Sesso: come rallentare l’atto sessuale per provare un modo nuovo di farlo

Immagina un uomo primitivo nella giungla che ad un certo punto vede una donna :-).

La guarda, la studia, mentre lei non si accorge di nulla.

Non esistono leggi, non esiste nemmeno il linguaggio così come lo conosciamo noi ora…

… lui la guarda e sente la voglia di fare sesso.

Così scatta verso di lei e in pochi minuti (forse secondi) consuma l’atto sessuale.

E poi?

E poi scappa, perché non vuole farsi trovare alla tribù di lei, o magari per altri motivi, in ogni caso l’atto sessuale non è di certo stato lungo, anzi è durato pochi secondi.

Perché?

Perché al fine di “spargere il seme” all’uomo non servono rapporti sessuali lunghi, anzi meno durano meglio è, meno energia spreca, e nelle situazioni descritte un rapporto molto  breve consente anche di “colpire e scappare”, per quanto truce possa sembrare, noi veniamo anche da questi tipi di comportamenti.

Quindi, se l’atto sessuale è utile che duri poco… perché oggi diamo tanta enfasi al “durare molto”?

Semplice: perché per noi il sesso non è più solo una questione di piacere veloce, di inseminazione e fuga, ma anzi è diventato un’esperienza condivisa che la coppia vuole godersi insieme e, se possibile, non per pochi secondi :-).

L’atto sessuale veloce

Il rapporto che dura poco, tendenzialmente, è legato a un atto sessuale molto energetico, quasi animale.

I due partner in estastasi giocano a “dominarsi” per brevi attimi, come accadrebbe appunto nel mondo animale.

Questo è il modo con cui si fa sesso più spesso, soprattutto quando ci si conosce da poco, ma anche con coppie consolidate.

Ma c’è un altro modo di fare sesso… un modo totalmente diverso, più intimo, più morbido, più empatico, e la prima volta che lo seguirai sarà per te una scoperta.