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Aumentare l’autostima: esercizi pratici

Argomenti: Inner game
02 luglio 2011

Come aumentare l’autostima? Che esercizi pratici puoi fare?

Ma prima una domanda importante perché lo so: qualcuno potrebbe avere dei dubbi in merito…

E’ possibile aumentare l’autostima?

La maggior parte delle persone pensa che l’autostima e la fiducia in se stessi siano qualche cosa di immutabile, pensa che si nasca con una alta o bassa autostima, che si nasca sicuri di sé o insicuri.

In altri termini: la maggior parte delle persone pensa che sia impossibile cambiare!

Ma… non si rendono conto di una cosa molto semplice: noi siamo sempre in cambiamento.

Tu cambi costantemente, la tua psiche non è qualche cosa di fisso, è in continua evoluzione (o involuzione).

Voler quindi cambiare qualche cosa di sé stessi non è un’azione strana o innaturale, segue invece con naturalezza il principio del cambiamento costante.

Solo che nella maggior parte dei casi le persone cambiano senza un obiettivo, quindi non conoscono la direzione del loro cambiamento, mentre per aumentare la propria autostima in modo cosciente tu sai qual è il tuo obiettivo, conosci la direzione.

aumentare autostima esercizi autostima

Autostima e seduzione

Il “come ti senti internamente” emerge, il tuo linguaggio corporeo, il tuo modo di parlare, le cose che dici… lasciano trasparire la stima che hai di te stesso.

Comunicando con te tutti possono percepire il tuo livello di autostima, soprattutto le donne che sono molto sensibili al linguaggio non verbale sentono se hai una alta o una bassa autostima.

Autostima e seduzione sono quindi legate a doppia mandata, un uomo con forte autostima nella maggior parte dei casi avrà successo con le donne.

Ho detto “nella maggior parte dei casi”, non sempre, in quanto ci sono uomini con forte stima di sé stessi ma che si trovano in difficoltà con le donne semplicemente perché la loro percezione di efficacia nel campo seduttivo è scarsa, in altri termini non si sentono molto bravi in quel campo.

Va detto però che un uomo di questo tipo potrà molto facilmente imparare a sedurre con successo.

Quindi l’autostima nella seduzione serve moltissimo, ma come aumentarla?

Come aumentare l’autostima?

Nella pratica come è possibile migliorare la propria autostima?

Per comodità dividiamo in due gruppi le modalità per aumentare autostima: modalità esterne ed interne.

  • Modalità esterne: sono tutte quelle azioni che compi nel mondo esterno. Ad esempio fare ogni giorno qualche cosa che ti mette un po’ a disagio: un piccolo passo ogni giorno ti fa espandere la tua zona di comfort, migliorando così la tua percezione di autoefficacia e la tua autostima.
  • Modalità interne: sono le tecniche che agiscono direttamente sul tuo inner game. Ad esempio le tecniche di visualizzazione.

Entrambe le modalità sono utili, soprattutto se utilizzate in modo combinato, quindi se usate assieme.autostima esercizi e sicurezza in se stessi

Per questo motivo nella guida “Sicuro di te in 60 giorni” trovi ogni giorno dei compiti da fare e possono essere sia modalità esterne che intene, spesso quelle interne servono per prepararti a quelle esterne, in un processo di miglioramento ben strutturato.

Esercizi per l’autostima: l’autoimmagine

Parliamo di autoimmagine, detta anche “immagine di sé”, o “immagine dell’io”, con un esercizio tratto dalla Guida “Vinci la timidezza in 30 giorni

Cos’è l’autoimmagine?

E’ l’immagine che ognuno ha di sé stesso, e per come la vedo io è una parte dell’autostima.

Quindi l’autoimmagine è quello che vedono gli altri? Ciò che si riflette sugli specchi?

No, qualche cosa di un po’ più complesso.

L’autoimmagine infatti non è qualche cosa di oggettivo, non è il semplice “essere bello” o meno, ad esempio se una persona è considerata bella da tutti non è detto che si senta bella, non è detto che la sua autoimmagine sia positiva.

Facciamo un salto indietro nel tempo, verso la metà del diciannovesimo secolo, per vedere una delle scoperte più importanti nell’ambito dello sviluppo personale.

Un certo Maxwell Maltz all’epoca era un chirurgo estetico.

Nella sua professione aveva notato degli avvenimenti particolari.

Da lui, ad esempio, andavano persone che volevo togliersi difetti fisici che per loro erano molto importanti.

