Come abbiamo visto nell’articolo precedente, puoi portare valore alle persone, ma ci sarà sempre qualcuno a cui non piacerai.
Ma qual è il legame tra numero di critiche, pressione, e successo?
Molto semplice: il numero di critiche, l’attenzione e la pressione che riceverai sono direttamente proporzionali al tuo successo sociale.
Più vai alto, maggiore sarà il numero di persone che ti vorranno buttare giù.
E non dico che lo facciano consciamente, non dico che pensino “Voglio rovinare quell’uomo”, ma nelle critiche c’è spesso una componente di invidia.
Facciamo l’esempio di sviluppo di un individuo e vediamo come il numero di critiche aumenti.
Prendiamo un ragazzo timido che se ne sta solamente con il suo gruppo di amici e praticamente non conosce nessun altro. Nel gruppo, ormai consolidato da anni, c’è un buon clima.
Nel momento in cui inizierà a conoscere altra gente ci saranno di certo persone a cui piacerà e persone a cui non piacerà, questo è normale.
Ad un certo punto decide di impegnarsi, e con l’impegno riesce a salire di un gradino sulla scala sociale e diventare “famoso” all’interno di un certo gruppo o di una certa categoria di persone.
Magari fa l’imprenditore in un certo settore.
Magari diventa un musicista affermato di un certo genere di musica.
Magari semplicemente diventa un PR famoso ed è la persone più conosciuta nel locale dove lavora.
Magari si mette in poltica nella sua città.
… ci sono mille modi …
Quale sarà il prezzo dei questo successo?

La pressione che riceverà, e che , se vuole vivere bene e mantenere il suo successo, dovrà essere in grado di gestire.
Molte persone non provano nemmeno ad avere successo per paura della pressione, a qualunque livello una persona sia, inconsicamente, sa benissimo che più sale, più attenzione riceve, più pressione riceve.
Non ci vuole un genio! Basta pensare alle volte che a scuola, fin da piccoli, venivamo interrogati. In quel momento eravamo al centro dell’attenzione e la pressione cresceva.
Avete mai pensato alla pressione che ricevono i personaggi pubblici più conosciuti?
Nella nostra epoca si tratta o di politici o di persone dello spettacolo: queste persone ricevono costantemente critiche e giudizi.
Immagina di essere un personaggio pubblico: sei sempre sotto gli occhi di tutti e ognuno ha un’opinione su di te, su ciò che fai, e su come vivi la tua vita, spesso anche quella privata.
Quotidiani, riviste, siti internet, giornali scandalistici, le persone che ti vedono per strada: tutti sono in grado di giudicarti e spesso lo fanno.
E’ un caso che molte persone dello spettacolo finiscano sempre male? Droga e alcolismo hanno spesso segnato la fine delle star.
Ci sono di certo altri motivi che concorrono a queste tragiche disfatte come il facile accesso alle droga, i soldi, una vita sempre in giro ecc. ecc. ma tra questi c’è anche le pressione che viene percepita.
E tutto questo perché dovrebbe essere così importante per te?
Perché tu abbia ben presente cosa accadrà quando farai i primi passi verso una vita migliore.
Non serve che tu voglia diventare famoso, basta anche che tu conosca qualche persona in più per essere più oggetto di critiche di quanto tu lo sia ora.
E come cosa fare quando le ricevi?
Essere imperturbabile, sereno, e spiegarti con chiarezza.
Reborn
































14 novembre 2009 alle 06:34
Matteo AlphaCiao Reborn! Mi è utile questo articolo per farti una domanda.
).
Io da quando ho iniziato anche semplicemente a usare più energia maschile e magari avere un grado superiore a quello che avevo all’interno della classe, inconsciamente capivo che a un mio amico non andava bene la cosa.. c’era qualcosa che mi faceva capire che lui faceva buon viso e cattivo gioco.
La cosa è andata avanti un po, e alle sue battutine o rispondevo ridendo o non lo prendevo in considerazione, e così dopo un po di tempo siamo diventati molto amici, ma sta volta davvero e ne sono certo.. è cambiato totalmente nei miei confronti.
Inoltre all’interno della classe ero un punto di riferimento per 2 amiche e raramente mi cercavano anche le altre.. ora più o meno un po tutte ogni tanto vengono, a parte una che come il caso che ti ho detto prima, prova sempre piu invidia e rabbia nei miei confronti.. (non che mi interessi perché a dirla tutta è veramente brutta
Anche qua impassibilità e serenità sono le chievi vincenti giusto?
15 novembre 2009 alle 11:14
RebornSì sì, il tuo amico ti ha testato e tu hai passato i test.
14 novembre 2009 alle 10:59
Skittish… ci sara’ anche qualcuno dalla tua parte, che sara’ pronto a offrirti un sorriso in quei momenti
14 novembre 2009 alle 11:07
Giorgioquesto è un aspetto molto frequente, specie nel mio gruppo, però ti vorrei chiedere una cosa Reborn, spesso certe persone passano i limiti, anche esageratamente, cioè parliamoci chiaro, tante volte siamo quasi costretti a “incazzarci” e risulta non facile rimanere imperturbabili, diciamo che spesso non è facile calcolare il confine dove è opportuno smettere di essere imperturbabili e incazzarci, cosa fare in questi casi? ti formulo la domanda in maniera diversa : il “vero uomo” che tu dici, è sempre imperturbabilie e non si arrabbia mai oppure ha anche lui dei limiti? forse ti suonerà strana come domanda ma spesso non è facile individuara i confini.
grazie
15 novembre 2009 alle 11:17
RebornCiao Giorgio, è una domanda molto intelligente a cui sinceramente sto ancora cercando di dare una risposta sicura. Per ora ti posso dire che il vero uomo si arrabbia nel momento in cui la sua arrabbiatura è necessaria per risolvere qualche cosa, quindi molto raramente, quasi mai.
