Obiettivi e rovesciamento dei ruoli: come cambiare il punto il tuo punto di vista per dar forza alla tua seduzione

Ormai lo sai bene: la maggior parte degli uomini vede la donna come un essere superiore, come qualche cosa di più alto valore e quindi si inzerbinisce.

Quando un uomo di questo tipo approccia, quando conversa, quando interagisce con una donna, comunica con tutto il suo essere questa credenza: la credenza che una donna sia di valore superiore al suo.

Di conseguenza, uno dei suoi obiettivi nell’interazione con una donna sarà ottenere la sua approvazione a tutti i costi, come se lei fosse il giudice e lui il giudicato.

Alcuni dicono che per migliorare in senso seduttivo si debba compiere un rovesciamento dei ruoli molto forte, un rovesciamento dei ruoli secondo cui ti devi mettere in testa che il tuo valore è superiore al suo, che tu sei il solo premio dell’interazione, che tu sei “di più” di lei.

Molti ragazzi che studiano la seduzione pensano che sia questa la strada, pensano che interagendo con una donna con la convinzione di essere superiori si riesca a creare attrazione.

I problemi di questo “metodo” sono due.

In primo luogo, puoi sforzarti di convincerti quanto vuoi, ma il tuo cervello sa perfettamente che non sei superiore a una donna che ti piace, sa perfettamente che non sei il solo premio dell’interazione.

Il motivo è semplice: se una donna ti piace e la desideri, come fai ad essere tu il solo premio dell’interazione?! Non puoi, deve esserlo anche lei!

Questo sforzarsi di ficcarsi in testa idee inaccettabili non farà altro che creare squilibri.

In secondo luogo, usando questo “metodo” spesso e volentieri guarderai un donna dall’alto in basso e le tratterai come inferiore.

“Ma Reborn, questo funziona!”

Sì certo, con le donne di scarsa autostima e con le donne abituate a porsi in posizioni subordinate questo metodo funziona alla grande! 🙂

Vuoi questo tipo di donne? Vuoi un tipo di donna che si senta inferiore a te e per questi ti adori? Bene, sai cosa fare! 🙂

Se invece vuoi impostare una seduzione sana, naturale e genuina (e spero proprio che sia così) ecco ciò che devi fare…

Da una parte abbiamo la mentalità sbagliata del “lei è superiore a me”, dall’altra abbiamo la mentalità, altrettanto sbagliata, dell’ “io sono superiore a lei”.

Quindi, cosa fare? Quale scegliere dei due opposti?

Che ne dici di… nessuno dei due? 🙂

Cosa ne dici se… così per ipotesi 🙂 … nessuno dei due fosse superiore all’altro e si creasse un rapporto paritario? Non sarebbe bello impostare un rapporto di questo tipo?

E non parlo di una lunga relazione, può anche essere una chiacchierata di dieci minuti! Non pensi sia molto meglio trattare le persone come pari?

Altra cosa: abbiamo detto che l’uomo comune tratta e vede la donna come il giudice e quindi si sente il solo giudicato.

Nella seduzione malata, quella dell’“io sono superiore a lei”, gli uomini si sforzano di pensare l’opposto, si sforzano di pensare che loro sono gli unici giudici, e le donne le sole giudicate.

In un’interazione paritaria invece, è ovvio che tutti e due, soprattutto all’inizio e spesso inconsapevolmente, giudichino l’altro.

Ma allora qual è la differenza da prima?