Quali Domande Fare ad una ragazza in chat per Tenere viva la Conversazione?

Oggi parliamo di un argomento che sembra stare a cuore a moltissimi di voi: chiedete di continuo quali sono le domande da fare ad una ragazza in chat.

Premetto che sarà un argomento complesso da trattare in quanto ci sono molte considerazioni da fare a monte e, a complicare le cose, c’è il fatto che oggi moltissimi con chat intendono un po’ tutto.

Intendono sia la chat su Whatsapp tramite cui cerchiamo di arrivare ad appuntamento dopo la presa del numero e aver conosciuto la ragazza dal vivo, sia la chat online su un sito o app di incontri con una ragazza che conosciamo “digitalmente a freddo”.

Quindi non esiste una risposta corta alla domanda, degna della spiegazione che daresti ad un bambino delle elementari.

Ci sono siti e canali che danno questo tipo di spiegazioni ma… indovina un po’… se tu ti accontenti del materiale formativo che può digerire un bambino delle elementari, i tuoi risultati saranno scarsi o nulli.

Infatti, che ti piaccia o meno, per avere successo con la fica e nella vita devi abbracciare la complessità.

Detto questo, se tu vuoi una risposta breve alla domanda, la risposta è questa…

Non sai cosa domandare a una ragazza in chat? Nel dubbio non domandarle assolutamente nulla!

Molto probabilmente la risposta breve e, lo ammetto contro-intuitiva, ti ha lasciato spiazzato e ora hai il problema di cosa scrivere ad una ragazza in generale.

Proprio per questo, se tu sei serio quando parliamo di dinamiche seduttive, ti consiglio di prenderti il tempo per leggere questo articolo. Infatti devo necessariamente partire dallo spiegarti dei concetti generali sulla seduzione a 360 gradi, poi capiremo come essi si traducono nello scrivere a una donna via messaggio.

Partiamo quindi da una premessa.

Le domande per conoscersi sono una buona idea o fanno più danni che altro?

La risposta a questa domanda è dipende.

E per capire cosa questo significhi dobbiamo partire da alcuni ragionamenti fatti sulle domande stesse.

Cioè dobbiamo chiederci…

Se un uomo fa delle domande a una donna, durante la seduzione, è qualcosa di positivo o negativo?

Beh, per prima cosa dovremmo chiederci…

Positivo o negativo rispetto a cosa?

Quindi cerchiamo di darci un obiettivo. Infatti è difficile sapere se un’azione sia giusta o sbagliata se non sappiamo che cosa stiamo cercando di ottenere.

Ricorda infatti che (se vuoi diventare bravo con le donne)…

Noi non facciamo mai un’azione perché un “modello” o una “formula” ci dice di farla, ma OGNI azione che facciamo in seduzione serve ad ottenere un obiettivo specifico.

Questo potrebbe farti mettere le mani nei capelli se sei un principiante, ma è bene che tu lo capisca…

Nella seduzione non esiste MAI un’azione giusta o sbagliata perché è scritto nella pietra di una formula ma, ogni nostra azione dipende dal momento in cui la facciamo, dal livello di interesse della ragazza e dall’obiettivo che vogliamo ottenere.

Lascia che te lo spieghi con un esempio provocatorio ma che rende bene l’idea.

Ti faccio una domanda…

Toccare il culo ad una ragazza è un’azione giusta o sbagliata nella seduzione?

Se tu sei un minimo sveglio dirai… dipende…

“Magari non lo utilizzerei come opener ma durante i preliminari ci sta.”

Questa è sicuramente una risposta abbastanza buona.

Ma cosa penseresti se ti dicessi, che in alcune situazioni, toccare il culo di una donna potrebbe, a tutti gli effetti, essere un buon opener?

“No dai Gio, questa non può essere vera.”

Eppure sì. Diciamo che mi trovo a Rimini, in discoteca in estate. Si è fatto tardi e non ho ancora trovato una ragazza da portare a casa ma il locale è decentemente ancora pieno. Questa ragazza arriva e si mette a strusciarsi contro di me ballando…

In questo caso, se voglio fare screening cattivo per vedere quanto è avvezza realmente all’escalation veloce (e soprattutto quella da parte mia, non la sua che potrebbe essere solo per validazione per quanto ne so), allora prenderla per il culo mentre ci ballo ancora prima di aver detto una parola diventa un qualcosa che immediatamente inizia ad aver senso.

Perché ti sto dicendo questo e come si lega a te e a i TUOI attuali problemi con le donne?

