Perché rischi di perdere energia maschile in una relazione e come fare in modo che ciò non accada

E’ un classico: un tuo amico nel giro di poche settimane sparisce dalla circolazione.

Chiedi ad altri amici se lo hanno visto ma niente, stai quasi per andare alla polizia per denunciarne la scomparsa. 🙂

Quando lo incontri di nuovo sembra un po’ “fiacco”, meno interessante di prima, meno energetico, e chiaramente tu che lo conosci ti rendi conto che qualche cosa non quadra.

“Cosa ti è successo?” gli chiedi “Stai bene? Va tutto bene?”

“Sì sì benissimo” risponde lui con un bel sorriso, sembra felice.

“Ma che ti è successo? Non ti sei più fatto vivo”

“Sai… ho incontrato una ragazza molto speciale, mi piace proprio”

“Ahhh, hai trovato la ragazza, ecco spiegato tutto” 🙂

Lo guardi, e infatti è molto sereno, ma c’è ancora qualche cosa che non va: dov’è andata a finire la sua energia?


E’ una cosa che succede a molti uomini: perdono tonnellate di energia maschile quando entrano in una relazione.

Vediamo quindi:

  • cosa accade
  • qual è la dinamica pericolosa che devi evitare
  • qual è il fattore numero uno che fa decidere alla donna di lasciare il proprio uomo
  • come risolvere il problema nella pratica
  • cosa invece è sano che accada

Cosa succede?

Quando ti senti totalmente appagato da una relazione, gran parte dell’energia che impegnavi per cercare una partner scompare.

Non è cosa da poco, la natura vuole che tu ti riproduca, per questo seduciamo, per questo ci innamoriamo, per questo soffriamo per amore, per questo studiamo seduzione.

Quando invece ti sistemi, il messaggio che il tuo cervello riceve è: “Compito quasi eseguito, assicurata femmina per riprodursi e allevare figli” 🙂

Questo invece non accade affatto quando non sei completamente appagato dalla relazione, hai voglia di altro, e vai quindi in giro alla ricerca di altre donne. 🙂

Di poligamia e monogamia ne parleremo in altri articoli, ma una cosa è sicura: meno sei appagato da una relazione, più hai voglia di altre donne, più carica ci metti per trovarle.

Quindi, se sei appagato la carica cala, e le forti emozioni che provi per la tua nuova partner ti trascinano sempre più verso di lei.

Rinforzi doti come l’empatia, e la tua energia femminile (tutto ne abbiamo un po’) si fa strada dentro di te perché per connettere con la tua partner hai bisogno proprio di quello: di energia femminile.

Questo è ciò che accade anche in una relazione sana, il problema nasce quando un individuo non è a posto con sé stesso e con la propria relazione.

Se ciò accade, senti il bisogno di stare sempre, sempre, sempre con la tua partner, perché quello è l’unico modo che hai di stare bene.

Ti guardi attorno ma non trovi nient’altro che ti stimoli di più del tuo rapporto di coppia e ti isoli in un microcosmo con la tua donna.

Perdi un po’ di vista i tuoi obiettivi ed i tuoi amici, e queste due cose ti fanno ulteriormente perdere energia maschile.

Dopo i primi mesi (anni?) di amore cieco, lei si accorge che sei cambiato, che hai perso energia maschile e quindi non le dai più le stesse emozioni.

Lei ti vuole un mondo di bene, ma inizia a vederti sempre più come un semplice amico.

Passa un lungo periodo fino a quando lei non si decide a lasciarti, o trova qualcuno che la aiuti a farlo.

In quel momento è finita, game over, the end.

Come evitare che accada

Questo quadretto catastrofico è il motivo principale della fine di una relazione quando è la donna che lascia l’uomo: la perdita di energia maschile.

Ma, dato che è molto comune è facilmente studiabile e facilmente prevenibile, vediamo quindi una serie di cose che puoi fare per non perdere energia maschile in una relazione: