Alessandro mi ha lasciato un commento che può essere utile a tutti coloro che iniziano un processo di miglioramento seduttivo.
Perché?
Perché ognuno è diverso, questo è verissimo, ma ci sono delle questioni che sorgono spesso quando uno inizia il cammino verso la vita che ha sempre voluto.
Ho deciso così di analizzare queste questioni di modo che tutti voi possiate trarne giovamento.
Ale scrive:
[...]
Mi sono svegliato con in testa l’approccio diretto e con un grande coraggio. ma questo non è bastato. alla fine sono andato con l’indiretto puro.
Sostanzialmente non ho risolto nulla , si ho capiito altre cose di lei , ma sono al punto di partenza.
Ora vorrei dirti le sensazioni che ho provato con il fine che te mi possa dare delucidazioni a riguardo.
[...]
Va benissimo. Non è detto che devi per forza approcciare subito con un diretto. L’indiretto fa molta meno paura? Usa quello.
All’inizio l’importante è uscire dalla propria zona di comfort, non fare tutto perfetto.
Quando hai iniziato a nuotare magari hai usato la tavoletta. E che c’è di male? Probabilmente se non la avessi usata ci avresti messo molto più tempo ad imparare.
Allo stesso modo se ti è utile iniziare con le cose più semplici, comincia con quelle.
[...]
Appena sono arrivato l’ho vista subito con il solito gruppetto ed era una favola vestita in quel modo
… cmq… mi èè preso il blocco. Nella testa giravano pensieri del tipo
“mi vergogno ad andare li e fare questa figuraccia davanti ad altre persone”
“lei è proprio bella… mi tratterà da schifo”
” se neanche mi calcola? come ci rimarrò?”
“è giusto andare cosi sfacciato.. mi giudicherà male?”
“mi sento piccolo ed inesistente”
Nella mia testa è nata una guerra tra desideri , emozioni e ragione.
[...]
Questo è normale quando sei al di fuori della tua zona di comfort.
Quando le tue azioni non sono quelle che sei abituato a fare, quando le tue azioni non sono ancora in linea con la tua personalità, ti verranno questi pensieri.
D’altronde, se la tua personalità fosse quella di un uomo che approccia, attrae, e conclude costantemente, tu non saresti qua.
E’ tutto ok, accetta questi pensieri, e vai avanti. Prendili come delle voci del tuo vecchio io che vogliono rompere, come dei lamenti di un bambino.
Cosa fai con una bambino? Gli dai retta? No, prendi le sue lamentele per quello che sono: nulla di importante.
[...]
Alla fine sono andato d’indiretto puro… ho parlato al gruppo sembrando più interessante possibile e guardandola spesso. Ma non ho notato nessun segno che sembrasse positivo.
[...]
Questa è la parte più importante dell’articolo.
Ale, lo capisci che fino a poco tempo fa ti sembrava impossibile approcciare una ragazza?
Capisci che per la maggior parte degli uomini approcciare una sconosciuta è qualche cosa di inimmaginabile?
Capisci che la maggior parte di loro non fa e non farà altro che guardare le donne che gli piacciono senza fare assolutamente nulla?

Tu sei diverso, tu sei andato a conoscerla!
Chi se ne frega se non hai notato segni positivi, non puoi pretendere di passare da un essere un inesperto ad essere un campione con una approccio solo!
Come la prima volta che hai giocato a calcio, sei riuscito a scartare tutti gli avversari e fare gol? Non credo, al massimo avrai fatto due tiri ed eri felice per questo.
Allo stesso modo, sii contento dei tuoi progressi in campo seduttivo.
Quando ho iniziato io ero molto peggio di te!
Hai notato come comincia i titolo dell’articolo? Inizia con “Primi successi”, perché quello che hai fatto tu è il tuo primo successo! Non te lo dimenticare mai!
[...]
In definitiva… mi vergogno tantissimo a dirlo e forse mi sta aiutando il distacco che genera internet tra noi due. MI SENTO UNA PIPPA (o sfigato).
[...]
