Qualche giorno fa, in una sessione di Coaching Telefonico, una persona mi esprimeva la sua paura del giudizio degli altri.
La pura del giudizio degli altri si può manifestare verso un ipotetico “loro”. In questo caso la persona crea un “loro” immaginario, e si sente giudicato da questa entità.
Nel caso dalla sessione di Coaching invece questa persona temeva solo il giudizio di alcune persone in particolare, temeva quello che costoro potessero pensare di lui.
Sebbene questi due tipi di paura siano differenti e vanno affrontati in modo un po’ diversi, hanno sempre la stessa base comune, e da qui si può partire per capire la questione e liberarti della paura del giudizio degli altri.

Ma questo casa c’entra la paura degl giudizio degli altri con la seduzione?
C’entra moltissimo, perché quando una persona si libera del giudizio degli altri esprime mille volte meglio la propria energia maschile che molto spesso è soffocata da questa paura.
Nel momento in cui molto uomini provano a sedurre una donna hanno la sensazione di muoversi sul filo di un trapezista e di poter cadere da un momento all’altro; la loro mente, spesso a livello incosapevole, si riempie di dubbi: “Cosa penserà lei se faccio questo? Cosa penseranno le altre persone che ci vedono se faccio quest’altro?”.
Non proprio il massimo che dici?
Come funziona la paura del giudizio degli altri?
Per prima cosa diciamolo subito, ognuno di noi, a vari livelli, si interessa almeno un po’ del giudizio degli altri. E’ uno dei collanti di ogni società.
Allo stesso tempo però una cosa è interessarsi al giudizio degli altri, un’altra è averne sempre paura. Averna paura limita il tuo agire efficace, nella vita come nella seduzione.
Le persone che temono il giudizio degli altri hanno una caratteristica particolare: pensano di avere i superpoteri.
Pensano di poter leggere nella mente delle altre persone!
Non solo si chiedono cosa penserebbero gli altri di loro se facessero questa o quell’altra cosa, ma pensano di saperlo già!
Sono già sicuri ci cosa pensano gli altri di loro e sono già sicuri del giudizio degli altri su eventuali loro comportamenti.
Strabiliante!
Dei veri maghi!
Per prima cosa quindi realizza che non puoi leggere nella mente delle persone! Tu pensi che ognuno abbia un’idea fissa e simile agli altri di quello che fai, mentre non è così.
E ora la parte che più mi piace: ora ti scompiglio un po’ le cose, sei pronto?
Se ti preoccupi sempre del giudizio degli altri… sei un egocentrico!
Sei un egocentrico perché ti senti al centro del mondo (ego-centrico), pensi che gli altri ti guardino sempre, pensi che si preoccupino sempre di quello che fai tu.
In primo luogo questi fantomatici “altri” non sono un’entità unica, ognuno si comporta in modo diverso.
In secondo luogo, ti dico un segreto: le persone si preoccupano troppo di loro stesse per pensare a quello che fai tu.
Escludendo amici e familiari, alle persone non gliene frega un cazzo di te, mettitelo in testa.
Ma invece la tendenza comune è quella di sentirsi al centro del mondo e pensare di sapere quello che gli altri pensano attraverso i loro superpoteri.
Questo crea una situazione paradossale.
Una persona che teme molto il giudizio degli altri entra in una stanza, si guarda attorno con fare circospetto, si sente al centro dell’attenzione e inconsciamente si chiede cosa gli altri staranno pensando di lui.
Beh, indovina un po’, tutti gli altri stanno pensando la stessa cosa!
Tutti gli altri si chiedono cosa le altre persone staranno pensando di loro!
Non è divertente? Benvenuto al ballo degli egocentrici!
A questo punto, la persona che sarà in grado di trascinare e assumere un ruolo di leader sarà quella che inizierà a fregarsene di più, agirà più liberamente, si sentirà decisamente meglio, e questo si esprimerà attraverso tutta la sua comunicazione.
Realizza tutto questo, e se temi ancora il giudizio degli altri puoi fare questo fantastico esercizio.
Marco
(alias Reborn)
P.S. Questo articolo su come liberarsi dalla paura del giudizio degli altri è tratto dalla Guida: “Sicuro di te in 60 giorni“.
































