Essere un vero uomo vuol dire non soffrire?

Un vero uomo dovrebbe non soffrire?

In un commento recente Gabriele mi ha scritto:

 “Sono una persona molto insicura … le tantissime delusioni che ho subito fin da ragazzino mi hanno portato ad avere paura degli altri …

…ho pochissimi amici ed ho avuto in vita mia solo una relazione con una ragazza che é durata peró meno di un anno … Inoltre odio il mio aspetto e sono insoddisfatto della mia vita …

…che futuro puó garantire uno come me ad una donna? … so che sto sbagliando. un vero uomo non dovrebbe farsi questi problemi, ma non riesco a reagire …

quando provo a reagire é come se scattasse una voce dentro di me che mi dice: ”lascia perdere! tanto non ce la fai!” … sono stanco di questa situazione!”

Caro Gabriele è ovvio che dovresti lavorare sulla tua auto immagine. Quello che mi ha colpito di più nel commento però è un’altra cosa: un’ immagine distorta di vero uomo

Un’ immagine che purtroppo è fin troppo diffusa e che col passare del tempo mi rendo conto anche di quanto sia pericolosa, nel commento compare la seguente frase:

“…so che sto sbagliando. un vero uomo non dovrebbe farsi questi problemi…”

Se per “non dovrebbe farsi questi problemi” intendi non dovrebbe auto commiserarsi allora dico che va bene.

Se invece intendi che un vero uomo non deve porsi questi problemi ma deve solo reagire allora ti dico che, per l’immagine di uomo che ho io, sbagli.

Voglio che sia chiara una cosa, non siamo dei cazzo di robot! Siamo degli esseri umani, ed è normale, anzi normalissimo che soffriamo e che passiamo dei periodi difficili.

Facciamo un esempio estremo: un uomo che non soffre mai è un uomo che non vive nemmeno.

È un uomo che non è mai uscito dalla sua zona comfort che non ha mai sbagliato, che è sempre stato chiuso in casa a fare niente, e neppure in quel caso è immune dal soffrire.

Tutti quanti soffriamo nell’arco della vita: accettalo come parte della tua esistenza.

Non farti ingannare da concetti che si trovano in giro che propongono un’immagine inumana e stereotipata di uomo, che non deve mai mostrare una debolezza che deve reprimere i  propri sentimenti

Ma ti rendi conto di quanto sia malata questa cosa? Secondo qualcuno se un uomo soffre non dovrebbe essere considerato uomo, anzi si auto rimprovera per essersi sentito debole

Sbagliatissimo e dannosissimo.

Prova a reprimere ogni tuo sentimento di debolezza per un periodo lungo, sai cosa succederà?

Starai peggio di prima, non ti sentirai accettato da te stesso per sprofondare ancora di più nella depressione.

Oltre che essere un modo di fuggire da sé stessi è anche dannoso.

Adesso qualcuno mi dirà: “Ma come? Quindi tu dici che un vero uomo non deve affrontare le avversità?”.

Non ho detto questo, certo che deve affrontarle.

Quello che dico è che prima di affrontare un problema che ci fa stare male, bisogna prima accettare il fatto che è possibile che questo ci faccia stare male.

Un vero uomo impara ad accettare la sofferenza, non cerca di evitarla con cazzate come “I veri uomini non si mostrano mai deboli” ,quello per me è prendere in giro sé stessi.

Poi certo è possibile reagire, ma pensare che non doppiamo soffrire perché siamo uomini è dannosissimo e ridicolo allo stesso tempo.

Solo in questo modo possiamo affrontare le situazioni in modo naturale, ricordati che siamo esseri umani, non siamo robot, e che quello che ci accomuna sono i sentimenti, e non solo quelli belli ma anche quelli brutti.

Le immagini di uomo duro e puro lasciali agli sfigati e ai film d’azione.

Mi piace pensare in questi momenti agli eroi della mitologia, come Ulisse e Achille: nonostante la loro grande forza entrambi hanno pianto e sofferto prima di compiere le loro grandi imprese.

Quindi ricordatevi che stare male in alcuni periodi della nostra vita è normalissimo e che saper accettare il dolore ci rende uomini maturi e consapevoli e più capaci di affrontare i problemi.

Allo stesso tempo è importate reagire, e reagire. da una posizione di accettazione della sofferenza ci renderà ancora più forti trovando, alla fine, la vera imperturbabilità.

Niko