Non c’è problema. Ammettere le proprie debolezze è il primo passo per il cambiamento.
Ma…
Ma non voglio più sentirti dire queste cose. Ho capito come ti senti ma ripeterti che sei uno sfigato peggiora solo l’immagine che hai di te stesso.
Questa è una cosa che fanno tutti sia chiaro! La gente continua ad autoinsultarsi, ed io ogni volta che li sento gli dico di smettere.
Non serve a nulla, anzi peggiora solo le cose.
“Che idiota che sono” , “Che sfigato che sono”, “Sono proprio uno stupido”… bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Basta autoinsultarsi, le persone devono cambiare il modo in cui parlando con loro stesse.
L’unico momento in cui potrai parlare male di te stesso sarà quando non ci sarà nemmeno una piccolissima parte di te che crederà a quello che dici!
Per questo mi do del pirla ogni tanto! Perché mi diverte
e so che non è assolutamente vero.
[...]
Ho 21 anni e sono due anni che mi va male con le ragazze che veramente mi piacciono , non riesco a far nascere niente. Mentre paradossalmente con quelle discrete si. ma non mi voglio accontentare. Voglio quello che desidero. O almeno avvicinarmi il più possibile.
[...]
Bene, sono gli sfigati quelli che si accontentano! Visto che non sei uno sfigato
?
Ale, il miglioramento avviene un passo alla volta, come ti ho già detto io ero messo peggio di te.
Pensi di essere l’unico su questo sito con questi problemi?
Siamo tutti qua per migliorarci! Nota che non ho detto: “siete”, ma “siamo”. Perché mi ci metto di mezzo anch’io, odio quelle persone che giocano a fare i guru che sanno tutto, quelli sì che sono degli sfigati cronici.
Ognuno ha il suo punto di partenza. Tu dovrai imparare ad approcciare bene, magari un altro deve imparare a fare rapport, un altro ancora deve migliorare il suo linguaggio corporeo.
Siamo tutti diversi e nessuno si deve sentire uno sfigato perché è meno degli altri, come nessuno si deve sentire figo perché è più degli altri.
Quello che ci accomuna è lo spirito di miglioramento constante, il non accontentarci, e la voglia di raggiungere i nostri obiettivi qualunque essi siano.
Lo sfigato non è che chi non ha successo con le donne, ma chi non ha successo con le donne e non si sforza di migliorare.
Quindi, per quanto mi riguarda, su questo sito ci sono solo dei grandi uomini.
Reborn
































22 giugno 2009 alle 09:31
venomgrandissimo post reborn! E’ vero che molto spesso quando fiutiamo un rifiuto o non ci sentiamo ricambiati (assenza di segnali di interesse di lei) ci buttiamo giù c e ci autoinsultiamo. Capita anche a me a volte e penso pure a tutti i lettori di questo blog. Allo stesso tempo bisogna anche congratularsi con sè stessi per i nostri piccoli successi. Se penso a me qualche anno fa… neanche avrei avuto il coraggio di avvicinare una bella ragazza, anzi quasi neanche ci pensavo da quanto mi sentivo inadeguato e insicuro. Poi ho iniziato a capire che sono tutte seghe mentali (passami il termine reborn
) che questa società ci impone. Se prima non ci si migliora da dentro e non abbattiamo tutte quelle false credenze che ci bloccano e ci fanno sentire inadeguati o peggio ancora SFIGATI, non ha senso pretendere da subito di essere dei playboy… Ma penso che già il fatto di avere ambizioni (quindi di non accontentarsi, come sottolinea ale nel suo post) e la voglia di cambiare ci ponga almeno un gradino sopra il 90% di tutti gli uomini là fuori. Allo stesso tempo non bisogna mai sentirsi già arrivati. C’è sempre da imparare. Quindi caro alessandro congratulati con te stesso!!! Reborn grazie per quello che fai e scusa se sono stato un po’ prolisso, ma penso che questo sia un articolo molto importante e che ci sia utile a tutti, sia per chi è più navigato e soprattutto per chi vuole iniziare a cambiare.
