Qualche giorno fa una persona mi ha involontariamente ricordato di parlarvi delle storie a distanza, cioè di quelle relazioni in cui due persone vivono molto distanti tra loro.
Stavo viaggiando in treno, i treni mi piacciono perché mi permettono di leggere o lavorare durante il tragitto, e ho conosciuto un ragazzo chiedendogli informazioni sulla città dove mi trovavo.
Avrà avuto tra i 20 e i 25 anni, e gli ho chiesto per curiosità cosa lo portasse dove ci trovavamo.
“La mia ragazza abita qua” mi risponde.
“Ah, l’amore”
faccio io “Quindi quello è un regalo per lei” dico indicando un peluche che sporge dalla borsa, e poi penso che dalla città dove mi ha detto di abitare a quella in cui stavamo per arrivare c’erano circa 400km. Così, curioso come sono su tutto ciò che riguarda seduzione e relazioni di coppia, gli faccio: “Certo che è un bel viaggio da dove abiti tu!”
“Sì ma funziona molto bene sai, e poi dicono che le storie a distanza non funzionano!”
Allora faccio un sorrisetto e chiedo “Ok, ma da quant’è che state insieme?”
“Quasi tre mesi”
“E quante volte vi siete visti in tre mesi?”
“Due”
“Ah”
…
Ok, diciamo le cose come stanno: le storie a distanza possono funzionare, ma ci vuole un grosso impegno da parte di entrambi, molta bravura e anche molta fortuna.
I problemi sono molti.
In primo luogo tenere vivo il rapporto non potendosi praticamente vedere è veramente difficile. Una donna ha bisogno di un uomo accanto, non di un uomo a 400km di distanza!
Vuole poterlo vedere, sentire, vuole poter percepire la sua presenza, vuole uscire con lui nelle situazioni sociali, lo vuole accanto.
In secondo luogo, dipende molto da a che punto è la relazione.
Se magari è all’inizio, il fuoco dei primi tempi può bruciare le distanze e la lontananza può perfino accendere ancora di più la passione e la voglia di vedersi.
Se il rapporto è invece in una fase calante, e molti rapporti possono attraversare fasi simili, la distanza aumenterà il problema in modo esponenziale e telefono e internet certe volte complicano solo le cose quando c’è crisi nella coppia.
Al contrario, la storia a distanza è più facile che duri se entrambi hanno fatto un forte investimento in tal senso, come ad esempio se entrambi vedono e programmano il proprio futuro, e con futuro intendo tutta la vita, con il proprio partner.
Prendiamo ad esempio una coppia che ha vissuto molto tempo vicina, e lui deve partire per lavoro e stare distante parecchi mesi. Se la coppia è solida, se entrambi si fidano l’uno dell’altro, ci sono buone possibilità che il rapporto duri, ma anche perché si prefigurano un ricongungimento dopo una certa data, non si parla di una storia a distanza di anni e anni!
Altro fattore è la distanza, che è comunque relativa.
Se ad esempio due persone abitano a 100km l’una dall’altra e uno dei due ha l’automobile, la distanza non sarà un grosso problema. Se invece ad esempio i due sono poco più che maggiorenni e non hanno possibilità di spostarsi, la distanza rimarrà la stessa ma la possibilità di vedersi molta meno.
Qualcuno dirà: “Se non hanno l’auto possono usare il treno”.
Certo, ma anche in questo caso dipende da dove sono i due. Se i 100km sono ad esempio tra città importanti, e i due abitano in centro, allora l’uso del treno non comporterà grossi problemi.
Se i due abitano in paesini sperduti e in città non importanti, prendere un semplice treno non basterà più, ma bisognerà cambiare (treno), prendere autobus o taxi, e tempi e costi crescono.
Il discorso distanza è reso ancora più relativo dai voli low cost.
Una storia a distanza tra città importanti, città in cui atterrano i voli low cost, è molto più fattibile di una storia tra piccole città, dove atterrano solo voli normali e in aggiunta ci sarà da cambiare volo: i costi sono molto diversi e qui dipende anche dalla disponibilità finanziaria delle persone.
Detto tutto questo, tieni ben presente che non abbiamo detto che le storie a distanza siano impossibili, solo molto molto complicate e variabili a seconda di determinate cose.
Conosco un esempio di una storia che è durata andando contro tutte le previsioni. Si sono conosciuti al mare e poi sono andati ad abitare nelle rispettive città a 500km l’uno dall’altro.
Data la distanza gli incontri erano veramente pochi, fatto sta che sono stati insieme per 7 anni, e ora, dopo tutto questo tempo, lei si è trasferita, si sono sposati e vivono insieme felici e contenti
.
