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Aumentare l’autostima: esercizi pratici

Aumentare l’autostima: esercizi pratici

Come aumentare l’autostima? Che esercizi pratici puoi fare?

Ti trovi magari in un periodo in cui senti di avere l’autostima un po’ bassa?

Magari è un periodo duro sul lavoro o nello studio, magari sei stato lasciato e vuoi riconquistare la tua ex, o magari invece non è un periodo, ti sei sempre sentito così.

Ma… prima di continuare prima una domanda importante perché lo so: qualcuno potrebbe avere dei dubbi in merito…

E’ possibile aumentare l’autostima?

La maggior parte delle persone pensa che l’autostima e la fiducia in se stessi siano qualche cosa di immutabile, pensa che si nasca con una alta o bassa autostima, che si nasca sicuri di sé o insicuri.

In altri termini: la maggior parte delle persone pensa che sia impossibile cambiare!

Ma… non si rendono conto di una cosa molto semplice: noi siamo sempre in cambiamento.

Tu cambi costantemente, la tua psiche non è qualche cosa di fisso, è in continua evoluzione (o involuzione).

Voler quindi cambiare qualche cosa di sé stessi non è un’azione strana o innaturale, segue invece con naturalezza il principio del cambiamento costante.

Solo che nella maggior parte dei casi le persone cambiano senza un obiettivo, quindi non conoscono la direzione del loro cambiamento, mentre per aumentare la propria autostima in modo cosciente tu sai qual è il tuo obiettivo, conosci la direzione.

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Autostima e seduzione

Il “come ti senti internamente” emerge, il tuo linguaggio corporeo, il tuo modo di parlare, le cose che dici… lasciano trasparire la stima che hai di te stesso.

Comunicando con te tutti possono percepire il tuo livello di autostima, soprattutto le donne che sono molto sensibili al linguaggio non verbale sentono se hai una alta o una bassa autostima.

Autostima e seduzione sono quindi legate a doppia mandata, un uomo con forte autostima nella maggior parte dei casi avrà successo con le donne.

Ho detto “nella maggior parte dei casi”, non sempre, in quanto ci sono uomini con forte stima di sé stessi ma che si trovano in difficoltà con le donne semplicemente perché la loro percezione di efficacia nel campo seduttivo è scarsa, in altri termini non si sentono molto bravi in quel campo.

Va detto però che un uomo di questo tipo potrà molto facilmente imparare a sedurre con successo.

Quindi l’autostima nella seduzione serve moltissimo, ma come aumentarla?

Come aumentare l’autostima?

Nella pratica come è possibile migliorare la propria autostima?

Per comodità dividiamo in due gruppi le modalità per aumentare autostima: modalità esterne ed interne.

  • Modalità esterne: sono tutte quelle azioni che compi nel mondo esterno. Ad esempio fare ogni giorno qualche cosa che ti mette un po’ a disagio: un piccolo passo ogni giorno ti fa espandere la tua zona di comfort, migliorando così la tua percezione di autoefficacia e la tua autostima.
  • Modalità interne: sono le tecniche che agiscono direttamente sul tuo inner game. Ad esempio le tecniche di visualizzazione.

Entrambe le modalità sono utili, soprattutto se utilizzate in modo combinato, quindi se usate assieme.autostima esercizi e sicurezza in se stessi

Per questo motivo nella guida “Sicuro di te in 60 giorni” trovi ogni giorno dei compiti da fare e possono essere sia modalità esterne che interne, spesso quelle interne servono per prepararti a quelle esterne, in un processo di miglioramento ben strutturato.

La meditazione

Prima di parlare di un esercizio specifico per l’autostima voglio parlarti di un qualcosa di molto più vasto che può quindi portarti giovamento in vari campi della vita: la meditazione.

Con meditazione non intendiamo una pratica religiosa o il semplice rilassamento, ma una pratica che mira a portare la tua attenzione nel qui e ora, ai tuoi pensieri, senza giudizio.

Hai presente quando magari hai dei pensieri negativi? La meditazione serve proprio a guardare questi pensieri negativi senza giudizio e lasciarli gentilmente andare, di modo tale che il potere che hanno su di te si affievolisca pian piano.

La meditazione è ormai la tecnica psicologica più scientificamente provata, centinaia di studi scientifici ne hanno infatti provato l’efficacia oltre ogni ragionevole dubbio.

Puoi iniziare a meditare anche da solo, chiudendo gli occhi, ascoltando il tuo respiro, e ogni volta che esce un pensiero guardarlo (senza analizzarlo) e tornare gentilmente a focalizzarti sul tuo respiro.

Se cerchi un approfondimento, ti consiglio questo articolo su come meditare.

(se invece pensi che la meditazione possa farti bene perché pensi di essere una persona ansiosa, ti consiglio il corso dall’Ansia alla Serenità)

Io ti consiglio questa app di meditazione (per Android), disponibile anche per iOS.

Esercizi per l’autostima: l’autoimmagine

Parliamo di autoimmagine, detta anche “immagine di sé”, o “immagine dell’io”, con un esercizio tratto dalla Guida “Vinci la timidezza in 30 giorni

Cos’è l’autoimmagine?

