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Perfezionismo: come essere perfezionista in modo positivo ed efficace

Argomenti: Sviluppo personale
04 giugno 2011

[Piccolo appunto prima di iniziare: l'intervista con Gennaro Romagnoli sarà disponibile ancora per POCHE ORE, CLICCA QUI per averla]

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Perfezionismo“, hai mai pensato a questo termine?

Ti faccio una domanda importante: al termine “perfezionismo” dai un significato positivo o negativo?

Essere “perfezionista” è un pregio o un difetto?

E’ particolare, perché in molti danno a questo termine un significato negativo e molti altri un significato positivo, e non sono molte le parole che possono vantare questa differenza di percezione.

Tranquillo, questo è un articolo pratico al 100% te lo assicuro, un articolo in cui parlerò anche di me e del mio rapporto con il perfezionismo, ma prima è importante farsi due “seghe mentali” sul significato del termine. :-)

Andiamo quindi a vedere cosa dicono alcuni dizionari online:

Hoeplisolo un significato negativo al termine perfezionismo:

perfezionismo hoepliWordreference ci dà un significato prima neutro e dopo negativo:

perfezionismo perfezionista

Il dizionario del Corriere fa una netta separazione tra il significato positivo e negativo:

definizione perfezione

Ma allora chi ha ragione?

Il perfezionismo è negativo o positivo?

Nessuno ha “ragione” e nessuno a “torto”, dipende solo come intendiamo le cose, il significato che diamo a un termine è soggettivo, di conseguenza: basta capirsi :-) .

Questa ambivalenza ci dice però una cosa molto importante: il perfezionismo può essere sia positivo che negativo.

Il perfezionista efficace

Io sono un perfezionista efficace (o almeno ci provo :-) ).

Cosa vuol dire?

Il perfezionista efficace è colui che usa il perfezionismo a suo vantaggio, usa la ricerca della perfezione come strategia per migliorare, come abitudine efficace per raggiungere obiettivi ambiziosi.

Praticamente ogni persona di successo che conosco è, chi più chi meno e ha vari gradi, è un perfezionista efficace.

Questo non vuol dire che sia perfezionista in tutto, anzi, conosco persone che sono “normali” in tante cose che fanno ma nel loro campo sono dei perfezionisti e questo li posiziona tra i migliori.

Il perfezionista efficace usa questa sua caratteristica a suo vantaggio e non si fa soggiogare da essa, ha un rapporto particolare con gli obiettivi che si può esprimere con una metafora:

Il perfezionista efficace punta alla luna per arrivare alla vetta della montagna.

Sa bene che scalando non può arrivare sulla luna (perché la perfezione al 100% non esiste), ma la tiene comunque come punto di riferimento, così poi arriverà sulla vetta della montagna.

Ha anche un certo modo di confrontarsi con gli altri nel suo campo… senza nemmeno pensarci si guarda attorno e definisce con chi confrontarsi: si confronta con i migliori.

Mi ricordo che da piccolo un giorno andai a casa di un mio amico, e fatalità quel giorno aveva preso un brutto voto a scuola, lo disse alla madre aggiungendo che comunque non era stato uno dei peggiori, c’erano stati voti molto più bassi.

Lei lo guardò e gli rispose (te lo dico in dialetto vediamo se lo capisci :-) ):

Massa facile confrontarse con i peso, te dovaresito confrontarte con i mejo :-)

In altri termini: chi si confronta con i peggiori lo fa per giustificare fallimenti, chi si confronta con i migliori lo fa per ottenere successi.

Certo, non essendo schiavo di questo confronto, non sentondosi male se non si raggiungono certi risultati, ma usando questo confronto in modo positivo.

Alcune dicono che confrontarsi con gli altri sia sbagliato, io non credo che sia così: inconsciamente tutti ci confrontiamo, è un meccanismo sociale molto importante, quindi a questo punto conviene farlo bene non trovi? :-)

In ultima, il perfezionista efficace ha un sottile lato un po’ ossessivo che infatti è molto presente nelle persone che studiano sviluppo personale e seduzione, è un lato molto utile ma allo stesso tempo bisogna saperlo tenere a bada stando attenti che non si faccia esagerato perché esiste anche un altro tipo di perfezionista…

… in agguato nell’ombra…

… il lato oscuro della forza del perfezionismo… :-)

Il perfezionista ossessivo

Io sono stato un perfezionista ossessivo (e in certe cose ammetto che lo sono ancora :-) , ci sto lavorando…).