Ricapitolando: se hai intenzione di intraprendere una storia a distanza, valuta bene quanto è solida la storia stessa, considera la vostra età e la vostra capacità di affronte le difficoltà dettate dalla lontananza, nonché la facilità di spostamento e dopo quanto tempo prevedi che vi potreste ricongiungere.
Reborn
































15 febbraio 2010 alle 09:10
FlytrapBoh io ho visto solo gente stressata dai rapporti a distanza.
15 febbraio 2010 alle 10:32
Jim“E quante volte vi siete visti in tre mesi?”
”
“Due”
“Ah… Io sono Reborn, questo è il mio sito. Non ti farebbe male una visita
Io comunque distinguerei storie a distanza da storie a distanza, come tutte le altre relazioni.
Se questi uomini si rendessero conto che potrebbero sul serio conoscere e conquistare tante, tante ragazze anche solo nel centro della loro città, credo che realizzerebbero che tutti quegli sforzi sono esagerati.
Poi è possibilissimo incontrare la Donna Della Tua Vita che -cazzo- abita a centinaia di km di distanza, ma più spesso è semplicemente la frustrazione di aver finalmente trovato una che ci sta che porta le persone a metterci questo impegno.
E poi, sinceramente, fare sesso una volta ogni mese e mezzo non mi sembra più concepibile!
15 febbraio 2010 alle 18:00
Van Dorenciao Reborn,
è un po’ che non scrivo e questa volta ho un consiglio da chiederti.
Nel mio caso la distanza non è molta (stiamo parlando di qualche chilometro), ma comunque è un paese dove non conosco nessuno. Un giorno ci sono andato con l’ obiettivo di qualche approccio a freddo, anche indiretto, e mi sono proposto di farmi quante meno possibili seghe mentali in modo da correggere l’ ansia dovuta alla troppa pianificazione ed all’ eccesso di analisi. Dopo un lungo giro a piedi sono andato nella piazza del paese e su una panchina c’ erano due ragazze che si erano appena alzate e se ne stavano andando. Io, non avendo appunto pensato a niente di particolare le ho detto la prima cosa che mi passava per la mente, anche abbastanza stupida, ma almeno ho rotto il ghiaccio. Loro mi hanno detto che non mi avevano mai visto lì e ci siamo presentati. Dopo aver detto due parole in piedi io non ho saputo tirare avanti il discorso, ed appena è calato il silenzio una di loro mi ha detto che era stato un piacere e dopo avermi salutato se ne sono andate. La stessa, dopo avermi chiesto il nome, mi aveva chiesto se avevo facebook, ma io gli ho detto di no perchè effettivamente non mi sono registrato per non avere distrazioni inutili e perchè so che le persone si conoscono fuori, non su facebook o msn. Comunque quel no mi ha fatto perdere ogni contatto ed adesso non so neanche se si ricorderanno quando le rivedrò di nuovo.
Io successivamente ho ottenuto anche i loro indirizzi email da internet, e non so se contattarle e provare a rivederle o se fregarmene di questa cosa e ripartire alla cieca.
In fondo non mi interessa più di tanto se finisco in zona amicizia con loro, perchè la loro amicizia potrebbe aprire tanti approcci a caldo e nuove conoscenze. E poi non è detto che vi finisca. Solo ho paura di perdere valore e preselezione. Tu cosa mi consigli?
22 febbraio 2010 alle 17:07
RebornDi contattarle, non hai altra scelta.
16 febbraio 2010 alle 12:03
skittishc’è stato un periodo in cui mi legavo sempre e solo a ragazzi che vivevano in altre città… non ne ho mai sofferto, anzi la cosa mi piaceva: nuovo accento, nuova cultura, nuove abitudini.
Per un anno sono volata a Roma (da Milano) almeno una volta al mese, sempre voli low cost, libera nella disponibilità dei giorni, perchè ancora studiavo.
E ricordo le serate e nottate passate a guidare da e per Piacenza o Varese
Effettivamente non sono storie durate a lungo, ma mi piaceva spostarmi.
Mi piace guidare, con la musica sottofondo e i pensieri che mi girano in testa.
Mi piace volare.
Mi piace prendere il treno.
Non so se tornerei a farlo oggi, un po’ più grande e con meno tempo per via del lavoro, ma di quel periodo conservo nel cuore un bel ricordo, di vita piena, di emozioni seguite senza fare calcoli, di speranze, sogni e scoperte.
23 febbraio 2010 alle 09:17
JimE’ chiaro che quando sei innamorato andresti ovunque, ma da come la metti tu la parte più bella della relazione era il viaggio stesso
23 febbraio 2010 alle 21:57
SkittishContribuiva
16 febbraio 2010 alle 16:31
RobyXXX
22 febbraio 2010 alle 17:12
RebornMi spiace, post contrario al regolamento.
