Un uomo divertente avrà più successo socialmente di uno non divertente, quindi avrà successo sia in campo seduttivo che in campo sociale in generale.
D’altra parte certe volte si può rischiare di passare per immaturi. Anassilao in un commento scrive:
Molte volte, infatti, le donne additano questa caratteristica dell’uomo.
Se è divertente e spensierato lo classificano come uno senza cervello. Se è un musone come uno sfigato insicuro.
Certamente ridere e far ridere è la maniera migliore per rompere il ghiaccio, ma come comportarsi se ci si trova dinanzi a donne che non capiscono il tuo senso dell’umorismo e che lo scambiano per immaturità? Te lo chiedo perché a me è successo tante volte, e poi ci sono rimasto male.
Ognuno giudica le cose dal suo punto di vista, Anassilao infatti scrive: “Molte volte, infatti, le donne additano questa caratteristica dell’uomo. ” perché dal suo punto di vista è una cosa che succede spesso.
In realtà, dipende da molti fattori, ci sono diverse questioni in ballo, perché infatti ci sono moltissime persone molto divertenti che non passano mai per immature?

Vediamo nel dettaglio le vari questioni:
1. Quantità: quanto scherzi?
Se scherziamo sempre, senza essere mai seri, probabilmente passeremo per degli immaturi.
Una persona che invece riesce ad alternare momenti divertenti a momenti più seri sarà considerata meglio.
2. Situazioni e tempistica: quando scherzi?
Legato alla tempistica c’è la situazione, perché ci sono situazioni e situazioni per scherzare, e per capirle è necessario l’intuito sociale, intuito che si affina con la pratica.
Facendo esempi esagerati proprio per far capire il concetto si potrebbe dire che se in mezzo alla pista da ballo ti metti a parlare di politica non hai molto intuito sociale, ma allo stesso modo se tra gli amici viene fuori un discorso molto serio e tu ti metti sempre a scherzarci sopra allora passerai per un immaturo.
3. Modo: come scherzi?
Non sottovalutiamo il modo di scherzare, perché c’è comicità di basso livello e comicità di alto livello, e tra questi due estremi ci sono diverse gradazioni.
Provate a guardare i vari comici in quest’ottica: se ad esempio fanno ridere usando spesso parolacce la comicità non sarà di gran livello, mentre se le battute sono più elaborate il discorso sarà diverso.
E quando fai battute intelligenti mostri la tua intelligenza e la tua creatività, non passi di certo per immaturo, perché sono capaci tutti di fare battute stupide, ma per fare ironia in modo sottile ci vuole classe.
4. Persone: con chi scherzi?
Con chi scherzi? Scherzi con persone che non capiscono la tua ironia?
Se non stai scherzando in modo immaturo ma queste persone sono troppo seriose e ti giudicano comunque un bambino allora ti chiedo: sono queste le persone con cui vuoi stare?
Introduciamo quindi un concetto fondamentale nel diventare un gran seduttore: l’avere degli standard.
Perché una esperto di seduzione e dinamiche sociali ha possibilità di scelta, non sta con chi gli capita perché non ha altre persone con cui stare, sta con chi vuole lui perché ha possibilità di scelta.
Capiamoci: è capace di andare d’accordo con chiunque, ma poi può scegliere con chi passare più tempo.
Non stare persone che non soddisfano i tuoi standard, è controproducente.
Reborn





























9 ottobre 2009 alle 10:10
skittishben detto!
9 ottobre 2009 alle 10:19
EnzoCiao Reborn!
) e di standard sono al quanto implicitamente “selettivo” infatti sono veramente poche le persone con cui passo molto tempo e con cui ho legato una certa amicizia…per il resto sono un solitario; la mia domanda è: un tipo così, come me, puo diventare un buon seduttore, avere successo con le donne, intendo nonostante l’indole “solitaria”?
Io, personalmente, parlando di ironia, comicità, scherzosità (spero si dica così
10 ottobre 2009 alle 10:38
RebornCertamente, probabilmente il tuo gioco sarà meno sociale e più cacciatore, ma entrambi funzionano.
9 ottobre 2009 alle 10:30
AnassilaoHo letto l’articolo e mi riconosco completamente nel 4. punto, è proprio quello che io devo migliorare, cioè la possibilità di scegliere le persone con cui stare, non quelle che ci capitano.
Grazie per l’articolo.
