Come superare la paura del rifiuto da parte di una donna?
Per quasi tutti gli uomini la questione è di vitale importanza, e ricordo che anche per me era così, prima di iniziare il mio cammino di miglioramento seduttivo, ed anche all’inizio di esso, quando ricevevo i primi rifiuti. Infatti provavo imbarazzo se rivedevo una ragazza che avevo approcciato.
Questo è totalmente sbagliato, prova imbarazzo dopo un rifiuto non ti è utile per migliorarti nella seduzione e nella tua crescita personale.
Quindi, come reagire positivamente?
Roger in un commento pone questa domanda:
Come essere immuni dalla sindrome da rifiuto?
Come non permettere che un rifiuto distrugga in pochi secondi quelle piccole dosi omeopatiche di autostima che noi cerchiamo di inoculare a noi stessi giorno dopo giorno, dopo aver deciso di migliorarci.
Tu dici: Fregatene se una ti rifiuta. Fregatene se subisci un rifiuto.
Ma dirlo a parole è facile. Una mente sensibile, fragile, ne soffre.
Allora la domanda è questa: possiamo mettere a punto delle tecniche per renderci immuni dalla sindrome da rifiuto?
Possiamo evitare che un rifiuto distrugga ogni volta la nostra fragile autostima?

Certo che lo possiamo evitare, ecco quindi 10 modi per farlo:
1. Realizza che la responsabilità non è solo tua
E’ vero: maggiori responsabilità ti attribuisci maggiori possibilità hai di crescita, ma allo stesso tempo devi essere conscio che ci saranno sempre decine di fattori che sono al di fuori del tuo controllo: magari lei ha avuto una brutta giornata, magari è appena uscita da una storia difficile e vuole stare sola, magari è lesbica, magari le è morto il criceto qualche minuto prima
, chi può saperlo?!
2. Ricorda che stai migliorando
Un rifiuto non dice nulla sul tuo futuro. Ora che stai imparando la seduzione migliori giorno dopo giorno, se oggi una ragazza ti rifiuta, non è detto che se la incontri tra un mese lei ti dirà nuovamente di no, perché nel frattempo sarai diventato un uomo migliore.
3. Ricorda che non esistono fallimenti, solo feedback
Prima di iniziare a imparare la seduzione un rifiuto era pesante come un macigno perché non avevi idea di come migliorare, quindi un insuccesso non poteva darti nulla di positivo da cui imparare. Ora invece un insuccesso può aiutarti moltissimo, con gli strumenti che hai puoi capire dove hai sbagliato e non rifare lo stesso errore la prossima volta.
4. Sposta il tuo focus
Il tuo focus determina ciò su cui focalizzi, su cui poni, la tua attenzione. Puoi porre il tuo focus su: “Che sfigato che sono, mi ha rifiutato” o su “Che bravo che sono stato a provarci“, o “Prima non lo avrei mai fatto così“, o su altri pensieri positivi.
5. Usa l’esercizio per eliminare i pensieri negativi
Usa questo esercizio per eliminare tutte le voci interne negative legate alla paura del rifiuto.
6. Fatti le domande giuste
Le domande sono uno strumento potentissimo perché danno il giusto focus. Invece di farti delle domande che puntano la tua l’attenzione su cosa hai sbagliato, chiediti cosa ho fatto giusto, e soprattutto chiediti “Cosa avrei dovuto fare in quella situazione?” e “Cosa faccio se mi ricapita una situazione simile?“. In questo modo non vedi problemi, ma SOLUZIONI, ed inoltre il tuo cervello comincia già a elaborare strategie nuove per affrontare le situazioni future.
7. Assumi una mentalità d’abbondanza
Se ci provi con una donna all’anno è ovvio che il suo rifiuto ti peserà moltissimo, se invece inizi a provarci con altre donne inconsapevolmente inizierai a renderti conto che non c’è solo “la ragazza che ti piace” al mondo: sulla Terra ci sono 7 miliardi di esseri umani, metà dei quali sono donne! (p.s. le storia che ci sono 10 donne per ogni uomo è comunque una leggenda
)
8. Realizza che non sta rifiutando te
… sta rifiutando solo il tuo approccio. Stai imparando la seduzione, stai cercando il tuo stile, magari se la avessi approcciata in un altro modo la sua risposta sarebbe stata positiva.