Ma ti ripeto, potrei anche aggiustare questa teoria, per certe cose sono ancora in fase sperimentale.
15 novembre 2009 alle 13:43
SkittishLa mia opinione e’ che una volta ogni tanto ci sta arrabbiarsi, per validi motivi e senza tirarla per le lunghe.
14 novembre 2009 alle 11:30
raffosante parole reborn…se ti dicessi che dopo la mia carriera universitaria ho deciso di cambiare lavoro e dedicarmi alla mia passione per il design e l’illustrazione e ho dovuto lottare con amici, parenti, genitori, difficoltà nel cercare lavoro..tu che dici?
Cmq sono felice della mia scelta, ora mi sento felice…
Cmq ho ieri sperimentato il concetto di imperturbabilità:
ero in palestra, e la solita ragazza che mi piaceva ieri,(visto che nn la filo molto in questo periodo) ha fatto una battutina acida su di me mentre parlavo con un ns amico, io sorriso e ho continuato a parlare con il mio amico, lei si è allontanata stizzita e il mio amico ha fatto la seguente battuta:”cara chi disprezza compra!” e io a ridere..reborn mi sono sentito troopo bene…
prima me la sarei presa…che bello!
Mi spiace per un altro ragazzo che andava dietro a lei, continua a fare il giullare con lei e non si rende conto che lei lo prende pure in giro…un classico zerbino, poverino mi fa un pò pena!Meno male che nn sono finito come lui! un saluto Raf
15 novembre 2009 alle 11:18
RebornUn altro che ha capito la potenza dell’imperturbabilità, benvenuto a bordo ragazzo mio
16 novembre 2009 alle 12:21
raffograzie capo..ora devo solo agire agire ed arrivare ai miei obbiettivi!;)
16 novembre 2009 alle 20:57
raffoah reborn..questa della palestra insiste eh? oggi mi chiede come mai l’ho cancellata da facebook il che nn è vero, casomai è lei che mi ha cancellato…
reborn…imperturbabilità!;) sorriso e me ne sono andato….ma che c. vuole ancora da me?? bhò certe donne proprio !nn le capisco!
14 novembre 2009 alle 12:31
ethanReborn,tu ci accompagni per mano. Grazie.
spero di poterti conoscere presto,cosi’ ti faccio vedere anche cme sono bravo ad approcciare a freddo ,hhehehhe.
Ti ho lasciato un commento nell’articolo sul”non puoi piaere a tutti”.
In pratica c’e’ stata un evoluzione. Il tipo le controlal il cell e ha trovato un mio mex.lei mi ha contattato dicendomi complimenti per come mi sono comportato e anche su di me,come uomo. Però si chiude perché dice che nn desidera guai al momento. tono un po’ imbarazzato,un po’ dispiaciuto.nn saprei.
Lui l’ha presa molto male…ti lascio immaginare…Io sempre di una tranquillità e di una imperturbabilità rara. l’unica scusa che le ho fatto e’ stata per la destabilizzazione,ma neanche piu’ di tanto,perché muoversi verso un obiettivo e’ prerogativa dell’uomo.inoltre mi sono preso la responsabilità. morale:sono oggetto di un divieto. e dunque blocc su ogni canale.Se ne parla con le amiche,,,io commenterei wow.poi non so.forse sono troppo galvanizzato.pero’ quando mi ha contattato era,nn piu’ chiusa.Finalmente mi credeva. mi ha anche lasciato un bacio,cosa che nn faceva mai prima.Magari nn ho mostrato molta intell sociale,ma ho agito di nascosto.
Sia chiaro,me ne frega per come e’ andata perche’ amici sti cavoli,e cmq prima nn c’era un rapporto quindi nn e’ che dici ,cavolo l’ho persa. Le amiche sono le amiche,quelle che vuoi sono quelle che vuoi. pero’ voglio un tuo parere su questa storia. Il tuo punto di vista e’ una grande spinta motivazionale.
Te l’ho scritto anche in privato.Mi piacerebbe trascorrere una giornata con te.Dietro compenso ovviamente. Non mi interessa dei soldi spesi,perché tutti dobbiamo mangiare e offrire un servizio valido merita compenso.La paura di avere successo è sottile. Essere leader richiede una forza caratteriale senza precedenti. a freddo uno vorrebbe essere re e comandare,ma la strada per salire ,per vivere pienamente la propria vita,senza paura ne’ invidia per alcuno,e’ un ‘altra storia.Io prima per un rifiuto andavo in una depressione mai vista.Dentro mi sentivo a terra. Dipendente dal giudizio della donna. Adesso no. per cui ,grazie
La storia precedente la trovi nel penultimo post,commento del 13 ottobre alle 10 e 30 circa.ciao
15 novembre 2009 alle 11:24
RebornMandami un’e-mail usando la pagina CONTATTI
14 novembre 2009 alle 12:58
yes I canciao bello! Con una ragazza questa estate ho condiviso dei baci. Poi ci siamo persi di vista per colpa mia (mancanza di energia maschile).
Dopo averla rivista dopo 2 mesi e averci flirtato assieme, la chiamo oggi per invitarla ad uscire fuori.
1) Durante la chiamata noto sempre a causa della mia insicurezza, che ci sono sempre quei leggerissimi secondi in cui nessuno dice nulla e che creano un imbarazzo altissimo. Come superarli ?
2) Le ho chiesto in modo forse troppo autoritario
” la prossima settimana andiamo a bere qualcosa insieme, ti va? lei mi ha risposto di si ma mi ha detto se era un ordine, io le ho risposto che le ho chiesto se la andava e allora lei mi ha confermato ” si mi va”.
Come creare il giusto mix tra sicurezza energia maschile per non sfociare in un ordine?
3) siamo rimasti d’accordo che mi faccio vivo io lunedi/martedì per metterci d’accordo visto che usciamo martedì sera. Suggerisci una chiamata o un semplice sms del tipo ” ti va alle 21 da te?”