23 febbraio 2010 alle 17:36
Robyperchè è contrario al regolamento??
23 febbraio 2010 alle 19:30
RebornSe ricordo bene, per il punto 6
18 febbraio 2010 alle 09:50
Teo..ehi ciao reborn!
capita a pennello questa storia.. la mia ragazza per studi si è trasferita fuori città…
posso comunque dire che non è semplice.. per niente! ma ci stiamo mettendo tutta la buona volontà
19 febbraio 2010 alle 23:29
NewVladiciao reborn…. ho letto … le storie a distanza…. he he … direi che non e’ male come argomento….. se posso dire la mia …. l’orticello va vangato ogni giorno altrimenti si riempie di erbacce e quando torni lon lo riconosci piu’….. a meno che sia altra terra quella che ti attira…. in quel caso cambiano le condizioni no? forse contorto , ma mai visto il poter coltivare qualsiasi cosa per telefono??? una coppia e’ per dizione …. l’insieme di due persone … ma insieme… poi per carita’ ogniuno deve avere i propri spazi , ma come hai detto piu’ volte non si puo’ far sesso col suo telefono ed e’ cosi’ anche il rapporto di coppia, comprende tutto.. . Spesso dico cio’ che c’e’ si vede il resto e’ aria fritta…. altrimenti la realta’ e’ che ti stai prendendo in giro , non esiste nulla che possa impedire di riunire velocemente una coppia che lo vuole …. avere dubbi a riguardo significa non essere veri innanzitutto con se stessi … e se cosi’ e’ …. meglio fare aria e… abbondanza!!! haloha!!
24 febbraio 2010 alle 17:00
RobyXXX
24 febbraio 2010 alle 17:45
RebornPerdonami Roby, ma ora so che stai parlando di una persona minorenne e non posso aiutarti, mi spiace.
25 febbraio 2010 alle 09:28
marcoCARO REBORN,
TI RISPARMIO I COMPLIMENTI X IL LIBRO E VENGO AL DUNQUE.
HO 50 ANNI(SONO SPOSATO) E IL MIO TARGET SONE LE 30/40enni.
IN FASE DI SEDUZIONE DEVO LEVARMI L’ANELLO MATRIMONIALE O E’ MEGLIO RENDERE ESPLICITO CHE COMUNQUE SARA’ UNA RELAZIONE CLANDESTINA?
FINORA L’HO LEVATO, HO IMBASTITO UNA SORTA DI DOPPIA IDENTITA’ E COMUNQUE MI HANNO SGAMATO PERCHE LE DONNE SONO MOLTO, MOLTO FURBE!
CIAO E GRAZIE
MARCO
25 febbraio 2010 alle 12:31
RebornIl giudizio sulla faccenda è duplice:
Da un punto di vista morale non posso dirti se tenerla o meno, dipende quali sono i tuoi valori.
Da un punto di vista puramente tecnico, è meglio levarla.
16 giugno 2010 alle 23:56
fbCiao Reborn, io sono di Napoli, lei di Milano. Ci siamo conosciuti un mese fa a Roma e gli sguardi e le parole mi hanno detto che la cosa non poteva finire lì. Ci sentiamo e le dico che vado a Milano. Salgo, non perché sia l’unica che riesco a trovare, ma perché è proprio il tipo di ragazza con cui ho sempre sognato di stare! Sono 4 giorni bellissimi, dormiamo assieme, lei mi dice che è presissima da me, che mi vuole rivedere, che sono il tipo di ragazzo con cui vorrebbe stare. Non ho cominciato questa avventura con la pretesa di farmi la storia a distanza, però quando sono stato con lei non ho potuto far a meno di pensare come potessi fare per gestire la cosa, e lo penso tuttora. Dopo una settimana torno su, ma molto è cambiato, mi dice che ha bisogno di stare sola; mi ha detto che all’inizio era presa, ma poi si è resa conto di quanto sia troppo difficile. Possibile che questa presa di coscienza abbia fatto raffreddare così tanto le cose? Possibile che in una sola settimana abbia cambiato idea? O vuole mettermi alla prova e vedere cosa io possa offrirle realmente?
17 giugno 2010 alle 10:09
RebornPossibilissimo, in realtà ha ragione.
18 giugno 2010 alle 13:52
fbOggi ci siamo risentiti, le ho detto che secondo me ci saremmo dovuti rivedere, che anche se fosse stato difficile avremmo dovuto incontrarci ancora, perché, se ci piacciamo così tanto, non ha senso non vedersi se abbiamo la possibilità di farlo. Lei ha detto di no. Ha detto che non si sente più trasportata come quando ci siamo incontrati la prima volta e che la distanza non c’entra, che è successo tutto troppo in fretta e che era in un momento di debolezza perché si era appena lasciata con il ragazzo. Le ho detto che ero disposto a fare le cose più lentamente, ma ha detto di no. Reborn, voglio solo chiederti se secondo te l’aver fatto tutto in fretta è una scusa plausibile. Da quello che ho letto sul tuo blog, l’aver fatto l’amore dopo pochi giorni dovrebbe essere una cosa super-positiva. Secondo te è possibile che questa stessa cosa sia diventata improvvisamente l’ostacolo?
