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Giudizio degli altri: come liberarsi dalla paura del giudizio degli altri

Argomenti: Da dove cominciare,Inner game
21 ottobre 2010

Qualche giorno fa, in una sessione di Coaching Telefonico, una persona mi esprimeva la sua paura del giudizio degli altri.

La pura del giudizio degli altri si può manifestare verso un ipotetico “loro”. In questo caso la persona crea un “loro” immaginario, e si sente giudicato da questa entità.

Nel caso dalla sessione di Coaching invece questa persona temeva solo il giudizio di alcune persone in particolare, temeva quello che costoro potessero pensare di lui.

Sebbene questi due tipi di paura siano differenti e vanno affrontati in modo un po’ diversi, hanno sempre la stessa base comune, e da qui si può partire per capire la questione e liberarti della paura del giudizio degli altri.

paura del giudizio degli altri

Ma questo casa c’entra la paura degl giudizio degli altri con la seduzione?

C’entra moltissimo, perché quando una persona si libera del giudizio degli altri esprime mille volte meglio la propria energia maschile che molto spesso è soffocata da questa paura.

Nel momento in cui molto uomini provano a sedurre una donna hanno la sensazione di muoversi sul filo di un trapezista e di poter cadere da un momento all’altro; la loro mente, spesso a livello incosapevole, si riempie di dubbi: “Cosa penserà lei se faccio questo? Cosa penseranno le altre persone che ci vedono se faccio quest’altro?”.

Non proprio il massimo che dici?

Come funziona la paura del giudizio degli altri?

Per prima cosa diciamolo subito, ognuno di noi, a vari livelli, si interessa almeno un po’ del giudizio degli altri. E’ uno dei collanti di ogni società.

Allo stesso tempo però una cosa è interessarsi al giudizio degli altri, un’altra è averne sempre paura. Averna paura limita il tuo agire efficace, nella vita come nella seduzione.

Le persone che temono il giudizio degli altri hanno una caratteristica particolare: pensano di avere i superpoteri. :-) Pensano di poter leggere nella mente delle altre persone! :-)

Non solo si chiedono cosa penserebbero gli altri di loro se facessero questa o quell’altra cosa, ma pensano di saperlo già!

Sono già sicuri ci cosa pensano gli altri di loro e sono già sicuri del giudizio degli altri su eventuali loro comportamenti. :-)

Strabiliante! :-) Dei veri maghi! :-)

Per prima cosa quindi realizza che non puoi leggere nella mente delle persone! Tu pensi che ognuno abbia un’idea fissa e simile agli altri di quello che fai, mentre non è così.

E ora la parte che più mi piace: ora ti scompiglio un po’ le cose, sei pronto? :-)

Se ti preoccupi sempre del giudizio degli altri… sei un egocentrico! :-)

Sei un egocentrico perché ti senti al centro del mondo (ego-centrico), pensi che gli altri ti guardino sempre, pensi che si preoccupino sempre di quello che fai tu.

In primo luogo questi fantomatici “altri” non sono un’entità unica, ognuno si comporta in modo diverso.

In secondo luogo, ti dico un segreto: le persone si preoccupano troppo di loro stesse per pensare a quello che fai tu.

Escludendo amici e familiari, alle persone non gliene frega un cazzo di te, mettitelo in testa.

Ma invece la tendenza comune è quella di sentirsi al centro del mondo e pensare di sapere quello che gli altri pensano attraverso i loro superpoteri. :-)

Questo crea una situazione paradossale.

Una persona che teme molto il giudizio degli altri entra in una stanza, si guarda attorno con fare circospetto, si sente al centro dell’attenzione e inconsciamente si chiede cosa gli altri staranno pensando di lui.

Beh, indovina un po’, tutti gli altri stanno pensando la stessa cosa! :-) Tutti gli altri si chiedono cosa le altre persone staranno pensando di loro!

Non è divertente? Benvenuto al ballo degli egocentrici! :-)

A questo punto, la persona che sarà in grado di trascinare e assumere un ruolo di leader sarà quella che inizierà a fregarsene di più, agirà più liberamente, si sentirà decisamente meglio, e questo si esprimerà attraverso tutta la sua comunicazione.