9. Ricorda che l’insuccesso fa parte dello sviluppo
Ogni volta che provi qualche cosa di nuovo, ogni volta che sei al di fuor della tua zona di comfort, ogni volta che lotti per raggiungere un obiettivo, è probabile che fallirai lungo la strada.
L’esempio classico che si fa nella Sviluppo Personale è quello di Thomas Edison, che costruì decine e decine di lampadine non funzionanti, prima di giungere a ciò che oggi illumina le case di tutto il mondo.
Cosa sarebbe successo se avesse detto “Non ci provo più, ho paura di fallire di nuovo?”
.
…e infine…
10. Prendi il tuo tempo
La paura del rifiuto e la paura delle donne se ne andrà da un giorno all’altro, ma se applichi le tecniche sopracitate diminuirà progressivamente fino a sparire.






























25 gennaio 2012 alle 17:50
danieleciao,domenica ho il mio primo speed date hai qualche consiglio su come iniziare la conversazione o l’atteggiamento per creare subito attrazione’grazie ciao daniele
26 gennaio 2012 alle 17:57
Marco – (alias Reborn)Cosa c’è meglio di questo: http://www.seduzioneattrazione.com/template/attrazione/attrazione
1 febbraio 2012 alle 09:55
GiancarloDopo 18 anni di matrimonio e 3 figli (16,13 e 3 anni) da agosto scorso la situazione è precipitata fra noi due a causa di un mio vergognoso modo di comportarmi con lei. (lo ammetto perchè dopo aver aperto gli occhi me ne sono reso conto.. anche se era troppo tardi!).
In particolare fra noi non c’era piu dialogo,sesso,ricerca per il fulite motivo che io non volevo prendere l’iniziativa di cercarla dal momento che a causa dei suoi impegni quotidiani mi sentivo un po “fuori dal suo mondo” non accorgendomi invece che mi stava, poco a poco, mettendo fuori dalla sua vita.
Quando le cose andavano bene fra di noi, io pensavo solo all’apagamento sentimentale e sessuale che avevo con lei senza pormi il problema di “dare e/o fare per noi”.. ho vissuto da egoista e da bambino viziato che si incaxxava quando le cose non mantenevano quel livello a cui mi aveva abituato!
Nel momento in cui non ce l’ho fatta piu , ho cercato di reagire chiedendo spiegazione di quel vivere fra noi.
La sua risposta (pugnalata se si puo dire) è stata: “..ormai fra noi è finito tutto! io per te non sento piu un benchè minimo sentimento d’amore.. rimango con te solo perchè non voglio far soffrire i nostri figli ma per il resto io e te siamo poco piu che amici..”
Da allora ho aperto gli occhi e naturalmente ho cercato ini tutti i modi di salvare il salvabile cercando di essere quello che una donna vorrebbe.. un uomo maturo (non un bambino), un uomo che da affetto e che la fa sentire importante nelle piccole e grandi cose/situazioni, un uomo divertente.
E’ stato tutto molto difficile già dall’inizio! sia per il fatto che dovevo camminare coi piedi di piombo per non invadere la sfera in cui si era rinchiusa ma senza cercare di farle capire che finalmente ero riuscito a capire quanto grande fosse l’amore che avevo per lei e che ero impaziente di darle.
Lei infatti voleva (e vuole) principalmente rimanere da sola o meglio.. sola nel suo mondo in cui ci sono ovviamente tutti fuorchè me.
a dicembre , dopo un faticoso percorso di attenzioni da parte mia e di sforzi per ripristinare un dialogo fra noi , sembrava che la situazione fosse migliorata..
bene fino a qui… mi sentivo motivatissimo per continuare , essere migliore e dare il meglio di me.
2 settimane fa, una domenica mattina, ho voluto darle delle effusioni per eccitarla riuscendoci. Tuttavia , avendo 2 bambini in casa già svegli ho pensato che avremo potuto continuare il pomeriggio donandoci l’uno all’altra con piu tranquillità e senza la paura di essere sorpresi dai piccoli…
Non le ho espressamente detto “..oggi pomeriggio finiamo questo discorso a letto..”.. mi sono semplicemente fermato facendole capire che ero eccitato pure io e che per quel momento doveva bastare così che non eravamo soli in quel momento (sbagliando, non le ho detto che avremo finito il pomeriggio!)