15 novembre 2009 alle 11:25
Reborn1. PARLARE
2. ok
3. telefonata
15 novembre 2009 alle 11:38
yes I canok, riesci sempre a farmi migliorare
grazie…!!! n
1) nel caso in cui la ragazza non rispondsse ala chiamata, mi suggeriresti un mess carino per dirle che alle 9 passo a prenderla??
grazie ciao!
16 novembre 2009 alle 09:28
yes I cantipo un messaggio divertente carino spiritoso per dirle che la passo
a prendere sulle 9.
Che ne dici di un: ” la carozza passa alle nove a prenderti…!” troppo
sdolcinato? non voglio cercare approvazione.. cosa mi consigli??
ciao bello!!
17 novembre 2009 alle 22:29
RebornObama, non ti fare ste seghe mentali.
17 novembre 2009 alle 10:42
RebornSicuro che vuoi passare anche se non risponde?
14 novembre 2009 alle 13:00
.:Newlife:.Mi sorge una domanda non molto pertinente al tema di questo post: se nel mentre che approcciamo una ragazza sopraggiungesse il suo ragazzo, come dovremmo comportarci? ( va bene l imperturbabilita’ ) ma se volessimo approfondire il rapporto con la ragazza? Ci potrebbero essere buone probabilita’ di non incontrala mai piu’ e magari sarebbe potuta essere la donna della tua vita. L imperturbabilità potrebbe non bastare in quanto il tipo potrebbe reagire male. Del resto ho pensato al fingere di essere un amico che ha perso il numero ( cosa che attraverso il ”non detto” farebbe accrescere la sintonia con la ragazza ) ma e’ abbastanza rischioso. dimmi tu
15 novembre 2009 alle 11:26
RebornLa tua idea è molto buona.
14 novembre 2009 alle 14:45
lucaCiao reborn,volevo porti una domanda…immaginiamo non so la situazione,in cui stando con una donna,passa i soliti Rompi c…scatole,per esempio non so offendono la nostra donna,come ci si comporta?Imperturbabili,si lascia perdere,o si risponde a tono,lasciando andare le proprie inescandescenze?
15 novembre 2009 alle 11:27
RebornCosa vuol dire “i solti rompi…”? Cosa fanno nella pratica?
15 novembre 2009 alle 12:46
lucaNon so,ipotizziamo una persona che ti conosce al quale stiamo antipatici noi,o la nostra ragazza,e in qulche modo ci da dire,o da dire alla nostra compagna,non so offese,molestie,tu come ti comporteresti?
17 novembre 2009 alle 10:55
RebornSe offendesse me, io mi metterei a ridere, queste cose da bambini non mi devono toccare.
Se offendesse la mia compagna? Dipende chi è la mia compagna e come reagisce a queste cose.
17 novembre 2009 alle 14:44
lucaSe fosse una cosa,che la offende?
14 novembre 2009 alle 15:19
Kurciao Reborn,
“ti amo”? Ci sono delle fasi da rispettare? Ad esempio tipo dopo il primo bacio, dopo la prima notte d’amore ecc? E se una donna pretende che tu le dica “ti amo” che fare? Non è meglio non rivelarsi mai in modo che lei sia sempre spinta a fare sempre qualcosa di più per averci vicino? Non c’è il rischio che se ad una donna le diciamo “ti amo” lei pensi “ok, ce l’ho fatta, questo è cotto, ora non mi interessa più e me ne cerco un altro”. Magari puoi scriverci un articoletto per chiarire la cosa…
una domanda che non centra niente con questo articolo. Secondo do te, se e quando è il caso di dire ad una donna “mi piaci”, “tivoglio bene” fino al terribile
ciao grazie per tutto il tuo lavoro!
15 novembre 2009 alle 17:03
vikingobuona domanda
16 novembre 2009 alle 11:29
JimFammi capire, ma tu esci con delle cacciatrici di teste o con ragazze che non aspettano altro che incontrare l’uomo della propria vita?
17 novembre 2009 alle 12:01
skittishche ti piace glielo fai già capire da come ti comporti, giusto? e se vuoi dirglielo che problema c’è? magari senza la faccia da soap opera
deve venirti come una cosa ovvia, naturale, come se le stessi dicendo “ho notato che anche tu hai due occhi”
il ti voglio bene o il ti amo non devono essere sigillati da un qualcosa (bacio/prima notte o altro), vi scappano fuori dalla bocca nel momento giusto se non ci pensate. Non dovete avere ansia di dirlo, ma neanche paura e non vi deve servire a ottenere qualcosa dall’altra persona.
Non c’è un momento valido per tutti, ma diciamo che c’è un tempo ‘ragionevole’ in cui ci sta che succeda… da cosa dipende questo tempo? da quanto ne serve a conoscere una persona abbastanza da capire che l’idea che avete di lei è reale e che vi piace e vi emoziona, vi rivoluziona dentro, vi fa tremare, vi fa paura… e allo stesso è la persona alla quale vi affidereste e di cui vi vorreste prendere cura, la persona giusta con cui volete accompagnarvi e crescere.
Tu quanto pensi possa servirti per fare questo?
24 novembre 2009 alle 00:06
JimPerò è inevitabile che chi è alle prime armi confonda amore con infatuazione, voglia di stare con lei per tutta la vita con eccitazione sessuale…
Proprio l’altro giorno parlando con una mia amica mi raccontava di come il suo attuale ragazzo le abbia detto il fatidico “ti amo” al secondo appuntamento, con chiaro imbarazzo da parte di lei.
Forse è anche come dici come tu. Spesso è una frase tanto temuta e vista come dovuta. Se invece la si vivesse tranquillamente e la si pronunciasse solo quando la si crede davvero le cose sarebbero diverse.
E’ vero anche che non sempre i sentimenti sono ricambiati da ambo le parti.