21 ottobre 2010 alle 07:37
FlytrapQuesto articolo mi serviva
21 ottobre 2010 alle 16:18
AndreaRedCiao Reb forse ho capito il principio di reciprocità……Per favore segui il mio ragionamento e dimmi se è corretto…..Allora quando un individuo è sicuro di sè e ha quindi una buona autostima e si rispetta,si considera degno di lottare per la sua affermazione;per l’affermazione e concretizzazione delle sue idee,aspettative,valori e progetti;si considera anche meritevole dei successi raggiunti e di quelli che verranno…..Insomma si considera di valore,si valorizza….Sarà portato a dare valore alle persone spontaneamente e naturalmente senza chiedere nulla in cambio.Per converso le sue azioni potrebbero fruttargli qualcosa,ma questa sarà una conseguenza della sua dazione di valore e non il suo obiettivo primario.Anche se le sue azioni non dovessero fruttare l’individuo continuerà a dare valore.Esatto?
21 ottobre 2010 alle 18:14
Marco – (alias Reborn)yes
22 ottobre 2010 alle 15:13
PhenomSarà bizzarro, ma come modello ideale di vero uomo che porta valore gratuitamente mi viene in mente una figura come Clark Kent alias Superman
Lo so, fa molto esagerazione e fuga dal reale, ma è un personaggio che di per sè passa la vita a difendere, proteggere, prevenire e risolvere guai, mali nel mondo senza chiedere altro in cambio.
Se non porta valore uno così…
XD
21 ottobre 2010 alle 16:33
AndreaRedReb una domanda:Portare valore significa parlare con tutti in primis e poi tante altre cose in base al valore che diamo…..Ma quando parli nell’ articolo del 17 marzo 2009 di crearci il nostro mondo perfetto e di stabilire regole che la gente deve seguire nei nostri confronti (regole che anche noi dobbiamo seguire) cosa intendi?Cioè regole con cui ci diamo degli standard in modo da scegliere con cura le persone con cui entriamo in confidenza fermo restando la dinamica del dare valore andando d’accordo con tutti??:-)
21 ottobre 2010 alle 18:14
Marco – (alias Reborn)Sì, con tutti, ma non con le persone che non rispettano le nostre regole
22 ottobre 2010 alle 12:59
AndreaRedE queste regole sono in un certo senso “un filtro” con cui scegliamo le persone che possono conoscere anche la realtà + intima di questo mondo?
22 ottobre 2010 alle 13:27
AndreaRedTi spiego meglio il mio dubbio…Tu dici che per esmpio una persona con te deve essere positiva…..Anche per me…..Ma non tutte le persone sono positive…Quindi non andare con le persone pessimiste?Oppure andare d’accordo anche con loro anche se non rispecchiano perfettamente il nostro modello di amico,confident ecc perfetto??:-)
22 ottobre 2010 alle 19:24
Marco – (alias Reborn)dipende da un po’ di cose
22 ottobre 2010 alle 19:24
Marco – (alias Reborn)La realtà più intima di questo mondo?!?!?
Ma che dici?!?!
21 ottobre 2010 alle 17:21
PhenomGrandissimo: questo mi riguarda proprio!
Spesso come dicevo in un’altra sezione mi vengono questi blocchi automatici, freni dettati dal “se questa mi rimbalza-tratta male-respinge l’approccio fisico in pista poi ci faccio figura di merda con la gente……etc etc….” sabotazioni similari..
E qui entra il gioco l’importanza che si da al giudizio altrui.
Ecco diciamo che in passato era più potente, ora ne risento solo quando son alle prese con approcci diretti fisici tipo in pista in cui c’è poco da parlare ma da “prendere le lei”
“se poi mi respinge o non ci sta o cose simili la gente attorno? etc etc”
quante cazzate Marco.
Alla fine me li facevo io stesso riflessioni simili, diventa solo difficile a volte liberarsene, credo che uno dei motivi per cui la gente beve è anche questo, anzi mi sembra un motivo comune, il “doparsi” per sentirsi più disinibiti e senza pensieri- seghe simili.
21 ottobre 2010 alle 23:29
paoloè vero ste cazzate che uno si fa in testa sono solo delle scemenze…io dico che fino ai tempi della scuola sono cose normali perchè uno è adolescente ed è ancora scemo ma poi qnd si diventa più grandi la cosa passa…su questo punto ero molto impacciato ma ora che faccio spettacoli me ne frego..vado sul palco con tanta gente..anzi piu gente c’è e meglio mi sento……qnd sono poche invece mi piglia il sonno!
23 ottobre 2010 alle 13:32
Phenomecco un altro punto: anche io in pista più gente c’è meglio sto.
