Misoginia: ci sono uomini che odiano le donne. Questi uomini nella maggior parte dei casi non le odiano apertamente e non si rendono nemmeno conto di questo loro sentimento. Nel profondo però nutrono un desiderio di rivalsa che arde.
Cosa c’entra questo con la seduzione? Molto, molto di più di quanto pensi.
Perché di rivalsa si tratta. Non è un più come un tempo.
La misoginia (dal greco miseo cioè odiare, e gyne cioè donna) ha assunto nella storia forme molto differenti, spaziando dalla filosofia, alla religione, alla cultura popolare, alla politica. Ad oggi nella cultura occidentale è sicuramente presente, soprattutto in certi contesti sociali. Questo tipo di misoginia è di derivazione culturale ma, sebbene sia molto importante, non è di questo che voglio parlare oggi.
Vorrei invece sottolineare un diverso tipo di misoginia, quella che io definisco la “misogina da rivincita”, “misoginia da vendetta” o “misoginia da rivalsa”.
Cos’è?
E’ il desiderio di farla pagare alle donne per la sofferenza presente nel nostro passato legata alle donne stesse. Magari una donna ti ha fatto soffrire, o ti ha messo in zona amicizie e tu provi un forte desiderio di rivincita.
E perché ne parlo in questo sito?
Perché spesso è nel momento in cui un uomo impara a sedurre e capisce il suo vero potenziale, in quel preciso momento in cui potrebbe amare veramente le donne per la prima volta, in quel momento scatta un meccanismo di compensazione e il desiderio di rivincita prende piede.

Non capita a tutti, sia chiaro, però ho visto svariate volte uomini che miglioravano le loro capacità seduttive e allo stesso tempo vedevo crescere in loro il disprezzo per le donne.
Non lo ammettevano! Ma si vedeva, si percepiva.
Ora, in questo sito trovi gli strumenti che hai sempre cercato che ti permettono di attrarre e conquistare una donna. A questo punto una donna potrebbe essere spaventata, potrebbe dire: “Ma se questi mezzi, se queste tecniche di seduzione, venissero usate anche per far soffrire le donne?”
Il dubbio è più che ragionevole.
Ma per fortuna non funziona così, perché una donna ha un istinto finissimo, e riesce a percepire se sta parlando con un uomo che ama e rispetta le donne o con un misogino. Probabilmente non riesce nemmeno a rendersene conto ma istintivamente se ne allontana.
L’ho visto accadere moltissime volte, ma ci sono volte in cui non succede. Quando non succede c’è però una differenza fondamentale nella donna in questione. La donna che si lascia abbindolare da un misogino ha spesso problemi personali, nel senso che tende a finire sempre in relazioni autodistruttive, quasi che attiri solo uomini sbagliati.
In realtà non sono uomini sbagliati, o meglio, sono uomini sbagliati da un punto di vista di una relazione sana, ma per come è fatta lei quegli uomini sono giusti.
Cosa possiamo fare noi? Semplicemente, nel caso sia una nostra amica, tenerla alla larga da questi pezzenti.
Perché questo tipo di relazioni corrono il rischio di tramutarsi in qualche cosa di peggio. Sì parlo delle violenza sulle donne, e dato che tengo molto a queste cose ho deciso di mettere il link di lato a due campagne contro la violenza, quella di Amnesty International, e quella del Fiocco Bianco.
Vi invito a visitare questi siti per rendervi conto della questione ed agire in caso aveste anche solo il vago sospetto che una persona che conoscete sia vittima di queste cose terribili.
Ritornando al discorso iniziale, in questo articolo un po’ diverso dal solito, mi rivolgo a te che stai imparando l’arte della seduzione. Faccia appello alla tua coscienza per dirti nuovamente che le donne sono delle creature meravigliose che portano gioia nella nostra vita.
Stai dunque attento a qualunque forma, anche piccola, di risentimento verso le donne.
Perché come in passato hai sofferto tu, hanno sofferto anche loro. E soprattutto, non c’è motivo di scagliarsi contro l’intero genere femminile per una donna che ti ha ferito. In realtà, non c’è nemmeno motivo di scagliarsi contro quella donna stessa. E’ raro che in amore si faccia del male di proposito, nella maggior parte dei casi non si ferisce con l’intento di ferire.
In conclusione, le tecniche di seduzione ed attrazione sono fatte per portare piacere alle donne in tutto il processo seduttivo e anche dopo. Usale nel modo corretto e la tua vita cambierà per il meglio, insieme alla vita delle donne che conquisterai.

































3 aprile 2009 alle 12:31
BPost veramente interessante.
U n Saluto
B
3 aprile 2009 alle 12:58
RebornGrazie
27 agosto 2009 alle 13:20
EnzoCerto, chi nella sua vita non ha provato quel risentimento la voglia di rivalsa, vendetta ma ogni uno è un discorso a se.
Se proprio una donna cià fatto soffrire cerchiamo di farglielo notare e magari chissa la prossima volta lei si comportera correttamente. Ciao Reborn
1 aprile 2010 alle 00:53
dcaCaro Reborn, apprezzo quello che cerchi di fare per rendere le cose un po’ meno impossibili alla gente come me (oltre che alle persone “standard” che hanno la fortuna di riuscire a piacere prima o poi a qualcuna in modo del tutto casuale, nel senso che da quel che ho potuto vedere non hanno nessun merito, semplicemente si tratta di essere persone come le altre o di non esserlo, come me, e allora caro Reborn ti assicuro che non ci sono càzzi).
Tuttavia, vorrei farti presente la triste realtà di chi, come me, ha già perso la parte più importante della sua giovinezza senza essere mai riuscito ad avere nemmeno uno straccio di donna.
Ecco, caro Reborn, purtroppo a 23 anni e mezzo sono ancora vergine, e ti assicuro che sono un bellissimo ragazzo, eppure…
Vi dico per esperienza che se le donne non vi considerano ancora dopo una certa età e nonostante tutto (nel mio caso la bellezza, ad esempio), praticamente è come una condanna a morte. Anzi, peggio: a una vita di frustrazione e sofferenza senza fine.