Realizza tutto questo, e se temi ancora il giudizio degli altri puoi fare questo fantastico esercizio.

Marco

(alias Reborn)

P.S. Questo articolo su come liberarsi dalla paura del giudizio degli altri è tratto dalla Guida: “Sicuro di te in 60 giorni“.

62 commenti

  1. Questo articolo mi serviva

  2. Ciao Reb forse ho capito il principio di reciprocità……Per favore segui il mio ragionamento e dimmi se è corretto…..Allora quando un individuo è sicuro di sè e ha quindi una buona autostima e si rispetta,si considera degno di lottare per la sua affermazione;per l’affermazione e concretizzazione delle sue idee,aspettative,valori e progetti;si considera anche meritevole dei successi raggiunti e di quelli che verranno…..Insomma si considera di valore,si valorizza….Sarà portato a dare valore alle persone spontaneamente e naturalmente senza chiedere nulla in cambio.Per converso le sue azioni potrebbero fruttargli qualcosa,ma questa sarà una conseguenza della sua dazione di valore e non il suo obiettivo primario.Anche se le sue azioni non dovessero fruttare l’individuo continuerà a dare valore.Esatto?

  3. Reb una domanda:Portare valore significa parlare con tutti in primis e poi tante altre cose in base al valore che diamo…..Ma quando parli nell’ articolo del 17 marzo 2009 di crearci il nostro mondo perfetto e di stabilire regole che la gente deve seguire nei nostri confronti (regole che anche noi dobbiamo seguire) cosa intendi?Cioè regole con cui ci diamo degli standard in modo da scegliere con cura le persone con cui entriamo in confidenza fermo restando la dinamica del dare valore andando d’accordo con tutti??:-)

  4. Grandissimo: questo mi riguarda proprio!
    Spesso come dicevo in un’altra sezione mi vengono questi blocchi automatici, freni dettati dal “se questa mi rimbalza-tratta male-respinge l’approccio fisico in pista poi ci faccio figura di merda con la gente……etc etc….” sabotazioni similari..
    E qui entra il gioco l’importanza che si da al giudizio altrui.

    Ecco diciamo che in passato era più potente, ora ne risento solo quando son alle prese con approcci diretti fisici tipo in pista in cui c’è poco da parlare ma da “prendere le lei”
    :D

    “se poi mi respinge o non ci sta o cose simili la gente attorno? etc etc”
    quante cazzate Marco.

    Alla fine me li facevo io stesso riflessioni simili, diventa solo difficile a volte liberarsene, credo che uno dei motivi per cui la gente beve è anche questo, anzi mi sembra un motivo comune, il “doparsi” per sentirsi più disinibiti e senza pensieri- seghe simili.

    • è vero ste cazzate che uno si fa in testa sono solo delle scemenze…io dico che fino ai tempi della scuola sono cose normali perchè uno è adolescente ed è ancora scemo ma poi qnd si diventa più grandi la cosa passa…su questo punto ero molto impacciato ma ora che faccio spettacoli me ne frego..vado sul palco con tanta gente..anzi piu gente c’è e meglio mi sento……qnd sono poche invece mi piglia il sonno!

      • ecco un altro punto: anche io in pista più gente c’è meglio sto.
        Perchè? Perchè ti perdi nel marasma, per quanto mi riguarda, e quindi dai meno nell’occhio, sei nella confusione… invece quando c’è poca gente e son tra i pochi che ballano mi viene tutto più difficile appunto perchè si è più “esposti”.

  5. Ciao Reb!
    Sono appena tornato da una serata entusiasmante!
    Vorrei raccontarti la mia esperienza, ma è un pò lunga.
    Se te la scrivo da qualche parte ti piacerebbe leggerla e valutare se metterla nelle testimonianze?
    Potrebbe aiutare molti ragazzi che hanno avuto o hanno difficoltà (anche io ne ho ancora, ma in 3 giorni ho dimostrato a me stesso cosa significhi essere imperturbabile e avere una direzione).
    Ho raggiunto un risultato che ha lasciato di stucco tutti (me per primo)
    Grazie Reb!

