Vulnerabilità: come essere dannatamente sicuri e attraenti mostrandosi vulnerabili

Quest’oggi ti parlerò di un concetto che rivoluzionerà la tua vita: quindi tieniti pronto!

Molti uomini quando ci provano con una ragazza, adottano tutta una serie di comportamenti e atteggiamenti al solo fine di impressionarla. Il ragazzo che si finge misterioso a tutti i costi e “se la tira”, il ragazzo che mette in bella vista la sua macchina costosa, ecc ecc..

Il problema però è che dietro a questo tipo di atteggiamenti c’è la volontà di impressionare, e quindi c’è una sottile ricerca di attenzione e approvazione dalla ragazza e non una sincera volontà di esprimere se stessi e la propria energia maschile.

Questo oltre a essere un segnale di insicurezza, è un modo per nascondere la propria persona.

Per esempio questo si rileva anche nell’approccio: è sbagliato andare da una donna con una frase in testa per risultare più interessante. Non ha alcun senso andare da una donna che vuoi conocsere e cominciare a fingerti un playboy.  Avrebbe invece senso che tu  imparassi qualche frase se sei agli inizi del tuo percorso per imparare a esprimerti e a relazionarti con lei senza dimenticarti della tua persona.

Quando ti mostri per quello che sei, cominci ad agire come se non cercassi più un suo responso, o la sua approvazione, ma solo per esprimere te stesso. 

Un azione di questo genere mostra una genuina motivazione e un sano investimento emozionale verso la ragazza, mentre invece nel primo caso parliamo di un comportamento di chi deve a tutti i costi avere l’approvazione della ragazza, ricorrendo a frasi che non sono in linea con quello che si è realmente.

Nel primo caso infatti avremo una disconnessione tra intenzione e azione, mentre invece nel secondo caso le tue azioni saranno in linea con il tuo intento.

L’onestà primaria

Come si fa ad allineare le nostre intenzioni con le nostre azioni? Per fare ciò è necessario essere prima di tutto onesti con se stessi.

Bisogna innanzitutto ammettere che noi tutti, e dico TUTTI, abbiamo delle paure, delle fragilità, delle cose che non vogliamo fare.

Anche con le ragazze: se si ha l’ansia bisogna ammettere a se stessi prima di tutto che si ha l’ansia di compiere una determinata azione.

Può essere il fatto di approcciarla, di uscirci assieme, o di baciarla. Non serve a nulla mentire a se stessi, più cerchi di nascondere le tue paure e più avrai ansia. Ricordalo.

Una volta che si impara ad essere onesti con se stessi, di conseguenza lo si diventa anche con gli altri, e a quel punto si diventa una persona vera, senza nulla da nascondere. Non è una bella liberazione?

Ed essere una persona autentica a 360 gradi ti rende molto più sereno, ti rende capace di accettarti per quello che sei, ma ti rende anche più attraente.

Come?

Te lo spiego con uno schema.

Come puoi vedere nel disegno, il cerchio tondo rappresenta la tua persona naturale, più autentica, più vera, come sei tu veramente senza condizionamenti.

Nel secondo disegno, invece ci sei tu come ti consideri, come ti giudichi, come ti percepisci.

Nel terzo, invece ci sei tu quando agisci in modo non naturale.

Come vedi il primo e il terzo disegno non sono congruenti tra loro, cioè sei diverso da come saresti autenticamente, e questo ti rende non attraente.

Il tuo obiettivo è quello di ricongiungerti con il primo disegno, che rappresenta la tua persona vera, libera da filtri, che è anche quella più attraente. La persona vera e autentica è la persona più attraente delle tre.

La capacità di essere onesto con te stesso (e con gli altri) ti permette di ritornare al cerchio.

Ma come avviene questo?

Avviene prendendo sempre più consapevolezza di sè, vedendosi come si è realmente senza riserve e accettandosi per quello che si è.

In questo modo ti libererai di tutto ciò che non sei tu, e non ti farai dominare più  dalle tue emotività e insicurezze.

Infatti una volta che prendi consapevolezza di te stesso non sei più schiavo dei tuoi sentimenti, ma hai maggior controllo su di te e sei più capace di ragionare lucidamente.

Ma come si fa a raggiungere questa consapevolezza?

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La vulnerabilità

Cos’è la vulnerabilità?

La vulnerabilità è la volontà di esprimersi liberamente senza difese. Cioè la volontà di esprimere se stessi liberamente, senza manipolare o influenzare l’opinione degli altri pur sapendo che questo ci potrebbe farà sentire in una posizione scomoda.

La vulnerabilità ti permette di liberarti dal bisogno di approvazione e dall’agire solo in funzione di un risultato, questo ti rende una persona autentica, sicuro di te e dannatamente attraente.

Ma come avviene tutto questo?