Se nemmeno nella fascia d’età “universitaria” o, per così dire, post-universitaria (nel caso in cui si è fuori corso, ad esempio), non si riesce ancora a trovare una donna (poco importa se all’università, al lavoro, a scuola, nelle uscite in gruppo o tra pochi/e “intimi/e”), c’è poco da fare: vuol dire che nostro malgrado non ce la faremo mai (lungi da me l’accettare una simile ingiustizia visto che, ripeto, sono anche bello), o comunque non la troveremo in tempo utile da poter dire perlomeno a noi stessi di aver veramente vissuto fino a quel momento.
Ad esempio, mettiamo che uno la donna la trova a 30 anni. Ormai è fatta, gli anni della tua adolescienza e giovinezza non te li potrà restituire mai niente e nessuno, e questo, diciamolo chiaramente (senza ipocrisie di sorta), caro Reborn, se permettete è un trauma immensamente peggiore di qualunque stupro, lutto famigliare, e chi più ne ha più ne metta!
La cosa che mi fa più arrabbiare è che non troverete mai nessuno/a disposta/o ad ammetterlo
Perché non si parla mai della gente come noi? Eppure mi sembra che sia molto interessante studiarci, non trovate? Prendete me, ad esempio.
Ok, non mi avete visto e non mi conosciete, perciò non potete pronunciarvi sul mio caso, però quello che vi ho scritto su di me è tutto vero, e le mie qualità estetiche sono indubbiamente ben al di sopra della media, eppure a 23 anni e mezzo sono ancora vergine e ho dato un solo bacio qualche mese fa in disco per miracolo a una tardona, per giunta.
Questo è tutto quello che sono riuscito a fare con le donne, praticamente… Eppure nessuno/a che si occupi di noi. Anzi, si fa finta di non capire, ci si biasima a più non posso e molto spesso ci si insulta ed offende (anche e soprattutto le donne ci offendono ed insultano, evidentemente sanno benissimo di avere la coscienza sporca).
E non venitemi a dire che ci sono sempre le prostitute. Se uno è mezzo impotente e anche nell’intimità della sua cameretta ci perde le mezze giornate prima di riuscire, beh… lo capite da voi che per quanto la realtà possa essere ben più stimolante, potrebbe non essere ancora sufficiente… e in più c’è da pagare…
E vorrebbero persino condannare chi va con le prostitute… Per me a chi è costretto a pagare per fare sesso lo stato dovrebbe dare un sussidio per danni morali, altroché! La mia non è una provocazione, anzi! Tu stesso, Reborn, avevi scritto di essere un ex-sfigato, ma non credo che tu sia cambiato a 30 anni, Reborn, no… i tuoi problemi quasi certamente li avrai risolti prima dei 22 anni, nella peggiore delle ipotesi.
Come chiuque altro, prima di quell’età scatta qualcosa per cui praticamente chiunque, se non l’ha mai avuta prima, comincia ad avere una vita sessuale vera e propria.
Ma come ho già scritto, oltre quell’età non c’è speranza, e se per caso ancora c’è, i giochi son fatti, e per tutta la vita si dovrà fare i conti col proprio passato da “sfigati”.
Tale sussidio per danni morali dovrà essere tale per cui non si dovrebbe aver bisogno di lavorare per potersi mantenere. Tanto le persone come me sono talmente poche (e tutti uomini, naturalmente, perché le donne qualcuno lo trovano sempre, ma non per merito loro, ma della natura) che lo stato potrebbe benissimo risarcirle in questo modo.
Allora sì che lo status di “sfigato” non peserebbe più di tanto. Invece, oltre al danno, anche la beffa, e non fatemi scendere in particolari perché sapete benissimo come ci tratta la gente (persino su internet) se “osiamo” far presente le nostre ragioni.
Potrei andare avanti all’infinito quindi mi fermo qui, ma tu dimmi Reborn se in queste condizioni uno non dev’essere misogino! Allora?!
4 aprile 2010 alle 17:47
RebornTi chiedo per cortesia di riassumere, ricevo moltissimi commenti.
20 maggio 2010 alle 02:13
dcaCome fa un bel ragazzo a non odiare le donne se nonostante la sua bellezza non è mai piaciuto
a nessuna tanto che a 24 anni è ancora vergine e praticamente non ha mai avuto nemmeno “amiche” ch
che non fossero le ragazze dei suoi amici che appena non stanno più con l’amico di turno smet-
tono di càgarti del tutto? Guarda Reborn, se un giorno Dio mi farà la grazia di diventare come
tutti gli altri, che prima o poi almeno una donna la trovano sempre, gliela farò pagare eccome.
20 maggio 2010 alle 12:08
RebornMi spiace dirtelo, ma non è colpa loro, non agiscono così perché sono cattive o stronze, se non ti vogliono è perché devi migliorarti, punto.
20 maggio 2010 alle 13:07
dcaQuesto è tutto quello che hai da dire di fronte a un commento come il mio? Caro Reborn, non era mia intenzione fare polemica, e scusa se te lo dico, ma francamente, di “aiutare” chi non ne ha bisogno perché è esattamente come tutte le altre persone sono capace anch’io, ma se non riesco a trovare una donna e a 24 anni sono ancora vergine pur essendo un bel ragazzo, non basta certo che mi si scriva che non è colpa loro e che devo “migliorarmi”.
Dai Reborn, ammettiamolo che le donne sono cattive e stronze e che MEDIAMENTE non riescono a sostenere una discussione degna di questo nome nemmeno con un tostapane proprio perché hanno la vita maledettamente (per quelli come me) facile.
Spero che anche questo non sia troppo lungo e che tu non mi chieda ancora di riassumere, e non volermene se ti dico che di spendere soldi in manuali non mi va perché niente sembra funzionare con me e per le donne sono invisibile
20 maggio 2010 alle 19:25
RebornPrima di tutto, ti prego di non scrivere cose misogene.