22 giugno 2009 alle 11:44
RebornBravo venom, sei sulla strada giusta
23 giugno 2009 alle 00:19
stariseVerissimo, molto spesso quando fiutiamo un rifiuto o sembra che a lei non interessiamo ci scoraggiamo e ci buttiamo giù. Questa è una cosa normale che capitava anche a me all’inizio.
Poi con il tempo e coi fallimenti inizi a desensibilizzarti. Vedrete che più passa il tempo e più ve ne fregherete altamente se lei non mostra segnali di interesse. In fondo chi ci perde è lei, giusto???
26 giugno 2009 alle 11:14
raffaelesaggie parole..con l’ultima ragazza che ho conosciuto è così..prima mi ha cercato lei…a voluto attaccar bottone con me..adesso quando le parlo guardo altrove..ma quando la riacchiappo le chiederò spiegazioni!E mi devo togliere sto dubbio perchè fa così!
26 giugno 2009 alle 11:15
raffaelepardon…quando le parlo Lei guarda altrove!
scusate ma problemi alla vista e scrivo male
22 giugno 2009 alle 09:34
FabioCiao Reborn innanzitutto voglio farti i complimenti per il tuo sito davvero splendido.
Ti faccio una piccola premessa per farti capire meglio. Prima che leggessi il tuo sito ti devo confessare che in fatto donne me la passavo molto male, poi mettendo in pratica i tuoi consigli e all’inizio non lo nego mi sono preso parecchi “no non sei il mio tipo, non mi interessi, ecc.” ma poi con il tempo imparando dai miei errori e andando a rileggere più volte i tuoi articoli sono riuscito ad avere successo con le donne, però ora mi trovo con un problema che non avrei mai pensato d’incontrare.
Attualmente per me riuscire a conoscere nuove ragazze mi riesce molto facilmente, grazie a questo se una volta mi sarei accontentato della prima ragazza decedente che mi arrivava ora mi piace scoprire il meraviglioso mondo femminile (non pensare male non mi interessa solo portarmela a letto ma anche solo conoscerla, ho scoperto che ogni donna è unica e questo mi fa impazzire) cosi frequento anche più ragazze in brevi periodi di tempo o anche allo stesso tempo.
Questo mio comportamento mi sta creando non pochi problemi con diverse donne che conosco a causa della loro gelosia, praticamente mi vorrebbero solo per loro. Tengo a precisare che con alcune di loro mi sono fermato solo al bacio e con alcune neanche a quello, con altre invece ho fatto sesso. Con certe ragazze all’inizio sono riuscito a risolvere cambiando totalmente il mio comportamento, ma non ha funzionato con tutte però,anzi più facevo l’esatto opposto per non farmi desiderare e più loro mi cercavano e alla fine dovevo usare con mio dispiacere parole forti per chiudere ogni tipo di rapporto.
Dopo questi inconvenienti ho deciso fin da subito di mettere le cose in chiaro su quali erano le mie idee e che non cercavo una storia seria, questo mi ha risolto molti problemi però con alcune ragazze nonostante glielo dica dopo un po’ si affezionano più del dovuto e non ti dico cosa non fa una donna gelosa. Questi atteggiamenti un po’ ossessivi nei miei confronti hanno avuto anche un lato positivo nei locali che frequento di solito dove mi ritrovo con gli amici, perché ha acceso la curiosità delle donne che li frequentano tanto che adesso sono loro che sfruttando amicizie tentano di conoscermi per scoprire cosa ho tanto di speciale rispetto agli altri uomini. Questo non lo nego mi fa molto piacere però è fonte di tanti problemi.
A questo punto dato che odio chiudere in modo brusco un rapporto con una persona volevo chiedere a te come gestisci situazioni di questo genere, anche perché non voglio limitarmi a conoscere ragazze solo durante i periodi di vacanza sfruttando la distanza per risolvere questo problema, è tantomeno ora che posso cercare con più facilita la persona con cui deciderò di affrontare una storia seria, non desidero limitarmi alla prima che arriva quando posso scegliere tra milioni di donne meravigliose.