Per un motivo semplice. Non posso certo chiudere questo articolo dicendoti…

Non c’è mai una risposta giusta al dubbio se fare una domanda ad una ragazza o meno. Dipende dalla situazione. Ora ringrazia per la perla di saggezza e vaffanculo.

Vaffanculo a parte, tutto quello che ti ho detto è corretto e questo sì che andrebbe scritto nella pietra.

Ma tu finiresti l’articolo sapendone meno di prima giusto?

Quindi dobbiamo trovare un compromesso fra la cosa giusta da fare (cioè calibrata sulla specifica situazione) e qualcosa che tu possa realisticamente imparare.

Quindi, prima di capire come tu puoi approcciarti al fare domande, con un metodo che sia il più scientifico possibile, dobbiamo capire a cosa le domande servono

A cosa servono le domande da fare ad una ragazza?

Qualcuno di voi potrebbe dire…

“Beh dai Gio questa è facile, le domande servono a creare più Rapport e quindi sono qualcosa di buono in termini seduttivi.”

Giusto…

Ma sbagliato!

Se tu sei un principiante è molto probabile che, invece di essere bravo nel creare un’atmosfera uomo donna, tendi ad arenarti nelle sabbie mobili del Rapport.

Le sabbie mobili del Rapport sono, banalizzando, quella situazione in cui, su carta, ti sembra di iniziare a conoscere la ragazza molto in fretta per il tempo speso con lei MA…

  • Sono noiose
  • Non generano alcuna emozione legata all’attrazione uomo donna
  • Rendono l’interazione floscia

E tu finisci friendzonato o con lei che non risponde più ai tuoi messaggi.

Mai successa una cosa del genere?

Questo spesso accade per uno dei dogmi (sbagliati) della seduzione per cui il Rapport è fondamentale, addirittura di importanza primaria, per portare la donna a letto.

La pura verità è che una fetta consistente di donne ha bisogno di molto meno Rapport di quanto si creda per venire a letto con te.

A dire il vero le donne che hanno bisogno di tanto Rapport sono le peggiori in quanto richiedono tempi più lunghi per venire a letto con te e sono fra quelle con cui è meno piacevole passare il tempo per un uomo.

In ogni caso il problema del principiante normalmente è questo…

Per lui amplificare l’attrazione e la tensione sessuale con una donna è qualcosa di non confortevole e, di conseguenza, si arena in queste sabbie mobili del Rapport… ma la cosa peggiore è che si illude di star facendo le cose tecnicamente giuste!

Ma perché si illude di star facendo le cose tecnicamente giuste?

Lascia che te lo spieghi facendoti due domande un pelo provocatorie

I guru ti dicono che più Rapport crei con una donna più facile sarà portarla a letto giusto?

E ti dicono che quando lei investe maggiormente (rispondendo alle tue domande per esempio) le cose stanno andando alla grande vero?

Questi due concetti in sé sono anche corretti, peccato però che isolati non servono a nulla.

Non conta nulla che la ragazza risponda (se lo fa) alle tue domande se non sono presenti attrazione e tensione sessuale.

Ad esempio sono certo che molti di voi hanno delle amiche, possono far loro domande in abbondanza e queste rispondono in maniera molto articolata…

Eppure fammi indovinare…

Non te le scopi!

Ti sto dicendo tutto questo perché molti uomini in un articolo che riguarda le domande da fare ad una ragazza per creare interesse, vorrebbero semplicemente una lista di 10,20,50 domande…

Senza capire che queste non servono assolutamente a nulla se questa ragazza non prova prima per te un minimo di interesse o tensione sessuale.

Anzi, a tutti gli effetti, una lista di domande per un principiante rischia pesantemente di peggiorare le cose, facendolo incartare in quel fenomeno che potremmo definire come…

Domande da fare ad una ragazza ed effetto interrogatorio.

Fammi indovinare…

Se tu sei un principiante ti sei ritrovato, moltissime volte, nella situazione in cui inizi la conversazione con una donna e, in preda al nervosismo, inizi a tempestarla di domande…

Fra poco ti spiegherò perché, dal punto di vista tecnico, questa roba uccide l’interazione con la teoria del capitale sociale…

In ogni caso, quando tu inizi a tempestarla di domande, lei si chiude a riccio, tu sei nervoso e lei si innervosisce a sua volta e… questo cane che si morde la coda uccide l’interazione molto velocemente.

Questo perché la “modalità interrogatorio” genera domande imbarazzanti…

Non nel senso che tu le stia chiedendo se preferisce un dito o la lingua nel culo, ma perché la mettono in una situazione di nervosismo che fa sì che voglia andarsene.