Per esempio, se mentre conosci una donna dici esattamente cosa pensi di lei ti stai mostrando vulnerabile, ti stai esponendo, e questo ti rende più attraente e costruisce la tua autostima e sicurezza.

La vulnerabilità si può manifestare a più livelli:

  • A livello di comportamento/azioni

Molto simile al concetto di “zona comfort” in pratica quando prendi l’iniziativa, ad esempio quando provi a baciare una ragazza o provi a prenderle la mano.

  • A livello verbale/intellettivo

Quando dici come la pensi, anche se questo comporta che puoi essere criticato.

In altri termini, esprimere liberamente la propria opinione. Lo so che avrai paura delle conseguenze, ma paradossalmente dire come la pensi, oltre a migliorare la tua autostima ti permette di godere della fama di essere sempre sincero, qualità sempre apprezzata da ogni persona. Tutti verranno a chiederti consiglio perchè sapranno che non avrai paura di dire come la pensi.

  • A livello emozionale/sessuale

Ad esempio quando dici a una donna che vuoi uscire con lei, oppure che vuoi portarla a letto.

Lo so che fa paura (soprattutto se sei agli inizi) ma è proprio in questo che consiste la vulnerabilità: esprimersi senza cercare di manipolare l’opinione della donna su di noi nonostante ciò ci possa far molta paura. Quando lo farai ti sentirai libero da quella paura che se ne sarà andata via per sempre.

Quando esprimi liberamente te stesso agisci non in base a un ritorno, ma dai valore senza aspettare nulla in cambio, come se fosse un dono. Questo fa di te un VERO UOMO. Perchè a quel punto tu avrai un grandissimo potere su te stesso e gli altri avranno sempre meno potere su di te.

Molti ragazzi mi scrivono dicendomi che quando vogliono sedurre ci sono troppe cose da tenere a mente. Ma questi ragazzi non capiscono che tutte le nozioni che diamo, servono unicamente a migliorare l’espressione della tua persona. In altri termini noi ti diamo tutti gli strumenti per migliorare la tua persona e farla risplendere e non per cambiarla.

Magari all’inizio ti sembrerà di dover ricordarti molte cose ma a poco a poco il tutto diventerà naturale, come guidare l’automobile, prima facevi fatica e ora ti viene spontaneo. Il risultato finale sarà sedurre una donna… senza pensare a nulla.

Le tecniche di seduzione quindi, non servono per nasconderti, l’esatto contrario, servono per farti esprimere al massimo, esprimere la tua energia senza timore ed anche, di conseguenza, essere vulnerabile, perché se non hai timore mostrare la tua vera natura.

Quando ti mostro per come sei diventi autentico. Il bello avviene quando anche la ragazza di conseguenza, si aprirà a sua volta. Se ci pensi è normale, quando hai davanti una persona che non ha paura di mostrarsi per quella che è, sia nel bene che nel male, anche tu cominci a non preoccuparti di come apparire, e di conseguenza ti mostrerai anche tu per quello che sei.

Infatti essere vulnerabili vuol essere aperti in ogni momenti e in ogni situazione. 

Perché la vulnerabilità funziona e come invece NON usarla

La vulnerabilità funziona per diversi motivi:

  • Mostra che tu e la ragazza siete sullo stesso livello

Una volta che non hai nulla da nascondere e non agisci per impressionare, passi da un’interazione in cui tu cerchi di conquistare la sua approvazione, a un’interazione in cui tu e lei siete sullo stesso livello. Questo rende molto più bella la vostra interazione.

  • Diminuisce drasticamente le ansie

Quando ti mostri per quello che sei, tutti i discorsi del tipo “devo impressionarla, spero di portarla a letto” che creano solo ansia, spariscono.

  • È una soluzione a lungo termine

Quando pratichi costantemente la vulnerabilità, costruisci in maniera sana e solida la tua sicurezza e la tua autostima. Non è un rimedio a breve termine ma uno a lungo termine: una volta superata una paura in maniera autentica è superata per sempre.

  • Genera intimità e tensione sessuale

Se c’è feeling non ha senso nascondersi, per esempio puoi tranquillamente dire a una donna “Mi piace da morire e vorrei portarti a letto” (ripeto: se c’è feeling).

Infatti tutti vogliono avere a che fare con persone vere.

Tutti provano un forte desiderio o una forte attrazione quando hanno davanti persone vere. Certo, può capitare di trovarti la ragazza che non è interessata, ma quando trovi la ragazza che si fa meno problemi o che comunque è compatibile con te, le cose prendono tutta un’ altra direzione. Infatti esprimere liberamente e senza vergogna i propri desideri sessuali, crea un clima di tensione e di aspettativa.

  • Attrae donne compatibili

Quando ci si mostra per ciò che si è la connessione con l’altra persona diventa più profonda e più autentica. A quel punto non ci sono più maschere, e si può capire con molta più facilità qual’è la donna che fa per noi a qual’è la donna che invece non va bene per noi.