19 giugno 2010 alle 16:39
RebornNo, non è quello l’ostacolo in questo caso, è la distanza!
24 agosto 2010 alle 12:16
oliverciao reborn..prima di tutto devi farti i complimenti sei un GRANDE,grazie al tuo sito e all’ebook la mia vita è cambiata(quasi.Cmq parlando di storia a distanza io giocando a tennis spesso sono in viaggio e qst’estate ero in slovenia conosco una ragazza molto carina lei mi guardava mi cercava con lo sguardo era molto interessata a me.io colgo la palla al balzo ci parlo metto in gioco tte le tecnike,solo che lei lavorava nell’hotel e quindi qndo suoi superiori vedevano che parlava con me l’allontanava così io mi sentivo un pò in colpa che le succeddesse qlkosa al lavoro per colpa mia così ho fatto lo sbaglio di mollare,così non è potuto succedere niente e io mi sentivo male così decisi di lasciarle una lettera dove le avevo scritto che mi dispiaceva per come erano finite le cose ke situazione era difficile ma ke mi sarebbe piaciuto rimanere in contatto con lei e che la trovavo ragazza carina e interessante e le ho lasciato miei contatti..io ho pensato di fare 1caxxata madornale ma poi con grande sorpresa e dopo un bel Pò di tempo mi aggiunge su facebook,allora i miei tentativi sono andati a buon fine e ade vorrai avere una relazione con qsta ragazza anke se sta in Slovenia come devo fare?devo scriverle io per primo?cosa devo fare?
24 agosto 2010 alle 15:48
Marco – (alias Reborn)Scrivile ma secondo me sprechi tempo
p.s. niente linguaggio da sms grazie
24 agosto 2010 alle 16:11
oliverpenso ke hai ragione in fondo nn ho fatto rapport e altre cose non son riuscito a “lasciare 1 segno”da mandare avanti una vera relazione a distanza. comunque il mondo è pieno di ragazze con cui potermi consolare xdxd
6 settembre 2010 alle 04:12
LanzCi conosciamo da poco, circa due settimane, la situazione è che lei abita ad un centinaio di km di distanza. Per problemi di impegni e di forza maggiore siamo riusciti a re-incontrarci solo due volte. Nonostante questo ci sentiamo ogni giorno e lei fa anche progetti a lungo termine su di noi, nonostante la giovane età (è maggiorenne comunque).
Tuttavia è successo un fatto che mi ha lasciato particolarmente perplesso.
Questo weekend ci saremmo dovuti incontrare, ma lei si è scusata di non riuscire a venire e purtroppo io non sono riuscito ad andare a causa impegni importanti. Sempre questo weekend però, è andata a farsi una mini vacanza al mare con il suo migliore amico che è anche il suo ex. Ha promesso che ci saremmo visti questa settimana. Come lo devo interpretare secondo te? Grazie dell’attenzione.
6 settembre 2010 alle 06:37
Marco – (alias Reborn)Mmmm, io le parlerei
16 settembre 2010 alle 13:21
luckyCiao,mi hai rimandato qui dopo che ti avevo scritto nell altro post…
Bene conosco bene come deve essere un rapporto a distanza…ma la cosa che mi premeva è come posso fare a capire le sue intenzioni?Come farla scoprire?Se è intenzionata o meno a qualcosa di piu……lei è Austriaca e diversa dalle Italiane,hanno meno problemi e sono piu libere..pero non voglio fare passi falsi per mnarne la liberta…è un casino….
17 settembre 2010 alle 09:27
Marco – (alias Reborn)Lo capisci da come si comporta ma carisismo, viste le premesse, io ti consiglio di lasciar perdere
12 febbraio 2011 alle 00:37
GIUSEPPEreborn ho bisogno di un aiuto……..vorrei sapere come e possibile mantenere viva la seduzione a distanza…….però non so come comportarmi in merito a quante volte al giorno la devo contattare……..e come ( di solito le telefono).
Insomma non voglio passare per quello che l’assilla di chiamate e sms abbassando il mio valore ai suoi occhi, commiserando la sua attenzione…….ma nemmeno di quello che se ne frega.
So che magari non bisogna dare tanta importanza alle forme di comunicazione virtuale….ma per ragioni di lavoro ci possiamo vedere solo una volta a settimana, quindi in questo caso gli sms e le chiamate sono fondamentali……….non e che potresti fare un articolo su questo ???