Sembra roba già vista e vissuta vero?

A questo punto ci sono due possibilità…

I più svegli di voi potrebbero capire che bombardarla di domande non sia l’idea più intelligente in assoluto.

Alcuni di voi però potrebbero pensare…

“Ok così non funziona ma, magari, il problema è che le mie domande erano banali.

Roba del tipo…

Che drink stai bevendo?

Venite spesso qui?

Vi piace questo posto?

E bla bla bla”

A questo punto pensi… colpo di genio e rullo di tamburi…

“Fammi andare su internet a cercare le domande che generano interesse o che fanno emozionare una donna (o qualsiasi cosa ti venga in mente su questa falsariga)”

Risultato finale sul campo…

Le cose vanno ancora peggio rispetto a quando le stavi facendo domande banali.

Almeno prima passavi semplicemente per nervoso e poco socialmente competente.

Ora generi nella ragazza l’effetto…

“Wooooo…. datti una calmata ciccio, non ti conosco nemmeno e non ho intenzione né mi sento a mio agio nel rispondere ad una domanda del genere.”

Quindi lascia che te lo ripeta…

Puoi diventare per assurdo il re delle domande ma non serve a nulla finché non porti la ragazza a voler rispondere, progressivamente, a domande che la portano a voler investire di più nell’interazione.

Le mentalità del principiante che cerca articoli di questo tipo invece è…

“Fammi cercare online la mia bella lista di domande così ho qualcosa di interessante da dire/chiedere e le cose si aggiusteranno da sole…”

Lascia che sia chiaro con te. In questo modo non si aggiusta una mazza, probabilmente stai messo peggio di prima!

Infatti, in tempi non sospetti, quello che potremmo definire come il padre delle dinamiche seduttive, o almeno colui che ha il merito di averle rese mainstream… e che oggi i fuffa guru italiani che lo copiano attaccano pure, invece di ringraziare per averli salvati dal rompersi l’avambraccio a suon di seghe…

Beh persino questa persona (20 anni fa se non di più) aveva capito che, se vogliamo inserire le domande da fare ad una ragazza in un modello o una formula…Prima abbiamo l’interesse femmina-maschio, cioè dobbiamo andare a istigare almeno un minimo di attrazione in lei, poi abbiamo l’interesse maschio-femmina…

Cioè…

Nel momento in cui l’abbiamo portata nella condizione di voler rispondere alle nostre domande possiamo utilizzare queste come uno strumento per farci percepire come uomini di maggior valore.

Ok… stiamo finalmente capendo a cosa servono le domande ma, adesso, dobbiamo fare un piccolo step in più a livello concettuale e, visto che è uno step importante, ho deciso di dedicarci un capitolo a parte.

A cosa servono le domande da fare ad una ragazza

Capire questo concetto fa la differenza fra essere percepito come socialmente inetto o come un uomo di alto valore.

Gli uomini che muovono i primi passi nella seduzione, solitamente, finiscono nella prima categoria: quella dei socialmente inetti.

Non te ne devi preoccupare, e non è un’offesa, semplicemente chiunque non sia un natural ma sia diventato bravo con le donne è dovuto passare attraverso questa fase.

Questa fase ha molte sfaccettature che non vale la pena espandere qui.

Ora, il problema non sono le domande. Il problema è dato dal fatto che gli uomini non sanno di cosa parlare con una ragazza e quindi, presi  dal nervosismo, finiscono in una sorta di pilota automatico che crea un’atmosfera interrogatorio e ti fa apparire, dicevamo, come socialmente inetto.

A peggiorare la situazione c’è il fatto che noi uomini siamo cablati per natura a fare domande chiuse.

Infatti il nostro cervello dal punto di vista evolutivo è creato per ottenere il maggior numero di informazioni nel minor tempo possibile (in fondo siamo, o dovremmo essere, i risolutori di problemi della nostra specie).

Questo comporta che, andando velocemente a spremere informazioni con il tipo di domande che facciamo, uccidiamo altrettanto velocemente il flusso conversazionale e, di conseguenza, se a questo aggiungi il nervosismo e non sapere cosa dire…

In poche parole alieni la ragazza molto velocemente.

Come puoi immaginare questi sono problemi complessi e visto che il discorso è vasto e ci porterebbe fuori tema, ti consiglio di dare un’occhiata al mio manuale Conversation Master.

Questo ti permetterà di iniziare ad utilizzare le domande in maniera più corretta e socialmente calibrata.