Abbiamo detto che se sei un po’ ossessivo verso ciò che ti piace, ti motiva, se sei lievemente ossessivo nel tuo campo va bene.

Il problema nasce quando diventi veramente troppo ossessivo e perfezionista in senso negativo.

Sì, perché il perfezionista ossessivo è colui che incarna il lato negativo del termine “perfezionismo”.

Quand’è che il perfezionismo diventa negativo?

In primo luogo: quando è eccessivo, quando è troppo.

Quando una persona cerca troppo di essere perfetta sempre, di dare troppo, di essere sempre sempre sempre il massimo in modo esagerato.

Cosa succede in questi casi?

Accade che una persona così non riuscirà a essere sempre perfetta, quindi inizierà a sentirsi frustrata e ansiosa.

Ricerche cliniche dimostrano infatti che chi ha un lato perfezionista troppo forte è a rischio ansia e depressione (ovviamente parliamo di casi estremi, ma ci aiutano a capire.)

Di chi è la colpa?

Di molti fattori messi assieme:

  • Mass media che parlano spesso di personaggi famosi come se fossero gli dei del nuovo millennio
  • Pubblicità che ci rifila sempre uomoni perfetti e donne perfette (ritoccate con programmi di fotoritocco) vicino ad auto e abiti altrettamento perfetti mandando il messaggio “Se vuoi una donna perfetta devi avere un’auto perfetta, e se non ce l’hai sei uno sfigato”
  • Ideali di successo errati: perché una persona deve per forza essere di successo?!

Mi spiego meglio su questo ultimo punto: sembra che ci avviciniamo sempre di più al modello americano di “successo” e “lavoro”.

Secondo questo modello devi correre correre correre per essere sempre il meglio, devi lavorare 10 ore al giorno altrimenti non sarai promosso: queste cazzate lasciamole a chi si uccide di lavoro e al perfezionismo oltreoceano, c’è perfino un termine, si chiamano “workaholic”, cioè una persona che non riesce a non lavorare come un matto. :-)

Che, capiamoci, se ti piace va bene! Io amo il mio lavoro, ci sono giorni che tra consulenze, riscrittura articoli, creazione Ebook, interazione con gli utenti, mi vanno via 12 ore.

Ma primo, non è la norma, secondo mi piace da impazzire, terzo non “devo farlo”, ogni tanto “voglio farlo”.

Perché è sbagliato questo “dovere” che in molti sentono di essere perfetti?

Perché in molti casi deriva dall’esterno, e qui abbiamo il secondo caso in cui il perfezionismo ossessivo si fa presente!!!

Questo “dovere”, questi ideali di perfezione spesso dagli altri! Anzi meglio, e qui leggi molto attentamente: derivano da quello che pensiamo che gli altri vogliano da noi!

Facciamo psicologia spicciola ti va? Da cosa deriva tutto questo?

Ma ovviamente da genitori e insegnanti: da piccolo facevi qualche cosa di giusto e i tuoi genitori ti sorridevano, e la maestra ti dava un bel voto, facevi qualche cosa di sbagliato e i genitori ti sgridavano mentre la maestra ti dava un brutto voto.

Così, in un certo senso, hai imparato che l’unico modi di avere amore e approvazione dagli altri è fare sempre tutto giusto secondo i loro standard.

Ma cavolo: non siamo più bambini, decidiamo da soli cosa dobbiamo fare bene o no, e il mondo ci amerà comunque.

E soprattutto: chi ha detto che la perfezione, che il massimo, che il meglio, sia quello che ci impongono gli altri? Non possiamo deciderlo da soli?!

Decidi da solo cosa ti rendere felice, decidi da solo i tuoi obiettivi e cosa vuoi dalla vita, perché se non lo fai tu, qualcun altro lo farà per te.