Ti ringrazio fin d’ora per la tua risposta.
22 giugno 2009 alle 11:48
RebornCiao Fabio!!! E’ un argomento complesso farò un articolo in merito. Per ora ti posso suggerire di essere sempre sincero, se puoi anche prima del sesso.
In secondo luogo, per non creare problemi, cerca di tenere separati amici e conquiste.
22 giugno 2009 alle 13:23
FabioAttenderò con impazienza il tuo articolo.
22 giugno 2009 alle 12:25
simobhè anche sono determinato a cambiare e oggi alla luce di ciò che sto mirando credo di aver vissuto fino ad adesso pieno di assurde pippe mentali…ora sto muovendo i primi passi, mi accorgo che ora son più sicuro nel puntare e osservare le ragazze che mi piacciono..e cacchio..ricevo un sacco di segnali interessanti e positivi, verbali e non..ora devo passare al secondo step..agire..e colpire il mio obbiettivo…;)
un saluto
22 giugno 2009 alle 13:27
JFXLe belle realizzazioni personali, costano. E’ il lato debole, se Reborn mi permette, di tutti i pamphlets cosiddetti “How to…” di derivazione americana (come essere felici, come aumentare l’autostima, come avere relazioni sociali migliori, come conquistare le donne…etc.). La tecnica serve sì, ma prima deve esserci un’evoluzione, un salto di qualità personale che ci permette di recepirla . Le indicazioni di Reborn sono preziose ma non bisogna illudersi di saltare a piè pari tutta la parte più impegnativa e anche, diciamolo, più penosa che riguarda la più o meno lunga elaborazione personale per l’assuefazione a comportamenti sociali dai quali ci siamo più o meno consapevolmente tenuti sempre alla larga… Il mettersi in gioco accettando inevitabili fallimenti, figuracce, sensazioni di impotenza, di schiacciamento etc… sono chiaramente, purtroppo, ineludibili. Fino a che cioè quello che alcuni psicologi chiamano “rumore” non venga in qualche modo almeno ridotto di intensità per fare emergere la parte di noi più razionale che ci dia maggiori possibilità di scelte di comportamenti, possiamo leggere tutte le tecniche di comportamento più avanzate, raffinate e più o meno “micidiali”, ma queste avranno utilità limitata se non addirittura nulla. Un campione di nuoto può spiegare il perfetto stile a farfalla, ma è difficile che questo possa essere esiziale per chi è impegnato prima di tutto a tenere fuori la testa dall’acqua per poter respirare… Il guaio è che, per quel che ne so, l’unico vero vaccino contro la paura è proprio l’abitudine alla paura che via via porta alla sua desensibilizzazione. Da modesto apprendista stregone, mi sembra che l’allenamento continuo alla paura iniziando dai livelli meno “allarmanti” sia l’unica strada percorribile. Ad esempio si possono intrecciare scambi di battute e, se si vuole, abbozzi di comportamenti galanti, con bariste, addette alle panetterie, gelaterie, ed ogni altro tipo di esercizio commerciale che capiti di frequentare e non importa se belle o brutte, giovani o meno,…Tutto esercizio per il muscolo del coraggio, ovviamente, con gente che, perlomeno, deve garantire, vista la mansione, un certo grado di affabilità anzichè mandare subito a quel paese..eh eh eh
22 giugno 2009 alle 16:58
simosi sono d’accordo credo l’unica cosa da eliminare con il tempo è il timore del rifiuto è quello che ci frega…deve essere questo ogn volta che ci si sbatte la spinta a migliorare , come si dice “sbagliando s’impara…”
22 giugno 2009 alle 19:43
skittishio credo che chi capita qui abbia già, in molti casi, attraversato quella fase ‘rumorosa’ di cui parli JFX. Già il fatto stesso di cercare e trovare un sito come questo è un passo che va oltre… comporta l’ammisione dei propri limiti e la ricerca di un percorso per risolverli, magari una ricerca non sempre del tutto consapevole, ma pur sempre una ricerca, non credi?