Secondo, io ti ho solo risposto la verità a un commento negativo e lamentoso.
Se mi chiederai un consiglio su come muoverti te lo darò molto volentieri come faccio con tutti, ma se ti vuoi solo lamentare non so proprio cosa farci mi spiace.
27 maggio 2010 alle 01:44
cdaMi sembra ovvio che i consigli sono ben accetti, ma sinceramente penso che chi piace non deve far niente per piacere e viceversa. Una persona normalmente può cambiare tra i 16 e i 22 anni massimo, ma se prima dei 22-23 non ha ancora concluso niente non c’è consiglio che tenga.
Forse la verità potrà anche dare fastidio a chi ha la fortuna di essere come gli altri, ma io purtroppo sono diverso dalle altre persone. Non dico migliore ne peggiore, semplicemente diverso
Sarai d’accordo con me spero almeno sul fatto che passare un quarto di secolo senza aver mai avuto una donna è una cosa che ti segna per tutta la vita, e anche se domani mi sveglio che divento Casanova niente e nessuno potrà mai ridarmi gli anni trascorsi invano.
Detto questo, concretamente, cosa dovrei fare secondo te? E’ ovvio che voglio avere anch’io una vita sessuale-sentimentale come chiunque altro, tanto più che sono anche un bel ragazzo e quindi non potrò mai farmene una ragione della mia solitudine, ma coi miei commenti precedenti volevo pure invitarti a pensarci due volte prima di condannare la misoginia, perché in casi come il mio è più che giustificata direi
27 maggio 2010 alle 10:33
RebornOra il tuo atteggiamento è diverso, mi hia chiesto cosa devi fare.
Inizia ad impegnarti senza lamentarti, hai un mucchio di informazioni, più di 300 articoli, seguili.
Il fatto dell’età è una cazzata immensa, veramente immensa.
31 maggio 2010 alle 04:21
cdaHo letto spesso tuoi articoli (pochi, lo ammetto), Reborn, e devo dire che sono molto chiari. Però c’è qualcosa che sfugge necessariamente al nostro controllo, ed è qualcosa che a chi non piace alle donne risulta fatale.
Inutile adesso disquisire su cosa sia e cosa non sia e sui perché, ma saprai di certo di cosa sto parlando.
A volte forse è qualcosa di soggettivo, nel senso che non è la stessa cosa per tutti, ma secondo te, Reborn, c’è un minimo comun denominatore tra tutti coloro che non piacciono alle donne? E se sì, quale?
Mi rincuora leggere che l’età non è importante, anche se mi sfugge il motivo. Scusa se sono un po’ prolisso.
1 giugno 2010 alle 17:41
RebornCerto, ci sono un po’ di cose, nella pratica ciò che leggi nel report sui 37 errori più comuni.
Ma caro mio
, io sono cambiato, qui le persone cambiando ogni giorno, ce la puoi fare anche tu.
27 maggio 2010 alle 15:22
MicheleSono daccordo con te Reborn, perché le donne danno LA felicità.Io senza la mia lei sono distrutto.Però un po’ di odio lo provo anch’io…odio forse è una parola grossa, meglio invidia.Loro se ne stanno lì come dei pescatori e non sentono il bisogno di fare sesso come noi maschi.Farla pagare loro è un po’ eccessivo, anche perché dipende dai casi.Certe volte mi fa imbestialire il loro modo di vedere e di percepire le cose(anche se ne rimango affascinato) , il loro modo di essere alogiche e infatti vorrei tanto vendicarmi ma ho un cuore troppo buonoe soprattutto mi affeziono troppo alle persone.
10 giugno 2010 alle 20:21
cdaSpero di cambiare anch’io Reborn. Ci proverò con tutto me stesso perché già solo il fatto di aver quasi trascorso un quarto di secolo senza mai avere nemmeno una donna è devastante. Grazie
10 luglio 2010 alle 19:25
stancoIo allora cosa dovrei fare? Ho quasi 44 anni, ho avuto solo 3 ragazze durate pochissimo, per colpa mia, ma anche loro. E udite udite, anch’io sono vergine.
Le donne? Me ne hanno combinate di tutti i colori: al lavoro (da prendere a frustate come minimo), quando ho provato a farmi avanti o corteggiare. Si sono anche prese gioco di me, illudendomi di essere stracotte per poi sbellicarsi dalle risate con le amiche sul povero fesso di turno.
Detesto pure il loro atteggiamento da padreterne, quando camminano per strada: altere, altezzose, con la schiena diritta, senza neppure degnarti di uno sguardo. Oppure quelle che ritardano ad attraversare quando tu passi sul marciapiede, per chissà quale motivo: forse perchè temono che le violenti, le rapini o le approcci o di far credere ci stanno(ma quando mai! Se davvero fosse cosi’, non è coda di paglia la loro?), o, perchè semplicemente godono a tirarsela o a ferire un uomo….
Anche io non credo di essere brutto, e nemmeno di essere una persona tanto sbagliata come carattere, pur avendo i miei difetti come tutti.
E se fossero loro a prendere l’iniziativa con un uomo d’ora in poi, visto che hanno voluto la parità? Cosi’ capirebbero quanta sofferenza e quante difficoltà proviamo noi uomini!
Però dovrebbero capirlo lo stesso, visto che tutti dicono che sono più intelligenti e sensibili degli uomini (non mi pare proprio)….
Se noi siamo misogini, ci sarà pure un motivo, o no?
E se invece fossero loro misogine verso noi uomini? Allora si spiegherebbe tutto, ma sbaglierebbero a fare di tutta un’erba un fascio.
Scusami Reborn per essermi dilungato, ti prego di capirmi, e se puoi aiutami.
Massima solidarietà per quel ragazzo di 24 anni.
12 luglio 2010 alle 18:05
stancoE una cosa Reborn: Non chiamare i misogini pezzenti, perchè ci sono delle motivazioni più che logiche e se vogliamo anche giuste, senza oltrepassare certi limiti. Allora le donne che odiano gli uomini? E ti posso assicurare che ce ne sono tantissime, tutte o quasi, perchè a loro è permesso e a noi uomini no? Io non ho fatto del male a una donna di proposito, e se sono arrivato a odiarle è a causa del loro atteggiamento de tutto immotivato verso di me.