P.S.inoltre penso che sia un problema abbastanza comune
grazie anticipatamente (il sito e fantastico…….complimenti…..e grazie di tutto !!!)
13 febbraio 2011 alle 21:26
Marco – (alias Reborn)Dipende come è il rapporto, come è lei, come sei tu
7 giugno 2011 alle 04:22
FedeCiao Marco! Vorrei che mi dessi un consiglio:
. Infatti mi spiazzò perchè arrivò a non considerarmi da un giorno all’altro. Altro ritorno dopo due mesi. Mi fa sorpresa venendomi a trovare a lavoro. E mi disse poi di farmi sentire. Riuscì ad incontrarla una volta sola direttamente a casa mia (tutto ok ma niente sesso) e gli altri giorni di nuovo non riuscì a incontrarla se non veloce con le amiche. Mi disse anche le volte addietro che il NOSTRO PROBLEMA ERA IL RAPPORTO A DISTANZA. Ritorna al suo paese e oggi di nuovo qui: la incontro con uno proprio stasera (che tra l’altro ci provava già da un pò e lei me l’ho raccontò persino) che gira con delle sue amiche di qui. Io l’ho salutata educatamente cercando di essere imperturbabile, ma aimè mi rode dentro. Non so se in questo caso è giusto far finta di niente. LA COSA PIU GIUSTA DA FARE SECONDO TE?
Tempo fa conosco una ragazza che si trasferì nella mia città già qualche anno prima e non appena si lasciò col suo ex conobbe me quasi nel periodo in cui dovette ritornare nel suo paese. In quei giorni ci sentimmo prima via facebook poi per tel. Fu facilissimo quando lei ritornò nella mia città (dopo un mese) poichè avevo costruito quasi tutto via chat e per tel. Siamo stati benissimo assieme ed abbiamo fatto tutto ciò che una coppia fa. Lei mostrava vero interesse e qui era più lei a farsi sentire. Dopo un mese ritorna al suo paese e la rivedo dopo due mesi perchè di nuovo ritornata dove sto io con l’intenzione di trasferirsi definitivamente. Nel frattempo non abbiamo smesso di sentirci e tutto sembrava come prima fino a quando dopo pochi giorni ci vediamo perchè mi deve parlare dicendo che alla fine non poteva trasferirsi qua ma doveva ritornare al suo paese per stare vicino alla famiglia ecc. Decisione che io rispettai (eravamo d’accordo entrambi sul fatto che il rapporto a distanza era un problema). Notai da quel giorno che faceva un pò la distaccata. Stette 10 giorni infatti e furono 10 giorni in bianco
7 giugno 2011 alle 10:39
Marco – (alias Reborn)Per favore riassumi
7 giugno 2011 alle 12:00
FedeDunque. Conosco sta ragazza di fuori con la quale ebbi relazione ad’intermittenza dovuto al fatto che lei essendo di fuori fa periodi in cui tornava al suo paese e ritornava nella città in cui vivo. Le prime volte erano di fuoco, ci sentivamo spesso, lei soprattutto. Aveva dei progetti di stabilirsi definitivamente qui dove vivo, cosa che non potè fare per motivi di famiglia. Lei mi parlò di questa cosa ed io la rispettai con dispiacere ma cmq d’accordo entrambi sulla difficoltà del rapporto a distanza. Da qui in poi arrivò a non considerarmi da un giorno all’altro e non era ancora ritornata al suo paese. Le parlai e disse che le creava ulteriore dispiacere vedermi. 2 mesi dopo altro periodo “intermittente” (se ne va e torna di nuovo) dove riuscimmo a vederci una volta sola da me. Sembrava una giornata dei periodi di fuoco ma i restanti giorni di nuovo il distacco totale. “IL NOSTRO PROBLEMA ERA SOLO IL RAPPORTO A DISTANZA”. Altro periodo “intermittente” (non c’eravamo sentiti stavolta) con suo ritorno proprio ieri e la vedo con un ragazzo che gira con delle sue amiche appartati a parlare quasi tutto il tempo. Tempo fa lui ci provò ma stando a ciò che mi disse lei non avrebbe dovuto interessarle. Io l’ho salutata con educazione in modo imperturbato ma mi ha fatto star male (non l’ho dato a veder) e non credo sia giusto far fienta di niente di fronte a sti casi!!! TU COSA FARESTI?
