“Ciao Bella” VS Molestie VS Approccio vero: commento al video sulle “100 molestie” in 10 ore

Oggi ti voglio parlare di un fantomatico video ispirato ad un esperimento fatto prima al Cairo e poi a New York.

Ne ho sentito parlare alla radio alla televisione e infine, due utenti di SeduzioneAttrazione me lo hanno segnalato: insomma molti ne parlano.

Ma di cosa tratta questo video ? In pratica c’è una bella donna vestita in modo sobrio che monta una telecamera nascosta e cammina per 10 ore nel centro di Roma.

Nel video si sentono degli uomini che le fanno degli apprezzamenti, o come vengono definiti nel video, delle “molestie”.

Ecco qui il video:

Il messaggio che il video vorrebbe mandare è che ogni giorno una donna viene molestata ripetutamente durante le normali attività quotidiane.

Quando l’ho visto la mia prima reazione è stata “E quindi?” poi dopo ho capito dove volesse andare a parare e detto in modo schietto… mi è uscito il latte dalle ginocchia.

La cosa che più mi ha stupito (ma non più di tanto) è il peso che è stato attribuito a questo esperimento come dimostrazione di come le donne siano vittime di molestie da parte degli uomini.

Ora dirò la mia e probabilmente scatenerò un putiferio, ma non mi interessa perché non condivido questo pensiero diffuso e politically correct per cui ogni tipo di apprezzamento deve essere visto come una molestia.

Pronto?

Cos’è una molestia?

La domanda è: “Davvero possiamo definire un dire “hey bella” come delle molestie?”

Io credo che le molestie siano ben altre.

La definizione di molestie purtroppo non è molto chiara, perché dipende dalla percezione di chi la subisce quindi è soggetto a varie interpretazioni.

Io potrei fare delle avances spinte a una donna, ma il fatto che quella sia una molestia o no dipende da come lei si senta di fronte a tali avances. Potrebbe essere benissimo consenziente, oppure potrebbe sentirsi degradata come persona.

La molestia sessuale offende la dignità e la libertà della persona che la subisce. Di conseguenza la definizione di molestia diventa soggettiva (cioè legate al soggetto che la subisce) e non si rifà a parametri oggettivi.

Quindi una ragazza con posizioni intransigenti potrebbe collocare un apprezzamento come una molestia sessuale (come in questo caso).

Detto ciò io credo che le molestie siano altre e credo che definire un “hey bella!” come una molestia sia qualcosa di ridicolo e dannoso.

  • Ridicolo perché se un uomo vuole fare un apprezzamento è liberissimo di farlo purché non sia offensivo (e non è questo il caso);
  • Dannoso perché crea solo un senso di colpa ingiusto e inopportuno per chi come voi vuole imparare a esprimere se stesso e fare gli approcci.

Inoltre mettere sullo stesso piano ogni singolo approccio (compresi quelli di chi la fermavano per vendere qualcosa) con le molestie vere e proprie crea solo confusione e approssimazione per quanto riguarda lo scopo di campagne (più serie) sulla violenza delle donne.

Insomma, è sbagliato mettere tutto nel calderone perché poi si rischia di confondere le molestie con il fare un complimento. E purtroppo questo pensiero che si sbilancia eccessivamente a danno degli uomini sta prendendo piede negli ultimi anni inserendosi nella grande corrente di pensiero del politically correct.

Mi spiego meglio: negli ultimi anni sono nate, dall’idea (giusta) dell’uguaglianza dei sessi delle posizioni sbagliate ed esagerate.

Si passa dal “vietato fare i complimenti a una ragazza” a “le donne devono vestirsi come gli uomini” fino alla follia più totale; mi ricordo un video dove c’era stato dibattito sulla tv americana che aveva come tema quello di dover far giocare i bambini maschi alle bambole, perché così diventavano più sensibili e meno violenti (no comment).

Tutte queste idee malsane che stanno nascendo ci allontanano dalla nostra natura di uomini, distruggono la nostra mascolinità (che attrae tanto le ragazze), distorcono la natura profonda sia degli uomini che delle donne e avvelenano i rapporti.

Quindi, diamoci tutti una calmata.

Non sono approcci

Dopo aver detto che secondo me le molestie sono altre… anche gli approcci sono altri!

Quelli che vedete nei video non sono approcci di uomini, sono frasi dette da deficienti, e sanno loro per primi che nessuna ragazza si fermerà mai per quelle frasi.

Vuoi mettere la differenza:

Situazione 1

Lei passa, lui sta fermo e le urla “Ciao bella!”

Situazione 2

Lei passa, lui la vede, si avvicina, le sorride, e le dice un “Ciao, ti trovo molto attraente, io sono [nome]”

Il primo non serve a nulla, il secondo è un approccio.

Il primo può effettivamente infastidire, il secondo no.

Ripeto: quelli che vedi nel video degli apprezzamenti fatti alla “mordi e fuggi”, è ovvio che se vuoi approcciare una ragazza come si deve, devi andare da lei e fermarla direttamente anche solo con un semplicissimo “Ciao, mi chiamo [tuo nome], piacere di conoscerti”, o qualunque frase tu preferisca.

Io personalmente di approcci a freddo ne ho fatti parecchi e non ho mai avuto problemi, la ragazza mi ha sempre sorriso, stupita e compiaciuta della mia iniziativa.

Non fatevi assolutamente problemi a fermare una ragazza, nella maggior parte dei casi, se fate degli approcci anche non perfetti, sarà comunque lusingata dell’approccio e se non lo sarà pazienza: vuol dire che non era la persona giusta o che il momento era sbagliato.

Niko