Nella pratica: come essere un perfezionista efficace e non un ossessivo

Vediamo ora come stare ben alla larga dal perfezionismo ossessivo e utilizzare invece il perfezionismo efficace per raggiungere i propri obiettivi.

Ti farò alcuni esempi tratti da qualche cosa che è successo durante e dopo la registrazione dell’intervista con Gennaro Romagnoli perché gli esempi calzano proprio a pennello.

Allora… vediamo i vari punti da seguire…

1. Parola d’ordine

La parola d’ordine è: la virtù sta nel mezzo.

Essere perfezionista fino a un certo punto va bene, ti aiuta, ti stimola, esserlo troppo ti rende infelice e ansioso.

2. Non confondere mezzo e scopo

Il perfezionista ossessivo confonde il mezzo con lo scopo.

Ad esempio dopo l’intervista mi sono riascoltato e la mia voce non mi faceva impazzire, penso che il margine di miglioramento ci sia, già ci avevo lavorato in passato e ora è molto meglio (una volta era pessima :-) ) ma di sicuro ci lavorerò molto in futuro.

Il problema è che volevo rifare tutta l’intervista da capo. Ora, a parte il fatto che Gennaro mi avrebbe ucciso :-) , non avrebbe avuto senso.

Perché?

Perché confondevo il mezzo con lo scopo: lo scopo era passare dei contenuti, non fare un corso di voce :-) .

Se mi fossi messo a fare il perfezionista ossessivo sulla mia voce probabilmente voi non avreste mai ascoltato nessuna intervista hahahha :-) .

Ciò, ripeto, non toglie il fatto che ci lavorerò in futuro.

Questo, ancora una volta, per farti capire che non dovete guardarmi come il superguru perfetto superman dei miei c……i, ma come una persona normalissima che è migliorata, una persona che ammette i suoi difetti e sa che puoo migliorare ancora, claro?

Questo è molto importante, quindi spero sia chiaro a tutti :-)

3. Domande che ti devi porre

Se pensi di essere un “perfettino” chiediti:

  • cerco spesso di essere perfetto?
  • cerco sempre di essere il migliore ad ogni costo?
  • ciò che sto facendo… è necessario che sia così fatto bene o sto scambiando il mezzo con il fine?

4. Accettati e migliorati comunque

E’ possibile accettare i propri difetti e migliorarsi comunque: questa sarebbe la miglior strada da percorrere.

5. Se in certe cose ti senti troppo perfezionista…

… impara a sbagliare un po’, impara a fare alcune cose “così come vengono”, è un esercizio molto interessante che io stesso ho fatto svariate volte (ovviamente non ti consiglio di farlo per cose importanti come sistemare un moschettone mentre scali una montagna :-) , usa il tuo buon senso per capirlo :-) )

Ciao perfettino! :-) hahahhaa

Marco
http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/perfezionismo.aspx?idD=1&Query=perfezionismo&lettera=P

61 commenti

  1. “Aurea Mediocritas”

    Bella l’intervista, ha un sapore diverso rispetto agli ebooks.
    Dovresti rendere disponibile anche gli mp3 in modo che possiamo ascoltarla anche in giro, tipo in palestra che ne so. Pensaci.
    Ciao

    • Ciao Joan, vorrei farlo, ma per motivi di sicurezza abbiamo dovuto prendere questa decisione.

      Comunque ci penserò, promesso.

      grazie per il feedback

      • è davvero una bella idea, ma…che succederebbe se si comiciasse a fare sentire in giro a tutti questa intervista? mmmmmm credo che si spargerebbe la voce e si sa che poi si comincerebbe a parlare a sproposito di cette “cose”….meglio tenerle “protette” …!!! ;-)

        • Se tutti leggessero questo sito ci sarebbe molti più uomini felici, che non hanno paura delle donne e della vita, uomini che rispettano le donne e allo stesso tempo che non fanno gli zerbini. Uomini migliori, padri migliori… A me piacerebbe vivere in un mondo così :-)

        • vero!!! ma il sito è protetto credo..o no?

