscere anche le donne che non mi piaciono sarebbe un modo di avere tanti conoscenti e amici di aprirsi alla gente ne che cosi non bisogna essere cosi chiusimsai che a volte siamo bi cattivo umore e stanchi e che come tutti siamo pieni di problemi quotidiani,veramente non so cosa fare,ti pregherei di dirmi qualcosa,scrivimi nella mia posta: simo.simo.zyll@alice.it,tanti saluti. simo style
6 novembre 2009 alle 20:40
marcelloIo non capisco. Se veramente una deve essere brutta (non mi piace neanche il termine) per non avere qualcuno che ci prova visto che le femmine non sono di meno, com’è che è non è così raro trovare uno che a 25-30 non ha avuto nulla mentre fra le femmine, a parte dei casi limitati, questo non avviene, anzi mi pare che il grosso inizia entro i 16-18? A meno che qualcuna non bleffi.
25 giugno 2009 alle 20:15
MarkAllora:
1) il link al mio primo commento è qui:
http://www.seduzioneattrazione.com/come-chiedere-numero-telefono-ragazza/chiusura/
2) In ore precisamente non te lo so dire.. lo conosco da 5 giorni il forum e ogni volta che avevo tempo libero mi mettevo a leggere il forum. Non voglio dire una cavolata.. ma come ho fatto io letto e riletto e riletto e riletto se c’era qualcosa che non capivo e meditato piu o meno 7-8 ore.
26 giugno 2009 alle 10:54
RebornOk, fammi capire bene, vuoi una serie di frasi da approccio?
26 giugno 2009 alle 14:35
MarkEsatto.. delle frasi principalmente e magari altri movimenti, gesti, linguaggi del corpo ecc.. da usare per approciare per far creare dei picchi d’attrazione (oltre ai 2-3 che hai già detto)
Se puoi fare un articolo te ne sarei veramente grato.. non vedo l’ora di applicare ciò che ho appreso!
Ti spiego perché te lo chiedo.. per me (come per molti altri penso) avere più frecce al proprio arco da scoccare ci fa sentire piu sicuri.. questo penso sia l’unico motivo per cui non mi faccio avanti con molte ragazze.. sento di aver bisogno di diverse tecniche e frasi e di non usare sempre le stesse.
Ciao e grazie per l’attenzione
25 giugno 2009 alle 20:22
marcocomplimenti SKITTISH, spesso succede quello che hai descritto.è utile rileggerlo prima di uscire, tanto per non avere scuse…..
13 luglio 2009 alle 15:57
PaoloComplimenti a skittish l’interessantissimo articolo!!
Leggendolo sentivo una grandissima carica impossesarsi di me e mi sono convinto a mettere in pratica questi consigli il prima possibile…
Anche se sono ancora molto dubbioso sulla frase “Apri la bocca e poi tutto viene da sé. Sei nato per questo! Questo sei tu, questa è la tua vita” dato che io sono una persona alquanto timida e ho paura di non saper cosa dire al momento giusto…
Le solite frasi del tipo “come ti chiami” oppure “di dove sei” ecc mi sembrano troppo banali!!!
Cosa mi cosigliate voi “grandi esperti” XD
14 luglio 2009 alle 11:05
RebornLa frase di approccio è una delle cose meno importanti.
14 luglio 2009 alle 12:39
PaoloSisi questo l’ho letto in molti dei tuoi articoli… Ma quello che intendo io è cosa dire dopo la frase di approccio…
Dopo aver approcciato (indipendentemente dalla frase di approccio) cosa dire? Utilizzare frasi tipo quelle che ho scritto nel messaggio precedente? Non sono troppo scontate?
14 luglio 2009 alle 13:10
RebornAh ok, allora sì le frasi che hai detto sono banali.
Non ti posso certo dire cosa dire i preciso dopo l’approccio, ma posso suggerire delle linee guida che la conversazione dovrà seguire.
Scriverò un articolo in merito.
14 luglio 2009 alle 13:26
PaoloOk, grazie!!!!
Attenderò con ansia il tuo articolo allora!!!!