A questo punto però tu potresti chiederti…

Gio ma con tutti i problemi che possono portare a questo punto non conviene evitare le domande a prescindere?

Assolutamente NO.

Quello che conviene è mitigarle il più possibile quando sei un principiante, sia dal vivo sia via messaggi (ora ci arriviamo ai messaggi, so che sembra che l’abbia presa larga ma è importante che tu capisca queste cose).

Infatti le domande sono lo strumento che, se usato nella maniera corretta, ti fanno apparire come più di alto valore!

Lascia che ti dica la verità…

Che si fotta il Rapport!

Non ti dico che non sia importante, utile, o che non abbia qualche suo valore in sé.

Ma se mi chiedi…

“Gio è meglio avere maggior valore o maggior Rapport con una donna se dovessi sceglierne uno?”

La mia risposta sarebbe valore tutta la vita!

E questo perché, se hai abbastanza valore, non ti serve così tanto Rapport per portare a letto una donna.

Infatti, quando hai sufficiente valore ai suoi occhi il Rapport che ti serve è quel tanto che basta a farla sentire sicura che non diventerai pericoloso una volta a casa tua.

So che i fuffa guru italiani ti dicono altre cose.

Quando vedremo qualche prova di quanto le loro teorie sono efficienti in termini di chiusure e non numeretti, magari mi ricrederò.

Fino ad allora italioti uguale pupù. Cacca molla. Quella roba fastidiosa che ti ritrovi in fondo alla scarpa e strusci nell’aiuola.

In ogni caso…

In un ottica di valore…Le domande se fatte nella maniera corretta

  • le fanno sentire che si sta spiegando e giustificando (non a caso una delle migliori domande è semplicemente “Perché?”)
  • Le danno la possibilità di impressionarti
  • La fanno sentire sotto pressione
  • La sfidano
  • La fanno investire maggiormente

In pratica le fanno fare uno sforzo extra per inseguirti.

Le domande quindi ti mettono nella posizione di più alto potere e di conseguenza fanno sì che lei ti veda come di valore.

O, detta ancora in altre parole, per lei venire a casa con te diventa una vittoria e non un piacere che ti deve fare. Perché se tu rientri nella seconda categoria sei assolutamente sostituibile dalla marea di altri uomini che vorrebbero lo stesso “favore”.

Se ci pensi, il fatto che lei risponda a domande che svolgono i compiti che abbiamo appena visto, la mette nella condizione di comportarsi con te come si comporterebbe con un uomo da cui è veramente molto attratta.

Detta in altre parole, potremmo definire la seduzione come quella cosa che:

Ti permette, dato un livello di interesse almeno minimo da parte della ragazza, di portarla a comportarsi con te come si comporterebbe con un uomo che vede di alto valore (cioè dal quale vuole davvero essere scopata).

Questo comporta che, per il principio di coerenza di Cialdini, se tu la porti a comportarsi con te come si comporterebbe con un “alpha ideale”, fai in modo che lei inizi a provare attrazione sempre maggiore, senza sapere esattamente perché.

Questo ci porta ad un concetto un po’ estremo.

La seduzione ideale è quella dove “meno è di più”, dove tu ottieni il massimo risultato con il minimo sforzo. Quindi la seduzione ideale (che non esiste) è quella in cui tu non fai nient’altro che spingerla a qualificarsi fin tanto che non è pronta per fare sesso. Un po’ come farebbe una star con una sua fan.

Questo, a meno che tu non sia Cristiano Ronaldo, è tecnicamente molto improbabile che avvenga. Più che un qualcosa che dobbiamo fare è, semmai, un optimum a cui dovremmo aspirare.

Nella realtà “media” dei fatti invece…

Un ottimo risultato è quello di portarla continuamente a qualificarsi attraverso domande che svolgono i compiti che abbiamo visto poco fa.

E questo nella nostra interazione media non è possibile se tu non stimoli sufficientemente la sua attrazione, di modo da spingerla a VOLER rispondere a domande di quel tipo.

Tutto bello ma, al tempo stesso, IRREALISTICO per un principiante.

Infatti il principiante spesso:

  • Non è in grado di suscitare sufficiente attrazione per questo scopo
  • Non è in grado di fare domande che svolgono i compiti che abbiamo visto poco fa

Quindi il problema del principiante non sta nelle domande.

Certo, potrà col tempo fare domande sempre migliori, ovvero che portano la donna a qualificarsi e a investire sempre di più.

Infatti una domanda “profonda” o che la spinge a qualificarsi troppo può essere una buona cosa per esempio ad un appuntamento, ma ad inizio interazione ti farà apparire 99 volte su 100 come strambo e poco socialmente calibrato.