  6. io ho imparato ad un fare caso ai giudizi e alle critiche dei parenti..figuriamoci degli estranei…

  7. Ciao Reborn , innanzitutto mi complimento con te per il bellissimo blog e per tutte queste informazioni che per me son davvero importanti. . .
    Passiamo ora subito ai fatti.
    La mia è una situazione strana , riesco a sedurre bene solamente in vacanza , dove non ho problemi ; ma tornato a casa nella vita “reale” trovo grandi difficoltà a guidare l’interazione in senso seduttivo e mi becco spesso dei no e delle frequenti zone amicizia. . . Illuminami!

  8. Come puoi mai fare a sedurre le donne senza pensare al loro giudizio???. E’ impossibile e sono sicuro che lo sai anche tu questo.

    Io ti riporto sempre l’esempio che mi dicono apertamente( non entro io nella loro mente ma me lo dicono) di essere noioso soprattutto le ragazze.

    Così facendo esprimono apertamente un giudizio su di me ma se seguissi il tuo consiglio e me ne fregassi che guadagno ne otterreio io?.

    La gente se dice una cosa ne è convinta e mica posso fargli cambiare idea.

    E poi ti dimentichi che il giudizio del leader del gruppo è sempre quello che ti colloca in un determinato punto del sociale, per cosa pensi che abbia difficoltà io ad emergere solo perchè mi sono autoconvinto di fallire o perchè mi frusto da solo???.

    Il mio desiderio più grande è quello di trovare gente che non giudica gente che ti fa sentire a tuo agio ma le donne, soprattutto quelle belle, è molto difficile che rendano possibile un clima pacifico in tal senso.

    Per superare la paura del giudizio di una donna non trovo tanto importante non dare peso al suo stupido giudizio ma quanto piuttosto giudicare lei come contropartita di tutte le crudeltà che ti ha rivolto rifiutandoti senza conoscerti.

    • Il 99% delle persone fa l’errore di dare troppo peso al giudizio altrui.

      Riguardo al giudizio degli altri hai scritto “se seguissi il tuo consiglio e me ne fregassi che gudagno ne otterrei?” un guadagno ENORME, ti do un paio di motivi:

      1) Se continui a pensare al giudizio della donna TU pensi alle tue PAURE invece di GODERTI il gioco della seduzione!!! quindi la donna vede un uomo ANSIOSO e INSICURO invece di vedere un uomo che si stà DIVERTENDO!!! chi pensi che sia l’uomo più attraente???

      2) La gente si accorge (sopratutto inconsciamente) se una persona si fa influnzare tanto o poco dal giudizio altrui, chi si fa influenzare poco o niente risulta molto più ATTRAENTE inoltre gli uomini tenderanno a vederti di più come un CAPO (punto di riferimento)

  9. Ciao, marco, vorrei un consiglio. Ho conosciuto una ragazza non da molto, e mi sto affezionando… però ieri ho visto (su fb) che è diventata amico con uno che conosco e si scambiano complimenti e si sentono… ora… come dovrei reagire? a me interessa e glie lo ho fatto presente, ma ho paura che magari escono alle mie spalle o si innamori di lui… come mi dovrei comportare? Grazie

  10. Reb!:-) Si effettivamente prima non mi sono saputo spiegAre….Effettivamente ho un po’ di macedonia in testa………Allora abbiamo chiarito il principio di reciprocità e il principio del valore avulso da logiche di ritorno….Tu in un articolo dello scorso anno parli di formarci delle regole che gli altri devono rispettare….E siamo anche d’accordo….Il mio dubbio è il seguente :tu in quell ‘articolo tra le regole che una persona deve rispettare nei tuoi confronti c è ad esempio la solarità poi anche la positività e l’autenticità ecc ecc…..Ma non in tutte le persone sono presenti caratteristiche come queste alcuni potrebbero essere bravissimi amici pur non essendo solari o ottimisti….Come mi devo rapportare con questa categoria di persone?Valorizzarle seppur non rispettano alcuni canoni come la solarità e la positività?

  11. Prima di andare ad approccioare ascoltatevi sta canzone, a me carica un casino :D

    (dal minuto 0.34 in poi, magari con una birretta vicino ;) ) http://www.youtube.com/watch?v=tUEyYuZkjVI

  12. Ciao Marco, sto vivendo una situazione complessa.

    Sono felicemente fidanzato da anni, ho avuto molte storie di sesso parallele finite presto, ma da alcuni mesi continuo a vedermi con un’altra donna che mi piace.