Perchè? Perchè ti perdi nel marasma, per quanto mi riguarda, e quindi dai meno nell’occhio, sei nella confusione… invece quando c’è poca gente e son tra i pochi che ballano mi viene tutto più difficile appunto perchè si è più “esposti”.
21 ottobre 2010 alle 23:34
RobbinsCiao Reb!
Sono appena tornato da una serata entusiasmante!
Vorrei raccontarti la mia esperienza, ma è un pò lunga.
Se te la scrivo da qualche parte ti piacerebbe leggerla e valutare se metterla nelle testimonianze?
Potrebbe aiutare molti ragazzi che hanno avuto o hanno difficoltà (anche io ne ho ancora, ma in 3 giorni ho dimostrato a me stesso cosa significhi essere imperturbabile e avere una direzione).
Ho raggiunto un risultato che ha lasciato di stucco tutti (me per primo)
Grazie Reb!
22 ottobre 2010 alle 19:22
Marco – (alias Reborn)Scrivi, cerca però di non essere troppo lungo
22 ottobre 2010 alle 10:06
raffoio ho imparato ad un fare caso ai giudizi e alle critiche dei parenti..figuriamoci degli estranei…
22 ottobre 2010 alle 19:16
AlphamanCiao Reborn , innanzitutto mi complimento con te per il bellissimo blog e per tutte queste informazioni che per me son davvero importanti. . .
Passiamo ora subito ai fatti.
La mia è una situazione strana , riesco a sedurre bene solamente in vacanza , dove non ho problemi ; ma tornato a casa nella vita “reale” trovo grandi difficoltà a guidare l’interazione in senso seduttivo e mi becco spesso dei no e delle frequenti zone amicizia. . . Illuminami!
22 ottobre 2010 alle 19:26
Marco – (alias Reborn)Certo, in vacanza è più facile, impegnati, hai articoli Ebook per aiutarti
22 ottobre 2010 alle 21:12
umbertoCome puoi mai fare a sedurre le donne senza pensare al loro giudizio???. E’ impossibile e sono sicuro che lo sai anche tu questo.
Io ti riporto sempre l’esempio che mi dicono apertamente( non entro io nella loro mente ma me lo dicono) di essere noioso soprattutto le ragazze.
Così facendo esprimono apertamente un giudizio su di me ma se seguissi il tuo consiglio e me ne fregassi che guadagno ne otterreio io?.
La gente se dice una cosa ne è convinta e mica posso fargli cambiare idea.
E poi ti dimentichi che il giudizio del leader del gruppo è sempre quello che ti colloca in un determinato punto del sociale, per cosa pensi che abbia difficoltà io ad emergere solo perchè mi sono autoconvinto di fallire o perchè mi frusto da solo???.
Il mio desiderio più grande è quello di trovare gente che non giudica gente che ti fa sentire a tuo agio ma le donne, soprattutto quelle belle, è molto difficile che rendano possibile un clima pacifico in tal senso.
Per superare la paura del giudizio di una donna non trovo tanto importante non dare peso al suo stupido giudizio ma quanto piuttosto giudicare lei come contropartita di tutte le crudeltà che ti ha rivolto rifiutandoti senza conoscerti.
25 ottobre 2010 alle 09:57
GiacomoIl 99% delle persone fa l’errore di dare troppo peso al giudizio altrui.
Riguardo al giudizio degli altri hai scritto “se seguissi il tuo consiglio e me ne fregassi che gudagno ne otterrei?” un guadagno ENORME, ti do un paio di motivi:
1) Se continui a pensare al giudizio della donna TU pensi alle tue PAURE invece di GODERTI il gioco della seduzione!!! quindi la donna vede un uomo ANSIOSO e INSICURO invece di vedere un uomo che si stà DIVERTENDO!!! chi pensi che sia l’uomo più attraente???
2) La gente si accorge (sopratutto inconsciamente) se una persona si fa influnzare tanto o poco dal giudizio altrui, chi si fa influenzare poco o niente risulta molto più ATTRAENTE inoltre gli uomini tenderanno a vederti di più come un CAPO (punto di riferimento)
23 ottobre 2010 alle 11:21
AnderCiao, marco, vorrei un consiglio. Ho conosciuto una ragazza non da molto, e mi sto affezionando… però ieri ho visto (su fb) che è diventata amico con uno che conosco e si scambiano complimenti e si sentono… ora… come dovrei reagire? a me interessa e glie lo ho fatto presente, ma ho paura che magari escono alle mie spalle o si innamori di lui… come mi dovrei comportare? Grazie
25 ottobre 2010 alle 08:49
Marco – (alias Reborn)Provaci, fai l’uomo!