Quindi dicevamo… il problema del principiante non sono davvero le domande.

Ti garantisco che tu puoi fare sesso con moltissime ragazze anche con domande che sono “ok”.

Tuttavia il principiante ha bisogno di due cose principali e questo ci porta al nostro prossimo capitolo che è intimamente legato con le chat.

Quindi quali sono le due cose che realmente mancano al principiante?

Primo. Amplificare in maniera almeno sufficiente l’attrazione pregressa della ragazza creando un’atmosfera uomo donna.

Secondo. Identificare donne che hanno un livello di interesse almeno sufficiente da dargli modo di fare il suo lavoro di uomo, cioè spingere l’interazione verso il sesso.

Purtroppo l’industria della seduzione ha messo nella testa di molti uomini l’equazione sbagliata:

Studio questa roba (ma non sia mai che la pratico) e potrò sedurre qualsiasi donna, o almeno giocarmela.

Questo spesso porta molti uomini a cercare un modo per far funzionare delle chat migliorando parametri che a livello di risultati sono quasi insignificanti, come il fare domande.

Sì hai letto bene, insignificanti.

Infatti il problema non sono le domande, ma il basso capitale sociale con la ragazza.

Ora ti spiego questo concetto e poi, finalmente, possiamo passare alla parte relativa alle chat, che è il motivo per cui stai leggendo questo articolo.

Quindi.. perché quando parliamo di come conoscere una ragazza per il principiante le domande sono deleterie?

Il vero problema del principiante: il capitale sociale

In realtà è possibile analizzare ogni interazione in termini di capitale sociale ma, per i fini di questo articolo, ho deciso di fare una virata verso le nostre chat.

Prima però devo introdurti al concetto di capitale sociale perché è vitale per la tua comprensione del problema riguardante le domande che pensi di avere.

Quindi… Cos’è il capitale sociale?

Te lo spiego in termini semplici.

Noi abbiamo del capitale sociale con ogni persona sulla faccia della terra. Ogni volta che chiediamo ad un’altra persona di fare un’azione (in gergo tecnico in seduzione la chiamiamo “obbedienza” ) è come se stessimo facendo un prelievo dal nostro “conto in banca sociale” immaginario che abbiamo con quella persona.

Detta in questi termini potrebbe sembrarti un po’ complicata, quindi te la dico diversamente…

Diciamo che un barbone ti ferma per la strada chiedendoti 10 euro.

La maggior parte delle persone semplicemente lo eviterebbe andandosene. Questo perché, bello o brutto a dirsi che sia, il barbone parte con un conto in banca sociale negativo nei confronti della maggior parte delle persone.

Diciamo che invece un tuo amico ti chieda 100 euro.

Se c’è un buon rapporto fra voi, sei convinto che te li ridarà e riconosci che si trova in un momento di difficoltà, molto probabilmente glieli daresti.

Questo accade perché il tuo amico ha un conto in banca sociale molto più elevato con te e quindi può “prelevare“.

Se tua madre ti chiedesse 20mila euro perché si trova in grave difficoltà molto probabilmente glieli daresti anche se fossero i tuoi ultimi 20mila euro in banca.

Da questo capiamo che più l’altra persona ha un conto sociale alto nei tuoi confronti, più può prelevare.

In ogni caso è molto raro che le persone possano prelevare all’infinito, specie quando non ci sono forti legami come quello di sangue e, molto probabilmente, neanche questo è sufficiente per prelevare all’infinito.

Per capire meglio questo punto diciamo che tu hai prestato i 100 euro al tuo amico.

Dopo qualche giorno torna a chiedertene altri 100 e, anche se la cosa inizia a farsi fastidiosa, comunque decidi di darglieli a fronte del vostro rapporto.

Ora, sarai d’accordo con me che non continueresti, comunque sia, a dargli botte di 100 euro all’infinito. E il momento in cui tu dici “ora basta” è quello in cui lui non può più prelevare in quanto è “finito in rosso”.

In genere, quando una persona finisce “in rosso” con un’altra è game over. Non è sempre detto ma, di certo, per tornare “in attivo” ci vuole uno sforzo enorme.

Questo principio si applica perfettamente anche alla seduzione. Infatti, che tu ne fossi cosciente o meno fino ad oggi, tu hai un conto in banca sociale con ogni ragazza che vuoi sedurre.

Ogni qual volta le chiedi di fare un’azione (o, in gergo tecnico, le fai una richiesta di ubbidienza) stai prelevando.