19 luglio 2010 alle 14:38
Marco – (alias Reborn)Certo, è giusto odiare tutto il genere femminile perché alcune ti hanno fatto soffrire, è giusto odiare i neri perché alcuni sono ladri, è giusto odiare i tedeschi perché un tempo erano nazisti…. ti prego
Se tutte le donne si comportano male con te… è più probabile che siano loro tutte stronze… o che tu sbagli qualche cosa???
Perdona la durezza, ma queste cose sono proprio la base di ciò che facciamo qua.
24 marzo 2011 alle 05:00
MaurizioCom’e’ bello vedere gli uomini aprirsi in questo modo ? Ciao Stanco, leggendo le tue righe dentro di me balena questo domanda: “E se l’ incapacita’ di relazionarsi con le donne non sia dovuta anche al fatto che molti uomini sono chiusi ?”. Quanto sarebbe bello poter dire a una donna: “Ho 40 anni e sono vergine ?” Secondo me molto perche’ dimostri di volerti veramente aprire con lei e di non temere il suo giudizio.
Guarda, io ho 40 anni e praticamente anch’ io sono ancora vergine (si fa per dire) perche’ devo ringraziare qualche “operatrice” del settore se ho avuto uno stralcio di rapporti. Ma qual’e’ la soddisfazione di fare sesso con una donna senza il piacere della conquista e che quindi non prova nulla per te ? Nessuna.
Eppure nonostante tutto i miei interventi sono sempre stati costruttivi e intenti a migliorare me stesso (e Reborn lo puo’ testimoniare), e ha ragione quando dice che l’ eta’ non conta, a qualsiasi eta’ si puo’ cambiare.
A 20 anni anch’ io ragionavo come cda, nel corso degli anni ho fatto di tutto per migliorarmi, rivolgendomi a degli psicanalisti e poi terapie di gruppo ma con vani risultati e questo non per colpa mia, ma semplicemente perche’ non avevo gli strumenti adatti per iniziare il mio percorso di miglioramento. E’ come colui che si sveglia la mattina e di punta in bianco decide di fare il programmatore. Compra centinaia di riviste ma nessuno gli dice che l’ unica cosa che gli serve e’ un computer per iniziare a lavorare e sbagliare le prime volte.
Un’ altra cosa: non guardiamo le donne solo come un’ entita’ finalizzata al sesso, ci sono tanti uomini che non hanno una vita sessuale eppure con le donne sono felici perche’ apprezzano molte altre interazioni, e io di una donna apprezzo i sorrisi, gli abbracci inaspettati, il contatto fisico, i baci, le carezze e sono tutte emozioni che mi hanno regalato e che ora fanno parte della mia vita. Mi piace quando una donna mi sorride e mi guarda, mi piace quando si fa abbracciare e accarezzare, mi piace quando una donna si emoziona ballando con me sulla pista da ballo, mi piace quando ride alle mie battute e quando ho tutto questo vi assicuro che il sesso passa in secondo piano.
Le stronze ? Si ne ho conosciute anch’ io ma se prima me la prendevo e mi accanivo con loro adesso non ci penso neanche piu’. Volto pagina e cambio obiettivo.
5 settembre 2010 alle 19:40
attilaFammi capire rebon… se una donna fa soffrire un uomo è colpa dell’uomo, se un uomo fa soffrire una donna è sempre colpa dell’uomo!!! Capisco che le tecniche di seduzione ti abbiano aiutato e spero che aiutino anche altre persone ma…fatti un giro su facebook e vedrai quanti gruppi di donne ci sono che odiano gli uomini, ma ovviamente noi dovremmo stare a fargli d zerbino e subire. Lo dici tu stesso ” ler donne sono da amare quando lo meritano” e quando non lo meritanosono da trattare in maniera appropriata.
PS. non sono le donne ad essere seduttrici naturali, siamo noi ad essere pieni di testosterone!!!
Ciao
3 novembre 2010 alle 12:36
flytrapBella l’ultima frase
25 marzo 2011 alle 18:31
MaurizioMarco, su una cosa pero’ mi sento di essere d’ accordo con Stanco. Non e’ possibile che dobbiamo prenderci sempre le colpe noi uomini per approcci mal riusciti. Perche’ se e’ vero che l’ uomo sbaglia, anche la donna sbaglia. Siamo esseri umani uomini e donne e tutti chi piu’ chi meno sbaglia con l’ altro sesso.
A chiunque nella vita sara’ capitato di frequentare locali, conoscere una donna che ti piace, inizi l’ interazione, la rivedi la seconda volta, aumenti il contatto fisico e visivo, chiedi il numero di telefono ma non te lo lascia, poi contatto messenger o facebook ok. Ma poi per vari motivi lei sparisce, al locale non viene piu’, le scrivi, lei niente non ti risponde, ed ecco che in un modo o nell’ altro non riesci a finalizzare. Poi magari la rivedi dopo 2 mesi quando ormai ti ha gia’ dimenticato e sta insieme a un altro uomo.
Quante volte ti sara’ successo ? A me tante, tantissime volte che ormai non le conto neanche piu’.
Quindi di chi sono le colpe ? Per carita’ e’ giusto fare autocritica come la stiamo facendo noi ed e’ una cosa bellissima, e giusto crescere e migliorarsi grazie anche al tuo contributo, ma ricordiamoci che le cose si fanno in due.
L’ uomo quando inizia un’ interazione vuole portarla avanti fino in fondo, fino alla nascita di una relazione mentre una donna se la interrompe a meta’ ti dimentica piu’ facilmente. Questa e la verita’.
Percio’ come comportarci con le stronze ? Bisogna metterle nelle condizioni di capire dove sbagliano, si qualche volta usando anche la durezza, pugni duri ma mantenendo sempre la serenita’. Se capiscono bene altrimenti quella e la porta, arrivederci e grazie e avanti la prossima.