7 giugno 2011 alle 14:23
Marco – (alias Reborn)Lo dico nell’articolo
7 giugno 2011 alle 15:19
Fedegrazie della risposta ma l’articolo no ne parla nello specifico. il fatto è che sta ragazza con la quale ci trovavamo benissimo reciprocamente decide poi di distaccarsi per via DEL RAPPORTO A DISTANZA perchè sarebbe dovuta ristabilirsi nel suo paese. (eh fin qui è comprensibile) Non ha senso però poi che ritorna qui in città dove sto io e la vedo con un altro del posto. Eppure era presissima tempo fa. Come se di punto in bianco avesse cambiato idea e non volesse dirmi le cose come stanno. Infatti quel che ti chiedo è se devo lasciare perdere o andare a parlargli per chiedere spiegazioni? TU COSA FARESTI?
8 giugno 2011 alle 07:21
Marco – (alias Reborn)Io avrei lasciato perdere da un bel po’
8 giugno 2011 alle 18:52
fedeEh ne ho di strada da fare…:D Un ultima cosa!!! quando la vedo in giro come comportarsi? far finta di non conoscerla (non so se è proprio corretto anche se lo merita) o salutarla come niente fosse accaduto (come se fosse una conoscente)??
un saluto
9 giugno 2011 alle 10:55
Marco – (alias Reborn)la seconda
15 agosto 2011 alle 02:52
Franci_FiReborn, in un momento di tristezza ho cerato in google la voce “storie a distanza” ed eccomi qui.
Sono dispiaciuta di vedere che non tutti credono a queste storie e che il motivo dell’amore venga svilito al punto di dover contare quante volte e con che frequenza si faccia sesso.
Ho una storia con un ragazzo degli States, da quando io avevo 16 anni e lui 17. Ora ne ho 22. E’ molto difficile, certo, ma non abbiamo mai smesso di crederci. Lui ha passato un anno qui, io vado avanti e indietro come posso, a Natale, Pasqua, se si riesce, in febbraio, e d’estate. Funzioniamo alla grande, avremo una famiglia bellissima.
Tutto è possibile, se alla base stanno Fiducia, Rispetto e Bellezza. Non serve altro.
Sognate e stringete i denti!
16 agosto 2011 alle 10:48
Marco – (alias Reborn)Ciao Franci, se noti non ho detto che non funzionano, ho detto che è molto molto difficile, parlo proprio di numeri, ho davanti a me anche le prove che alcune funzionano.
Ti auguro ogni bene
9 settembre 2011 alle 01:53
ArmandoCiao Marco, ho 38 anni e da sei mesi vivo una bella, coinvolgente e intensa relazione con una ragazza di 26 anni, ma tra di noi non ci sono solo quasi 13 anni di differenza, ma soprattutto due stili di vita profondamente diversi; io lavoro da già circa 15 anni mentre lei è una studentessa, collezionista di lauree.
Quando ci siam conosciuti era fidanzata, ma dopo un mese eravamo assieme e dopo pochi mesi mi ha presentato la sua famiglia.
Arrivo al vero problema, cioè che ha appena iniziato un prestigioso master in managment e tra 6 mesi si trasferirà a Londra per 4 o 8 mesi, ancora non sappiamo con certezza; e dopo farà uno stage in qualche azienda, chissa dove….
Allora il punto è: io come posso stare lontano 4, 8 o addirittura 12 mesi dalla persona che amo e soprattutto è esagerato pensare che se mi amasse davvero non partirebbe mai e poi mai temendo di rovinare tutto?!?
Le sue scelte non sono forse il biglietto da visita di suoi sentimenti?
A parole dice cose bellissime, parla di famiglia, ma nei fatti parte….
Che pensare?
Le persone vanno lasciate libere di vivere la propria vita, il mio egoismo non deve prevalere, tutto vero; ma se per lei fossi la cosa più preziosa non rinuncerebbe alla dannata carriera?!?
Mi piacerebbe un tuo parere.
Cari saluti,
12 settembre 2011 alle 10:12
Marco – (alias Reborn)Io credo che una persona non si debba mai annullare per una relazione, tutto qui, purtoppo questo però porta a situazione come queste.
14 settembre 2011 alle 03:19
ArmandoCiao Marco, nel mentre le cose sono degenerate; ormai lei non ha un attimo per me e io, da pessimo studente
) di seduzione, ho commesso l’errore di apparire bisognoso di lei…
Mi ha chiaramente detto in faccia che starebbe via anche 10 anni pur di fare carriera e che io, pur essendo importante…. non lo sono abbastanza per fermarla.
Ho deciso di lasciarla perdere, ho il diritto di essere ben più importante per la mia compagna…
Hai ragione, nessuno deve annullarsi, è una regola d’oro; solo che a volte mi domando perchè si facciano grandi proclami di amore, se poi non corrispondono alla realtà?
Solo perchè è bello dire certe cose?
Perchè sul momento suona bene?
Vabbè, la vita continua e di donne se ne incontrano tante, ho solo una paura… quante volte batte davvero forte il cuore di un uomo nella sua vita?