          L’intervista sì certo, ma SeduzioneAttrazione in generale è ovviamente visibile a tutti

        • certo io intendevo l’intervista non SeduzioneAttrazzione …:-)))

    • XXX HAI RAGIONE ALEJANDRO GRAZIE PER CAPIRE IL PROBLEMA NON FACCIO LEGGERE IL COMMENTO AFFINCHE’ NON VENGANO STRANE IDEE :-) XX

  2. Complimenti, era da tempo che non leggevo un articolo così produttivo e soprattutto gratis!

  3. Ciao! Ho appena scpèperto il tuo blog e scusami per lo sfogo…sono proprio un idiota!!
    Ieri sera ho avuto l’ennesima conferma che se mi applicassi di più con le ragazze avrei continui progressi..non mi reputo un modello come fisico, sono alto solo 1.65..ma a detta di alcune ragazze non sono male!(anche se queste, che io chiamo amiche, non mi interessano)…
    Ma come di dicevo ieri sera ero in discoteca…pensavo solo a ballare e divertirmi…mi si è parata davanti una bella ragazza che ballava con l’amica, mi lanciava occhiate, ma io niente: ero lì a ragionare a pensare,se le interessavo o meno,cosa dirle,com avvicinarle e così l’ho persa..alla fine lei stufata ha attaccato bottone con il primo che passava di lì! Mi sono sentito un povero idiota!!
    Maledetti pensieri..come posso evitare sempre i soliti finali??Ora non sento più l’ansia di approccio,,,ma è come se dentro di me ci fosse qualcosa che mi bloccasse ma non sò nemmeno più cosa…i continui pensieri,,,vorrei essere vuoto come i monaci zen,..come fare in queste situazioni??
    scusami per lo sfogo,,,
    saluti…

  4. Ciao Marco,
    volevo chiederti che tipo di lavoro hai fatto sulla tua voce di preciso, visto che ho notato che in una parte di questo articolo ne parli.
    Grazie

  5. Ciao Reb, permettimi una piccola provocazione… Tempo fa avevi pubblicato un articolo in cui lodavi Mourinho, dicendo che era uno che dimostrava in ogni occasione grande energia maschile. Mi pare che negli ultimi tempi non sia andata proprio così… Dopo la partita Real-Barça di Champions si è lasciato andare a tutta una serie di accuse piuttosto squallide, segno che non voleva assumersi responsabilità dirette riguardo l’eliminazione della sua squadra. Al contrario Pep Guardiola, per quanto non sia un “mostro” di energia, parla molto meno – facendolo con garbo – e ottiene quasi tutti gli obiettivi che si pone, dimostrando per giunta abilità superiore a quella del focoso rivale portoghese… In estrema sintesi: come giudichi il “fratino” Guardiola? Esprime anche lui energia maschile? Non è che si può essere vincenti anche senza essere spacconi e paraculo come il Mou? :-)

  6. Ciao Reb! Ho conosciuto una ragazza all’uni, e dopo un po’ di battute e una parlantina fluente ho ricevuto un po’ di feedback positivo e a quel punto le ho chiesto il numero di telefono. dopo qualche messaggio scherzoso ci vediamo per caso all’università, lei deve fare un esame le faccio compagnia e continua a darmi segnali positivi, alla fine ci salutiamo. Lei mi manda un messaggio nel pomeriggio dicendomi che era difficile. A quel punto decido di lanciarmi e il giorno dopo le scrivo ” Ciao amore, stasera torno dall’ufficio tardi, scaldami la cena mi raccomando ahahah :) ) e non risponde, passano due giorni, provo a chiamarla per invitarla ad uscire con me e non risponde che palle! Secondo te perchè fa così? Cosa faccio? Dammi un consiglio perchè a me quello che importa è migliorare non tanto avere una storia con lei

    ps: premetto che ho spinto l’acceleratore perchè voglio farci sesso, ma essendo ancora all’inizio del percorso, ho fatto relativamente con calma (infatti ci sto provando da tre settimane)

    Un abbraccio

  7. anzi ho evitato di farlo profondo perchè voglio farci sesso

  8. Ci stai dando concime?! Apparte gli scherzi, bell’articolo, non avevo mai afferrato questa labile differenza..

  9. Salve rebuzzo, voglio vuotare il sacco. Io sono una testa calda: sono impulsivo, testardo, morbosamente orgoglioso, voglio sempre avere ragione, non sono per niente umile e voglio sempre essere il migliore e tutto questo mi porta ad incazzarmi spesso e volentieri, non per niente sono dell’ariete (ma dell’oroscopo giustamente non ti frega una cippa). La rabbia è un sentimento umano, nasce e muore con noi, si può controllare ma non eliminare, a tutti prima o poi capita di esplodere, da lì non si scappa. Detto questo io mi chiedo: incazzarsi è davvero segno di poca virilità e poca energia maschile ?