23 ottobre 2010 alle 15:51
AndreaRedReb!:-) Si effettivamente prima non mi sono saputo spiegAre….Effettivamente ho un po’ di macedonia in testa………Allora abbiamo chiarito il principio di reciprocità e il principio del valore avulso da logiche di ritorno….Tu in un articolo dello scorso anno parli di formarci delle regole che gli altri devono rispettare….E siamo anche d’accordo….Il mio dubbio è il seguente :tu in quell ‘articolo tra le regole che una persona deve rispettare nei tuoi confronti c è ad esempio la solarità poi anche la positività e l’autenticità ecc ecc…..Ma non in tutte le persone sono presenti caratteristiche come queste alcuni potrebbero essere bravissimi amici pur non essendo solari o ottimisti….Come mi devo rapportare con questa categoria di persone?Valorizzarle seppur non rispettano alcuni canoni come la solarità e la positività?
25 ottobre 2010 alle 08:55
Marco – (alias Reborn)Pensa un po’ di più con la tua testa e appoggiati meno su di me.
23 ottobre 2010 alle 22:38
FlytrapPrima di andare ad approccioare ascoltatevi sta canzone, a me carica un casino
(dal minuto 0.34 in poi, magari con una birretta vicino
) http://www.youtube.com/watch?v=tUEyYuZkjVI
21 luglio 2011 alle 20:44
SturgeschutzBella canzoneeee!!
24 ottobre 2010 alle 10:12
MassimoCiao Marco, sto vivendo una situazione complessa.
Sono felicemente fidanzato da anni, ho avuto molte storie di sesso parallele finite presto, ma da alcuni mesi continuo a vedermi con un’altra donna che mi piace.
Sebbene lei sappia tutto della mia situazione e gli abbia chiarito che non intendo andare oltre, lei continua ad insistere per vedermi sempre più spesso e mi ha manifestato di essere innamorata di me.
Tuttavia mi rendo sempre più conto di non poterle dare quello di cui ha bisogno e che merita sia in termini di sentimenti che di presenza fisica anche in prospettiva futura.
A me fa piacere continuare a vederla ma non voglio farla soffrire.
Che mi consigli?
Grazie
Ciao
25 ottobre 2010 alle 08:59
Marco – (alias Reborn)Lasciala andare se non la vuoi come ti vuole lei
24 ottobre 2010 alle 14:33
AndreaRedReborn non diventare un killer per uccidermi:-)Ti sto intasando il blog con tutti i miei commenti…..Ma + parlo con le mie amiche e più mi viene voglia di scoprire la meraviglia delle donne….Come mai le donne hanno sempre bisogno di attenzioni dal loro uomo?La solita paura di poter restare sole da un momento all’altro a tirar su la prole?
25 ottobre 2010 alle 08:59
Marco – (alias Reborn)Come ti ho scritto nell’altro commento, stai un po’ esagerando con le domande, ma per te, non per me. Pensa un po’ di più con la tua testa
24 ottobre 2010 alle 14:38
AndreaRedMarco ma quando parli di “bisogni di validazione”,”ricerca di attenzione”,”atteggiamenti da scimmietta ballerina” ecc. Ti riferisci a tutti quegli atteggiamenti che un uomo può porre in atto per prendere valore dagli altri?Ponendosi in una posizione di inferiorità perchè altro non fa che subordinare il suo pensiero,la sua felicità,la sua personalità,il proprio carattere al solo giudizio degli altri?
24 ottobre 2010 alle 14:40
AndreaRedMarco grazie per la tua disponibilità…Smetterò di farti domande per un po’ di giorni in modo da permetterti di rispondere a tutti!!:-)A presto!
24 ottobre 2010 alle 16:23
VaioCiao Reborn,vorrei un tuo consiglio,ho conosciuto quasi 2 anni fa,una ragazza in una sorta di Gita,a quel tempo ero fidanzato,e lei ci provò con me,arrivammo a parole pesantine,e mooolto piccanti,poi la mia ex mi scoprì e così per salvare la mia relazione smisi subito,come è giusto che fosse..con l’altra ragazza mi sentivo sporadicamente e comunque in modo molto tranquillo..ora io sono single e lei si è lasciata circa un mese fa,così le proposi dopo qualche giorno che si era lasciata un caffè..ma mi rispose che non se la sentiva..