9 ottobre 2009 alle 12:27
stewesparlando di inner game: se una persona ha la consapevolezza interiore di poter conquistare ogni donna gli capiti a tiro, sente questo suo potere nel profondo, e sarebbe pronto a scommetterci qualsiasi cosa, può realmente conquistare qualsiasi donna? Oppure è un livello mentale impossibile da raggiungere?
grazie
10 ottobre 2009 alle 10:41
RebornNon puoi conquistare qualuque donne tu voglia, so che c’è gente che dice “se hai le strutture mentali giuste bal bal bla”, ma seinceramente dicendoti queste cose ti sta truffando.
9 ottobre 2009 alle 12:55
TomIncedibile che tu abbi fatto un’articolo adesso perché è propio la domanda che mi ponevo oggi!!!!
9 ottobre 2009 alle 15:31
mehdiciao…ti volevo chiedere se hai qualche articolo su come innescare in lei la dipendenza psicologica nella pratica…
10 ottobre 2009 alle 10:44
RebornSo come fare ma non insegno queste cose, mi spiace.
11 ottobre 2009 alle 12:52
mehdima perchè è troppo complicata o per altri motivi??Te lo chiedo solo perchè ne ho sentito parlare…=)
12 ottobre 2009 alle 09:07
RebornNo, perché fa parte dei miei valori, e perché fa male sia a te che a lei, e non è il mio obiettivo portare sofferenza nel mondo.
12 ottobre 2009 alle 21:07
Lorenzo05in ke senso dipendeza psicologica, solo per semplice curiosità che tipo una donna pensa sempre a te ?? per favore rispondete.
13 ottobre 2009 alle 14:05
RebornMolto di più.
9 ottobre 2009 alle 16:40
FedeMolto interessante quest’argomento. In effetti molto spesso quando approccio con una frase scherzosa (mai volgare) le ragazze mi guardano con la bocca spalancata come se avessi palrato in turco: secondo me la gran parte delle ragazze manca del tutto di senso dell’umorismo (o le becco tutte io? ). L’anno scorso poi sono uscito con una ragazza, che mi ha dato appunto dell’immaturo. Io le ho chiesto il motivo, e lei me lo ha spiegato: ad un certo punto dell’uscita lei ha detto una cosa stupida che non ricordo, e io per giocare le ho preso la mano e le ho fatto tirare due schiaffetti sulla guancia… Ora, capisco che non sia una trovata particolarmente acuta nella scala dell’ironia, ma se non si può neanche giocare adesso… ( Dimmi tu, reborn , se sbaglio)
10 ottobre 2009 alle 10:45
RebornSinceramene mi pare che sia una scusa.
10 ottobre 2009 alle 13:24
FedeUna scusa? Ma non Reborn: sarebbe una scusa se mi lamentassi e non agissi; ma quasi tutte le volte che vedo una ragazza che mi piace la approccio
10 ottobre 2009 alle 18:42
Rebornhahaha, no no, mi pare che la SUA sia una scusa
10 ottobre 2009 alle 15:09
FedeAh, ma forse ho capito male. Probabilmente intendevi che era una scusa quella di lei… Non credo, ma è anche possibile
9 ottobre 2009 alle 16:54
DMXE’ controproducente, nell’atto della seduzione di una Donna con la D maiuscola
, il racconto di una figuraccia (anche se divertente)?
10 ottobre 2009 alle 10:46
RebornSe non ti vergogni anzi… è producente
9 ottobre 2009 alle 18:07
alesun pò fuori topic… ma… ragazzi mettiamo le migliori nostre frasi di approccio diretto o semi-diretto?
parto io
hey pasticcino… avresti una caramella?
9 ottobre 2009 alle 19:53
MaurizioCiao Reborn,
complimenti per il sito che contiene tantissime informazioni interessanti.
Vorrei chiederti un consiglio: passeggiando per il centro di un giovedi sera vengo fermato da una bellissima pr, la quale mi da un volantino riguardo una serata e mi spiega come funziona. Mentre parlava manteneva un certo eye contact. Fin qui ho pensato fosse normale e l’eye contact era semplicemente per aumentare le probabilità che andassi nel locale (viene pagata per numero di clienti). Una settimana dopo la rincontro e lei si rivolge ancora a me(ero in giro con amici), poi mi dice che le sembravo una faccia familiare e ricorda (o fa finta?) dell’altra volta. Parliamo 2-3 min e mi lascia il numero. Probabilmente è irrilevante, ma entrambe le volte che abbiamo parlato era come se fosse una cosa naturalissima.Penso che mi abbia dato il numero solo per lavoro. Però i miei amici dicono che lei è interessata. Secondo te, potrebbe essere interessata? E anche se non lo fosse, avresti qualche consiglio su come posso “conquistarla”? grazie mille
10 ottobre 2009 alle 10:47
RebornNon saprei, con le pr è un terno all’otto, consigli su come conquistarla segui ciò che leggi sul sito, in particolare dalle poca attenzione all’inizio, con le pr ci provano tutti.