13 dicembre 2009 alle 02:14
claudioQuesta sera sono uscito con gli amici… e avevo visto una ragazza che mi interessava… lei non ha nemmeno notato che la guardavo, io ero deciso di andare e di parlarci, ma qualcosa mi bloccava… non mi interessava il rifiuto, ne ho presi tanti… ma tanti che non li conto più… ma non so cosa fosse, Ho iniziato a seguire i consigli, il cambiare atteggiamento mentale, la sub-comunicazione, ma non ho capito perché non sono riuscito ad andare la e a parlargli…
ed ho perso una grande occasione, perchè era veramente bella, ma mi sono bloccato prima di fare il passo, come se la sicurezza che ho imparato quì mi avesse messo la paura di un rifiuto che prima ero abituato a ricevere…
Ho ricevuto molti no con la specificazione che “anche loro guardano l’aspetto fisico” ma prima ero il tipo che andava in giro come un militare con le braccia incrociate dietro, sempre silenzioso e serio (vengo da un collegio maschile per chi aveva problemi di comportamento, la dottrina impostami era molto severa ed ho imparato che quello era il modo giusto di comportarsi) ora invece ho sempre la postura eretta, ma le braccia sciolte, e le spalle rilassate, non rigide, ma comunque larghe.
Non so come fare, sono uscito quasi 3 anni fa con l’ultima ragazza seria… ed era una depressa, con problemi in famiglia e che non riuscivo a sopportare… ma per non restare solo l’ho sopportata il più possibile, finchè lei non è tornata dal suo ex.
Io non credo che manderò mai i miei figli in una scuola del genere… però ci tengo a cambiare, e lo voglio… per migliorare la mia vita, mio padre la riteneva una scuola ottima per temprare il corpo…(3 anni di medie e 5 di superiori sono troppi in mezzo a solo ed esclusivamente uomini, e credo che sia per questo che ho una avversione per gli omosessuali, mi fanno ribrezzo).
La scuola rigida ti fa sentire inferiore verso i tuoi superiori, verso il rettore, ha lo scopo di distruggerti per ricostruirti a loro immagine… io mi sono beccato persino 3 sospensioni per aggressione e tentativo di ribellione. Quella scuola mi ha fatto mettere le donne in un piedistallo….. ho letto il tuo blog dall’inizio, e non c’è nessun consiglio per sbloccare il mio particolare caso, se io vedessi il rettore per strada gli farei ancora il saluto… e non basta leggere il blog e tentare da soli di cambiare (per quanto lo si voglia) se hai delle regole incise con il fuoco (e il castigo) nell’animo… Capisci la mia situazione? La zona amicizia mi ha stufato, e non è che mi piacciano tutte le mie amiche, anzi quelle stanno bene in quella zona, ma voglio che riuscire a conquistare una donna. E ti chiedo, per favore, di aiutarmi.
13 dicembre 2009 alle 19:25
RebornCiao claudio, persevera. E rileggi gli articoli del blog così puoi accorgerti se, tra le tante cose che ci sono da fare, sbagli qualche cosa.
18 dicembre 2009 alle 00:10
awakeCiao Reborn, ti scrivo per dirti che grazie ai tuoi articoli mi si sta aprendo davvero un mondo. Ti ringrazio davvero. Mi piacerebbe chiederti un consiglio.
In questo momento mi trovo in una situazione che desidero cambiare. Ho 24 anni e sono stato molto tempo (5 anni) legatissimo ad una ragazza che ho amato alla follia. E’ stata la persona con la quale ho fatto tutte le prime esperienze, essendomi legato a lei molto presto e per la quale ho provato dei sentimenti molto molto forti. Purtroppo la storia invece è finita molto male un anno e mezzo fa. Lei, purtroppo, mi ha trattato malissimo ed ha avuto dei comportamenti che hanno di molto sminuito il suo valore ai miei occhi. Io ho deciso di interrompere i rapporti del tutto, sinchè un anno dopo ci siamo incontrati nuovamente e c’è stata una ricaduta mentre lei stava con un altro ragazzo. A me questo episodio è servito per capire davvero un pò più a freddo la persona che avevo di fronte, e dopo un pò che questa situazione, con alti e bassi è andata avanti, ho deciso di troncare del tutto dicendole chiaro in faccia che non ho più il piacere di sentirla ne di vederla.
