Come gestire la tua serata per abbattere ansia d’approccio e dialogo interno

Continuiamo la nostra serie di post, riservata al Gruppo Premium, contenente indicazioni pratiche riguardanti la gestione del proprio dialogo interno in un specifico momento: durante la seduzione.

Negli articoli precedenti di questa serie abbiamo parlato dell’importantissima differenza che sussiste tra l’uscire per rimorchiare e l’uscire per divertirsi.

Abbiamo poi spiegato perché l’analisi di ciò che sta accadendo nell’interazione con una donna vada fatta a casa e non mentre sei con lei.

Sempre sulla stessa linea, vediamo altre azioni per minimizzare il tuo dialogo interno e abbassare l’ansia d’approccio durante la serata.

Perché?

Perché il come agisci influenza il tuo dialogo interno durante la serata, e tutto questo influenza sia la tua ansia d’approccio, sia il tuo dialogo interno durante l’interazione con una donna.

L’ansia d’approccio è quella paura, quella sensazione sgradevole, che percepisci quando ti viene in mente di approcciare una donna. E’ quel blocco che avverti a livello fisico e mentale, ma il punto in cui la senti più forte è di solito la zona addominale.

Non è una sensazione semplice perché, sebbene la radice di questa ansia derivi da dinamiche antichissime e uguali per tutti, in ogni persona interagisce in modo diverso con altre parti e quindi ci sono tecniche per eliminarla diverse per ogni persona, ci sono metodi che funzionano meglio per alcune persone, e metodi che funzionano meglio per altre.

In altri termini, se due persone provano ansia d’approccio, alcune cause saranno di sicuro uguali ma altre no.

Di conseguenza, ci sono svariati modi di eliminarla, alcuni funzionano meglio su altre persone, altri su altri.

Ma veniamo quindi alla pratica.

Vediamo prima di tutto cosa fai prima d’uscire, per poi vedere che azioni è meglio compiere o non compiere durante la serata.

1. Non pensare che stai uscendo a rimorchiare

Non pensare mai ad uscire per rimorchiare! Mai!

E’ un pensiero che, al momento dell’azione, fa aumentare la tua ansia d’approccio (che in questo caso è anche legata ad ansia da prestazione).

Perché?

Perché pensando alla tua serata in questi termini, ti fai come dei minifilm nella testa in cui ti vedi approcciare. Quindi anche se non te ne accorgi ti poni in situazioni ansiogene ben prima di esservi nella realtà, allungando il tempo di esposizione.

Non ti devo spiegare perché questo non va bene vero? 🙂

2. Non dire agli amici che uscite per andare a donne

Non dire agli amici: “Questa sera usciamo a rimorchiare” o “Devo assolutamente conoscere qualcuna questa sera”.

Dì loro che uscite per divertirvi, punto.

3. Fai qualcosa di poco logico-razionale

Il divertimento ha poco a che fare con la logica, con l’analisi logico-razionale.

Quando sei fuori la parte analitica non del tutto spenta, ma va sicuramente acquietata. Non è una tecnica strana, è qualcosa che fai costantemente.

Quando?

Quando ridi e scherzi con gli amici ad esempio, in quel momento la parte logica non è predominante, e il tuo dialogo interno e praticamente nullo.

Quindi non devi fare altro che evitare di accendere il pensiero analitico. Per questo motivo prima di uscire evita di compiere mansioni che ti fanno utilizzare questo tipo di ragionamento.

Per assurdo: metterti a risolvere un problema di matematica è la cosa peggiore che tu possa fare! 🙂 Ma anche, ad esempio, pensare alla risoluzione di problemi o situazioni complesse, leggere testi troppo logici e tutte quelle cose che innescano ragionamenti complicati.