    Sebbene lei sappia tutto della mia situazione e gli abbia chiarito che non intendo andare oltre, lei continua ad insistere per vedermi sempre più spesso e mi ha manifestato di essere innamorata di me.

    Tuttavia mi rendo sempre più conto di non poterle dare quello di cui ha bisogno e che merita sia in termini di sentimenti che di presenza fisica anche in prospettiva futura.
    A me fa piacere continuare a vederla ma non voglio farla soffrire.

    Che mi consigli?

    Grazie

    Ciao

  13. Reborn non diventare un killer per uccidermi:-)Ti sto intasando il blog con tutti i miei commenti…..Ma + parlo con le mie amiche e più mi viene voglia di scoprire la meraviglia delle donne….Come mai le donne hanno sempre bisogno di attenzioni dal loro uomo?La solita paura di poter restare sole da un momento all’altro a tirar su la prole?

  14. Marco ma quando parli di “bisogni di validazione”,”ricerca di attenzione”,”atteggiamenti da scimmietta ballerina” ecc. Ti riferisci a tutti quegli atteggiamenti che un uomo può porre in atto per prendere valore dagli altri?Ponendosi in una posizione di inferiorità perchè altro non fa che subordinare il suo pensiero,la sua felicità,la sua personalità,il proprio carattere al solo giudizio degli altri?

  15. Marco grazie per la tua disponibilità…Smetterò di farti domande per un po’ di giorni in modo da permetterti di rispondere a tutti!!:-)A presto!

  16. Ciao Reborn,vorrei un tuo consiglio,ho conosciuto quasi 2 anni fa,una ragazza in una sorta di Gita,a quel tempo ero fidanzato,e lei ci provò con me,arrivammo a parole pesantine,e mooolto piccanti,poi la mia ex mi scoprì e così per salvare la mia relazione smisi subito,come è giusto che fosse..con l’altra ragazza mi sentivo sporadicamente e comunque in modo molto tranquillo..ora io sono single e lei si è lasciata circa un mese fa,così le proposi dopo qualche giorno che si era lasciata un caffè..ma mi rispose che non se la sentiva..
    Ora tramite facebook,l’ho sentita 2 giorni fa,mi ha chiesto quando vado a trovare lei e le sue amiche (studia fuori città con altre 2 amiche comuni) io purtroppo,non potendo capitare fuori citt,le ho proposto un caffè nuovamente quando torno giù dall’università,le ha accettato,ma conoscendola finchè non ce l’ho davanti non ci credo..è molto sfuggente..come posso fare per convincerla e finalmente iniziare qualcosa?
    Spero in una tua risposta nel mentre,ti ringrazio per il sito davvero ben fatto e per la tua disponibilità un abbraccio.

  17. Salve Marco alias Reborn,
    ho appena aderito all’account del gruppo premium e volevo un’informazione.
    Se fra 6 mesi non vorrò più farvi parte, come devo fare? Qual è la procedura?
    Grazie in anticipo ;)

  18. Il seduttore sfigato

    Caro Luca
    ho un problema: nel mio liceo tutti mi trattano da sfigato… E io di certo non mi sento bene… Di certo non rappresento l’uomo vero, no??? Non sò cosa fare… Vado nel panico e non riesco ad approcciare una ragazza (di classe mia) che mi piace!!! Aiutami ti prego… Sei la mia solo speranza
    Il seduttore sfigato

  19. ciao reborn…..articolo semplice ma essenziale, lo metterei sui consigliati così ogni tanto me lo leggo

  20. Me vabbè Re-Born però quando mi affaccio alla sala lettura della biblioteca dove tutti sono seduti con la testa china sui libri o che parlicchiano tra loro e mi vedono lì fermo sulla soglia ci si sente un pò osservati e al centro della attenzione e pensi che ti stiano giudicando magari sull’abbigliamento o se sei un bel figo o uno sfigato etc…sarebbe bello imparare a fregarsene anche se sai quello che stanno pensando

  21. se tutti ci riuscirebbero l’alcol e le droghe finirebbero.

