20 motivi per cui non hai ottenuto ciò che vuoi: 20 motivi per cui hai fallito, ma non fallirai più

A tutti capita di fallire, veramente a tutti: a me, a te, al mio vicino, a mia nonna, al gatto sotto casa, a tutti.

La differenza tra una persona di successo e una che non lo è non sta nel fallire o no, ma nella capacità di:

  • non lasciarsi abbattere dal fallimento
  • capire dove è stato fatto l’errore e imparare da esso

Il fallimento, se capito, è una cosa positiva, perché significa che hai provato a compiere azoni al di fuori della tua zona di comfort.

E’ ovvio, un pollo che sta sempre in gabbia difficilmente fallirà, rischierà di fallire solo uscendo al di fuori di esso, solo esplorando territori sconosciuti e forse, esplorando quei territori, diventerà un’aquila 🙂 .

Quindi… cosa facciamo oggi?

Oggi facciamo qualche cosa di molto importante: impariamo a capire perché in passato o non abbiamo ottenuto quello che volevamo o abbiamo rischiato di non ottenerlo, in altri termini impariamo a capire il perché di alcuni fallimenti.

Impariamo inoltre ad analizzare quello che sta accadendo nel perseguire obiettivi attuali: quindi se stai facendo fatica nel raggiungere un obiettivo, usa questo articolo per capire dove stai sbagliando e cosa puoi migliorare.

Impariamo quindi a raggiungere i nostri obiettivi facendo attenzione alle buche nel percorso.fallimento 20 motivi

Dico “nostri” obiettivi perché TUTTI, e ripeto TUTTI, sbagliano e commettono errori. Se ti credi un infallibile beh… questo articolo non fa per te, ritorna a giocare con il pupazzetto di superman :-).

Consiglio: prendi un obiettivo del passato che non hai raggiunto e analizza cosa è successo grazie ai punti che seguiranno; per ogni punto, invece di leggerlo di sfuggita e basta così da rendere questo articoli inutile :-), chiediti per un secondo se quello è stato il problema.

Sempre per farvi capire che tutti possono sbagliare e non c’è da vergognarsi, inserirò delle mie esperienze  (ma dopo non mi prendete in giro altrimenti piango 🙁  hahahh :-))

20 motivi per cui hai fallito (ma per cui non fallirai più)

Ecco i motivi per cui si può fallire:

1. Non ammettere di aver bisogno di aiuto / istruzione

Non ci pensiamo o non lo vogliamo ammettere a noi stessi: spesso abbiamo bisogno di istruzione per raggiungere certi obiettivi.

Si può ricevere istruzione in ogni campo, dal lavoro, alla vita privata, allo sport, alle donne con gli Ebook di seduzione.

Personalmente ad esempio volevo fare un po’ di nuoto, ma non è che fossi un campione, anzi, abituato ad altri tipi di attività fisica e senza tecnica… dopo 3 vasche ero sfinito 🙂 hahahah.

Ho fatto due volte così e poi ho ammesso a me stesso che mi serviva un corso.

2. Non avere l’umiltà necessaria per apprendere

Certe volte magari capiamo che ci serve dell’istruzione, ma non abbiamo l’umiltà necessaria per istruirci quando è il momento di farlo. Allora ce la prendiamo con chi ci insegna (vedi il punto 5) o con noi stessi (vedi il punto 8).

I bravi insegnanti capiscono queste reazioni e le sanno gestire bene ma sfortunamente di bravi insegnanti non ce ne sono molti, quindi prima di tutto il compito è nostro.

Parlando di umiltà… qualche giorno fa durante la lezione di nuoto mi guardo attorno: nel mio corso ci sono persone molto più anziane di me che nuotano molto meglio… l’istruttrice è una ragazzina e ha la metà dei miei anni… i bambini nella corsia vicino schizzano come dei cazzo di siluri 🙂 … e io nuoto come un macrocefalo zoppo con le convulsioni 🙂 hahahahha

Ma chissenefrega! Ci vuole umiltà per imparare, non c’è altro da fare. 🙂

3. Non allenare i fondamentali

Gli sport sono esempi strepitosi di questo concetto: prova a giocare bene a calcio senza aver allenato la corsa o lo scatto! Prova a nuotare bene senza aver imparato la respirazione!

Prova a imparare la seduzione senza aver imparato come reggere una conversazione, come farti sentire, come avere un buon linguaggio corporeo!

4. Provare solo per fallire

Alcune persone provano una cosa solo con l’intento di fallire, no, non lo ammetono a loro stesse e agli altri, è ovvio, ma falliscono solo per poter dire “Io ci ho provato ma non ce l’ho fatta” ed essere a posto con la coscienza.

5. Dare la colpa all’esterno

“E’ troppo difficile” , “L’insegnante non è bravo”, “L’Italia è una merda non si riesce a fare nulla”, “Questo libro non spiega bene”, “Non è possibile farci nulla”, “Le donne sono tutte stronze”… devo continuare? 🙂

6. Avere obiettivi di altre persone

Sei proprio tu che vuoi diventare un medico o è il sogno di tuo padre per te?