14 novembre 2009 alle 16:11
DanieleCiao Reborn. Se è l’uomo a parlare dei suoi problemi amorosi con una ragazza , quest’ultima lo vedrà come un amico?
16 novembre 2009 alle 07:46
RebornMah… ci sono variabili più importanti
14 novembre 2009 alle 17:39
JimPer fortuna per ora non mi sono capitate cose del genere. Forse fa parte sempre del discorso di fare le cose senza tirarsela. Gli unici ostacoli sono arrivati da ragazzi un po’ insicuri che ogni tanto provano a buttarmi giù a parole, ma che il momento dopo mi copiano la postura o l’abbigliamento.
Però ho riscontrato un altro problema. Come dici tu, ho (io come agli altri lettori del blog) acquisito conoscenze che il 99% degli uomini e il 50% delle donne non hanno. Per questo motivo sono diventato un punto di riferimento tra i miei conoscenti e spesso mi ritrovo a discutere di questi argomenti e a provare di dare consigli comprensibili.
Ma da chi va il consigliere quando ha bisogno di consiglio? Ho provato ogni tanto a parlare con i miei amici, ma è come parlare due lingue differenti. Certo, il blog è sempre utilissimo, ma sai meglio di me che non tutto si può risolvere scrivendo due righe.
Quindi secondo me è anche questo uno dei problemi. Più vai in alto più si è in pochi lassù, e bisogna imparare a cavarsela da soli molto più spesso.
Tutto questo, ovviamente, detto con la massima umiltà. Non che io mi senta superiore, semplicemente differente.
14 novembre 2009 alle 17:56
JimCaro Reborn,
per cambiare come persona e i suoi consigli valgono oro, noto molto spesso che certi miei amici molto attraenti fisicamente vengono considerati più attraenti di me da molte ragazze che conosco, nonostante ormai io pure con loro mi comporti col mio “nuovo me”.
) basta loro essere molto attraenti fisicamente se lei dice che le donne considerano di più aspetti comportamentali?
spero che non le dispiaccia se ho postato una domanda non inerente al post.
Io non ho ancora avuto il piacere di leggere “Attrazione Immediata”, ma credo che lo acquisterò in seguito.
Volevo chiederle: sono mesi che sto seguendo il sito e mettendo in pratica di tutto e mi sento cambiatissimo come persona, e lo vedo anche, dal mio rapporto con la gente e soprattutto con le ragazze, alle quali ora risulto molto più attraente. Il punto è: tu dici spesso che la bellezza fisica è poco rilevante, eppure io non me ne rendo conto, o meglio, nonostante io mi stia facendo un, diciamolo pure, culo così
io non sono brutto, anzi sono carino a sentir dire, ma lo chiami esagerazione, io voglio continuare a progredire, come faccio a superare questo ostacolo? ciò che voglio dire è, come mai, nonostante certi ragazzi non sappiano nulla di queste cose che lei scrive qui (e ne sono sicuro, guardando i loro comportamenti loro non leggono il blog
grazie mille per la sua attenzione, saluti, Jim.
17 novembre 2009 alle 10:41
RebornCiao Jim, il discorso è sempre quello: non è tanto la loro bellezza in sé che li rende attraenti, è la loro subcomunicazione, subcomunicazione che puoi avere anche tu, ma ci vuole un po’ di tempo.
17 novembre 2009 alle 12:53
JimChe bello, un omonimo
14 novembre 2009 alle 19:21
Ravahai già parlato delle amiche di quella che “stai puntando” ma ho da farti una domandona abbastanza pratica:
diciamo che ci sono 2 amiche entrambe carine che hai conosciuto da poco, con entrambe instauri un buon rapporto, ti trovano (sapendo solo il tuo nome di battesimo…quindi si impegnano un po’ per trovarti…) attraverso un software di messageria e passi un po’ di tempo durante la settimana a chattare con loro (come se vi conosceste da tanto anche se le hai viste una sola volta + una cena in cui hai parlato di questo software).
come dicevo, con entrambe hai un buon rapporto ma una in particolare sembra che ti cerchi un po’ di più e trovi il modo per “isolarti” un po’ dal gruppo e parlare un po’ da solo con lei.
sono entrambe carine ma l’altra ti piace un po’ di più.
cosa fai?
vai sul (quasi) sicuro e ti accontenti sapendo che, in questo momento, anche uscire con una ragazza per fare 2 parole ti può essere utile a superare il momentaccio (e che momentaccio!) che stai passando (e poi, non si sa mai…conoscendola meglio potresti anche scoprire che potresti stare bene un po’ con lei e far star bene anche lei, ovviamente)?
metti in piedi qualcosa con questa ragazza (cercando di non farla soffrire…anche se sto soffrendo tanto per “colpa loro” anch’io) per far ingelosire l’altra e poi provarci (nella mia pochissima -veramente pochissima- esperienza mi è capitato una volta proprio una situazione del genere…ma eravamo tutti troppo giovani -19/20 anni-)?
tenti il tutto per tutto e, piano piano, fai capire il tuo “punto di vista” a quella che ti interessa di più?
ciao reborn
15 novembre 2009 alle 00:36
AlexCiao Reborn. Come potrebbe interpratare una ragazza il mio modo di scherzare e cercare contatto fisico nei suoi confronti, sapendo che sono fidanzato ?
16 novembre 2009 alle 14:57
RebornCiao Alex, o che fai così con tutte senza malizia, o ci provi
16 novembre 2009 alle 18:15
AlexIn questi due casi che potere attrattivo avrei nella ragazza in questione ?
17 novembre 2009 alle 22:40
RebornDipende da decine di fattori.
15 novembre 2009 alle 01:55
DreamerMio caro Reborn, avevo deciso di scriverti una lettera di ringraziamento una volta che avessi finito di leggere tutto l’archivio, per ringraziarti di tutto quello che fai per noi e condividi con noi, ma sono avvenuti dei fatti stasera che credo sia meglio che scriva qui, tanto sono elettrizzato!
ci vorrà un poco prima che finisca, sono ancora a metà settembre! hehe, ma ne vale la pena!