Lei l’ha presa come un rifiuto ma me lo ha fatto capire dicendomelo apertamente il lunedì sera.. “…con quello che hai fatto per me i giochi del sesso sono chiusi da ora e per sempre perchè non mi voglio piu sentire rifiutata..”.
Da subito ho cercato di farle capire in tutti i modi che non era un rifiuto quello ma una mia forma di complicità nei suoi confronti che, sbagliando, non le avevo espressamente fatto capire.
Da quel momento ho cercato di essere piu presente in lei con affettuosità,parole ed atteggiamenti.. il risultato è stato che ho iniziato a trovare un libro per stanza che lei si mette a leggere quando la occupa.. (mi disse: “..c’è chi beve per dimenticare e chi legge per dimenticare..”).
Io dal canto mio, per non soffrire pesantemente di questa situazione, ho cercato di riempire un po le giornate.. (mi sono iscritto alla palestra 3 gg alla settimana, una sera seguo un corso di ballo latino per rispolverare qualche bella figura e poter nuovamente ballare con lei,vado a praticare in una sala da ballo il sabato sera con o senza di lei) e devo dire che mi ha fatto molto bene… non ho perso di vista il brutto momento affettivo che stò vivendo ma comunque riesco ad avere soddisfazioni e momenti felici.. mi sento abbastanza sereno anche senza di lei.
L’ultimo evento che ha dato uno scossone e ha fatto cadere pezzi dei miei sentimenti nei suoi confronti (quel grande amore e vuoto che provavo all’inizio), è avvenuto domenica sera quando facendole osservare che era tardi (00:30) e chiedendole se la bamiba a letto era coperta che non prendesse freddo dato che io l’avevo controllata un’ora e mezza prima, mi son setito rispondere “..sono stanca finiscila di rompermi i co**oni !!..”.
Inutile dire cosa sia successo dentro di me… mi pareva di sentire il rumore che fanno i pezzi di un vetro che cadendo a terra va in mille pezzi. Non ho avuto la forza di dire nulla… sono uscito dal letto e girando per casa ripetevo dentro di me quella frase cercando di capire da cosa poteva essere mossa.
Alle 3 di mattina avevo solamente concluso che quel rifiuto (a suo dire) si era rivelata un’arma a doppio taglio che adesso era lì, conficcata nel mio animo.. che aveva tagliato e fatto morire un pezzo importante dei miei sentimenti per lei..
Da quel momento ho sentito chiaramente che il desiderio che ho di lei su una scala 1-10 ha perso 8 punti rimanendo a 2. In questo momento sento solo dolore ma non sento il desiderio di lei..
e se ne sento è solo perchè ho vivo il ricordo di quanto sono riuscito ad amarla in questi 5 mesi.
Ho un forte senso di paura.. paura che vada con altri perchè il sentimento della gelosia lo porto ancora vivo in me e forse è solo per questo che mi sento motivato ora a provarci ancora..
Sabato peraltro ho ballato con diverse ragazze ma con una in particolare ho voluto provare gli esercizi di approccio/attrazione descritti nel volume “attrazione immediata” che ho iniziato a leggere per imparare quello che non so fare con le donne e vedere se mi è d’aiuto nel riconquistare mia moglie.
Devo dire che con mia moglie ha sortito ben poco.. ma con la ragazza di cui sopra, ho intuito che qualcosa deve aver funzionato.. tant’è che alla fine della serata mi sono stupito di me stesso e comunque sono tornato a casa con un forte senso di preoccupazione…
Preoccupato che finito l’amore che provo per mia moglie , possa iniziare facilmente una storia con qualcun’altra il che mi inonderebbe di sensi di colpa.
Premesso che ogni tanto (20..25gg) andiamo da un assistente sociale (psicologo) ma a questo punto non so nemmeno a fare cosa visto che la situazione comunque va per la sua strada (dritta dritta alla separazione), non so piu come gestire la situazione…
So solo che ancora per adesso il mio desiderio piu grande è quello di poter rivivere le gioie della vita e dell’amore magari non allo stesso livello di 18 anni fa quando eravamo innamorati ma ad un livello umano che spetta di diritto ad ogni coppia che vive per una sola volta la sua vita.
Purtroppo non ho altre volontà se non quella di NON voler vivere il resto della mia vita con una compagna che sia per me e sia io per lei un caro amico o una persona civile.