Infine: su una cosa sono d’ accordo: la misoginia non va estesa a tutto il genere femminile ma solo a coloro che ti hanno fatto soffrire. Io non sono misogino, nella vita le donne mi hanno regalato anche bellissime emozioni ma nonostante tutto mi sento di essere solidale con loro.
1 maggio 2011 alle 23:09
Claudio71D’accordissimo! Odio le persone che fanno violenza sulle donne, anche magari solo corteggiandole e poi lasciandole o tradendole di proposito. Io non ho mai provato rancore neanche verso le mie ex. Se qualcosa non aveva funzionato voleva dire che non eravamo una coppia adatta o uno dei due non stava bene con l’altro. Bisogna amarle le donne non odiarle. E se sei rimasto scottatoo puoi benissimo stare da solo per un periodo o anche per tutta la vita… ma perché prendersela con tutte le donne per colpa di una? Pensate a quando le donne dicono “Gli uomini sono tutti uguali” e voi vi arrabbiate perché sapete che non è così!
17 maggio 2011 alle 21:27
stefanoVorrei rispondere ai commenti di sopra che si indirrano contro le donne…
1) è vero che le donne sono spesse volte “stronz*” ma vorrei ricordarvi che in passato (preistoria) erano oggetto di violenza, per questo si sono sviluppate meglio quelle che vogliono molto dall’uomo (sicurezza in ogni suo significato).
2) è giusto che vi fate un’idea vostra sulle donne ma secondo me dovete provare a capire prima il loro mondo, che ne so fate finta che nn le odiate e commportatevi come se avessero davvero valore, magari potrete farvi altre idee, e cmq anch’io la penso come voi ma anche come reborn, nel senso che secondo me la mia idea deve maturare per pensare come lui e stoc ercando di migliorarmi e devo dire che cio’ che conta con le donne è essere espressivi, simpatici quando ci vuole e essere coerenti…. io sn in piena solitudine l’unica cosa è la scuola (che è un vero schifo perchè le poche che ci sono sono tutte rincretinite davvero) ma devo fare comunque qualcosa per avere una donna al mio fianco perchè mi piacciono lo stesso e credo che anche loro abbiano qualcosa da insegnarci. Grazie
31 maggio 2011 alle 18:07
AlexVorrei intervenire nella discussione. Reborn scrive secondo me una cosa giustissima ad un certo punto del post, ovvero che quando un uomo impara a sedurre poi scatta un meccanismo di rivincita e di compensazione per cui vorrebbe in un certo senso far soffrire le donne.
E’ esattamente così. Ho 31 anni, sono sempre stato un ragazzo carino ma prima dei 19 anni di certo non un seduttore (nonostante piacessi alle ragazze). Poi sono stato fidanzato e sposato per dieci anni, ed ora, ad un anno dalla fine del mio matrimonio ho ricominciato a frequentare ragazze ed a rimettermi in gioco.
Confesso che mi rimane estremamente più facile oggi sedurre che non in passato. Mi sento completamente padrone dei tempi e dei modi necessari nel corteggiamento. Non so come, forse sarà l’esperienzza, ma capisco una donna al primo sguardo, e dopo un minuto di chiacchierata so già che tipo ho davanti.
Questo non vuol dire che ho fiumi di donne, tutt’altro. Proprio perchè so riconoscerle so anche selezionarle, ed in questo devo dire che hanno ragione cda e gli altri quando dicono che con la maggior parte di loro è impossibile fare un discorso sensato.
In ogni caso, quello che ho capito è che l’arte della seduzione si impara osservandole ed ascoltandole. Solo così si riesce a capire pregi e difetti (e perchè no, punti deboli) di chi si ha di fronte.
6 giugno 2011 alle 07:33
cdaQuoto Stanco e in parte anche Maurizio, mentre rispondo a Reborn, dopo essere tornato per l’ennesima volta su questo post (indovinate un po’? non è cambiato NIENTE!).
Caro Reborn, tu dici che se le donne ci trattano di m la colpa è nostra! Ma il rispetto non lo si deve a una persona in quanto tale prima ancora che come uomo o come donna? E a loro se non piace qualcuno possono trattarlo di m e tu sosteni che sia ancora colpa nostra?!?
Come si fa a non odiare le donne quando ti mancano pure di rispetto a volte persino senza che tu ci abbia mai provato con loro?!? La loro maleducazione nei miei confronti, ad esempio, è ingiustificabile!
Alcune dicevano di essermi amiche (solo perché stavano assieme a qualche mio amico) ma appena finita la storia col mio amico di turno al massimo si sono fatte sentire per lamentarsi con me senza mai darmi niente in cambio.
Neanche mai presentarmi a qualche amica. Piuttosto mi còglionano dicendomi di non averne proprio, quindi mi prendono sempre e comunque per il cùlo. A un certo punto, esasperato, ho fatto praticamente “outing” sulla mia condizione di vergine e quant’altro, e lì si è visto quanto certe finte “amiche” ci tenessero a me.
Non ho mai fatto mistero della mia condizione, chiedendo loro a più riprese che cos’ho che non va, e manco si sono degnate di rispondermi, no, non sia mai. Hanno smesso di càgarmi (dopo avermi risposto anche in malo modo) non appena si sono mollate col mio amico di turno e/o appena ci ho provato con loro dopo che magari per mesi non ho fatto altro che aspettare che finisse la loro storia.
Per non parlare di quelle che fanno le oche con CHIUNQUE altro indiscriminatamente, ma in compenso discriminano me mancandomi di rispetto senza che io abbia fatto NIENTE per “meritare” un trattamento del genere, anzi.
6 giugno 2011 alle 09:20
Marco – (alias Reborn)Perché come me nessuna fa così?
7 giugno 2011 alle 14:05
cdaIo ti chiedo perché le donne trattano male certi uomini come ad esempio me pur non avendone nessunissimo motivo, e tu mi chiedi perché non lo fanno con te?