), comincio a scherzare e fare battute, le mia amica come al solito mi dà corda e mi sfotte, e io mi scateno – l’altra, che non vedevo da anni, ripeto, mi sta vicina, dolce, mi abbraccia teneramente (siamo fianco a fianco) e comincia a massaggiarmi le chiappe. Ora, in passato avrei reagito in maniera alquanto …eh… in verità, non ho mai avuto avances di questo tipo
e la cosa strana è che suo marito, anche lui mio amico, stava lì vicino a parlare del più e del meno con gli altri.
in pizzeria, parlando di più col marito del più e del meno scopro che il poverino lavora quasi tutta la settimana, torna a casa la sera stanco verso le otto, mangia e va a letto.
mi sa che dovrò farci una visitina lunedì, quando il marito sarà partito… lei dorme dalla mia amica, se non mi faccio avanti io mi chiudo in convento 
non il meglio del mondo, ma ero su di giri, davvero!).
Premetto che più o meno potrei essere il tuo gemello per come ho vissuto la mia vita sino a pochi anni fa, fra stress, disoccupazione, solitudine, timidezza PESANTE che a tratti sfociava nell’alienazione… insomma, un bell’esemplare!
Ora, da un paio d’anni avevo cominciato a rivivere la mia vita dopo una decisione alquanto travagliata (quando arrivi a un punto di disperazione tale che ti guardi nello specchio e ti dici: “vuoi vivere o morire?” – e lo dicevo SUL SERIO), e per caso, nella mia marcia di riaffermazione finii per caso sul tuo sito, e meraviglia! Come tante tessere mancanti di un rompicapo le tue idee, i tuoi insegnamenti colmavano alla perfezione i punti bui e scuri che avevo ancora, nonostante i miei sforzi di rimuoverli dalla mia vita.
Ora, sto leggendo avidamente il tuo archivio, commenti compresi
Mi sono deciso a scriverti questa lettera fiume per alcuni eventi che mi sono capitati stasera, che fino a pochi anni fa non mi sarebbero certo capitati e soprattutto (ahi ahi, DANNATA timidezza, MALEDETTA paura) non avrei reagito nella maniera che ti descriverò
Stasera sono stato invitato da una delle poche care amiche che ho (come bravo ragazzo ne ho varie, ma quelle CARE sono davvero poche poche), andiamo a farci una pizza, eccetera eccetera, e vi sono anche alcuni vecchi amici che non vedevo da una vita.
Arrivo sul posto, saluto e dopo un poco, grazie anche ai tuoi insegnamenti e alla pratica (mi alleno in palestra, forse possono pensare che io sia un provolone, ma chissene
Io penso “occasione ghiotta!” e comincio a replicare un pochetto con delicatezza sul suo sederino, e lei ci sta; insomma, dopo un poco ci avviamo dalla piazza dove ci eravamo ritrovati tutti insieme verso la pizzeria, e io ogni tanto la abbrancavo, la carezzavo, la palpeggiavo delicatamente (per tacer del marito! e perchè lui stava sempre altrove a parlare, i nostri sguardi si sono incontrati varie volte, scherzavamo insieme, io per prova provavo a buttare varie battutine e lei sorrideva, o rideva – a un certo punto, prima di raggiungere in pizzeria, approfittai di un momento malandrino e del marito distratto avanti per darle un bacio sulla guancia, MOLTO vicino alla bocca, mentre camminavamo insieme dietro al gruppo.
Ahh, che momenti! Ma questo è solo l’inizio
E in quei momenti, il mio allarme si attiva e mi urla “lei vuole distrazioni! lei vuole distrazioni!” E puoi certo capire cosa mi passò per la testa quando appresi che il marito tornerà in Calabria a lavorare mentre lei resta nella mia città per qualche altro giorno… sono calabresi tutti e due, eh
Ma aspetta, che non è ancora finita! In pizzeria, ci sediamo a un tavolo all’estremità di un corridoio, io mi siedo in mezzo ai ragazzi, le ragazze sono dall’altra parte, io mi metto in modo da avere la vista del corridoio con tutta la gente che va e viene e gli altri tavoli (la strategia l’ho appresa da te, hehe), mi limito a una conversazione blanda intervallata da qualche battuta qui e lì e affronto la pizza; caso vuole, che a un tavolo vicino arriva una coppia di ragazzi, lei giovane, carina, truccata e molto dinamica, lui il solito ragazzo “alla moda” di questi giorni, maglione firmato, capelli spazzolati con gel, sguardo da “io sono il meglio” etc, e si siedono al tavolo vicino dove io posso raggiungere facilmente con lo sguardo i due, lui di spalle a me, lei direttamente di fronte…
Ora, lui va in bagno e ci sta un bel pò, io almanaccavo con le mie nuove consapevolezze e mi dico “chissà cosa succede se…” e comincio a fissarla ogni tanto, casualmente; lei faceva di tutto ma non fissava mai lo sguardo nella mia direzione – a un certo punto, per caso o per altro, lo fa, e io (dio mio, IO che fisso una donna in quella maniera!)la guardo a mia volta.
Nessuno batte le palpebre, il tempo pare essersi fermato, un secondo… due secondi… tre secondi… lei si aggiusta i capelli mentre mi fissa!… quattro secondi… cinque… e ci fermiamo! Ma dio del cosmo, per quei cinque secondi ho sentito un flusso, così forte, imponente… sentivo che lei era femmina, io ero maschio, e quello che mi ha sorpreso più di tutto, io sono rimasto calmo e freddo per tutti i secondi!