Ebbene sì, anche farle una domanda è una richiesta di ubbidienza e di conseguenza quando le fai prelevi.

In realtà prelevi di continuo, quando fai escalation fisica, quando ti sporgi per baciarla, quando la inviti a casa, ecc.

Ma non ci complichiamo la vita e occupiamoci delle domande.

Il problema degli studenti di seduzione è che costruiscono pochissimo capitale sociale con le ragazze e poi si mettono a “prelevare” come pazzi con domande a raffica, “andando in rosso”. E perdendo la ragazza.

Quindi da principiante, se tu sei alla ricerca di domande interessanti da fare a una ragazza in chat stai cercando la soluzione ai tuoi problemi nel posto sbagliato.

In questo momento, in cui tu riesci a costruire poco valore (capitale sociale) agli occhi della ragazza e molto spesso focalizzi i tuoi sforzi pure su ragazze sbagliate…

Piuttosto che sulle domande da fare dovresti concentrarti su qualcos’altro!

“Ok Gio ma cosa?”

 Il principio old school del dare valore Vs succhiare valore

In cosa consiste questo principio?

A dire il vero ha diverse ramificazioni, quindi lascia che ti faccia qualche esempio.

Quando interagisci con una ragazza perché vuoi la sua validazione per poterti sentire meno una merda invece che per il gusto di interagire con lei e divertirti, stai succhiando valore invece che dare valore.

Quando pretendi che la ragazza mandi avanti la conversazione invece di trasmettere emozioni positive in modo da farla aprire maggiormente, stai succhiando valore invece che dare valore.

Quando hai un’energia negativa rispetto al gruppo di ragazze che approcci, stai succhiando valore invece che portare valore nell’interazione.

Dovresti più o meno aver capito il concetto.

Allo stesso modo quando fai domande ad una ragazza stai succhiando valore invece che portare valore nella conversazione.

Il modo peggiore di tutti per succhiare valore è quello in cui non solo succhi valore ma chiedi a lei di fornire argomenti di conversazione con schifezze del tipo…

Come Va?

Che hai fatto di bello oggi?

Tutto bene?

Hai piani per il weekend?

Tieni presente che una ragazza con cui hai costruito sufficiente capitale sociale risponderà a queste domande, ovvero accetterà il tuo prelievo ma, in generale, una buona regola è quella di prelevare quando è necessario, non per cose stupide.

Per fare un esempio… La vuoi portare a casa?

Preleva cazzo. (Purché tu sia socialmente abbastanza intelligente e calibrato da farlo quando non finirai in rosso).

Non sai cosa scrivere? Beh spremiti le meningi. Chi se ne fotte del come va e compagnia cantante.

Quindi da oggi il tuo obiettivo sarà portare valore nelle tue chat, fra poco vedremo come con qualche esempio.

Ma prima dobbiamo sfatare un mito.

Il mito delle domande da fare in chat a una ragazza per conoscerla

Molti uomini fraintendono a cosa serva scrivere a una ragazza in chat!

Infatti erroneamente credono che la chat sia il luogo per conoscerla meglio, quando assolutamente non è così.

Questo è un pensiero da donne, per inciso le più rompicoglioni, che tu dovresti filtrare a prescindere!

Hai presente quando su un sito di incontri ti dicono roba del tipo…

“No ma perché io un ragazzo preferisco conoscerlo meglio prima di uscirci…”

Ma vaffanculo!

Queste donne le filtriamo. Se non in casi super particolari dove vuoi fare uno sforzo extra perché tu, per quella particolare ragazza, hai proprio un fetish.

Ma per il resto la chat è semplicemente un modo per arrivare all’appuntamento o allo scambio del numero (se conosci la ragazza su un sito o app di incontri ovviamente).

Lascia che te lo ripeta…

La chat non è nient’altro che un ponte per rivedere una ragazza che ti piace e che prova un interesse per te nel minor tempo possibile. Non una fatica di Ercole dove devi fare tanto di quel Rapport che neanche il suo terapista!

Detta in altre parole: i tuoi messaggi vanno ridotti al minimo!

Quanto ho appena detto vale per tutta una serie di  ragioni che qui non vale la pena spiegare visto che il focus di questo articolo è sulle domande e, soprattutto, visto che sai che mi piace parlare poco e dimostrare di più

Puoi vedere la prova di quanto ho appena scritto in un corso chiamato Matrix Messaggi in cui mostro le mie chat screenshottate e commentate.