  10. Ciaooooooooooo Marcone come va???A me bene raccolgo un po’ i frutti del duro lavoro…..Attrazione immediata e la guida sulla sicurezza hanno fatto miracoli e lentamente mi sto spostando sulle donne dopo che ho coltivato un po’ il mio inner game….La parlantina l’abbiamo aumentata ma si può fare di meglio…..Sono ancora nella fase in cui scherzo con le ragazze come spieghi nella parte iniziale dell’ intervista…..MAH MAH MAH…..La scintilla…Marco mi manca quel quid in + che mi possa distinguere dalle capre che ci sono qua fuori…E che possa fare scattare la scintilla……….E’ solo una questione di pratica????Devo meglio interiorizzare gli esercizi dell’e-book…..Le tue cure fanno miracoli :-D

  11. Ciao Marco, todo bien ? ti scrivo perchè mi sono incagliato in una situazione particolare, e piano piano sto cercando di uscirne. In primis, c’è una ragazza che mi piace e da un po’ di tempo sembra che le cose siano reciproche. Di solito ci troviamo in giro coi rispettivi amici, e si fanno due chiacchere, niente di eccezionale, ma qualcosa. Ora i segnali ci sono, lei si è mollata con il suo ragazzo dopo un po’ di burrasca e non capisco se cerchi attenzioni o sia intenzionata a iniziare una storia. io non sono molto pratico ma è impossibile non notare i sorrisetti allusivi e il cercare il contatto, ma il rapport, diciamo, finora non è dei migliori. Non ho il numero di tel (lo consideri fondamentale da subito ?), ma sò dove trovarla. Le dovrei chiedere di vederci da soli ? se non faccio il passo in avanti io, non sembra smuoversi; è intimorita o vuole farsi corteggiare ? Grazie in anticipo e scusa la lunghezza
    M.

  12. Ciao Reb! Eh sì, sono preso da una vena egocentrica, ti riempirò tutta la bacheca dei miei post! ahahah.
    Hai presente la ragazza che ti ho citato negli ultimi commenti? Ecco, si è fatta risentire, e mi ha scritto… ” Ciao, ho visto che mi hai cercato” ed io mi sono fatto coraggio, e senza neanche troppo sforzo emotivo, le ho scritto ” Certo! Ti va di uscire con me? Andiamo a prenderci qualcosa ad un bar” Lei mi risponde allora ” Nico, io sono impegnata”. A quel punto le scrivo semplicemente:” Nessun problema! Se ti va un coffee io ci sono ;) ” e lei allora mi risponde ridendo ” ok :D

    Anche se non mi è andata bene volevo dire che per me questo è un giorno importante. Perchè per la prima volta ho affrontato un “no” in modo sereno, cosa che non era pensabile fino a qualce mese fa. Quindi ti ringrazio perchè grazie a te mi sento ogni giorno sempre più un uomo nuovo!

    un abbraccio

  13. Come nel film Never Back Down: Per essere il migliore devi battere i migliori!

  14. Questa era da un po’ che non la sentivo, “maledetto passato”:D ..scopro ora che un’amica ha detto ad un altra di non farmi soffrire! ok, sì, voglio provarci, ma ho flirtato il minimo..e poi finalmente non sono più il tipo da soffrire per ste cose!!
    Ora almeno ho capito perchè ieri non dava “segni”! le avevano messo in testa ste cose!
    Posto che mi becca bene:) e almeno qualche tentativo è da fare:D, lei ha il ragazzo.
    Dato che non vorrei continuasse ad aver paura di farmi soffrire ma nemmeno che non sono interessato cosa mi consiglieresti?
    Stare tranquillo come sempre in mezzo agli altri e se capita parlare con lei come se non fosse niente? o cercare un po’ di flirt? io onestamente credo che cercare il flirt ora possa avere l’effetto di farla “scappare” indipendentemente dal fatto che si potrebbe trovare bene o meno!