Il ragazzo torna alla fine, lei non butta più sguardi da me, io la binocolo ogni tanto per vedere che potrebbe succedere ancora, mentre stavamo mangiando le pizze lei mi butta almeno quattro sguardi consecutivi, mi guarda, distoglie lo sguardo un attimo, torna a guardarmi, distoglie lo sguardo, prende il tovagliolo, torna a guardarmi, tutto questo in pochi secondi, col ragazzo che stava biascicando qualche cosa davanti a lei… dimmi tu che mi sta succedendo, ma mi sento un leone… anzi; uno scorpione! (è il mio segno:P).
Quasi alla fine dai! Finiamo e ce ne andiamo, lei ormai è solo per il ragazzo, ma devo dire, che a parte sorrisi e battutine, uno sguardo come lo ha fatto a me, a lui non lo ha mai fatto, hehe.
Torno a focalizzarmi sull’amica (la faccenda degli sguardi era una cosa che non ho detto a nessuno), e ci avviamo verso le macchine – io ero venuto senza macchina, così la comitiva si disperde e alcuni decidono di accompagnarmi a casa con la loro.. fra cui l’amica toccacciona e suo marito; mentre ci avviamo, per un momento che siamo indietro io e lei, in una zona tranquilla, manacce mie – le palpo allegramente il dovenonbattemaiilsole, e lei mi fa a voce bassa “aaah, ah!” col tono di chi rimprovera un ragazzino – e considerando che dopo due boccali di birra (un litro e mezzo circa, sono un buon bevitore) mi stavo “svegliando” ancora di più, mi sono tranquillizzato, anche perchè era suo marito che doveva guidare, così mi sono limitato a parlare e scherzare in maniera tranquilla.
Poi in macchina, io davanti, lei dietro, continuiamo a parlare del più e del meno, lei continua a ridere alle mie battutine, ovviamente col marito vicino NON potevo dire o fare troppo… alla fine arriviamo sotto casa, e ai saluti finali lei mi dice “allora ci rivediamo presto!” perchè il marito va via domenica sera, e io le avevo accennato scherzosamente che lunedì l’avrei accompagnata in giro “a fare giri di vario genere” (parole mie
Considerando come ci siamo tampinati la sera, palpeggiati e scherzato insieme, mi sa che forse ci sono buone speranze per me, mio venerabile maestro?
Un saluto a Skittish e Jim, Lao, Ciaccio e gli altri, che leggo sempre con piacere – più leggo, più apprendo, più mi viene il coraggio di agire come ho agito stasera!
Scusatemi ancora per la lettera fiume, e non so dove postarla, ma davvero dovevo buttare giù questa mia esperienza e sottolineare come Reborn davvero abbia scoperto l’elisir di lunga vita e come riesca a condividerlo con gli altri!
Dreamer
16 novembre 2009 alle 16:22
skittishciao Dreamer, hai un modo di scrivere fantastico davvero! son morta dal ridere
)soffri della sindrome da piovra-mannara? 
ti trasformi solo nel week end o anche in settimana? hehe, a parte gli scherzi, son contenta di sentirti su col morale! e buon lavoro
ps. attento però che gli uomini in calabria non mi risultano essere proprio ‘diplomatici’
16 novembre 2009 alle 17:29
JimCiao a te bel Don Giovanni.
Occhio a non rovinare un matrimonio solo per dimostrare a te stesso che puoi farlo o solo perchè lei sembra starci.
E’ bello scambiare sguardi intensi con le pulzelle, ma andarci a letto dà qualche soddisfazione in più. Tieni costantemente alta la tensione. Esci di casa e fai cose non che confermino quanto sei figo, ma piuttosto che pròvino i tuoi limiti. E vedrai che le cose cambieranno in fretta.
16 novembre 2009 alle 20:37
ilmaredinemoMetti i piedi per terra!
Il tuo nickname E’dreamer!
Perdonami!
18 novembre 2009 alle 16:49
LaoMolto interessante.. Sono anche contento di essere stato citato!! Comunque è vero le tecniche di Reborn funzionano alla grande!! Jim ha ragione non farlo per dimostrarti qualcosa!! Tutto ciò va fatto per il piacere di farlo come fa un vero uomo che fa le cose che piacciono a lui e facendole porta valore nella vita degli altri!! Il mio principale obiettivo non è tanto quello di sedurre tutte quelle che mi capitano (anche se è molto interessante) ma diventare un vero uomo dannatamente attraente per tutti!!
24 novembre 2009 alle 02:07
DreamerEh, dovete considerare che per me sono cose nuove
la… mhhh… soddisfazione di potere fare, agire, dopo che per anni ci siamo (uso il noi, visto che qui siamo accomunati, in un certo senso) fatti troppe caciotte mentali anche solo per parlare con una ragazza – tutto questo è in un certo senso, inebriante; lungi da me l’idea di rovinar matrimoni, sono un bravo ragazzo! (finchè mariti vari sono attorno, naturalmente)
E mia cara Skittish, giovane signora… io non sono una piovra mannara, sono uno scorpione troppo umano
15 novembre 2009 alle 09:42
Giorgiociao Reborn,
, senti voglio ballare un pò con te
”
senti ti voglio anche chiedere che ne pensi di un approccio di questo tipo fatto in discoteca :
“ciao
grazie
16 novembre 2009 alle 15:06
RebornCiao Giorgio, come sai la frase conta poco. Sii preparato al fatto che spesso ti diranno di no.
15 novembre 2009 alle 11:59
TravelerButto lì uno spunto di riflessione: la mancanza di imperturbabilità è un problema, ma che ne pensi/ate dell’estremo opposto che sfocia in freddezza?
17 novembre 2009 alle 10:47
RebornPenso che vi devo spiegare meglio cos’è l’imperturbabilità.