  22. è verissimo quello che hai scritto reborn!!!questo articolo è stato
    proprio una manna dal cielo,capitato al momento giusto,cioè in sintonia
    con la mia situazione.Alla fine è vero siamo tutti un po troppo egocentrici,
    e come diceva Freud alla base del comportamento umano stanno 2 desideri:
    il desiderio sessuale e il desiderio di sentirsi importanti.

  23. Ciao, per chi ne avesse bisogno, consiglio di veder questo video http://www.youtube.com/watch?v=iC6cKJ2_hmQ&feature=related . Parla del conflitto tra “est” ed “ego”. Secondo me aiuta a liberare la vera anima di ciascuno

  24. Reborn, riflettendo su questo articolo ho capito che io non ho paura del giudizio degli sconosciuti, bensì dei miei amici che bene o male si interessano di ciò che faccio io e quindi di eventuali figure di m.. approcciando una donna.
    Se esiste già un articolo ti prego di linkarmelo..ho bisogno di mettere in chiaro le idee…

    Nel frattempo il mio psicologo ti fa i complimenti per come hai affrontato questo tema nell’articolo :)

  25. ok questo articolo è interessante,ma non capisco una cosa:ti assicuro che io non guardo il giudizio degli altri e non sono un egocentrico però intanto se ci sono gli altri ho paura del loro giudizio,mi spiego meglio
    quello che faccio non è un discorso in generale ma parlo nello specifico,infatti cè una ragazza che mi piace e i miei amici per stuzzicarmi dicno davantia a lei: si ti piace t,vuoi stare con lei,e io a quel punto mi blocco ho paura di continuare il mio approcio perch+è ho paura del giudizio dei miei amici,e allora cosa posso fare?come posso risolvere questo mio blocco?

  26. Concordo pienamente a metà con te….. eheheheheh…. no davvero… complimenti ! Ma avevi già pensato a cosa scaturivi? Qui ti fanno leggere agli psicologi… eheheheh! A parte gli scherzi io ti seguo!
    Beh, ti seguo…. sono sposato e mi ha già scoppiato a leggere uno dei tuoi articoli, quindi gli ho detto che siccome abbiamo un maschietto, qualcosa in fatto di donne gli dovrò pur dire! No?
    Alla prossima!
    Ciao!

  27. Reborn delle domande per te…
    1) secondo te un uomo che spesso parla della sua ragazza con gli amici (tra soli amici maschi) parlando di fatti,messaggi,coccole,eventi che succedono tra di loro è uno zerbino? Il fatto di mensionarla spesso dovrebbe far pensare ciò no?
    2) Inoltre se qualcuno la mensiona o fa qualche battuta su di lei lui se la prende in qualche modo è la conferma che è uno zerbino o quasi?

    Ricordo che quando ero fidanzato parlavo poco della mia ragazza sopratutto con amici perche con loro esiste solo divertimento ecc e quando facevano qualche battuta sulla mia ragazza non dicevo nulla ANZI! ci scherzavo anche io (penso sia una cosa buona no?) .
    grazie in anticipo per le risposte!

  28. Questo articolo, come tanti altri, mi riguarda:

    Come hai detto tu, io penso spesso di sapere già cosa pensano gli altri di me, ma non tanto per quello che faccio o dico (parlo molto bene, sono rispettoso, simpatico) quanto per quello/come sono.

    Mi spiego meglio: sono arrivato al punto di pensare (e questo si collega anche alla sezione in cui parli di come non finire più nella sfera della semplice amicizia con le ragazze) che tutte le ragazze (o almeno la maggior parte di esse) pensano di me le stesse cose e che mi vedono come amico e mai e poi mai come possibile ragazzo con cui stare, e sono convinto che ciò è dovuto ad una mia caratteristica fisica svantaggiosa che voglio e potrei cambiare/risolvere non senza però rischi e sacrifici (ma dato che sono cose personali, se volessi chiedermi di essere più esplicito ti pregherei di farlo via e-mail e non qui).

    Grazie

  29. Credo comunque che i tuoi articoli, insieme ai piccoli passi che sto facendo io ogni giorno, possano aiutarmi. Il percorso però è lungo

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