E credo che nessuno sia nato completo, c’è stato per tutti il momento in cui, in maniera più o meno consapevole, ci si è trovati a scegliere un libro tra mille su uno scaffale o a selezionare un corso piuttosto che un altro o a incontrare e approfondire certi temi con una persona che ne sapeva più di noi…….. o magari a capitare, perchè no, un sito… e iniziare così IL percorso.
Certo, per qualcuno avrà utilità limitata se non addirittura nulla, come dici tu, per degli altri però potrebbe rappresentare l’inizio di un percorso di crescita personale.
E alla fine tutto si riduce a scegliere quale metà del bicchiere si preferisce guardare, a me per esempio, piace sempre quella piena
23 giugno 2009 alle 17:08
JFXCara skittish, lasciami dire che ti leggo sempre volentieri e ancor di più da quando ho visto qualche tua foto sul tuo vecchio blog : – ) Ma tornando allo specifico, io ho espresso un parere in una particolare sezione del blog in cui si parla di esperienze di taluni che ” hanno iniziato un processo di miglioramento seduttivo” e il mio scritto precedente a questo particolare stadio si riferiva. Io dico che, in tale contesto, la tecnica ha un’importanza limitata. Credo inoltre che, tale stadio, oltre ad essere particolarmente problematico da superare, è anche quello in cui si trova la stragrande maggioranza dei lettori di questo blog di aspiranti seduttori “prof”. In questo mi spiace non essere d’accordo con te. Chiaramente posso prendere un grosso abbaglio e, se così fosse, si potrebbe suggerire a Reborn di riportare tante belle felici esperienze di lettori alle prese con approcci diretti o indiretti risolti in maniera positiva. Credo sarebbe interessante per tutti.
Per quanto riguarda l’efficacia delle tecniche descritte da Reborn, avendo avuto modo, nella mia povera attività di seduttore da strapazzo, di utilizzarle, senza piaggeria posso solo confermare che alcune di esse sono veramente fantastiche. Ciao.
23 giugno 2009 alle 19:33
skittishio credo che avere gli strumenti giusti dia sicurezza… poi ognuno fa quel che può, è chiaro.
22 giugno 2009 alle 15:17
RebornSono d’accordo al 90%, bella spiegazione comunque, sei uno che se ne intende.
22 giugno 2009 alle 15:21
massimoCiao Reborn, mi permetto di dire che è sempre meglio il dialogo a tu per tu o per telefono che gli sms. Gli sms, a mio avviso, possono diventare “pericolosi” proprio perchè cè a volte fraintendimento per chi li riceve anche se possono essere d’aiuto, quindi sempre il dialogo diretto.
22 giugno 2009 alle 15:32
bruskyPerkè a me avviene il contrario? ogni volta ke ho fatto ingelosire una ragazza, (la maggior parte delle volte nn era colpa mia perkè sono loro ke vogliono star con me e quindi mi vedevano in compagnia), non mi guardano piu in faccia, non mi salutano piu, non risp più ai messaggi, anzi ti dicono anke non mi devi piu scrivere? Cosa si puo far per rimediare? loro nn rispondono o si allontanano quando ti vedono..
23 giugno 2009 alle 11:17
RebornProbabilmente perché il tuo valore non è sufficiente da tenerle legate a te quando fai un po’ lo stronzo.
22 giugno 2009 alle 17:07
bruskyscusa reborn perkè nella home page l’articolo presenta 8 commenti mentre quando lo apro ne escono solo 7? e mi dice il tuo commento è in attesa di approvazione..Grazie
22 giugno 2009 alle 17:18
stewesciao reborn volevo chiederti un consiglio.
), che ripercussioni potrebbe esserci nella nostra compagnia se io andassi anche con le altre?
Nella mia compagnia siamo in 5/6 ragazzi e 4 ragazze. Io ho appena finito una storiella con una di queste ragazze, durata poco.
Ora, considerato che tutte queste ragazze sono molto molto carine, e che tutte quante con me ci starebbero (modestamente, anche se parte è merito tuo
Ti dico, a me loro piacciono ma non vorrei mai che iniziassero (o iniziassimo anche noi ragazzi) a litigare.