15 novembre 2009 alle 17:21
MarkCaro Reborn devo porti un fatto che mi ha fatto pensare.Sono in disco con la compagnia,si balla e cosi’ via,ad un certo punto prendo la ragazza in questione per la mano ,gliela bacio e poi gli bacio la guancia,faccio eye contact.Cerco di baciarla sulla bocca e lei sposta la testa,mi dice che vuole tre baci sulla guancia e,in poche parole niente di piu’.Io non mostro di prendermela a ssolutamente. Verso fine serata mi ritrovo davanti a lei seduta,le massaggio le tempie e faccio eye contact.Non c’e’ dialogo,lei mi guarda,chiude gli occhi per un attimo,poi li riapre e mi riguarda-senza alcun dialogo-e finisce qui.Adesso il mio dubbio (enorme):si aspettava ,secondo te,di essere baciata sulla bocca?LO so ,dipende tutto dal contesto Ti dico che con lei non ho fatto ne comfort e ne rapport(nella sera in causa),nel corso delle ultime settimane ho fatto un po’ di cotatto fisico.Diciamo che non sono visto come amico da lei ma forse nemmeno vede in me molta sicurezza.Secondo te come vedi la “situazione” accaduta in disco?Se ti servono altri dettagli,te li faccio avere.
17 novembre 2009 alle 11:10
RebornTI sei risposto da solo: mancaza di rapport
16 novembre 2009 alle 20:40
ilmaredinemoMetti i piedi per terra!
Il tuo nickname e’ DREAMER!
Perdonami!
20 novembre 2009 alle 21:09
robertoCiao Reborn, complimenti per l’ebook
in passato abbiamo avuto modo di scambiare vari messaggi, io domandavo e tu rispondevi. Vengo al dunque, nel capitolo dove si parla di DOMANDE SENZA RISPOSTE, “consigli” di usare appunto,risposte come: ,
alla domanda di lei: io ho usato molto spesso questo metodo, spesso ho risposto cose tipo: e molte altre fantasiose risposte birichine!!! Mi è successo però, in un paio di occasioni, che, dopo aver frequentato la “conquista” esserci andato a letto, a cena, ecc. è arrivato giustamente il momento di chiaccherare di noi,
entrando così nel personale più PERSONALE!!!! quando mi è stato chiesto, ho risposto, candidamente e orgogliosamente: a quel punto mi sono sentito dire: MACCOMEeeeee!!!!!!! hai buttato sul ridere la storia del graal, per non dirmi che fai l’operaio? io ho risposto a tono liquidandola!!! Poverina!!! il punto è: a me di capre ne sono capitate solo due, ma mi chiedo: quante capre e di che tipo sono, quelle che pensano o potrebbero pensare che lo scherzo sia servito per nascondere L’UMILE E POCO RETRIBUITO IMPIEGO???? nel senso, che, se è un chirurgo famoso usa questa tattica è un figo con una bella fantasia!!! se lo fa l’operaio è uno sfigato che mente perchè si vergogna o perchè si spaccia per quello che non è facendo intendere chissà cosa,quindi uno sfigato fasullo!!! è chiaro, che quando si incontrano quelle così vanno mollate subito!!! tu che hai da dire????? ti ringrazio per il tuo tempo e ti ringrazio per la risposta!!! UN SALUTO FRATERNO ANCHE AI FREQUENTATORI DI QUESTO AFFASCINANTE SITO.
21 novembre 2009 alle 17:38
RebornCiao roberto, nel rapport è consigliabile dire veramente cosa fai.
20 novembre 2009 alle 21:15
robertoReborn, il mio messaggio non è completo e non so perchè!!! manca il senso della domanda. ok mi riferivo al fatto che bisogna scherzare dando risposte tipo sono un agente segreto, oppure come uso io, giro il mondo in cerca del santo graal, spero che tu tra il primo e questo messaggio riesca a raccapezzarti, ciao di nuovo
21 novembre 2009 alle 19:05
SkittishSai che anche io non la prenderei benissimo?! Non si tratta d’essere classisti, il problema si pone nel momento in cui tu taci una verità perché un po’ te ne vergogni! Se te ne vergogni tu, come puoi pensare che lo farai accettare a lei?
21 novembre 2009 alle 18:03
lucaciao mi chiamo luca e ho 33 anni…sono capitato sul tuo sito da qualche giorno e vorrei una tua riposta al mio problema se possibile: è da una vita che conosco ragazze o tramite amici o tramite chat…internet…qui devo dire ho avuto tante storie..sono carino…un tempo mi imbarazzavo…ormai con l’età non più..ma non riesco a togliermi di dosso la paura di approcciare…mi sento un idiota ad andare da una sconociuta se questa non mi lancia qualche occhiata..il problema è che non lo fanno se non sei davvero bello…vorrei conoscere belle ragazze uscire e adnre li a consocerle ma non ci riesco..cosa mi consigli? come posso fare per risolvere questa mia fobia? grazie di cuore luca
22 novembre 2009 alle 11:40
RebornCiao luca: desensibilizzazione progressiva. Piccoli passi: ad esempio prima chiedi un’informazione a 5 ragazze, poi chiedi un’informazioni in modo malizioso, poi … sempre più difficile.
23 novembre 2009 alle 17:07
robertoMessaggio per Skittish, ciao, rispondevi a me?????
se così fosse, volevo precisare, che quando mi chiedono che lavoro faccio ed io rispondo che giro il mondo alla ricerca del santo graal, lo faccio nei primi minuti di conoscenza e ti assicuro che lascio largamente intendere che scherzo, sai…. nel caso qualcuna ci creda davvero!!!!!!!
non mento mai, per principio, tantomeno mi vergogno del lavoro che faccio, anche perchè per il resto del mio tempo, ho due secondi lavori che mi permettono di essere soddisfatto della mia vita!!! però non voglio tediarti con il raccontarti la dinamica della situazione in cui mi sono trovato, a meno che a te non interessi saperlo per curiosità!!! ti saluto e ti ringrazio per il tuo contributo!!! se in futuro vorrai aggregarti a me per vedere di trovare il santo graal, fammelo sapere!!!! ciao
23 novembre 2009 alle 21:16
skittishcaro Roberto, purtroppo sono molto impegnata a custodire il vaso di Pandora, altrimenti credimi: verrei volentieri con te alla ricerca del sacro Graal!
non dubito che tu sia stato chiarissimo nel comunicare che scherzavi, ma perchè? da dove viene il fatto di tergiversare se non dal voler coprire in qualche modo la verità?