Inoltre nel corso ti mostro come…

Chi scopa tanto messaggia poco. Questo non lo dico io ma è un qualcosa su cui tutti i top esperti mondiali concordano. Il dibattito sul conoscere la ragazza in chat è un qualcosa che esiste solo in Italia.

Quindi fatti un favore. Credimi sulla parola quando ti dico che conoscere una ragazza in chat è un mito, altrimenti puoi vedere come vanno utilizzare le chat in Matrix Messaggi, dove ti mostro a cosa assomiglia il funnel di un uomo avanzato.

Se non sai cosa sia il funnel nella seduzione ti consiglio di dare un’occhiata al mio corso Inside Her Mind dove ti insegno moltissime cose rivoluzionarie, fra cui questa, altrimenti vado troppo fuori tema oggi.

Cosa scrivere ad una ragazza in chat o per messaggio

“Ok Gio ho capito…non mi devo preoccupare delle domande da fare a una ragazza in chat però ora mi hai lasciato che non so cosa scrivere a una ragazza”

In realtà ad un principiante scrivere un messaggio corretto sembra qualcosa di molto complicato, ma questo accade solo perché non sa come funzionano i messaggi.

Te la stra-semplifico per fartelo capire.

Molto spesso, per non dire quasi sempre, saremo noi uomini a mandare il primo messaggio alla ragazza.

Da qui semplicemente lavoriamo in base a quelle che sono le sue risposte

Infatti quasi ogni risposta che riceverai da una ragazza in chat ricade in una di queste 4 categorie: silenzi, test, risposte logiche, risposte positive.

Quando tu sai come rispondere tecnicamente a questi 4 tipi di risposte hai imparato a messaggiare meglio del 99% degli uomini.

Quindi come vedi non ti devi preoccupare così tanto di cosa scriverle per portarla ad un appuntamento una volta che sai gestire i suoi 4 tipi di risposta.

Ti spiego in dettaglio come farlo nel mio corso Metodo Messaggi dove ti insegno come trasformare i tuoi numeri presi nel mondo reale in appuntamenti.

In Seduzione Digitale invece spiego come estrapolare il massimo numero di appuntamenti da app e siti di incontri.

Per finire passiamo a qualche esempio, come ti avevo promesso.

Domande da fare ad una ragazza in chat: dimentica le domande e trasformale in affermazioni

Leviamoci dai coglioni le classiche domande che gli uomini fanno e che abbiamo visto ricadono nel cappello concettuale di…

Come va?

Tutto Bene?

Dimentica queste domande che succhiano valore e piuttosto scrivile qualcosa di interessante che hai fatto in modo da far partire un filone di conversazione interessante.

Ad esempio potrebbe essere qualcosa del tipo…

Sto andando a fare Yoga in una palestra che ho appena scoperto vicino al mio ufficio. Ci voleva dopo la ripresa con riunione del lunedì.

E ora tu potresti lamentarti…

“Eh Gio ma io non ho nulla di interessante nella mia vita”

Beh in questo caso sarebbe magari arrivato il momento che una vita te la fai, ma anche in questo caso non preoccuparti.

Infatti esistono tutta una serie di messaggi, chiamati messaggi ping, che ci permettono di far partire una conversazione (o meglio reingaggiarla) praticamente dal nulla.

E te ne do tantissimi esempi in Metodo Messaggi.

Oppure diciamo che stai parlando con una ragazza in chat su un sito di incontri. Invece di scriverle…

Quello è il Maschio Angioino? Sei di Napoli?

Le scriverai qualcosa del tipo…

Dallo sfondo mi preoccupo che tu sia di Napoli. Essendo io di Milano questo ci renderebbe nemici mortali…

Oppure diciamo che lei ti scriva che ieri è stata a ballare al locale x.

Invece di chiederle obbrobri del tipo…

“Ah bello. Ci andate spesso con le tue amiche? Non ti ho mai vista”

Piuttosto che qualsiasi castroneria possa venire in mente ad un uomo “normale”…

Le scriverai qualcosa del tipo…

“Immagino che ti sia svegliata da poco prima di scrivermi. Sappi che potrei essere troppo innocente per te. Il mio coprifuoco non mi permette di fare così tardi :P”

Oppure diciamo che tu voglia sapere cosa le piace fare…

Non le chiederai…

“Quindi, dimmi un po’ di te… quali sono le tue passioni?”

Piuttosto potresti farla aprire in questo senso con qualcosa del tipo…

“Appena finito di fare meditazione. Farebbe bene anche a te. Da come ti vedo esuberante ti immagino fare kick boxing”

O roba di questo tipo…

Come vedi c’è sempre un modo di arrivare dove vuoi facendo un’affermazione invece che una domanda.