Perchè, sarò sincero, non ci ho mai capito un piffero di seduzione, ho preso tante di quelle sportellate in faccia che adesso che ho capito quanto sia facile conquistare una donna, mi mette male trattenermi.
Sono perfettamente conscio di quanto sarà difficile per te rispondermi, però se riuscirai a darmi un piccolo parere avrò le idee più chiare!
Grazie amico
23 giugno 2009 alle 11:23
RebornNon si può fuggire dalla realtà, se andrai con delle altre è molto probabile che litighino. Se ci tieni al benessere della compagnia, provaci con ragazze al di fuori e quelle in compagnia tielle come amiche.
22 giugno 2009 alle 17:28
lucami trovo in un momento di crisi dal punto di vista sentimentale.Ho 44 anni,mi sono sposato per sei anni poi mi sono separato perchè lei ha scoperto che la tradivo.In realtà oltre a tradire la moglie tradivo anche l’amante che però l’ha scoperto e ha detto tutto a mia moglie:morale le ho perse tutte e tre.Io
per uscire dal casino me ne sono scappato a milano dove vivo e lavoro.Ma qua mi sento un po’ isolato non conoscendo e non riuscendo a conoscere nessuna ragazza.Penso che le tue tecniche siano molto efficaci ma per i ragazzi giovani.Tu parli sempre di 20-30-enni io ne ho 44 e penso che ormai sono bruciato ,se puoi dammi qualche consiglio valido per la fascia dei quarantenni
ciao e saluti
luca
23 giugno 2009 alle 11:24
RebornI consigli vanno benissimo anche per la tua fascia di età, le regole generali sono esattamente le stesse.
22 giugno 2009 alle 22:17
raffaelescusate! Non sò se questa è la sezione giusta..Ma volevo chiedervi un parere..sono attratto da una ragazza che credo che l’abbia capito ma mi manda segnali contrastanti, quando sono lontano da lei mi ricerca con lo sguardo, quando ci parlo non mi guarda cambia tono con cui parla, sembra distante…
Non gli interesso? Sarà timidezza?
Eppure mi sembra la ragazza più sicura che abbia conosciuto, o in pubblico indossa una maschera e fa la disinvolta ma nn fa trasparire i suoi sentimenti?
Come classifichereste una ragazza così?
23 giugno 2009 alle 18:03
RebornMi sembra he la tua analisi sia corretta.
23 giugno 2009 alle 18:15
JimAnche io ho avuto a che fare con una donna così. Secondo me le piaci ma non vuole farlo vedere davanti ai vostri amici. Devi trovare il modo di trovare un po’ di tempo da soli e giocarti le carte.
24 giugno 2009 alle 12:14
raffaelesì cacchio forse è così, sapete io sono forse di poche parole ma sò disegnare, sono un illustratore ..ho messo qualche mio disegno su facebook che riflette in maniera velata la tensione che sto vivendo con questa ragazza..bhè lei li ha visti tali disegni è rimasta colpita spero che capisca….
24 giugno 2009 alle 21:16
raffaeleRagazzi! Grazie dei vostri consigli, ma oggi l’ho incontrata in palestra con me solito atteggiamento, non con gli altri ragazzi. l’ho vista scherzare e ridere (zoccolegiare..direi) con l’istruttore,, vabbè forse veramente non gli sono simpatico e non le interesso o forse in questo periodo ama zoccoleggiare, ora capisco quando mi ha detto che si è mollata con il tipo…si comporta da z…
Basta sto per gettare la spugna…Cmq stavolta non me la prendo, e ora di ripartire da zero, ci sono milioni di opportunità da sfruttare..non esite solo lei…
Cmq accetto Vostri consigli sul da farsi
grazie mille
Raf
23 giugno 2009 alle 00:57
AlessandroSalve Reborn,
devo essere sincero.
non credevo che scrivessi realmente un articolo sulle domande che ti avevo posto. E per di più mi hai risposto in modo molto dettagliato sacrificando anche molto del tuo tempo. Ti ringrazio.