25 novembre 2009 alle 16:39
robertoMessaggio per la brillante skittsh.
credimi, non è così,
e poi, non tutte le volte scherzo!!!!
questa è la mia professione, me la sono ritrovata a causa della crisi del tessile, ma non me ne vergogno!!!! se fosse il contrario, cioè, se mi vergognassi, aggiungerei anche che collaboro con un centro estetico, su appuntamento eseguo massaggio e trattamenti ayurvedici, insegno anche difesa personale e tecniche antiaggrssione, sono yogaterapeuta.
eppure queste affascinanti e curiose attività, le scoprono molto tempo dopo!!! anche se devo ammettere che pur amandole, praticandole e costantemente approfondite, hanno un fascino ed un attrazione potentissima!!!!! ti ho convinta???? ok, tengo a precisare che non era mia intenzione sbandierare bausciando questa cosa!!! Namastè.
26 novembre 2009 alle 17:14
skittishroberto, ti confesso: mi avevi già convinta a “brillante skittish”
Quando una persona non ti conosce è normale che si faccia un’idea con le poche informazioni che ha.
A volte è realistica, altre no.
I pregiudizi li abbiamo tutti, anche tu che tanto ci rimani male quando sei sottoposto a quelli altrui.
27 novembre 2009 alle 14:54
robertoMessaggio per skittish,
Nulla da ridire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Hai, Mille e Mille ragioni.
Ummmmmm…….!!!!!! Saggia e Arguta!!!!!!!
un salutone.
5 dicembre 2009 alle 08:10
FlytrapReborn hai proprio ragione in questo Post! Mannaggia, ad esclusione di quelli del blog e di mia madre
, le persone con cui ho parlato di quello che sto facendo (ossia mettere in pratica tutto quello che dici di fare nel sito) o mi prendono per matto o comunque si ricordano solo le parti negative delle vicende che racconto e ogni volta mi dicono “allora, come va con le postegge(=approcci)?” in tono “ma quanto scemo sei ad andare per bar a rompere le balle alla gente?”. Sono ancora un seduttore alle prime armi, ma non mi piace stare con le mani in mano neanche nella vita quotidiana “extra-posteggia”. Ho chiesto se qualcuno di questi miei colleghi voleva venire con me oggi a firenze (mica Oviedo!
). Nessuno. Meglio stare a cazzeggio sul pc. Bene, io ci vado lo stesso. Ero anche io così. Grazie Reborn.
5 dicembre 2009 alle 20:14
FlytrapChe dire…ho approcciato una ragazza con cui ho trascorso un bel pomeriggio in una città per me nuova. So che il tuo sito non è http://www.faiamiciziaincittàd‘arte.com, ma per me è stata una situazione piacevole e dimostra che ogni occasione è buona per conoscere nuove persone
7 dicembre 2009 alle 10:42
RebornMa scherzi? Per me questo vale moltissimo! Quante persone lo avrebbero fatto? E’ bellissimo conoscere gente nuova, per me è una delle cose più belle del mondo.
7 dicembre 2009 alle 10:29
RebornLa gente cercherà sempre di farti rimanere dove sei, non ascoltarli mai.
16 marzo 2010 alle 20:43
simonCiao Reborn,
secondo te perchè delle ragazze che non mi conoscono (o almeno con cui non ci ho mai parlato)si prendono la confidenza di mandarmi addosso le loro amiche, cercano l’eye contact mantenendolo, mi palpano il sedere in disco ridendo o mi fanno il coro dicendo che piaccio a una?
Che alcune tipe si incantino a guardarmi lo notano in tanti, ma la cosa che non capisco è perchè non vengono a conoscermi, ma mi mettono al centro dei loro discorsi, pur facendomi i cavoli miei.
Alcuni adulti mi hanno sparlato dicendo che non ho la grinta, mentre un gruppetto sembra odiarmi, pur non avendomi mai parlato assieme, dandomi un nomignolo.
17 marzo 2010 alle 09:19
RebornPerché non vengono a conoscerti?!?! Perché sono donne?
17 marzo 2010 alle 14:01
simonOk, ma secondo te perchè ci può essere questo sparlare in giro?
Parlo ad esempio del gruppetto che mi dà un nomignolo solo per farmi arrabbiare …
17 marzo 2010 alle 15:47
RebornPerché ti hanno visto una facile preda.
20 luglio 2011 alle 22:02
MarcoSenti… e nel caso contrario? Ovvero se chi ha successo cerca di buttarti nella fossa?
Nella mia classe abbiamo fatto gruppo tra di noi ragazzi. E questo qui, l’alpha del gruppo, il leader, ha “radunato” a se alcuni di noi… lasciando fuori me e un mio amico. In particolare, vedo che con me ha un atteggiamento di manifesta superiorità… in particolare, quando ho provato a risalire la china, sembra che per risposta la sua ostilità sia aumentata, tenendomi ancora più fuori (esempio pratico: dopo che ho provato una volta, hanno iniziato a uscire tra di loro i sabato sera, cosa che non facevano prima). Ovviamente, la resa non è contemplata tra le opzioni, in quanto con gli altri del gruppo ho buonissimi rapporti…
23 luglio 2011 alle 10:57
Marco – (alias Reborn)Te ne freghi di lui
28 gennaio 2012 alle 22:49
FucoMarco ma non risulta poco in linea quello che dici nell’articolo “tutti sono in grado di giudicarti e spesso lo fanno” con quello che scrivi in sicuro di te 60 giorni? (ossia che gli altri sono occupati a pensare a se stessi)
31 gennaio 2012 alle 11:39
Marco – (alias Reborn)manca la parte “… se vai in alto”