Ora però tu potresti giustamente chiederti…

“Gio ma quindi non potrò mai più fare domande in chat?”

Assolutamente no. In Matrix Messaggi ad esempio vedrai che anche io qualche sporadica domanda la faccio (quando sono sicuro che riceverò una risposta e quindi non butto troppo capitale sociale nel cesso).

Ma, fin tanto che tu sei un principiante, anche come esercizio, poniti l’obiettivo di fare meno domande possibile e ti ricordo che se pensi di avere dubbi sul come si messaggia ci sono Metodo Messaggi e Seduzione Digitale.

Domande da fare a una ragazza in chat: segui almeno questo unico consiglio

So bene che, nonostante ti abbia consigliato di lasciar perdere le domande, tu le farai lo stesso.

Lo so bene perché, anche quando hai sotto le mani uno studente privato, formare una persona è difficile e, di conseguenza, devi lasciargli fare l’errore e segnalarglielo ogni volta fino a quando, dopo un po’, non capisce.

Ovviamente il fatto che tu stia leggendo l’articolo di un blog invece che avere una relazione interattiva con me complica le cose.

Per questo ti dico di seguire almeno quest’unico consiglio…

Potremmo definirlo come

Coefficiente di sbattimento nel rispondere ad una domanda.

Cosa significa?

Molto semplice. Ci sono, come abbiamo visto, domande e domande. Ad alcune è semplice rispondere. Altre richiedono una risposta più complessa e, se la persona che riceve la domanda vorrà rispondere o meno, dipende dal valore di chi fa la domanda ai suoi occhi.

Lascia che ti faccia capire cosa intendo con un esempio.

Ieri mi scrive su Bumble questo primo messaggio questa ragazza…

“Hey Giovanni buon weekend. Se potessi usare una macchina del tempo per teletrasportarti dovunque quando sarebbe e perché?”

Classica domanda che probabilmente queste campionesse leggono su qualche giornalaccio in articoli scritti da chi non ha mai applicato.

D’altra parte da sole sono solo buone a scrivere “Hey”, “ciao”, “hey come va”.

Mettitela lì, le donne non hanno bisogno di imparare a messaggiare nella maniera corretta al contrario tuo.

Ora però voglio dirti cosa è successo nella mia testa di modo che tu possa capire questo principio.

Tieni presente che io non sono l’uomo medio in quanto vivo in un’abbondanza diversa da quella della stragrande maggioranza degli uomini, questo rende il modo in cui ragiono per certi versi simile a quello di una donna quando si tratta di filtrare.

Quello che succede nella mia testa è…

Ok le ho dato il like ma in realtà in questo momento, nonostante sia carina, ho donne migliori per le mani quindi, anche se porto avanti questa chat, non avrei il tempo di chiuderla lo stesso.

Non ho voglia di rispondere a questa domanda perché mi costringe a pensare.

Rispondere a questa domanda non è una mia priorità in quanto, piuttosto che scervellarmi, ho già nel mio funnel ragazze che mi fanno passare del tempo più piacevole flirtando con me.

MA, a fine giornata, i problemi principali di quel messaggio erano due.

Primo. La ragazza in questione non aveva sufficiente valore per richiedere il mio sforzo mentale perché avevo carte (donne) migliori fra le mani.

Secondo. Ha fatto quella domanda troppo presto quando il mio livello di interesse e investimento per lei era troppo basso.

Se fosse stata più leggera e divertente e questa domanda me l’avesse fatta verso fine appuntamento avrei probabilmente imbastito un gioco di ruolo in cui sarei voluto teletrasportarmi ai tempi di Robin Hood, che la immaginavo essere Lady Marian e avremmo dovuto trovare un posto al sicuro dove lo sceriffo di Nottingham non ci potesse vedere.

Se avesse fatto così avrebbe preso del pisello. Sbagliando il momento in cui fare quella domanda si è presa un unmatch.

Ora, leggendo quanto ti ho appena detto tu potresti pensare…

“Oddio questa roba è troppo difficile, ora non farò mai più una domanda in vita mia”

NO. Semplicemente capirai queste cose che oggi per me sono normali studiando, andando ad applicare sul campo, tornando a studiare.

Ma è ovvio che per te, in questo momento, questo livello di pensiero è complesso.

Un tempo, credimi, era complesso anche per me. Ed è esattamente per questo che ti ho dato le indicazioni che abbiamo visto in questo articolo.

Bene, per oggi è tutto.

A presto,

Gio