Ora tramite facebook,l’ho sentita 2 giorni fa,mi ha chiesto quando vado a trovare lei e le sue amiche (studia fuori città con altre 2 amiche comuni) io purtroppo,non potendo capitare fuori citt,le ho proposto un caffè nuovamente quando torno giù dall’università,le ha accettato,ma conoscendola finchè non ce l’ho davanti non ci credo..è molto sfuggente..come posso fare per convincerla e finalmente iniziare qualcosa?
Spero in una tua risposta nel mentre,ti ringrazio per il sito davvero ben fatto e per la tua disponibilità un abbraccio.
25 ottobre 2010 alle 09:01
Marco – (alias Reborn)Sii molto deciso
25 ottobre 2010 alle 23:57
VaioGrazie Reb,dato che “ora non è più come una volta” se entro su facebook,tocca a me salutarla,chiederle come sta,etc..con che parole potrei invitarla per un caffè facendole scattare quella molla in testa in modo che accetti?
Sono passato dall’essere preda a dover correre davvero tanto come predatore..devo riconquistarla a tutti i costi!
26 ottobre 2010 alle 13:21
Marco – (alias Reborn)Non ti posso dire le parole, flirta come puoi imparare sugli articoli, leggendo attrazione immediata e/o seduci con facebook
24 ottobre 2010 alle 17:11
Hya MyshylSalve Marco alias Reborn,
ho appena aderito all’account del gruppo premium e volevo un’informazione.
Se fra 6 mesi non vorrò più farvi parte, come devo fare? Qual è la procedura?
Grazie in anticipo
25 ottobre 2010 alle 09:02
Marco – (alias Reborn)Puoi bloccarlo dal tuo pannello di controllo o mi mandi una mail dalla pagina contatti
24 ottobre 2010 alle 21:00
Il seduttore sfigatoCaro Luca
ho un problema: nel mio liceo tutti mi trattano da sfigato… E io di certo non mi sento bene… Di certo non rappresento l’uomo vero, no??? Non sò cosa fare… Vado nel panico e non riesco ad approcciare una ragazza (di classe mia) che mi piace!!! Aiutami ti prego… Sei la mia solo speranza
Il seduttore sfigato
25 ottobre 2010 alle 09:03
Marco – (alias Reborn)Non ragire alla prese in giro
25 ottobre 2010 alle 22:43
Flytrapio comincerei cambiando nickname…
26 ottobre 2010 alle 10:06
Paololasciali stare sti scemi..poi dopo i 20 anni queste pippe mentali spariscono perchè uno cresce e va all’università!Putroppo l’adolescenza è cosi…..poi crescerai e ti prenderai tante rivincite!
24 ottobre 2010 alle 22:49
simonciao reborn…..articolo semplice ma essenziale, lo metterei sui consigliati così ogni tanto me lo leggo
26 ottobre 2010 alle 03:29
EnzoMe vabbè Re-Born però quando mi affaccio alla sala lettura della biblioteca dove tutti sono seduti con la testa china sui libri o che parlicchiano tra loro e mi vedono lì fermo sulla soglia ci si sente un pò osservati e al centro della attenzione e pensi che ti stiano giudicando magari sull’abbigliamento o se sei un bel figo o uno sfigato etc…sarebbe bello imparare a fregarsene anche se sai quello che stanno pensando
28 ottobre 2010 alle 17:44
Giacomoma tu non sai quello che stanno pensando
26 ottobre 2010 alle 20:16
vittoriose tutti ci riuscirebbero l’alcol e le droghe finirebbero.
10 novembre 2010 alle 14:04
gabrielè verissimo quello che hai scritto reborn!!!questo articolo è stato
proprio una manna dal cielo,capitato al momento giusto,cioè in sintonia
con la mia situazione.Alla fine è vero siamo tutti un po troppo egocentrici,
e come diceva Freud alla base del comportamento umano stanno 2 desideri:
il desiderio sessuale e il desiderio di sentirsi importanti.
20 novembre 2010 alle 02:12
FlytrapCiao, per chi ne avesse bisogno, consiglio di veder questo video http://www.youtube.com/watch?v=iC6cKJ2_hmQ&feature=related . Parla del conflitto tra “est” ed “ego”. Secondo me aiuta a liberare la vera anima di ciascuno
16 giugno 2011 alle 20:39
nobodyReborn, riflettendo su questo articolo ho capito che io non ho paura del giudizio degli sconosciuti, bensì dei miei amici che bene o male si interessano di ciò che faccio io e quindi di eventuali figure di m.. approcciando una donna.
