Come attrarre una donna guidando l’interazione verso un significato seduttivo

Nell’articolo precedente abbiamo visto come nella fase di attrazione gli argomenti che vengono inseriti nella conversazione con una donna non siano di fondamentale importanza, soprattutto rispetto al flirtare, al dare emozioni, ecc. ecc.

Ma, c’è un “MA”!

Perché alcuni uomini nel tentare di sedurre non riescono a portare l’interazione su un piano seduttivo.

Certo, riescono ad approcciare una ragazza, a conversare, a far ridere ridere, a scherzare, a rimanere perfino impressi per quanto sono simpatici, magari perfino perfino ad attrarre un po’ una donna, ma la cosa non va da nessuna parte.

In altri termini, non ci provano veramente con una ragazza… e non ti devo dire io dove si finisce in questi casi vero?

Zona amicizia per direttissima!

Ti è mai successo? Ti è mai capitato che la conversazione stesse andando particolarmente bene ma che non riuscissi a mandare le cose su un piano seduttivo?

E’ una cosa che capita a molti, per due motivi fondamentali:

1. Paura di dare alle cose un significato sessuale-sentimentale (quindi: vergogna per i propri bisogni e desideri sessuali)

2. Falsa credenza di non poter cambiare di colpo il significato all’interazione

Abbiamo già parlato del primo punto in questo articolo, e in Attrazione Immediata c’è un esercizio che amo molto per essere fiero dei tuoi bisogni sessuali e subcomunicarlo come conseguenza.

Ora invece vediamo come dirigere nella pratica l’interazione verso un piano seduttivo, quindi dandole un significato sentimentale-sessuale, e riuscire così ad attrarre una donna.

Facciamo prima una distinzione importante.

Il tipo di gioco seduttivo che hai dipende da molte cose, tra queste dipende dal tuo approccio. Se ad esempio approcci con un diretto, quindi comunicando subito interesse, sarà facilissimo mettere le cose su un piano seduttivo.

attrarre una donna

All’opposto, se usi un indiretto puro, ad esempio chiedi un’informazione, sarà per te un po’ più difficile mettere le

cose su questo piano.

Il semidiretto ovviamente sta in mezzo.

In ogni caso, prima o poi, avrai comunque bisogno di subcomunicare il tuo interesse, quindi di subcomunicare che ci stai provando e che non siete lì a “fare due chiacchere” tra amici.

Questo lo puoi fare sia con il verbale che con il linguaggio non verbale e, lasciatelo dire, è una cosa abbastanza naturale.

In che senso?

Nel senso che io suggerirò dei comportamenti utili allo scopo, ma dopo è buona cosa che tu lasci te stesso ed il tuo corpo esprimere liberamente la tua attrazione verso una donna, senza pensare troppo a cosa devi fare.

In altri termini, prova i miei suggerimenti ma dopo lascia che il tuo istinto faccia da sé, lui sa come esprimere interesse per una donna, a meno che tu non sia gay 🙂 .

Vediamo quindi degli esempi su come dare un significato seduttivo alla seduzione per le differenti forme di comunicazione.

Linguaggio corporeo

Ti avvicini

La sfiori

Le fai l’occhiolino

La guardi negli occhi

Le guardi il corpo

Sì cazzo, le guardi il corpo, non mi venite a dire che non si può fare! Non intendo di certo dire che le devi fissare il seno per tutta la conversazione :-), ma non prendiamoci per il culo, lei sa benissimo che sei un uomo e la bellezza corporea ti attira più di ogni altra cosa.

Più negherai questo fatto, più passerai per uno sfigato che si vergogna dei propri bisogni.

Quindi, ogni tanto falle un bello scanner verticale :-), ma sempre con classe ;-).

Paraverbale

Abbassi il tono di voce (e quindi ti avvicini)

Parli con un tono di voce suadente

Fai molte pause

Usi i silenzi

Verbale

In qualunque momento della conversazione puoi fermare il discorso e mettere le cose su un piano seduttivo. Ciò che puoi dire e fare dipende comunque dal momento, se c’è già confidenza o meno, e dal luogo dove vi trovate.

Ad esempio:

Fai un complimento riguardo il suo aspetto fisico

Le dici quanto ti piace

Le dici che la vuoi sposare 🙂

Le chiedi di fare un giro su sé stessa per guardarla bene (la cosa deve essere simpatica 🙂 )

Ovviamente, come detto un attimo fa, cosa fai dipende da molti fattori. Non puoi chiedere ad una donna conosciuta per strada di giorno, dopo due minuti di conversazione, di fare un giro su sé stessa che la devi guardare bene, ma invece in un locale notturno, quando c’è già confidenza, lo puoi fare benissimo.

Ora sorge l’obiezione: “E se ti dice di no?”

Se ti dice di no, capita spesso, non te ne frega nulla, è assolutamente indifferente! 🙂 A te interessava mettere le cose su un piano seduttivo e mostrare che non ti vergogni della tua sessualità (sì ok volevi anche guardarla lo so hahah :-), ma per quello c’è tempo non preoccuparti 😉 ).