In cosa investi le tue risorse? [Licenza di chissenefrega – Parte 2]

Ecco la seconda parte, tratta dal libro “Licenza di chissenefrega” di Emanuela Orlandi.

Nello scorso articolo (se non lo hai letto clicca qui per leggerlo subito) abbiamo visto l’origine delle catene che ci impediscono di essere noi stessi e abbiamo parlato delle nostre dipendenze.

Vediamo meglio nel dettaglio come mai spesso ci creiamo queste catene.

Durante la giornata noi investiamo tempo, risorse ed energie in alcune cose. Potrebbe essere  un insieme di pensieri in generale o un pensiero rivolto a un qualcosa di specifico. Ad esempio alla rata del mutuo da pagare, o cosa fare per cena.

Potrebbe essere una paura che abbiamo, come quando ti chiedi se ce la farai mai a fare una cosa, oppure a qualcosa di positivo, come quando ti concentri sulla bella sensazione che ti ha dato un determinato evento.

Può essere qualcosa di bello, di brutto, di produttivo o di improduttivo e in ognuna di queste cose investiamo qualcosa che è nostro ovvero tempo, risorse ed energia.

Quello che ci dovremmo ricordare è che abbiamo un certo quantitativo di energia a disposizione e il nostro energiacompito è quella di gestirla al meglio. Spesso e volentieri, purtroppo, usiamo quest’energia male. Immagina una batteria dell’auto, se non la sai usare correttamente presto si scaricherà. Ma anche se non la usi proprio farà lo stesso.

Esattamente come la batteria dell’auto anche noi:

  • Ci autoricarichiamo se usiamo correttamente la batteria nel nostro caso investendo in cose che ci danno piacere.
  • Ci scarichiamo se usiamo in modo non corretto oppure se non usiamo affatto la batteria come quando facciamo qualcosa che non ci piace o trascorriamo il tempo a ciondolare.

Un esempio? Ti sei mai chiesto come mai quando dormi tutto il giorno continui a essere stanco? Mentre invece può capitare che anche se arrivi a fine giornata stanco, ti fai una corsetta e ti senti subito meglio? Il principio è lo stesso.

Investire in qualcosa di dannoso porta a malessere mentre invece investire in qualcosa  di piacevole porta al benessere.

Esattamente come se avessi una moneta, puoi usarla per una cosa che ti è utile, facendo un investimento produttivo, oppure puoi usarla comprando qualcosa che ti danneggia, facendo un investimento dannoso.

Banale vero? Eppure ci sono persone che passano il tempo a lamentarsi e arrabbiarsi e poi si stupiscono che stanno male e che arrivano a fine giornata esauriti.

Ma come si traduce tutto questo nella pratica? In cosa si dovrebbe investire e in cosa non si dovrebbe investire?

Esempi di cose in cui non si dovrebbe investire

  • Paure

Molte volte, senza accorgertene, ti fai coinvolgere da un dialogo interno negativo, e il solo fatto che ci poni attenzione, fa di te un “investitore di paure”. Certo! Perché se dai energia alle tue paure le aumenterai.

Vuoi un esempio? Quando hai paura di approcciare, metti la tua attenzione su pensieri che non fanno altro che scoraggiarti di più, allontanandoti dai risultati.

  • Sicurezze

“ Ma come?” mi dirai adesso “Mi hai appena detto che non devo investire nelle mie paure e adesso mi dici di non investire nella sicurezza?”.

Esatto! Proprio così! Perché se tu hai paura di qualcosa, pensare a quello che ti rassicura è come scappare o, peggio, mettere la testa sotto la sabbia.

Nello scorso articolo ti parlavo delle dipendenze, ricordi? Qua è lo stesso discorso.

Se pensi a ciò che ti fa sentire protetto, da una parte stai scappando da quello che è fuori alla tua zona comfort, dall’altra stai creando una dipendenza da ciò che, in sua assenza, ti senti impaurito.

Brutto affare, vero?

Quello di cui tu hai veramente bisogno è esporti, e quindi affrontare la tua paura, non nasconderti investendo su quello che ti fa sentire protetto, infatti io parlo di investire in sé stessi, e lo fai solo esponendoti. Investire in ciò che ti dà sicurezza è come investire nella propria zona di comfort e aggrappartici.

  •  Critiche

Investire tempo ed energia in critiche che ci fanno gli altri è come mettere gli altri al di sopra di sé stessi. ATTENZIONE: non sto dicendo che le critiche non sono utili, a volte possono essere benefiche, qui ti sto dicendo di non investire in ciò che ti sminuisce in quanto persona e di non dare ascolto a persone che danno più importanza alla distruttività della tua autostima invece che aiutarti.