Tutta questa situazione ( non mi dilungo sui particolari per motivi di spazio) mi ha fatto un pò nauseare, e da allora non riesco davvero più a lasciarmi andare con le donne. Ho troppa ma troppa paura di dare, e soprattutto la paura folle di trovarmi accanto ad una persona inaffidabile che manchi di fedeltà nei miei confronti così come è stato in passato. Per fortuna, sono una persona aperta e ho un ottimo rapporto con le donne in generale, non posso lamentare nulla da questo punto di vista. Ricevo sempre segnali di interesse da parte loro. Ma da allora non riesco ad andare oltre l’amicizia, sono sempre io che interrompo tutto prima che inizi, o se inizia trovo sempre in lei qualcosa che non va. Magari il più delle volte lo faccio perchè decido di “scegliere” io, e non commettere gli errori precedenti..Ma di fatto ho tanta paura di lasciarmi andare, di mettermi in gioco…Da un lato desidero mantenere lo stato di serenità avuto in seguito alla fine di tutti i casini che la storia precedente mi ha dato, dall’altra sento che ho molto da dare e che stare solo non mi fa star bene…ma non riesco a dare, non riesco ad avere fiducia nelle donne e nelle altre persone in genere…
Scusa il papiro, mi piacerebbe molto ricevere un tuo consiglio…
Grazie e ancora complimenti, continua così!
18 dicembre 2009 alle 20:15
RebornCiao awake, ti dirò uan cosa che potrebbe sembrarti strana: “Smettila di dirti che non riesci a fare una cosa e falla”. Intendo dire: hai capito il tuo problema, e va benissimo, ma smettila di ripetertelo, rafforzi solo la cosa e diventa una scusa per non agire.
27 gennaio 2010 alle 01:29
UmbertoHo perso molte occasioni nella mia vita ma ancora per me approcciare una donna a freddo o cmq parlargli in modo sereno senza ansia è ancora fantascienza. Forse dovrei fare pace con me stesso e mettere l’animo in pace considerandolo un mio limite personale anche se la cosa mi fà stare molto male.
Da un lato però mi sento fiero di aver scritto un commento sincero sul come mi sento realmente. Sono perfettamente consapevole che le donne vogliono uno con le palle ma permettetemi di aggiungere che nn solo deve avere le palle ma anche un carisma che lo distingue dagli altri.
Le palle le abbiamo tutti, ci sono una marei di ragazzi sulla terra non vedo perchè mai dovrebbero essere interessate ad uno come me.
Tutti vanno in palestra ormai tutti si curano tutti appaiono in grande forma inutile prenderci in giro con le cose da fare per piacere. Ogni uomo è può provarci con una donna ma funziona esattamente come nella scelta di un prodotto e la donna alla fine dei giochi sceglie sempre quello che vuole lei.
Peccato che quello che voglia lei si trovi all’incirca in un campione di ragazzi che sul momento potrebbe anche non esistere perfino nell’esempio di skittich o come si pronuncia, che è di una banalità disarmante.
In questo esempio ci manca solo il “e vissero felici e contenti”. Ho 28 anni, mica mi sono accorto solo oggi che è difficile approcciare ma si tratta di accettare le regole del gioco per poter avere successo con le donne e queste regole sono tutte contro di te.
Sfido chiunque di voi a trovarne una anche solo una di queste regole che sia a nostro favore.
27 gennaio 2010 alle 14:29
RebornMa di che parli Umberto?!?!
28 gennaio 2010 alle 01:40
UmbertoParlo del racconto in questione ed anche di me che sono molto depresso per colpa delle donne o cmq visto che non si può scaricare la colpa a loro, è colpa mia non riesco a piacere alla gente con conseguenza di non piacere alle donne. Lo so che ci sono cose peggiori nella vita come la fame nel mondo ma io sto male che debbo fare?…
28 gennaio 2010 alle 10:02
RebornNo dico: a che regole ti riferisci che sarebbero contro di noi?