Se esiste già un articolo ti prego di linkarmelo..ho bisogno di mettere in chiaro le idee…
Nel frattempo il mio psicologo ti fa i complimenti per come hai affrontato questo tema nell’articolo
19 giugno 2011 alle 10:10
Marco – (alias Reborn)Cerca con la casella di ricerca in alto a destra
10 agosto 2011 alle 00:28
lucapierok questo articolo è interessante,ma non capisco una cosa:ti assicuro che io non guardo il giudizio degli altri e non sono un egocentrico però intanto se ci sono gli altri ho paura del loro giudizio,mi spiego meglio
quello che faccio non è un discorso in generale ma parlo nello specifico,infatti cè una ragazza che mi piace e i miei amici per stuzzicarmi dicno davantia a lei: si ti piace t,vuoi stare con lei,e io a quel punto mi blocco ho paura di continuare il mio approcio perch+è ho paura del giudizio dei miei amici,e allora cosa posso fare?come posso risolvere questo mio blocco?
14 agosto 2011 alle 16:12
Marco – (alias Reborn)Ho creato un percorso: http://www.seduzioneattrazione.com/template/sicurodite/sicurodite
19 agosto 2011 alle 22:02
CarecaConcordo pienamente a metà con te….. eheheheheh…. no davvero… complimenti ! Ma avevi già pensato a cosa scaturivi? Qui ti fanno leggere agli psicologi… eheheheh! A parte gli scherzi io ti seguo!
Beh, ti seguo…. sono sposato e mi ha già scoppiato a leggere uno dei tuoi articoli, quindi gli ho detto che siccome abbiamo un maschietto, qualcosa in fatto di donne gli dovrò pur dire! No?
Alla prossima!
Ciao!
22 agosto 2011 alle 08:50
Marco – (alias Reborn)26 settembre 2011 alle 14:54
DiegoCiao vorrei chiederti, che frasi potrei usare per approcciare a scuola??
26 settembre 2011 alle 15:41
Marco – (alias Reborn)Chiedi informazioni
17 gennaio 2012 alle 19:58
DavideReborn delle domande per te…
1) secondo te un uomo che spesso parla della sua ragazza con gli amici (tra soli amici maschi) parlando di fatti,messaggi,coccole,eventi che succedono tra di loro è uno zerbino? Il fatto di mensionarla spesso dovrebbe far pensare ciò no?
2) Inoltre se qualcuno la mensiona o fa qualche battuta su di lei lui se la prende in qualche modo è la conferma che è uno zerbino o quasi?
Ricordo che quando ero fidanzato parlavo poco della mia ragazza sopratutto con amici perche con loro esiste solo divertimento ecc e quando facevano qualche battuta sulla mia ragazza non dicevo nulla ANZI! ci scherzavo anche io (penso sia una cosa buona no?) .
grazie in anticipo per le risposte!
18 gennaio 2012 alle 16:32
Marco – (alias Reborn)1. Non necessariamente, però diciamo che potrebbe farlo pensare sì
2. Direi di sì a questo punto
Si dice menZionare, con la Z
5 febbraio 2012 alle 18:07
MarcoQuesto articolo, come tanti altri, mi riguarda:
Come hai detto tu, io penso spesso di sapere già cosa pensano gli altri di me, ma non tanto per quello che faccio o dico (parlo molto bene, sono rispettoso, simpatico) quanto per quello/come sono.
Mi spiego meglio: sono arrivato al punto di pensare (e questo si collega anche alla sezione in cui parli di come non finire più nella sfera della semplice amicizia con le ragazze) che tutte le ragazze (o almeno la maggior parte di esse) pensano di me le stesse cose e che mi vedono come amico e mai e poi mai come possibile ragazzo con cui stare, e sono convinto che ciò è dovuto ad una mia caratteristica fisica svantaggiosa che voglio e potrei cambiare/risolvere non senza però rischi e sacrifici (ma dato che sono cose personali, se volessi chiedermi di essere più esplicito ti pregherei di farlo via e-mail e non qui).
Grazie
6 febbraio 2012 alle 15:32
Marco – (alias Reborn)Ciao Marco, il punto è questo: o te ne freghi o risolvi, perdona la franchezza.
5 febbraio 2012 alle 18:09
MarcoCredo comunque che i tuoi articoli, insieme ai piccoli passi che sto facendo io ogni giorno, possano aiutarmi. Il percorso però è lungo
6 febbraio 2012 alle 15:18
Marco – (alias Reborn)Siamo tutti con te.