9 ottobre 2009 alle 20:48
NicoPost da manuale. Condivido tutti i punti, li hai espressi in maniera superlativa.
Credo che la sostanza stia tutta lì: comicità intelligente, e nella giusta dose. Soprattutto, sapere quando si può scherzare e quando è necessario prendere seriamente l’interlocutrice.
Altro metro di valutazione che personalmente adotto per comprendere se la persona possa o meno essere adatta a me: la capacità della persona stessa di fare ironia intelligente, e la sua capacità di cogliere l’altrui ironia.
10 ottobre 2009 alle 13:35
JimAttento che come si mostrano all’inizio non è sempre come sono in realtà. Se hanno deciso di alzare una barriera ci sarà da lavorare un po’ di più, ma riuscirai a scioglierle.
Comunque l’altra sera è successa una cosa interessante. Abbiamo approcciato 3 ragazze ad un tavolo, due di loro erano abbastanza carine, una un po’ meno. Ebbene quest’ultima probabilmente ha percepito che eravamo più interessati alle sue amiche e ha cominciato a remare contro in maniera ostinata. Ho percepito che le altre due sarebbero state più al gioco, ma per non fare brutta figura hanno seguito l’altra nel gioco del rifiuto. Dopo un po’ sono anche arrivati anche dei loro amici, noi ci abbiamo un po’ scherzato assieme e loro molto gentilmente se ne sono andati lasciandoci fare. Ad un certo punto quella che sembrava la più disponibile delle 3 si è alzata e si è andata a sedere ad un tavolo vicino, assieme ad alcuni amici. Mentre ce ne andavamo mi sono fermato da lei dicendole di non preoccuparsi che le avevamo liberato il tavolo, augurandole buona serata. Lei mi ha salutato con un sorriso un po’ amaro sulla faccia, quasi dispiaciuta. Può essere che si fosse spostata apposta per farsi raggiungere e parlare in tranquillità senza l’ostilità dell’amica? Sì, avrei potuto controllare di persona, ma c’erano un sacco di altre ragazze in centro a Bologna che aspettavano di essere importunate.
10 ottobre 2009 alle 18:44
RebornPuò ben darsi che sia come dici tu.
29 febbraio 2012 alle 18:30
lucapierciao reborn questo articolo è fatto apposta per me
mi hai dato delle ottime idee
inoltre poichè scherzo sempre e mi capita di non riuscirmi a controllare spesso ci rimango male,ma lo so perchè… quindi sto cercando qualche sito che non parli di donne,ma di come stare con gli altri,di come fare delle ottime relazioni sociali! ne conosci qualcuno?per ora non ho trovato niente
1 marzo 2012 alle 13:59
Marco – (alias Reborn)Non lo conosco mi spiace.
2 marzo 2012 alle 14:05
lucapierok grazie lo stesso
11 settembre 2012 alle 11:17
SOè bellissima… Comlimenti !! Sinceramente nemmeno io di scherzi, ironia ecc. non me ne intendo… Ma con queste tu parole bellissime anche io ho capito veramente il significato !!
Ti prego aiutami anche a essere sicura di me… Grazie.
16 dicembre 2012 alle 03:23
Ospitetu devi essere progprio un mago,oltre i tuoi articoli,per riiuscire a dare risposte perfette in poche righe
28 dicembre 2012 alle 11:20
AleSì, Reborn credo che tu in poche righe abbia azzeccato ciò che già pensavo io e finalmente qualcuno lo dice che proprio ci sono livelli di comicità. Tutta quella gente che ride e subito dopo pochi millesimi di secondo non ridono più, al contrario chi ride e continua vuol dire che hai avuto classe, come si dice. Però è anche vero che per far ridere molto ed essere efficaci bisogna avere anche una cultura e vivacità, cosa che non ho letto nel tuo articolo. Direi infine che la maggior parte della gente però viene approcciata con battute che non rientrano proprio nella categoria che ho detto, cioè del ridere molto, ma si limitano ad usare la situazione e l’atmosfera e anche se sono banali attira