29 gennaio 2010 alle 00:19
UmbertoLe regole della seduzione.
1. Una donna può rifiutarti.
2. Una donna può notare che non gli piacciono le mie orecchie e per questo non provare nulla. (E’ successo sarò pazzo io ma non lo capisco).
3. Una donna essendo una seduttrice naturale inganna.
4. Una donna impiega poche manciate di secondi a capire cos puoi essere per lei notandolo in ogni singolo movimento, devi essere rapido felino a saperla prendere altrimenti tutto va a rotoli.
5.Non puoi permetterti di sbagliare.
Tutte le ragazze con me usano il silenzio che è una cosa che mi manda in bestia, nn rispondono mai agli sms non si ricordano di me se mi presento non mi salutano guancia a guancia (altro che contatto fisico tanto decantato qui) mi dici come si crea il contatto fisico con gente che ti prende per lebroso quasi?. Ma vada per buona magari le incontro tutte io le ragazze peggiori mea culpa dunque.
6. Questa è la regola più importante forse; o agisci completamente da solo oppure mai e poi mai utilizzare amici che ci sanno fare con le donne , lo considero un grave errore pagato a carissimo prezzo.
Con il risultato che le donne in questione magari uscivano con me parlandomi di questo mio amico una cosa veramente da non provare odiosa come camminare sul carbone rovente.
7.Le donne dal punto di vista psicologico non possono mai essere paragonate ad un rapporto con normali persone. perchè? perchè loro rappresentano per noi il DESIDERIO e come tale innesca la voglia di prenderle e baciarle per non dire qualcosaltro.
Questo dicotomia fra sogno desiderio e realtà mi porta a fallire perchè sono troppo sensibile e le donne lo sono già troppo di loro quindi rifiutano un “uomo sensibile come amante” preferendolo come confdidente.
8. Una donna vuole che gestisci la serata vuole sentire pieno il suo ruolo di donna vuole essere guidata e protetta. Io sono un maschio subordinato lo si nota in ogni cosa che faccio sto sempre nell’ombra non parlo mai e mi sforzo di divertirmi anche se torno sempre a casa piangendo perchè fuori non si può più uscire a quante belle ragazze ci sono.
9. L’uomo non chiede mai il permesso di fare nulla invece io ho sempre chiesto il permesso per tutto. Tu dici che non sono realmente il fallito che sono ma nella seduzione non si fa altro che pagare il conto della tua vita fatta di rinunce e di richiesta di permesso anche di toccare una donna.
10. Questa non è una regola ma una mia constatazione; Magari fossi davvero un caso disperato , magari le donne mi trovassero veramente orrendo, magari le donne mi avessero solo detto di essere noioso. Perchè dico questo?
perchè penso che sia molto meglio se mi avessero detto le più brutte diavolerie ed invece come citato in altri commenti mi trovano un ottimo amico simpaticone alle volte un bravo ragazzo come pochi c’è ne sono.
Ma questa è esattamente la mia condanna a morte dal punto di vista seduttivo. Un bravo ragazzo all’antica che legge che è moscio che è calmo che è quindi noioso poco energico che parla di cose che non interessano a nessuno tipo la cultura.
E’ proprio vero mi manca un fondamento essenziale per vivere bene ed è quello di trovare la gioia di vivere nelle piccole cose e cmq di fare le cose per me stesso e vederle come un motivo di crescita personale e che le donne devono apunto essere una conseguenza di tutto ciò.
Ci ho provato ad entrare in questa mentalità ma il finale di questo film è sempre uguale, mi sfogo mi svago, magari faccio qualche cosa di interessante che mi piace ma nel momento più bello mannaggia a me mi manca una donna e siccome le ansie ci sono sempre ritorno nuovamente allo stato depressivo di partenza.