    • Caro, non posso seguire le storie di tutti e non ricordo la tua mi spiace, la situazione che descrivi è troppo complessa per capirla con un commento

      • No beh a dir la verità questa è storia nuova!:) e la situazione è che ho flirtato un minimo con una che ha il ragazzo, una sua amica ha pensato che il comportamento di lei potesse farmi soffire e glielo ha detto. Ora credo che lei si faccia “pare” verso di me. Mi consigli di insistere col flirt o flirtare di meno dato che lei ora si può sentire un po’ condizionata da quello che le han detto le amiche?
        Comunque se la situazione è troppo complessa per risp no probl!! ciao Marco!!e non prendere troppo sole!

  15. XXX MI SPIACE ARTICOLO CONTRARIO AL REGOLAMENTO, DAGLI UNA LETTA GRAZIE XXX

  16. Ho conosciuto una ragazza più grande di me di 2 anni .
    Ci conosciamo meglio tramite sms per circa 8 giorni (dopo che gli ho chiesto il numero ) e usciamo con degli amici in comune 3-4 volte dove quando stiamo da soli stiamo benissimo. Poi mi dice che mi deve parlare di una cosa … (sabato dovevo scendere ma per problemi di trasporto chi è andato a una parte e chi a un’altra) questo sabato lei parla con il mio migliore amico e gli dice che non è interessata a me “non gli è scattata quella cosa” però non sa come dirmelo. Ieri mattina ci incontriamo e parliamo e lei mi dice che è poco tempo che ci conosciamo e vuole che siamo prima amici e mi chiede scusa per qualche atteggiamento che ha avuto e mi ha portato a pensare a certe cose (ma quando stavamo da soli si comportava molto diversamente ).
    Ora ti chiedo cosa fare :
    1-La invito a uscire (e se mi dice di no non c’è più niente da fare)
    2-Gli chiedo de tra noi c’era qualcosa o ci potrà essere (se dice di no non c’è più niente da fare)
    3-Faccio l’amico e aspetto …
    Consigliami te è importante te ne sarei grato!

  17. Ma la parte ossessiva dipende soprattutto dal negare ad un bambino la possibilità di esplorare sè stessi e l’ambiente esterno….Al di là che poi esso non farà le dovute esperienze, il problema più grave è che se viene ripreso in continuazione per quello che fa (e un bambino fondamentalmente non sbaglia mai, fa semplicemente esperienza) si sentirà “sbagliato”. Sono cresciuto in un ambiente del genere e ogni tanto mi rendo conto che penso con la testa di chi mi ha “educato” in quel modo li. Soprattutto il “vali qualcosa se fai” e mai “vali perchè esisti” è alla base di moltissimi complessi che le persone si fanno ….

  18. Grazie marco mi reindirizzi una guida?

  19. Si marco allora io gli dovrei chiedere di uscire (per questo ho chiesto a una sua amica cosa gli piace).Come gli potrei chiedere dopo che lei mi ha detto che non prova niente di che nei miei riguardi ed era meglio che eravamo amici.
    Quindi ti chiedo:
    Come invitarla a uscire? Con quali mezzi dirlo?
    Poi in base ai suoi gusti mi regolo dove portarla…di che parlare ecc…

  20. accettati e migliorati comunque, secondo me è tutto la il nocciolo =) io non mi vergogno dei miei difetti, fanno parte di me.. oggi son così perchè ciò che è avenuto nella mia vita mi ha portato a essere così!! e non piaccio solo a me stesso ma anche agli altri!! voglio dire che non mi impongo limitazioni per via dei miei difetti.. che in futuro cambierò e migliorerò poi è sicuro, è quello per cui lavoro ogni giorno!!