Alcuni di questi pazienti, finito l’intervento, se ne andavano a casa soddisfatti e spesso perfino con una rinnovata autostima, altri invece continuavano a sentirsi brutti, pur non avendo più il difetto fisico per il quale avevano subito l’operazione.

Da questa, e da altre osservazioni, Maltz ha dedotto che l’immagine che le persone hanno di loro stesse non è uguale alla loro “vera” immagine, quella che effettivamente gli altri vedono e che lo specchio riflette.

Classico di molte persone grasse è il vedersi più grasse di quello che sono in realtà, per poi arrivare a situazioni patologiche come l’anoressia in cui una anoressica riesce e vedersi grassa pur essendo pericolosamente magra.

D’altro canto le persone con una forte autostima tenderanno a vedersi più belli di quello che “sono in realtà”. Le persone di bassa autostima si vedranno nella maniera opposta.

A questo punto, si potrebbe argomentare che nessuno ha l’immagine vera di un’altra persona, dato che ognuno filtra ciò che vede attraverso la propria mente.

Quindi, se non possiamo conoscere l’immagine “vera”, la domanda non è più “Come sei veramente?” Conosci veramente te stesso?” ma “Qual è l’immagine di te che più ti è utile?”

Nella maggior parte dei casi un’immagine di sé che porta risultati positivi è una buona immagine di sé, un’autoimmagine che piaccia a sé stessi. Quindi è importante aumentare l’autostima con esercizi per l’autostima.

Inoltre, l’immagine che abbiamo di noi stessi non è solo quella fisico-corporea, è legata anche al nostro carattere, al modo in cui agiamo, al modo in cui ci comportiamo.

L’esercizio di oggi vuole aiutarti a dare una spinta alla tua autoimmagine e alla tua autostima.

Sei pronto? Ecco gli step da seguire, prima leggili e imparali e poi fai l’esercizio sull’autostima.

*** *** ***

1. Visualizza davanti a te l’immagine di te stesso, come se avessi davanti un tuo clone, ma con qualche piccolo accorgimento, immaginalo un po’ più alto, con un bel linguaggio corporeo, aperto verso il mondo.

2. Ora aumenta i colori dell’immagine, rendila più vivida.

3. Quando sei pronto, fai un passo in avanti dentro l’immagine che hai creato e immergiti dentro di essa. Guarda con i suoi occhi il mondo, ascolta quello che ascolterebbe lui e prova le sensazioni positive che hai creato.

4. Ora immagina davanti a te un altro io ma ancora più grande, più colorato, più sicuro di sé, più felice, più energetico, più positivo.

5. Aumentane i colori, rendilo vivido.

6. Fai un passo in avanti e immergiti in questa immagine. Vedi ciò che vede lui, senti quello che sente lui, respira come respira lui, guarda il mondo e gli altri come li guarda lui.

7. Ora immagina davanti a te un altro io ancora più grande, colorato, energetico, felice, positivo, sicuro di sé. Visualizza un’immagine ben definita, un’immagine con tutte le caratteristiche che vorresti avere. Come ti sentiresti? Come respireresti? Come appariresti?

8. Aumentane i colori, rendila vivida.

9. Ora fai un passo avanti e immergiti nell’immagine, senti quello che lui sente, vedi quello che lui vede, respira come respira lui.

10. Nota la parte del tuo corpo nella quale senti più forte queste sensazioni positive, dà a queste sensazioni un colore, e immagina di spostarle su e giù per il corpo, dalla punta della testa fino ai piedi, su e giù, su e giù, e senti come ti fa sentire questa sensazione in ogni parte del tuo corpo.

*** *** ***

Ti è piaciuto l’esercizio per aumentare l’autostima e migliorare l’autoimmagine? Come ti ha fatto sentire?

Per renderlo più efficace fallo più volte ogni giorno per un po’ di tempo.

Se cerchi di più cioè un percorso breve e strutturato per darti la carica di sicurezza di cui ha bisogno puoi dare un’occhiata a “Vinci la timidezza in 30 giorni” e “Sicuro di te in 60 giorni

Marco

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199 commenti

  1. Alex

    Ciao, perdona la domanda, ma non ho capito cosa intendete per “visualizza” la tua immagine: devo fare questo esercizio ad occhi aperti o chiusi? :)

    • Niko

      Meglio chiusi

  2. Max

    Salve a tutto il team di questo sito. Avrei necessità di un consiglio la situazione è questa:
    c’è una ragazza, una mia cara amica che ha 6 anni in più di me. Ci conosciamo da quasi due anni e ci vediamo un minimo di due volte a settimana; da qualche tempo provo per lei qualche cosa di particolare, penso che sia amore. Lei però sta già con un altro e quindi, anche se non ne sono certo, per me non prova nulla. Tuttavia quando siamo assieme cerca il mio contatto, le mie opinioni e ridiamo spesso. Ci ho provato, se così vogliamo dire, ma per ora non ho avuto successo e tuttavia non posso né voglio arrendermi. Cosa posso fare?