Un abbraccio e grazie di tutto.
14 settembre 2011 alle 09:47
Marco – (alias Reborn)“quante volte batte davvero forte il cuore di un uomo nella sua vita?”
Di sicuro può battere più di una
12 settembre 2011 alle 19:54
innamoratapazzaCiao Marco, sono una ragazza di 21 anni e a inizio estate quando sono andata fuori per lavoro ho conosciuto un ragazzo di 20 anni . All’inizio non c’era alcuna intenzione seria da entrambe le parti, poi qualche giorno prima che io partissi per tornare a casa lui ha iniziato a chiedermi di iniziare una storia seria, seppure a distanza (500 km). Le prime volte gli ho risposto di no, spiegandogli che saremmo stati distanti, che lui avrebbe continuato a lavorare lì per qualche altro mese quindi non ci saremmo potuti vedere fino a che non fosse tornato a casa anche lui, e che onestamente non mi fidavo visto che anche mentre c’ero io dava parecchie attenzioni ad altre ragazze. Poi però ho ceduto, mi son detta “provaci, non si sa mai come potrà andare, ma non rifiutare a priori.”. Dopo la mia partenza ci siamo sentiti ogni giorno tramite chiamate o via sms per 3 settimane, poi ha iniziato a farsi sentire di meno. Gliel’ho fatto notare, e gli ho detto che avevo bisogno di sentirlo ogni giorno per compensare alla distanza. Mi dice che è un periodo stressante sul lavoro, che ha tanto da fare e che quando ha delle pause dorme perché ormai è a pezzi, e mi promette che cercherà di farsi sentire. Dopo qualche giorno gli si rompe il cellulare e la situazione peggiora: ci sentiamo tramite il cellulare di un collega (che ancora continuo a sentire e mi ha sempre assicurato che il mio ragazzo lì si comporta bene) ma una volta ogni due-tre giorni. Dopo due settimane rimedia un altro cellulare quindi mi illudo che tutto ritorni a posto, invece no. Ci sentiamo un paio di volte a settimana ormai, e sono sempre io a cercarlo. Poi subentra facebook: inizia a collegarcisi quando ha le pause, e all’inizio mi risponde se gli scrivo. Gli chiedo di cambiare la situazione sentimentale e mi dice che non lo sa fare, allora lo faccio io in modo che gli arrivi solo la richiesta da accettare. Dopo settimane risulta ancora single. Adesso, se si connette, spesso non risponde. Qualche giorno fa quando ci siamo sentiti per telefono gli ho chiesto se avesse cambiato idea su di noi e che intenzioni avesse per il futuro, la sua risposta è stata che non ha cambiato idea, che mi vorrebbe là perchè gli manco e vorrebbe trascorrere del tempo con me, e che quando finirà di lavorare (manca ancora qualche settimana) tornerà a casa per riprendersi dal lavoro per 2 settimane e poi verrà nella mia città. Riguardo a facebook e al cellulare mi ha detto che lui è fatto così, che ogni tanto non si fa sentire ma questo non significa che abbia cambiato idea su di me o che non ci tenga.
Io vedo altre coppie che si son formate in quel contesto come noi, e la differenza è che gli altri si scrivono sempre, si sentono spesso, e lo rendono pubblico (su facebook ad esempio si riempiono di tag e risultano fidanzati). Effettivamente non ha un buon rapporto con facebook e i cellulari, però credo che possa sforzarsi un pò se ci tiene davvero a noi.
Cosa dovrei fare? Penso sempre che devo aspettare che venga qui per potergli parlare faccia a faccia e trovare una soluzione, ma a volte mi sembra di sprecare tempo perché ho la sensazione che lui vorrà lasciarmi prima di venire da me o quando sarà qui.
In più ho tutto il mondo contro, a nessuno dei miei amici e parenti piace e non si fidano (anche se non l’hanno conosciuto) e tutti partono già dal presupposto che le storie a distanza non funzionano, soprattutto tra giovani coppie.
Tu cosa ne pensi?
Grazie in anticipo e scusa per il papiro che ho scritto
14 settembre 2011 alle 09:58
Marco – (alias Reborn)Puoi riassumere?
