Primi successi, guerra interiore e cattiva immagine di sé: chi è lo sfigato?

Alessandro mi ha lasciato un commento che può essere utile a tutti coloro che iniziano un processo di miglioramento seduttivo.

Perché?

Perché ognuno è diverso, questo è verissimo, ma ci sono delle questioni che sorgono spesso quando uno inizia il cammino verso la vita che ha sempre voluto.

Ho deciso così di analizzare queste questioni di modo che tutti voi possiate trarne giovamento.

Ale scrive:

[…]

Mi sono svegliato con in testa l’approccio diretto e con un grande coraggio. ma questo non è bastato. alla fine sono andato con l’indiretto puro.

Sostanzialmente non ho risolto nulla  , si ho capiito altre cose di lei , ma sono al punto di partenza.

Ora vorrei dirti le sensazioni che ho provato  con il fine che te mi possa dare delucidazioni a riguardo.

[…]

Va benissimo. Non è detto che devi per forza approcciare subito con un diretto. L’indiretto fa molta meno paura? Usa quello.

All’inizio l’importante è uscire dalla propria zona di comfort, non fare tutto perfetto.

Quando hai iniziato a nuotare magari hai usato la tavoletta. E che c’è di male? Probabilmente se non la avessi usata ci avresti messo molto più tempo ad imparare.

Allo stesso modo se ti è utile iniziare con le cose più semplici, comincia con quelle.

[…]

Appena sono arrivato l’ho vista subito con il solito gruppetto ed era una favola vestita in quel modo 🙂 … cmq…  mi èè preso il blocco. Nella testa giravano pensieri del tipo

“mi vergogno ad andare li e fare questa figuraccia davanti ad altre persone”

“lei è proprio bella… mi tratterà da schifo”

” se neanche mi calcola? come ci rimarrò?”

“è giusto andare cosi sfacciato.. mi giudicherà male?”

“mi sento piccolo ed inesistente”

Nella mia testa è nata una guerra tra desideri , emozioni e ragione.

[…]

Questo è normale quando sei al di fuori della tua zona di comfort.

Quando le tue azioni non sono quelle che sei abituato a fare, quando le tue azioni non sono ancora in linea con la tua personalità, ti verranno questi pensieri.

D’altronde, se la tua personalità fosse quella di un uomo che approccia, attrae, e conclude costantemente, tu non saresti qua.

E’ tutto ok, accetta questi pensieri, e vai avanti. Prendili come delle voci del tuo vecchio io che vogliono rompere, come dei lamenti di un bambino.

Cosa fai con una bambino? Gli dai retta? No, prendi le sue lamentele per quello che sono: nulla di importante.

[…]

Alla fine sono andato d’indiretto puro… ho  parlato al gruppo sembrando più interessante possibile e guardandola  spesso. Ma non ho notato nessun segno che sembrasse positivo.

[…]

Questa è la parte più importante dell’articolo.

Ale, lo capisci che fino a poco tempo fa ti sembrava impossibile approcciare una ragazza?

Capisci che per la maggior parte degli uomini approcciare una sconosciuta è qualche cosa di inimmaginabile?

Capisci che la maggior parte di loro non fa e non farà altro che guardare le donne che gli piacciono senza fare assolutamente nulla?

Tu sei diverso, tu sei andato a conoscerla!

Chi se ne frega se non hai notato segni positivi, non puoi pretendere di passare da un essere un inesperto ad essere un campione con una approccio solo!

Come la prima volta che hai giocato a calcio, sei riuscito a scartare tutti gli avversari e fare gol? Non credo, al massimo avrai fatto due tiri ed eri felice per questo.

Allo stesso modo, sii contento dei tuoi progressi in campo seduttivo.

Quando ho iniziato io ero molto peggio di te!

Hai notato come comincia i titolo dell’articolo? Inizia con “Primi successi”, perché quello che hai fatto tu è il tuo primo successo! Non te lo dimenticare mai!

[…]

In definitiva… mi vergogno tantissimo a dirlo e forse mi sta aiutando il distacco che genera internet tra noi due.   MI SENTO UNA PIPPA (o sfigato).

[…]

Non c’è problema. Ammettere le proprie debolezze è il primo passo per il cambiamento.

Ma…

Ma non voglio più sentirti dire queste cose. Ho capito come ti senti ma ripeterti che sei uno sfigato peggiora solo l’immagine che hai di te stesso.

Questa è una cosa che fanno tutti sia chiaro! La gente continua ad autoinsultarsi, ed io ogni volta che li sento gli dico di smettere.

Non serve a nulla, anzi peggiora solo le cose.

“Che idiota che sono” , “Che sfigato che sono”, “Sono proprio uno stupido”… bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

Basta autoinsultarsi, le persone devono cambiare il modo in cui parlando con loro stesse.

L’unico momento in cui potrai parlare male di te stesso sarà quando non ci sarà nemmeno una piccolissima parte di te che crederà a quello che dici!

Per questo mi do del pirla ogni tanto! Perché mi diverte 🙂 e so che non è assolutamente vero.

[…]

Ho 21 anni e sono due anni che mi va male con le ragazze che veramente mi piacciono , non riesco a far nascere niente. Mentre paradossalmente con quelle discrete si. ma non mi voglio accontentare.  Voglio quello che desidero.  O almeno avvicinarmi il più possibile.

[…]

Bene, sono gli sfigati quelli che si accontentano! Visto che non sei uno sfigato 😉 ?

Ale, il miglioramento avviene un passo alla volta, come ti ho già detto io ero messo peggio di te.

Pensi di essere l’unico su questo sito con questi problemi?

Siamo tutti qua per migliorarci! Nota che non ho detto: “siete”, ma “siamo”. Perché mi ci metto di mezzo anch’io, odio quelle persone che giocano a fare i guru che sanno tutto, quelli sì che sono degli sfigati cronici.

Ognuno ha il suo punto di partenza. Tu dovrai imparare ad approcciare bene, magari un altro deve imparare a fare rapport, un altro ancora deve migliorare il suo linguaggio corporeo.

Siamo tutti diversi e nessuno si deve sentire uno sfigato perché è meno degli altri, come nessuno si deve sentire figo perché è più degli altri.

Quello che ci accomuna è lo spirito di miglioramento constante, il non accontentarci, e la voglia di raggiungere i nostri obiettivi qualunque essi siano.

Lo sfigato non è che chi non ha successo con le donne, ma chi non ha successo con le donne e non si sforza di migliorare.

Quindi, per quanto mi riguarda, su questo sito ci sono solo dei grandi uomini. 😉

Reborn