    • Niko

      Se lei è fidanzata già non è ricettiva. Quando cerca contatto fisico lo fa nell’ottica di amicizia, quindi è indifferente. Lascia perdere

  3. Emiliano

    Salve, vorrei chiedervi un consiglio, e da un po di tempo che conosco una ragazza, e penso di esserne innamorato, solo che non capisco se le piaccio..cioe, una volta una mia amica mi chiese chi mi piacesse, io che non volevo farle sapere chi le ho detto che mi piaceva un altra ragazza, la ragazza di cui sono innamorato se n’e accorta e ha detto alla mia amica “io so chi gli piace”secondo voi era gelosia? Un altra cosa, lei mi invia spesso messaggi di ragazzi che le scrivono cose dolci, secondo voi perché lo fa? Per favore rispondetemi grazie

    • Niko

      come fai a innamorarti di una ragazza che non conosci nemmeno intimamente.
      Comunque le cose che tiri fuori onestamente non hanno il valore di un soldo. Provaci, se va bene bene, sennò passa a un altra

  4. Lollo1

    Ci sono un paio di domane che mi sono venute ieri sera e che ritengo interessanti.
    D’accordo che bisogna essere sicuri di sé, ma un’eccessiva sicurezza di sé non porta alla superbia e all’arroganza verso il prossimo?
    Ho letto spesso che bisogna essere provocanti, ma spesso piu` che gente provocante ho visto dei provocatori.
    Qual’e` la ragione di questo equivoco?
    Che differenza c’e` tra i due?

    • Niko

      Gandhi e Martin L.King erano sicuri più di mille uomini eppure non erano arroganti. Idem per Gesù.
      E’ una distinzione che non conosco. spiega meglio

  5. Lollo1

    Verissimo Niko, ma io non sto parlando di sicurezza, ma di eccesso di sicurezza, ovvero essere troppo sicuri di sé puo` portare a considerare gli altri inferiori.
    La seconda distinzione ma non ne ho la certezza e` che il provocante puo` magari fare anche battute un po’ pungenti ma che comunque non sono offensive per l’altra persona, mentre il provocatore pungola appositamente la vittima per cercare di sminuirla.
    Secondo me vedo tanti in giro che per “farsi belli” devono assestare colpi a possibili rivali proprio facendo i provocatori (stuzzicano, provocano, ecc…)

    • Niko

      Sicurezza non é arroganza. Non ha a che fare con l invadere lo spazio degli altri. Ha a che fare con il prendersi il proprio spazio E AL TEMPO STESSO non prenderlo agli altri. Può sembrare un paradosso, accetta questo paradosso.

      La sicurezza é accettare sé stessi e accettare al tempo stesso gli altri.

      Sicurezza é fare di sé la vera fonte di validazione e non dare il potere ad elementi esterni di esserlo

      Sicurezza é essere sé stessi, curarsi, conoscersi e al tempo stesso lasciare agli altri modo di essere sé stessi ed esrpimersi

    • Niko

      Sicurezza non é arroganza. Non ha a che fare con l invadere lo spazio degli altri. Ha a che fare con il prendersi il proprio spazio E AL TEMPO STESSO non prenderlo agli altri. Può sembrare un paradosso, accetta questo paradosso.

      La sicurezza é accettare sé stessi e accettare al tempo stesso gli altri.

      Sicurezza é fare di sé la vera fonte di validazione e non dare il potere ad elementi esterni di esserlo

      Sicurezza é essere sé stessi, curarsi, conoscersi e al tempo stesso lasciare agli altri modo di essere sé stessi ed esrpimersi

  6. Max

    Ma quando uno diventa o è sicuro di sè, dei suoi valori e obiettivi, ma comunque non viene compreso dagli altri? Come fare? Non si tratta qui di cercare l’approvazione altrui ma semplicemente di convivere bene con altre persone e amici, altrimenti si può rischiare di rimanere isolati nei propri obiettivi e modi di pensare.. Ovvio che non permetterei di farmi imporre i sogni o obiettivi da qualcun altro, io inseguo i miei, ma in un contesto sociale come poter venirsi incontro?

    • Niko

      Max, parlo spesso di compatibilità e polarizzazione. Questo è il caso in cui si applicano queste due cose

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