Il mio è un grido d’aiuto… spero venga raccolto da molti che a differenza di me sappiano come uscire da questo incubo.
Saluti.
1 febbraio 2012 alle 10:48
Marco – (alias Reborn)Ciao, mi spiace per la situazione, ma ti devo chiedere per cortesia di riassumere in poche righe.
1 febbraio 2012 alle 14:13
GiancarloScusami veramente ma la foga di espressione mi ha preso la mano..
Volevo trasmettere al meglio il mio stato d’animo e forse ho esagerato!
La situazione quindi è che dopo 18 anni di matrimonio non mi sono accorto che per una questione di egoismo ho vissuto a spese di mia moglie.
Ora che ha detoo “adesso basta” in tutti i sensi (affetto,sesso,e quant’altro) mi ritrovo ad arrancare e ad arrampicarmi sugli specchi per riconquistarla.. ma a quanto pare le tecniche di “default” non funzionano affatto anzi.. quasi la allontanano ulteriormente da me!
Non voglio (finché c’è un minimo di amore in me per lei) cercare un’avventura che colmi il vuoto di amore da parte di una donna nei miei confronti..
Cosa devo fare ma soprattutto cosa posso ancora fare per riconquistare mia moglie?
Questo il mio grido di aiuto…
4 febbraio 2012 alle 11:14
Marco – (alias Reborn)Ciao Giancarlo, vedi sono situazioni molto complesse di base dovresti capire cosa le è mancato e ha causato la rottura e sistemare la cosa.
3 febbraio 2012 alle 13:57
GiancarloNon so se drire “purtroppo” ma credo che una soluzione alla mia attuale situazione ci possa essere.
qualcuno non concorderà ma pensando e ripensando a domande del tipo:
“Tutto questo deve essere la mia vita?”
“Lasciare al passato occasioni di vita felice e serena ne vale la pena?”
“Voglio che il mio futuro sia quello che è nel presente?”
arrivo sempre alla stessa risposta:
“Devo vivere la mia vita che è una sola e non rinunciare alla benchè minima occasione per essere felice con o senza la mia metà. Devo trarre giovamento da tutte quelle altre cose che per amore e passione ho lasciato sempre in secondo piano. La vita non è fatta solo del desiderio e la soddisfazione di vivere con UNA persona ma dell’insieme di tantissime altre cose che NOI volutamente tendiamo a non considerare.. acciecati dai nostri sentimenti”
Ho già iniziato e continuerò a scoprire tantissime altre piccole o grandi cose che avevo volutamente posto dietro al mia dolce metà.. cose,situazioni,persone,vicende che a differenza di lei non mi rifiutano.
5 febbraio 2012 alle 22:27
tonyCiao Marco, mi diverte molto leggerti. E complimenti per tutto quello che scrivi.
Nel mondo siamo 7 miliardi, ma sei sicuro che le donne sono 3,5 miliardi?
E Thomas Edison ha fatto + di 5000 tentativi prima di far funzionare la prima lampadina.
Ogni volta che ho bisogno di perseverare mi torna in mente sempre lui!
7 febbraio 2012 alle 11:50
GiancarloCaro Marco, di sicuro ,e sono il primo ad ammetterlo, ho sbagliato IO nell’essere stato un grande egoista da sempre.
L’unico sbaglio che le posso addebitare è quello di non aver preteso mai nulla in cambio (forse sarei cresciuto prima e avrei imparato come si vive con una donna!).
Adesso (da 4 mesi ormai) ho aperto gli occhi ma soprattutto il cuore.. Penso a me perchè sono convinto che questo la faccia sentire meglio. le do il meglio di me per farla sentire importante, aprezzata, e soprattutto presente. Le faccio capire che mi manca un casino ma cerco di vivere anche senza di lei. questo forse ci allontana ma sento che fa emergere un flebile sentimento di bisogno mio di lei e suo di me.
Un germoglio a cui dare tutte le attenzioni xke cresca forte e rigoglioso..
19 maggio 2012 alle 20:34
StefanoCiao Marco,
non sono mai stato un casanova anzi tutt’altro,però riesco abbastanza bene a parlare,scherzare, comportarmi,gestire il linguaggio del corpo.