Questi giorni sto facendo un pò di pratica. A dire la verità… ho provato un’azzardo l’altro giorno
Mentre riposavo nel cortile dell’università mii sono accorto di una ragazza molto bella che stava studiando sulla panchina con delle amiche. Ero deciso… volevo conoscerla. Ho aspettato con molta pazienza che le amiche se ne andassero e appena l’ho vista sola mia sono avvicinato.
le ho detto sorridendo “Ciao… mi piacerebbe sapere il tuo nome.”
lei tutta arrossita e sorridente quasi imbarazzata dice ” ciao… mi chiamo M.”
Mi sembrava cosi disposta che le ho chiesto , sempre in modo molto garbato se potevo sedermi vicino a lei e quasi certo della sua risposta positiva mi sono sentito dire : “no…. mi dispiace ma devo studiare…”
Allora senza far vedere che ero dispiaciuto sono irmasto a farle un paio di domande e come se niente mi avesse scosso l’ho salutata e le ho augurato buona giornata.
Ho notato che quando mi sono seduto sulla panchina dove ero in partenza lei si girava a guardarmi .. ma non capivo la sua espresisone perche sii trovava molto lontana da me.
premetto di non poterti descrivere il mio linguaggio non verbale ma secondo te è stata sfortuna o ho sbagliato qualcosa???
scusa per aver abusato di nuovo della tua gentilezza.
rispondimi quando hai tempo e senza impegno.
grazie ancora.
Alessandro
23 giugno 2009 alle 18:05
RebornBravo Ale, la mia stima di te cresce giorno dopo giorno, ti rispondo domani con un breve articolo
23 giugno 2009 alle 11:21
Rebornx brusky
Probabilmente perché uno era il tuo in attesta di approvazione. Prima di pubblicarli approvo i commenti per evitare che qualcuno scriva dei commenti che vanno contro il regolamento.
23 giugno 2009 alle 12:46
bruskySisi grazie reborn.. l’ho capito adesso ke l’ha pubblicato..Fai bene a controllare.. Senti per quel commento di gelosia allora praticamente non potrò parlare con nessuna ragazza a questo punto visto ke basta poco e ti tolgono il saluto..cioè il mio valore è alto solo quando le mando segnali di interesse..poi gli si azzera la tensione e l’attrazione.. Cmq cè da dire ke centra anke l’orgoglio perkè a costo di stare male non verranno mai a dirti il problema e spariscono..
23 giugno 2009 alle 18:16
RebornSì, è una situazione un po’ schifosa
28 agosto 2009 alle 19:12
EnzoCiao Reborn,
mi sono ficcato in una situazione relativamente insolita!
Conosco una ragazza, stiamo bene insieme, ci frequentiamo senza apparente interesse da due mesi, qualche giorno fa mi convinco che non mi dispiacerebbe avere una relazione, lei reagisce bene, ma senza entusiasmo, e aggiunge: mi è stato presentato un ragazzo, vorrei frequentarlo, per poi decidere!
Che ne pensi, ma soprattutto cosa fare?
Grazie
28 agosto 2009 alle 21:41
RebornFragatene, agisci come se non esistesse.
3 dicembre 2009 alle 13:11
MujaReborn, quante volte ti ho già ringraziato? Forse troppe
Però quando ho letto questo articolo mi son sentito davvero bene, e soprattutto quando ho letto che per te “su questo sito ci sono solo dei grandi uomini” mi stavo quasi commovendo!!!
Grazie per l’aiuto immenso che ci stai dando. ^_^
21 ottobre 2010 alle 01:03
antonioquoto GRAZIE PER L AIUTO IMMENSO CHE CI STAI DANDO !!! TI FAREI UNA STATUA SE POTESSI !
10 agosto 2011 alle 10:36
ilconteMarco questo è uno degli articoli che mi piacciono di piu’ . . traspare una grande umiltà da quello che scrivi e si può quasi toccare con mano tutta la gavetta che hai fatto in questo settore . . complimenti