Ogni persona è diversa e ha la sua visione del mondo, se una persona è un “cerchio” e tu sei un “quadrato”, criticherà sicuramente il fatto che hai troppi “spigoli”, chiaro il concetto? 🙂 Quindi per le critiche la soluzione da adottare è: FREGARSENE.

  • Passato

Il passato è una specie di trappola. Con la scusa di darti sicurezza su come funzionano certi eventi ti limita a un’unica visione di quegli eventi.

Mi spiego meglio, se tu ci provi con una ragazza e ti va male, il tuo inconscio ti dice: “Provarci con una ragazza uguale stare male” e quindi anche se magari ti capitano mille occasioni, e hai tutte le carte per conoscere ragazze nuove, il passato ti impedisce di esprimerti liberamente. Ma ogni momento ha variabili diverse, quindi il passato in questo caso ti è solo di ostacolo. Oppure quando hai avuto un fallimento, il tuo cervello ti dirà: “Hai già provato a fare questa cosa ed è andata male, non ci riprovare”.

Il tuo compito è ignorare questa vocina e quindi non investire su di essa bisogna ignorare questa cosa,fare finta di niente e andare avanti.

In cosa è bene investire

  • In te stesso

Cavolo! Sono pochissimi gli uomini che investono in loro stessi, siamo talmente occupati a pensare agli altri che non ci dedichiamo a noi stessi.

Sto forse dicendo di diventare degli egoisti? NO! Ti sto dicendo che è sbagliato mettersi sempre da parte per gli altri, per paura di essere giudicati.

Ti faccio una domanda: secondo te è più efficiente una persona che ha raggiunto il proprio benessere e lo condivide con gli altri, o uno che per sentirsi bene deve elemosinare l’approvazione degli altri? A me metterebbe l’ansia e a te? 🙂

Insomma, se investi prima in te stesso sarai più felice e quindi farai stare bene gli altri, chiaro? 😉

  • In ciò che ti piace

C’è una qualcosa che vuoi fare, ma trovi mille scuse? Fallo!!

Non lasciare che la pigrizia o il giudizio ti impediscano di arrivare a ciò che ti fa sentire bene. Hai una vita sola, vuoi passarla negandoti le cose che ti piacciono, per poi passare il tempo a pentirtene? Lanciati, parti da qualcosa di piccolo che ti piace, e fallo!

La forza di inerzia della nostra mente

Il concetto di investire spiega molto bene come funzionano i circoli virtuosi e i circoli viziosi.

Devi sapere che la nostra mente ha una forza di inerzia cioè quando sta procedendo verso una direzione, verso un’area di pensieri ed emozioni, più vi si addentrerà, più sarà difficile fermarlo.

Un esempio? Quando sei giù di morale, ti viene difficile pensare alle cose positive, o comunque se ci pensi ti sembra impossibile vivere in quel momento la felicità che questi pensieri ti suggeriscono.

Immagina per esempio di aver fatto un errore, o magari di non aver passato un esame. Il tuo dialogo interno sarà più o meno così:  “Cavolo! Non l’ho passato….. Ecco non sono capace di affrontare una sfida…… cavolo, come farà la gente a fidarsi di un perdente come me? Forse X ha ragione! Non sono bravo a fare questo genere di cose…..” ecc… ecc…

In quel momento ti sei addentrato in un vero e proprio circolo vizioso e ti dirò di più, più ti farai affondare da questi pensieri più ti sarà difficile uscirne.

Quindi la prossima volta che ti accorgi di sprofondare in pensieri ed emozioni negative, fermati subito, e impegnati a spostare gentilmente la tua mente verso altri tipi di pensiero.

Ma c’è un ottima notizia, così come pensieri negativi portano ad altri pensieri negativi lo stesso ragionamento vale per i pensieri positivi portandoti in un circolo virtuoso.

Immagina i pensieri positivi come un palloncino… Ti portano in alto, e ti fanno vedere le cose dall’alto, con maggiore chiarezza e lucidità. Al contrario i pensieri negativi, sono come un ancora che ti fanno sprofondare sott’acqua e ti risucchiano sempre di più.

La prossima volta che investi pensieri, tempo ed energia in qualcosa, fai molta attenzione su cosa stai investendo! 😉

Ci vediamo nel prossimo articolo di questa serie.

Niko