Caro Reborn, di “aiutare” chi non ne ha bisogno sono capace anch’io, sai? L’ho fatto molte volte e ci sono riuscito benissimo, credimi. Le cose che scrivi vanno bene per le persone “normali” che avrebbero comunque una vita sessuale, magari meno intensa se non seguissero i tuoi consigli, ok, ma tu stesso avevi avuto qualche esperienza prima di imparare come si fa, ed eri ancora molto giovane.
Il punto è che tutti commettono degli errori ma di solito hanno sempre la possibilità di rimediare, anche con le donne, nel senso che sono pochissimi quelli a cui non viene neanche data la possibilità di agire (e io purtroppo sono tra questi). Ecco, quello che vorrei sapere da te Reborn è cosa bisogna fare in questi casi?
Poi volevo commentare un’altra tua risposta. Mi avevi scritto che se le donne non mi vogliono non è colpa loro ma sono io che devo migliorare. Quindi tutti quelli che hanno avuto una o più esperienze e/o una vita sessuale sarebbero uomini migliori di me? A me non sembra proprio.
Comunque Reborn l’educazione prima di tutto: non è che se una è donna ed è anche carina può permettersi di essere maleducata. Io non mi sono mai sognato di essere sgarbato con le donne che non mi piacciono solo perché non le considero come delle potenziali partner/amanti
7 giugno 2011 alle 14:17
Marco – (alias Reborn)Ciao, tu non mi avevi chiesto cosa fare, tu avevi detto che se le donne sono maledutcate è colpa loro, e io ti ho risposto in maniera provocatoria per farti capire un concetto.
Poi…
- Se in molte hanno modi di fare così negativi secondo te è colpa loro o tua?!?! Secondo me è colpa tua perché, ripeto, con me e con altri non lo fanno. Certo, la donna maleducata capita a tutti ovvio, ma quando sono in tante allora qualche cosa c’è sotto non credi?!?!?
- Non posso sapere di preciso cosa sbagli, non ti conosco, ma secondo e sbagli qualche cosa di base, tipo capacità sociali di base (cerca gli articoli) o modo di vestire, o hai modi di fare che irritano. SONO TUTTE IPOTESI, IO NON POSO SAPERLO SENZA CONOSCERTI
- Non è questione di migliori o peggiori!!! Non è una scala così netta cavolo, sicuramente gli uomini che hanno più esperienze di te non hanno quello che fa sì che le donne li trattino male come capita a te, questo sì
- In definitiva, dovresti concentrarti di più su cosa cambiare, fai così: chiedi a 5 amiche di essere sincere con te al 100% chiedendo secondo loro cosa potresti migliorare.
11 giugno 2011 alle 20:35
MaurizioCiao cda mi sento di solidarizzare con te sai ? Io mi trovo nella tua stessa situazione e, anzi, la mia e ben peggiore considerando che sono del settanta. A me pero’ a differenza tua le donne non mi trattano male, ma semplicemente non provano nulla per me, nessun sentimento, nessuna attrazione, nulla di nulla. Sono un uomo equilibrato, che potrebbe avere le sue occasioni come tutti, eppure a me questo non succede mai. Ci provo in tutti i modi, flirto con piu’ decisione, non ho nessun problema di eye-contact, so intrattenere una conversazione e prolungarla quando voglio, vesto bene, non elemosino attenzioni, non faccio da zerbino a nessuna, ho migliorato di molto il mio linguaggio corporeo eppure non provano nessuna attrazione per me, nulla di nulla.
Ci sono uomini che a livello di imperturbabilita’ lasciano molto a desiderare, sono piu’ timidi e insicuri eppure hanno comunque le loro esperienze e le loro occasioni e, anzi, se si comportano male le donne piangono, si disperano e pregano, a me questo invece non succede mai. Qual’e’ la verita’ allora ? La verita’ non esiste, il problema e’ che vogliamo per forza trovare un perche’ a tutto, si da per scontato che le stesse strategie funzionano per tutti allo stesso modo ma non e’ cosi. Pretendiamo di conoscere a fondo le donne quando nemmeno loro stesse sanno come sono fatte e come agiscono. E se chiedi a loro cos’hai che non va ti rispondono semplicemente “non lo so”, ma non perche’ non vogliono dirtelo, ma perche’ non lo sanno per davvero. Tanti amici ma anche i miei genitori non riescono a capire il perche’ non interesso a nessuna, non riesco ad avere esperienze. Sono molto socievole, esco spesso, se vai sul mio profilo facebook e leggi i commenti capisci che conversazioni riesco a intrattenere.
Marco, io non ho nessun modo di fare che irrita, ne tantomeno vesto male ma le donne a livello emozionale e attrattivo per me provano solo indifferenza. Troppo facile migliorare, diventare veri uomini o applicare consigli quando una donna ti lancia dei segnali o e’ comunque attratta. Ma nessuno che si mette nei panni di chi e’ veramente in difficolta’ semplicemente perche’ nessuna donna ma proprio nessuna e’ attratta da loro.
Quando ho scoperto questo sito ero felicissimo, ero fiducioso e pieno di ottimismo tanto che queste cose trapelavano anche fuori. In 4 mesi mi sento una persona migliore, ho fatto notevoli progressi grazie ai tuoi articoli, ma con le donne non e’ cambiato nulla, e’ il solito film gia visto. Il mio impegno ovviamente continua ma comincero’ a credere in questo percorso solo quando iniziero’ a vedere risultati concreti e iniziero’ veramente a piacere a qualcuna.
4 luglio 2011 alle 16:17
cdaCaro Maurizio, un abbraccio. Temo che tra 16 anni sarò un altro te stesso se non peggio. Comunque Reborn a me non è che mi trattano male proprio tutte, ma più o meno tutte quelle che invece fanno le oche con tutto il resto del genere maschile. Ecco, queste a me non mi càgano di pezza e quelle poche volte che lo fanno è per trattarmi male. Per questo diverse volte mi scontro con loro dimostrando sempre e comunque di avere carattere, o perlomeno una mia dignità, ma loro sembrano non volermela riconoscere. Come a volermi dire, io ti considero un uomo di serie z. Perché questo? Comunque credo che anche tu dovresti essere un po’ più comprensivo nei confronti di chi è veramente disperato. Altrimenti rischi solo di affossarci di più.