E’ come se le donne non dovessero esistere per me starei quasi meglio , rovinano la mia vita sto tanto bene quando non ci penso mi sento felicissimo perchè debbono rovinare tutto ogni volta con la loro seducente magia?.
scusa se mi sono dilungato se vuoi che non scrivo più non hai che da chiedermelo non voglio essere di peso a nessuno e ti ringrazio dei consigli ma non riesco a trovare un punto da dove partire per sbloccarmi , non vedo più vie d’uscita.
29 gennaio 2010 alle 17:25
RebornInizia dalle piccole cose, fai qualche cosa che ti piace, te l’ho spiegato in un articolo tutto per te
30 gennaio 2010 alle 16:55
UmbertoLe piccole cose!…. ma a me non piace vivere…. per farti capire meglio i rapporti con gli altri è come se fossero un lavoro per me e chi è che naturalmente ha voglia di lavorare?… non provo emozioni sono una persona vuota alle volte sono perfino arrivato ad avere paura di me.
1 agosto 2011 alle 18:50
lucapierciao reborn
quest articolo ti motivata tantissimo
però volevo chiederti come si fa nell’approccio a freddo,dopo aver rotto il ghiaccio devo fare come faccio con un approccio a caldo? (vorrei una risposta specifica)
2 agosto 2011 alle 08:46
Marco – (alias Reborn)Dipende quante persone ci sono intorno
4 agosto 2011 alle 08:53
lucapierin che senso dipende quante persone ci sono intorno ? o ci sono 10 persono o 1 persona cosa cambia nell’approccio?
4 agosto 2011 alle 11:14
Marco – (alias Reborn)Un po’ cambia, in ogni caso mi sono espresso male, volevo dire: dipende se ci sono persone attorno e no
5 agosto 2011 alle 09:48
lucapierok e nello specifico se ci sono persone che devo fare? mentre se non ci sono persone che devo fare?
5 agosto 2011 alle 18:44
Marco – (alias Reborn)Devi andare più o meno diretto
8 agosto 2011 alle 15:36
lucapierscusami ma non capisco,puoi spiegarti meglio
allora se ci sono persone che devo fare? s non ci sono che altro devo fare?
10 agosto 2011 alle 00:20
lucapiergrazie chiarissimo come sempre
3 agosto 2011 alle 00:27
sandroMamma mia, mi sono dovuto persino fermare durante la lettura, leggendo ho inevitabilmente visualizzato la situazione tipo e lì mi son bloccato, per poi conludere la lettura. Mi son bloccato perchè.. quest’articolo riesce a toccarti in profondità, nella fattispecie,non saprei neanche quantificare le volte in cui mi son trovato in una situazione così: innumerevoli, si può dire che sono cresciuto così, purtroppo e nel leggere l’ultimo commento di Umberto ho trovato moltissime analogie. Ho scoperto questo sito circa 3 settimane fa, sia chiaro non posso affermare che oggi son diventato un casanova, però passetto dopo passetto senza neanche volerlo, cioè cercarlo, mi è capitato come non mai di approciare in maniera indiretta ragazze nelle più diverse situazioni, col risultato che ho trovato la cosa divertente, ho ricevuto ogni volta una ricarica quadrupla di autostima (che in questi casi sono importanti come l’aria che respiri) e motivi concreti coi quali misurarmi di fronte le etichette (quelle solite sfigato ecc..) che mi ero ben incollato addosso.
Ho dichiarato FINITO il mio incubo da quanto ero entusiasta di questa cosa, poi quando le dosi anche se quadruple di autostima si esauriscono (contribuiscono all’abbassamento per esempio tentativi andati a vuoto, telefonate e sms senza alcuna risposta e le altre solite cose) fino a ritornare nella zona allarme allora ti chiedi se è stata una parentesi di speranza o qualcosa del genere? Senza però disperare (come ero abituato al solito) … potrei fermarmi qua, ma continuo per rendere più comprensibile il concetto, mi ricordo che l’incubo è finito, l’ho scelto io, non è passato molto tempo me lo ricordo bene anche se avevo molta più energia, quindi automaticamente, ripeto automaticamente, mi ricordo anche che… tutto ciò che ho appreso leggendo gli articoli di questo sito nonchè gli e-book ovvero dare il giusto peso al no (anche e ripeto anche se e la —-esima volta) al fatto che senza che io lo sappia ci sono altre chissà quante occasioni, comunque almeno ci ho provato dunque niente rimorsi, niente comunque delusione ecc.. ecc..