  21. Ave Reborn ;) tramite profili di amici ho conosciuto una ragazza su facebook e l’ ho aggiunta.Si è lasciata da poco col ragazzo a quanto ne so e io avrei intenzione di conoscerla.Considerando che su fb non ho mai contattato ragazze mai viste prima mi trovo un po’ in soggezione: non so come approcciarla… è molto piu facile dal vivo…e mi vergogno un po’ di sembrare ridicolo…p.s. sono un ragazzo esteticamente fascinoso (un bel pò a quanto dicono) e quindi questo potrebbe essere già un asso nella manica no? comunque un’altra cosa,perchè sentendo un pò tutti in estate ce chi si lascia e chi non si fidanza perche’ ha voglia di divertirsi? sento questo ogni estate ma per me alla fine è solo una grande ca**ata.

  22. Stanotte ho fatto un sogno.. diciamo così.. illuminante :)
    in pratica io che cercavo approvazione da mio padre per l’ultimo acquisto che ho fatto. lui che non m’approvava, io che mi freddavo all’istante. cioè ho proprio sentito la sensazione negativa, fortissima.
    Cazzo ora si che ho capito da cosa deriva il mio perfezionismo! tra l’altro mi sono accorto che il cercare approvazione è quello che mi rende “esterno”, e che non mi f sentire a mio agio in certe situazioni sociali. (tra l’altro l’hai scritto anche tu, ma leggere è un conto, rendersene conto sulla propria pelle è tutta un’altra cosa..)
    E penso di aver capito anche la cura: esserne consapevoli, osservarsi in maniera distaccata, accettare quando non ci si riesce, fino a non sentire più il bisogno di farlo.

  23. ciao reborn, se vedo in un locale una ragazza che mi piace insieme a una/più amiche, e se io sto in un altro tavolo con un amico, mi alzerei anche x andare a conoscerla, ma come si gestisce la cosa? se anche esordisco con una battuta o una frase simpatica poi come continuo?

  24. Marco!!! da quel detto posso facilmente intuire che sei veneto! :D di dove??? ah giusto hai un identità segreta da preservare ;) )) ahahah :D

    • Sisi marco secondo me sei di Treviso! Avevo sempre sospettato che fossi veneto:-) Uno di questi giorni ti vengo a trovare allora!

  25. Dai avanti a noi perfettini puoi dirlo… quante volte hai registrato l’intervista?? :D cmq se vuoi esco io con te ti presento qualcuna e ti vendo qualche libro per rimorchiare ;)

  26. Oh Reb ciao! senti c’è una ragazza che sto cercando di approcciare, frequenta un corso con me in uni… purtroppo però mi sono già lasciato scappare un occasione ghiotta:

    lei aveva un’ora di buco, le ho chiesto “che fai ora?”, “mah, non so… penso che andrò in aula studio, magari studio un’oretta”… sembrava che scritto in fronte le stesse per uscire “non ho un cavolo da fare”… io le ho detto “se ti annoi dimmelo, che salto lezione e andiamo a bere qualcosa”… Avrei dovuto essere più diretto e deciso, vero? :-P

    Ora mi ha mandato una mail per chiedermi aiuto, dato che le serviva sapere dove trovare delle slide per delle lezioni… cosa faccio, parto bello spedito, le chiedo il numero e di vederci nel weekend?

  27. ahahah senti però alla fine è successo che me l’ha dato prima di partire per le vacanze natalizie… che faccio, comincio a stuzzicarla e la chiamo? :-)

      • aaargh… mi sa che l’ho persa… ho scambiato un paio di sms con lei e devo aver esagerato… ti spiego… dopo 3-4 sms per sapere cosa avesse intenzione di fare durante le vacanze e quando pensasse di laurearsi:

        Io: “ah quindi rimarrai qui ancora per un po’, meno male pensavo che i tuoi begli occhi li avrei visti solo a lezione :-)
        Lei: “wow, siamo in vena di complimenti… i miei occhi ringraziano ;)
        Io: “cos’è non sei abituata? non fare la finta tonta che perdi punti… :-)
        Lei: “ahahah ok :)
        Io: “hmm, con questa risposta neutra ti sei salvata in calcio d’angolo… peccato, potresti essere più intrigante di così se ti impegnassi… :-D cos’è l’aria di casa che non ispira? :-)
        Dopodiché silenzio di tomba….

        mi sa che l’ultimo ha messo la lapide sulla faccenda… :-S

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