13 settembre 2011 alle 01:10
ThomasCiao Reborn,
premetto che sono un ragazzo che ha molto successo con le donne, ma ora voglio raccontarti la mia storia. Lo scorso mese , durante le mie ferie, ho conosciuto una ragazza con il quale ho condiviso buona parte della mia vacanza(abita a 700km da me). Al ritorno alla vita comune mi sono accorto che questa ragazza mi mancava davvero tanto, ma lei nel frattempo anche se inizialmente sembrava molto interessata, ora utilizza un comportamento che mi manda in confusione dato che non so se lei prova lo stesso interesse o meno. Diciamo che a periodi si fa sentire senza sbilanciarsi piu di tanto e a parole dice che ha voglia di vedermi e che gli manco. Come posso fare per conquistarla a distanza? Andando ad intuito credo che stia ancora male x un suo ex. Ciao
14 settembre 2011 alle 09:55
Marco – (alias Reborn)TI consiglio di lasciar perdere… 700 km sono tanti
2 ottobre 2011 alle 13:43
ingridciao Marco,….sono una ragazza paurosa e insicura…ho da poco 18 anni.Ti dico prima di tutto cio’ perche’ da una parte penso che il mio modo negativo di affrontare le cose dipenda da questo….Ho conosciuto questa estate il ragazzo piu’ fantastico del mondo…della mia vita.Lui abita in Puglia ,io a Milano….questo pero’ dopo una lunga estate insieme non ci ha separati…stiamo ancora insieme ,siamo fidanzati.Una cosa nuova per me xk io un ragazzo serio non l’ho mai avuto.Ho sofferto tanto quando sn dovuta tornare a casa ….ma ci siamo solo fortificati.Penso che il nostro rapporto non abbia problemi …in un mese ci siamo visti due volte…una sono scesa io,l’altra lui.Tuttavia ogni volta che torno a casa …che sto per settimane senza di lui…sento come se LUI NON CI FOSSE NELLA MIA VITA…..MI MANCA TERRIBILMENTE…e allo stesso tempo calano i batticuori ….non so se mi spiego…MI VENGONO I DUBBI.Poi pero’ quando lo rivedo TORNA tutto LE CERTEZZE I BATTICUORI…l’EMOZIONE DI VEDERLO STARE CON LUI ….TUTTO TORNA STABILE COME QUEST’ESTATE. L’ultima volta che ci siamo visti quando tutto era perfetto mi ha detto TI AMO..e io come una scema nn gliel’ho detto..ripensando a come anche se tutto era perfetto e magico quando ero su non era tale… NON C’è NIENT’ALTRO E NESSUN ALTRO CHE MI INTERESSA A PARTE LUI… .COSA SIGNIFICA QUESTO???…FORSE TU NN ME LO PUOI NEMMENO DIRE….E’ SOLO L’EFFETTO DELLA DISTANZA””?SPERO CHE SIA COSI’ PERCHE’ NON VOGLIO ROVINARE TUTTO…NON VOGLIO lasciarlo…nn voglio farlo soffrire
3 ottobre 2011 alle 10:20
Marco – (alias Reborn)Non sono uno psicologo ma quello che penso sulle storie a distanza è scritto nell’articolo…
21 ottobre 2011 alle 17:34
dadae quando ci sono di mezzo i genitori che impediscono di vedere il proprio ragazzo che sta a 500km di distanza come ci si dovrebbe comportare?? -.-”
5 novembre 2011 alle 16:17
stefyciao marco,vivo una storia a distanza da piu’ di 2 mesi…ma il ragazzo lo conosco ormai da piu’ di 4…il contesto di conoscenza …l’estate.Andava tutto fantasticamente ..l’ultima volta k ci siam visti davvero era anche meglio di qst estate.Solo che e’ cambiato tutto nel giro di un mese in cui le chiamate i mex…sn diventati progressivamente 0…dovevamo vederci e lui nn ha voluto….Come spiegazione…amore nn so che ho….ma nn voglio xderti..è colpa della distanza…sono in crsi.Io aspetto risposte,decisioni,…ma nulla…LUI DICE CHE ORA VUOLE STARE SOLO,MA CHE NN VUOLE LASCIARMI…K VUOLE ASPETTARE IL 15 GENNAIO x chiedere se lo trasferiscono vicino a milano …xk il 5 dicembre entra in marina…Ho cercato piu’ volte di comprenderlo,chiarimenti,anche di metterlo alle strette…ma nulla.Ieri disperata …era da 2 gg k nn si faceva sentire….l’ho lasciato….ma lui mi chiedeva se poteva continuare a parlarmi chiamarmi sentirmi….k voleva aspettare e nn perdermi.DOPO UN quarto d’ora l’ho richiamato dicendo k nn sapevo cm fare,k questa nn e’ mia decisione…che io lo amo….E LUI MI HA DETTO K stavo facendo la cosa giusta anche se voleva che restassi..e io ho ceduto .non capisco..stiamo insieme ma sembra che sto solo io….mi manca cosi’ tanto pero’ e nn voglio rinunciare x sempre a lui…nn ci sono altre soluzioni oltre al limbo in cui sto o alla separazione???:(
5 novembre 2011 alle 18:26
Marco – (alias Reborn)Ciao Marco, riesci per favore a riscrivere in italiano corretto? grazie