E’ l’immagine che ognuno ha di sé stesso, e per come la vedo io è una parte dell’autostima.

Quindi l’autoimmagine è quello che vedono gli altri? Ciò che si riflette sugli specchi?

No, qualche cosa di un po’ più complesso.

L’autoimmagine infatti non è qualche cosa di oggettivo, non è il semplice “essere bello” o meno, ad esempio se una persona è considerata bella da tutti non è detto che si senta bella, non è detto che la sua autoimmagine sia positiva.

Facciamo un salto indietro nel tempo, verso la metà del diciannovesimo secolo, per vedere una delle scoperte più importanti nell’ambito dello sviluppo personale.

Un certo Maxwell Maltz all’epoca era un chirurgo estetico.

Nella sua professione aveva notato degli avvenimenti particolari.

Da lui, ad esempio, andavano persone che volevo togliersi difetti fisici che per loro erano molto importanti.

Alcuni di questi pazienti, finito l’intervento, se ne andavano a casa soddisfatti e spesso perfino con una rinnovata autostima, altri invece continuavano a sentirsi brutti, pur non avendo più il difetto fisico per il quale avevano subito l’operazione.

Da questa, e da altre osservazioni, Maltz ha dedotto che l’immagine che le persone hanno di loro stesse non è uguale alla loro “vera” immagine, quella che effettivamente gli altri vedono e che lo specchio riflette.

Classico di molte persone grasse è il vedersi più grasse di quello che sono in realtà, per poi arrivare a situazioni patologiche come l’anoressia in cui una anoressica riesce e vedersi grassa pur essendo pericolosamente magra.

D’altro canto le persone con una forte autostima tenderanno a vedersi più belli di quello che “sono in realtà”. Le persone di bassa autostima si vedranno nella maniera opposta.

A questo punto, si potrebbe argomentare che nessuno ha l’immagine vera di un’altra persona, dato che ognuno filtra ciò che vede attraverso la propria mente.

Quindi, se non possiamo conoscere l’immagine “vera”, la domanda non è più “Come sei veramente?” Conosci veramente te stesso?” ma “Qual è l’immagine di te che più ti è utile?”

Nella maggior parte dei casi un’immagine di sé che porta risultati positivi è una buona immagine di sé, un’autoimmagine che piaccia a sé stessi. Quindi è importante aumentare l’autostima con esercizi per l’autostima.

Inoltre, l’immagine che abbiamo di noi stessi non è solo quella fisico-corporea, è legata anche al nostro carattere, al modo in cui agiamo, al modo in cui ci comportiamo.

L’esercizio di oggi vuole aiutarti a dare una spinta alla tua autoimmagine e alla tua autostima.

Sei pronto? Ecco gli step da seguire, prima leggili e imparali e poi fai l’esercizio sull’autostima.

*** *** ***

1. Visualizza davanti a te l’immagine di te stesso, come se avessi davanti un tuo clone, ma con qualche piccolo accorgimento, immaginalo un po’ più alto, con un bel linguaggio corporeo, aperto verso il mondo.

2. Ora aumenta i colori dell’immagine, rendila più vivida.

3. Quando sei pronto, fai un passo in avanti dentro l’immagine che hai creato e immergiti dentro di essa. Guarda con i suoi occhi il mondo, ascolta quello che ascolterebbe lui e prova le sensazioni positive che hai creato.

4. Ora immagina davanti a te un altro io ma ancora più grande, più colorato, più sicuro di sé, più felice, più energetico, più positivo.

5. Aumentane i colori, rendilo vivido.

6. Fai un passo in avanti e immergiti in questa immagine. Vedi ciò che vede lui, senti quello che sente lui, respira come respira lui, guarda il mondo e gli altri come li guarda lui.

7. Ora immagina davanti a te un altro io ancora più grande, colorato, energetico, felice, positivo, sicuro di sé. Visualizza un’immagine ben definita, un’immagine con tutte le caratteristiche che vorresti avere. Come ti sentiresti? Come respireresti? Come appariresti?

8. Aumentane i colori, rendila vivida.

9. Ora fai un passo avanti e immergiti nell’immagine, senti quello che lui sente, vedi quello che lui vede, respira come respira lui.

10. Nota la parte del tuo corpo nella quale senti più forte queste sensazioni positive, dà a queste sensazioni un colore, e immagina di spostarle su e giù per il corpo, dalla punta della testa fino ai piedi, su e giù, su e giù, e senti come ti fa sentire questa sensazione in ogni parte del tuo corpo.

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Ti è piaciuto l’esercizio per aumentare l’autostima e migliorare l’autoimmagine? Come ti ha fatto sentire?

Per renderlo più efficace fallo più volte ogni giorno per un po’ di tempo.

Se cerchi di più cioè un percorso breve e strutturato per darti la carica di sicurezza di cui ha bisogno puoi dare un’occhiata a “Vinci la timidezza in 30 giorni” e “Sicuro di te in 60 giorni

Marco
Aumentare l’autostima: esercizi pratici

Video riassunto

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