Sei proprio tu che vuoi perdere quei 5 kg di troppo o invece in realtà ti senti a posto così ma lo fai per qualcun altro?

7. Non essere così interessati all’obiettivo

Ma vuoi veramente vincere questa partita? Sei veramente così interessato alla promozione sul lavoro? No?! Guarda il punto 6.

8. Essere troppo interessati all’obiettivo…

… in altri termini: far dipendere la propria autostima dell’obiettivo stesso. Questo è molto pericoloso perché nel momento in cui le cose si fanno difficili rischi di buttarti giù.

9. Sottovalutare la formazione

Quante persone perdono soldi ogni giorno in borsa? Quante di queste hanno fatto corsi o hanno investito sulla loro formazione in questo campo?

“Ma no! I corsi costano troppo” – Non costano di più le perdite quando le azioni cadono?!

O sul lavoro…

“I corsi di comunicazione non servono a nulla, fanno perdere tempo sul lavoro” – Ok, poi però quando non sai come gestire bene il tuo capo o i tuoi dipendenti, non sai come far capire certe cose ai colleghi, non riesci a motivare le persone attorno a te, non andare a piangere da mammina e non dare la colpa all’esterno (vedi punto 5).

10. Sopravvalutare la formazione (e sottovalutare la pratica)

Ok, sai tutto di come si conquista una donna, hai letto tutti gli articoli di Seduzione Attrazione .com, sapresti dirmi il titolo dell’articolo a memoria e citarmi le frasi dei libri meglio di me ma… o cavolo… ti sei dimenticato un piccolo particolare: non hai mai provato a mettere in pratica nulla, 🙂

Soluzione? MUOVI IL CULO

11. Procrastinare

“Oggi non ho voglia… lo farò domani non c’è problema” , “Questa settimana proprio non posso”, “Se oggi potessi lo farei, ma sai… meglio pensarci domani”

E quel domani non arriva mai.

12. Temere il fallimento

“Ma se va male?!” – Impari dall’errore e ci riprovi!

“Se mi dice no?” – Non muore nessuno, lascia andare questa paura del rifiuto, almeno ci hai provato no?

“Se non ce la faccio” – Se rinunci a provare è ancora peggio perché la rinuncia è un suicidio quotidiano.

13. Temere la fatica

Detta anche: sindrome di Homer Simpson! 🙂

14. Temere le conseguenze del successo

Lo so lo so, sembra assurdo, ma il successo fa paura, molta paura.

Immagina una persona infelice, povera e sfortunata con le donne che di colpo diventa di successo in ogni campo! Viene catapultata in un mondo non suo, un mondo che non conosce, con persone e regole che non conosce, e questo può fare paura.

15. Volere troppo, troppo presto

In altri termini: non avere la pazienza necessaria, volere tutto subito, e abbandonare se non lo si ottiene.

16. Fare troppe cose contemporaneamente

“Basta, da domani mi metto a dieta, vado a correre, faccio nuoto e vado in palestra, mi iscrivo a un corso di chitarra e anche di cornamusa, imparo l’inglese il francese e il tedesco, tutto questo da domani, sì da domani si cambia!”

17. Temere per la tua identità

Pensieri inconsci: “Ma… questa è la mia identità.. sarò una persona diversa se raggiungerò questo obiettivo! O cavolo che paura!” 🙂

18. Vivere nell’ipnosi collettiva o personale

Vedere le cose come le vedono tutti non ti aiuterà mai.

Le persone di successo vedono le cose da più punti di vista, in modo creativo, mettono in discussione le credenze comuni con l’azione.

Se vivi nell’ipnosi collettiva delle credenze comuni starai sempre a vivere nella mediocrità.

19. Non capire che sei unico

Va bene studiare e istruirsi, ma non copiare di paripasso un’altra persona.

Tu sei unico, hai il tuo modo di fare, il tuo stile seduttivo, le tue reazioni, emozioni, i tuoi talenti.

Adatta tutto ciò che impari alla tua persona, altrimenti finirai per essere un robottino che fa le cose senza capirne il perché e alla fine ti si romperà un ingranaggio che non hai nemmeno costruito tu.

20. Razionalizzare con delle scuse

Ultima e ciliegina sulla torta di ogni fallimento… alla fine, una volta fallito te la racconterai e la racconterai agli altri.

“No, non ce l’ho fatta, sai… perché bla bla bla”

“No, sai, alla fine ho rimandato, ma lo farò domani…”

“No, ho lasciato perdere, quella se la tira troppo, probabilmente è anche frigida…”

“Era troppo difficile…”

– – –

Analizza le volte in cui in passato hai fallito e capisci dove hai sbagliato!

Questo ti sarà molto utile perché le persone tendono a commettere gli stessi errori, quindi se capisci il perché dei tuoi fallimenti passati potrai evitare quelli futuri.

Marco