Il vomito emozionale

Molti uomini, una volta capito questo, cadono nell’errore nel confondere la vulnerabilità con il vomito emozionale. Infatti esiste una linea che distingue l’ammettere le proprie insicurezze o i propri disagi senza difese… e il vomito emozionale.

Immagina ad esempio, che stai con una ragazza che da mesi assume degli atteggiamenti che ti danno fastidio, ma fai finta di niente da un parte sperando che lei smetta o lo capisca da sola, dall’altra perché hai paura di ammettere (a lei ma anche a te stesso) che ti fa star male e hai paura di affrontare la cosa.

A quel punto cosa succede?

Succede che prima o poi esplodi senza alcun controllo. Questo è quello che chiamo vomito emozionale, cioè quando una persona si sfoga senza controllo.

Quello che è importante capire sono due cose:

  • Il vomito emozionale è una dinamica per cui si crede che basti il solo sfogo per risolvere le cose, mentre invece la vulnerabilità è una presa di consapevolezza delle proprie insicurezze, difficoltà, esigenze ecc… Ricordati questo: Sfogarsi fa bene, ma se fatto in modo consapevole.
  • Il vomito emozionale è una falsa vulnerabilità.

L’obiettivo della vulnerabilità è quello di affrontare in maniera piena e consapevole le tue difficoltà e questo implica una volontà nel capire e nel risolvere le cose. Il vomito emozionale invece è avere un sentimento negativo, provare un enorme disagio e manifestare incontrollatamente questo disagio. Possono essere simili e facilmente confusi all’inizio ma ti posso assicurare che sono due cose completamente diverse.

Vulnerabilità e imperturbabilità

A questo punto qualcuno potrebbe giustamente chiedere: “Qual è il legame tra imperturbabilità e vulnerabilità?”.

E la risposta è:

La vulnerabilità è un primo passo che porta all’imperturbabilità

Certo, perché solo se ammetti a te stesso di provare un’emozione negativa puoi iniziare a superarla, se invece fai il duro e non ammetti a te stesso di provare quell’emozione rischi due cose:

  • tenertela dentro a marcire: questo ti può far stare male anche per anni
  • tenertela dentro fino al momento in cui esplodi: vomito emozionale

Vedi come tutto torna? 🙂

La vulnerabilità nella pratica

Veniamo alla pratica. Come si fa ad esercitare la vulnerabilità?

1. L’accettazione porta all’azione

Quando sei in una situazione in cui non ti senti a tuo agio la prima cosa da fare è ammettere che sei a disagio. Ammettilo a te e anche agli altri se vuoi, non nasconderlo. Accettalo.

Io per esempio ho approcciato molte ragazze, ma ogni volta avvertivo sempre un po’ di ansia.

All’inizio non volevo accettarlo, cercavo di combattere questa situazione, a un certo punto mi sono detto: “Vaffanculo a cosa possono pensare gli altri, sono un ragazzo ansioso, e va bene così, lo ammetto”, e paradossalmente l’ansia è diminuita. Non l’ho fatto perché mi sono detto “se lo ammetto non lo divento più” l’ho detto perché sentivo che era così, e ammetterlo mi ha tolto la pressione.

2. Azione

Una volta accettate le tue difficoltà, è il momento di lanciarsi o meno. A questo punto ci possono essere due casi:

  • Ti ritiri

Se non te la senti non ti preoccupare. Non giudicare te stesso, è normale, molti uomini hanno molte paure e molti di questi neanche vogliono affrontarle, quindi non giudicare te stesso, non è successo nulla di male, rilassati.

A questo punto l’unica cosa che da fare è fare un passo indietro e affrontare la situazione per gradi. Hai paura di approcciare una ragazza, ad esempio? Impegnati a chiedere l’ora alle persone, fino a quando la cosa non ti mette a tuo agio.

  •  Ti lanci ma ti senti a disagio

Se invece decidi di lanciarti è possibile che ti sentirai a disagio. Se non sei abituato è normale avvertire una sensazione di scomodità. In questo caso, accetta la cosa e ammettila. Se vuoi fallo anche con la ragazza che hai davanti. Potresti dirle ad esempio:

“Ti ho visto e ho pensato di venirti a conoscere, sono un po’ timido e mi imbarazzo un po’, ma ho deciso di lanciarmi, piacere mi chiamo (tuo nome)”

Una frase così è onesta e proprio per la sua onestà è più efficace di una frase non sentita.

Una volta  che hai dichiarato ciò l’interazione inevitabilmente sarà più rilassata e guadagnerà in termini di qualità, tu sarai più rilassato perchè non hai nulla da nascondere e lei a sua volta, sarà più rilassata.

Un saluto

Niko