4 luglio 2011 alle 16:36
cdaSo benissimo che ti scriviamo in tantissimi Reborn, però un commento così ben scritto come quello di Maurizio secondo me necessità di una risposta che, per quanto sintetica, dovrebbe essere abbastanza persuasiva da convincere noi “sfigati” del fatto che avete ragione voi seduttori e/o comuni mortali che hanno una vita sessuale vera e propria.
Mettiti nei panni di chi come noi non è mai stato considerato abbastanza attraente da nessuna. Non mi sembra difficile comprendere le nostre perplessità. Io davvero vorrei che le tue parole mi persuadessero, Reborn, ma come ha scritto Maurizio, non ci crederò finché non piacerò a qualcuna.
Oltretutto, Reborn, c’è gente che pur disprezzando le donne riesce ad averne a volontà (e forse proprio per questo!), quindi non c’è nessun motivo di condannare gli atteggiamenti misogini, ai fini della seduzione, anzi.
Certo, una cosa è essere propriamente maschilisti/misogini, un’altra è diventarlo perché si viene sistematicamente rifiutati, ma non credo che sia la misoginia ad impedirmi di cambiare, e se talvolta mi sforzo di non farla trapelare dalle mie parole solo per ottenere una tua risposta, non significa che abbia cambiato opinione a riguardo.
5 luglio 2011 alle 10:08
Marco – (alias Reborn)La questione non è “la misogina ti fa rimorchiare” ma “che donne rimorchi” ?!
5 luglio 2011 alle 11:20
FlytrapCari CDA e maurizio….io credo che:
A) Proiettate il vostro giudizio negativo che avete di voi stessi sulle donne. Le usate come specchio dei vostri sentimenti repressi. Pensate che vi rifiutino loro, invece siete VOI che le rifiutate (naturalmente questo non lo potete vedere, è inconscio, si chiama “proiezione dell’ombra” e voi proiettate RIFIUTO) e di conseguenza loro non vi guardano. E questa situazione non fa altro che rafforzare il vostro loop mentale “visto che non mi guardano? ho ragione io!E’ colpa loro”
B) Molti uomini stanno con donne solo per non sentirsi malvisti dalla società (per evitare di fronteggiare frasi tipo “quello non ha una donna quindi è gay/pazzo/problematico e perchè aleggia ancora nell’aria che la massima aspirazione sia sposarsi e far marmocchi/perchè molti basano la propria autostima su quante ne trombano) e non perchè ci tengano effettivamente
Chiaramente sono solo ipotesi….
15 luglio 2011 alle 21:01
MaurizioDopo aver letto questo intervento mi sento in dovere di replicare. Fly stai traendo delle conclusioni tutte tue senza conoscere la realta’ delle persone. Giudizi su me stesso ? Ti assicuro che ho una buona considerazione della mia persona e autostima quanto basta per aver successo nella vita. Non sono misogino e ho pieno rispetto per le donne. E’ difficilissimo che una donna mi tratta male anzi, questo non accade quasi mai e veramente ho anche bei rapporti con loro.
Semplicemente: le donne non provano nulla per me, nessuna attrazione fisica, nessuna attrazione sessuale ne sentimentale. Il mio problema e’ tutto qui. E non e’ questione di voler avere per forza ragione (questa forma inconscia di autosabotaggio ormai l’ ho superata da un bel po’ di tempo), ma semplicemente di dire la verita’. Se scrivi che sono io a rifiutare le donne, lasci intendere che ci sono donne che provano attrazione nei miei confronti ma non e’ cosi, altrimenti non sarei su questo sito a cercare informazioni utili per l’ apprendimento e crescita personale.
Per cui mi sento in dovere di dire sempre la verita’ e sono piu’ propenso a credere a cio’ che dice Marco, perche’ lui ha inquadrato perfettamente la mia situazione e sostiene che devo agire sui fondamentali di base. E onestamente gli do ragione. Ora sto concentrando il mio lavoro su questi fondamentali e qualcosa si sta muovendo. Non e’ molto per ora ma mi ritengo soddisfatto dei miglioramenti, pur piccoli che sto ottenendo, e voglio continuare su questa strada. Le motivazioni le ho tutte.
18 luglio 2011 alle 15:07
FlytrapOk, la mia era solo un’ipotesi.
15 luglio 2011 alle 02:04
morningQuoto cda sia sulla condizione irrimediabile d alvuni ke sull inutilita della maggior parte delle donne in quanto utili solo all atto pratico.a tutti é dato amare ma non a tutti è dato essere amati
28 luglio 2011 alle 19:05
EtienneDa piccolo ero un bel ragazzo, ma quante vacanze al mare coi genitori ho sprecato perché ero timido e non trovavo né amici né amiche? E mia sorella invece, perché con la scusa che era una ragazza ha sempre avuto delle belle vacanze piene di amicizie?
E allora ecco perché possiamo provare una certa invidia.
29 luglio 2011 alle 09:54
EtienneMi è venuta in mente un’altra cosa…
Non è giusto avere né odio né invidia per loro (dopotutto quanti di noi, anche se sfigati, avrebbero veramente voluto nascere donna? Per me veramente pochi – dentro di noi abbiamo una sorta di orgoglio maschile, mentre tante donne avrebbero davvero voluto essere uomo – questo lo si sa).
Da quanto si legge qui e altrove, la donna per sua natura istintiva SALTA SUL CARRO DEL VINCITORE. Mi è chiaro tutto il perché e per come sono fatte così. Ma posso dire che è un atteggiamento POCO ONOREVOLE? Sarà anche istintivo, automatico, quello che vuoi, ma sapere che ti guarderanno con interesse solo se starai già bene e non avrai bisogni di loro, mentre ti ignoreranno e ti lasceranno nel tuo brodo proprio nel momento del bisogno, non è qualcosa che da un certo fastidio?