Non riesco a espormi e dire a una ragazza che frequenta il mio corso come mi chiamo,che mi piacerebbe frequentarla (anche se abbiamo già parlato un po’).
oppure a fermare un’altra ragazza che incontro ogni mattina e dirle che mi vorrei uscire con lei….
Come posso sbloccarmi ???
Cosa dovrei ripetermi ?
20 maggio 2012 alle 13:41
Marco – (alias Reborn)Sono situazioni diverse:
- per la prima scherzaci di più e a poco a poco flirta
- per la seconda ti serve un processo di desensibilizzazione che trovi qui: http://www.seduzioneattrazione.com/template/comeconosceredonnenuove/comeconosceredonnenuove
14 settembre 2012 alle 19:26
PietroCiao Marco
secondo te come lo devo interpretare quando una ragazza che ti vede come un suo “amichetto” se la tira ESAGERATAMENTE nei tuoi confronti?
l’ho conosciuta all’inizio di quest’estate e facendo degli errori grossolani come: l’essere gentile,essere galante,sempre disponibile,fare il simpatico,DARLE TROPPE ATTENZIONI ecc
lei non mi cerca e non mi saluta MAI per prima .
Quando parlo con lei qualche volta nemmeno mi risponde.. o se lo fà lo fà per farmi un favore
questa mia “amichetta” è la classica tipa s*****a che se la tira,popolare,orgogliosa,che mi cerca solo per i suoi interessi ecc
come dovrei comportarmi per farla diventare la mia partner?
A ME PIACE SOLAMENTE LEI.
16 settembre 2012 alle 08:01
Marco – (alias Reborn)Essere uomo.
21 settembre 2012 alle 01:08
FedericoCiao Marco sto frequentando da quasi una settimana una ragazza. Lei inizialmente mi chiede di vederci (con amici) e dopo un paio di volte che le dico di no (per miei impegni personali) riusciamo finalmente a vederci non da soli. Il giorno seguente parlandoci mi propone di vederci io le chiedo se le va di vedersi da soli e inizia a dire cose tipo “Non voglio impegnarmi” “amo ancora il mio ex” ecc.
Nonostante questo continua a propormi di vederci (ma mai da soli).
Cosa mi consigli di fare? Devo continuare o è tutto tempo perso?? (un piccolo consiglio pratico please)
21 settembre 2012 alle 21:34
FedericoNews:oggi ci siamo rivisti e addirittura mi ha detto di un suo ex con il quale si stà rifrequentando. Sembra che sia in zona amicizia, ma non credo sia possibile dato che ci sono uscito solo una volta ed ho sempre espresso il fatto che mi interessa come persone ma non come amica.
Però ugualmente continua a fare la dolce e a chiedere di vederci.
Io co ntinuo sempre con l’imperturbabilità oppure abbandono??
30 settembre 2012 alle 09:41
Marco – (alias Reborn)Prova a andare oltre, il semplie vedervi.
24 settembre 2012 alle 14:24
Marco – (alias Reborn)Prova a insistere un po’, se poi non va occhio perché rischi di cadere in zona amicizia
15 gennaio 2013 alle 18:56
MirkoCiao
Due cose: scherzare dopo un “no” e prenderla molto sul ridere serve a flirtare (nell’ottica di fare un secondo tentativo)?
É comunque una buona cosa da fare o si passa per una persona troppo superficiale?
Seconda cosa: che ne pensi di parlare ad una ragazza che ti piace di altre ragazze alle quali interessi?
Grazie!
17 gennaio 2013 alle 16:23
Marco – (alias Reborn)1. Fallo sempre
2. DIpende dalla situazione
5 maggio 2013 alle 16:37
TJQuest’estate mi ero letto gran parte del tuo lavoro, ed ero arrivato ad avere una conoscenza delle donne che mi appagava, poi però in questo lungo inverno fra scuola, lavoro e impegni vari, avevo dimenticato unpò delle lezioni da te impartite, in questi giorni ho trovato il tempo di rileggere alcuni dei tuoi ariticoli, e ammetto che mi hanno fatto ritrovare il sorriso, stai facendo un grandissimo lavoro. Nonostante ci siano molte cose in cui devo migliorare sia con le donne sia nella vita però ammetto che rispetto a tempo fa c’è stato un totale cambiamento, adesso con l’arrivo dell’estate farò di tutto per ottenere il cambiamento che ho sempre voluto come hai fatto tu, grazie Reborn