Insomma nella pratica è un pò più complicato ma vi dico che ho sofferto così tanto, ma così tanto che avendo trovato uno strumento eccezzionale, ho deciso di vivere meglio sostanzialmente, utilizzando la seduzione come obiettivo ma anche scusa per ciò, Reborn spiega in maniera semplice ed esaustiva tutte queste cose, basta stare attenti a non perdersi e in certo senso avere una certa costanza nell’abituarsi a cambiare mentalità, sembra ovvio ma non lo è. All’inizio, per abituarsi, bisogna vincere le resistenze al cambiamento grandi o piccole che siano, solo così si innesca un processo che poi si guida da solo.
Io non ci sono ancora arrivato ma ci voglio arrivare, al punto in cui mi trovo lo sento quasi un obbligo, voglio credere che il bello deve ancora arrivare e vorrei che ricordaste del mio messaggio, mi riferisco a quelli più scoraggiati. Ci vuole pazienza, purtroppo ci hanno insegnato una miriade di ca…te col risutato che in moltissimi si sono ritrovati a pagarne le conseguenze, ma abbiamo la possibilità di migliorare non è poco, l’avessi trovata prima…..
Concludo: grazie Re-born per il lavoro che fai, grazie davvero, ora che ho trovato quasi tutte le risposte a un sacco di domande che da una vita mi ponevo e che non avevo la più pallida idea di come cercare, per lo meno ho un’adeguata istruzione, con la quale spero a breve di avere la soddisfazione di aver portato a termine una seduzione, una gioia che non ho ancora conosciuto, meglio che non vi dica da quanti anni l’aspetto.
Ciao a tutti, a presto, credeteci sempre non fatevi ingannare! Demoliamo i pilastri delle falsità, quando pulizia totale sarà fatta ci sarà forse solo il ricordo
3 agosto 2011 alle 09:25
Marco – (alias Reborn)10 agosto 2011 alle 10:48
ilconteSkittish ti adoro . .
occhio Reb che ti frega il posto . .
18 novembre 2011 alle 23:10
AngeloCiao Marco!
E da un mese più o meno che ti seguo anche se è il primo commento che scrivo. Innanzitutto complimenti per il blog! Come detto è da poco che ho iniziato il mio percorso di “cambiamento e miglioramento” e solo ora capisco molti errori che facevo in passato ma soprattutto l’errore più grande di tutti…quello di non provarci per paura di chissà cosa!!! C’è una ragazza che mi piace molto, la conosco da anni, ma non siamo amici. Un paio di mesi fa abbiamo passato due giorni piuttosto vicini a causa di un evento purtroppo non piacevole. Io non ho mostrato il minimo interesse a lei per il discorso di prima, di chissà quale paura (fossi capitato prima sul tuo blog!) la cosa che mi rode di più è che invece lei mi ha mandato un’infinità di segnali (solo ora me ne rendo conto) mi cercava, si metteva sotto braccio, poggiava la sua testa sulla mia spalla (ero proprio rinc*****to) dopo quella volta l’ho rivista solo un paio di volte e per poco tempo e nessun segnale simile a quelli inviati in passato…c’è da dire però che quelle volte che l’ho vista non eravamo soli (a differenza della situazione precedente) davanti ad un bar con le rispettive compagnie e c’era anche il suo ragazzo (e si è fidanzata)…potresti dirmi come capire se è ancora attratta e se, in base alla tua esperienza, pensi che ho fatto “la frittata” e in lei sarà passato l’interesse??? ma soprattutto potresti dirmi come poter recuperare al meglio la situazione quando riuscirò a rivederla??? (sperando che non succeda davanti al bar e che non sia in compagnia del suo ragazzo) grazie in anticipo e ancora complimenti!!!
21 novembre 2011 alle 13:37
Marco – (alias Reborn)Dovevi muoverti, ora puoi solo insistere e darti na mossa