A sostegno di ciò; chissà perché, quando vediamo le storie di qualche famosa eroina, qualcuna che ha compiuto grandi gesti, queste hanno sempre qualcosa di profondamente mascolino, quindi anomale rispetto al classico genere femminile.
Quindi magari non odio, ma SCARSA STIMA PER IL GENERE FEMMINILE, quello sì.
16 gennaio 2012 alle 16:54
DavideReborn secondo te bisogna “farla pagare” alla ex che ti ha lasciato perche ti ha fatto soffrire oppure cercare di ripresentarsi con un altro carattere? io penso che se ti lascia è perche hai fallito dei test QUINDI ALLA FINE LA COLPA E DI NOI UOMINI (pazzesco ma se ho ben capito è cosi),bisogna evitarle quindi? avere paura di loro? nel senso di non considerarle o farlo con un altro carattere?
17 gennaio 2012 alle 12:33
Marco – (alias Reborn)Se non le vuoi più evitale per un po’ se le rivuoi… ci sono degli articoli in merito.
18 gennaio 2012 alle 12:29
biCaro reborn è da tanto tempo che seguo il tuo blog, e mi è stato di grande aiuto, nell’ultimo anno sono cambiato molto sia esteticamente ma soprattutto caretterialmente facendo grandi progressi. Ho deciso così di leggere tutti gli articoli, come consigli tu nelle faq, e mi sono imbattuto in questo articolo. L’articolo , come d’altronde tutti i tuoi articoli che scrivi è molto interessante e degno di nota, tuttavia mi hanno turbato (o meglio scoraggiato) alcuni commenti che sono stati fatti..e vorrei porti una domanda…durante la tua esperienza sono molte le persone che pur migliorando e raggiungendo le qualità necessarie a conquistare una donna non riescono? Io ho 19 anni e non ho mai avuto nessuna esperienza, però devo dire che nell’ultimo anno, ho avuto tantissime occasioni, molte di più dei miei amici che magari in passato hanno avuto una vita sentimentale più soddisfacente…e devo dire che i commenti delle persone sopra mi hanno scoraggiato molto perchè ho paura anche io che pur avendo le qualità e avendo voglia di migliorarmi costantemente non raggiungerò mai i miei scopi. Un saluto,complimenti ancora!
18 gennaio 2012 alle 16:25
Marco – (alias Reborn)Nella mia esperienza: nessuno.
18 gennaio 2012 alle 23:14
giuseppeCiao ! La mia è una curiosità: Ho letto su internet tempo fà che la misoginia è una ‘malattia’ che spesso è diffusa tra gli adolescenti (appunto per la loro età ‘pazza’). Che ne pensi in merito? Secondo te è vero?
Ciao a voi due e anche a te Reb!
Ps: niente contro gli utenti che sopra scrivono che odiano le donne, provate a migliorarvi e vedrete che la vostra idea cambierà certamente, posso anche capirvi che voi le odiate perchè a 24 o 40 anni siete vergini, ma io al posto vostro mi informerei ed allenerei cn i vari e.book per migliorarmi!
19 gennaio 2012 alle 12:46
Marco – (alias Reborn)Penso sia vero sì
22 gennaio 2012 alle 19:01
DavideReborn una ragazza che ti ha illuso,ti ha fatto soffrire un giorno torna da te e vuol stare con te (o manda forti segnali di interesse) secondo te come bisogna comportarsi? Lei ti ha fatto soffrire e tu senti quel bisogno di “farla pagare” a tal proposito ho delle domande:
1) il fatto che tu vuoi farla pagare è un sintomo di essere zerbini e NON imperturbabili?
2) Perche nasce il desiderio di fargliela pagare?
3) Come comportarsi se lei torna da te?
23 gennaio 2012 alle 12:11
Marco – (alias Reborn)1. yes
2. per riprenderti l’autostima che ti ha tolto
3. dipende, se le credi rimettiti con lei ma fissa dei paletti nel vostro rapporto
8 febbraio 2012 alle 03:32
FoetusIo ero misogino fino a qualche tempo fa … Poi mi sono accorto che in effetti è un sentimento sbagliato ,causato più da delusioni sessuali (anche se non era il mio caso) che da una fredda e razionale presa di coscienza sul reale valore delle donne.O almeno incompleto visto che anche molti uomini fanno veramente pietà al pari delle donne , anche se a volte hanno alcuni comportamenti che possono mitigare e quindi renderli lievemente migliori (ma non di molto) della controparte femminile.
Così da un paio di anni circa mi sono definitivamente votato alla misantropia, in compagnia di molti illustri personaggi del passato come Beethoven , Napoleone , JP Sartre , Kant , Schopenhauer, etc. Otretutto è politically correct : odiare tutti senza distinzione di età , sesso , religione e razza!!
25 febbraio 2012 alle 15:11
DavideDomande reborn:
1)perche consideriamo le donne che ci hanno soffrire delle tr*ie,delle poco di buono o semplicemente siamo arrabbiate con loro ANCHE SE sappiamo che abbiamo sbagliato noi facendo gli zerbini?
2)So di aver sbagliato con una donna nel senso che eravamo fidanzati ma io sono diventato zerbino e di conseguenza lei mi ha mollato il fatto è questo SO che sono stato io ad aver sbagliato ma comunque sono arrabbiato nero con lei perchè penso che sia una tr*ia perchè succede questo?
27 febbraio 2012 alle 09:13
Marco – (alias Reborn)1. Perché è più facile dare la colpa agli altri
2. Anche perché è un meccanismo di difesa, la rabbia copre il dolore.
19 maggio 2012 alle 18:27
filocari uomini dovete capire che le donne sono esseri umani come voi e vanno rispettate no maltrattate perche io sono stata fortunata a saperme uscire da un misogeno incallito io lo adoravo e lui di piu mi odiava gli ho detto di farsi aiutare ma per lui ero io che ne avevo bisogno perche lui si sentiva onnipotente credetemi cari uomini rivedetevi se avete una coscienza amateci e sarete ricambiati ………………………